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VNL F.: Esordio vincente delle azzurre a Brasilia, battuta la Serbia 3-1

ITALIA – SERBIA 3-1 (21-25; 25-14; 25-15; 25-20)
ITALIA: Degradi 16, Danesi 7, Egonu 22, Bosetti 11, Chirichella 9, Malinov 5, De Gennaro (Libero) Lubian, Fersino, N.e.: Bosio, Bonifacio, Guerra, Nwakalor e Sylla. All. Mazzanti
SERBIA: Bjelica 17, Lazovic 13, Stevanovic 4, Mirkovic 2, Lozo 6, Aleksic 7, Pusic (Libero), Mirosavljevic., Jaksic, Busa 3, N.e.: Milenkovic, Kocic, Delic e Djurdjevic.  All. Santarelli
Arbitri: Mezoffy Zsolt Tibor (Hun) e Macias Luis Gerardo (Mex)
Durata: 25’, 20’, 23’,. Spettatori: 1200. Italia: a 7, bs 11, m 14, et 9. Serbia: a 2, bs 10, m 8, et 8.

BRASILIA – L’Italia ha aperto con un successo la Pool 3 di Volleyball Nations League in corso a Brasilia (Brasile). Le azzurre del CT Davide Mazzanti hanno battuto 3-1 la Serbia (21-25; 25-14; 25-15; 25-20) conquistando un importantissimo terzo successo in VNL. Dopo aver concesso il primo set alla squadra di Daniele Santarelli l’Italia ha saputo imporre il proprio ritmo ribaltando il match con cinismo e mostrando un gioco fluido ed equilibrato. Ottime prestazioni per le azzurre alla prima in VNL, Egonu (22 punti), Bosetti e Danesi, supportate dall’impatto di grande consistenza di De Gennaro, Chirichella, Malinov e Degradi. Domani, mercoledì 15 giugno in Brasile, l’Italia rispetterà un turno di riposo per poi tornare in campo giovedì 16 giugno contro la Germania (ore 23:00 in Italia).

LA CRONACA – L’Italia si è presentata in campo con Malinov in regia, Degradi e Bosetti come schiacciatrici, Danesi e Chirichella al centro, Egonu opposto e De Gennaro libero. L’avvio di match è stato molto equilibrato con l’Italia che ha aperto le danze con Degradi e Malinov e la Serbia che ha risposto con Bjelica. Le azzurre hanno provato a scappare via con Egonu e un muro di Chirichella (9-6) ma la reazione delle serbe non si è fatta attendere con Lazovic, Aleksic e Stefanovic (9-13). Malinov e compagne non sono riuscite a rimettersi in scia di una Serbia precisa al servizio e quasi mai in affanno in ricezione nonostante un paio di giocate ad alta quota di Egonu (16-21). Neanche un ace di Bosetti e due giocate di Egonu sono state sufficienti p er cambiare l’inerzia del primo set conquistato dalle serbe di un’ottima Lazovic (21-25).

Dopo un errore di Degradi al servizio e una giocata vincente di seconda delle serbe, l’Italia si è destata nel secondo set trovando tre giocate di classe e potenza di Egonu. Un ace di Bosetti ha poi aperto il break delle azzurre ampliato da due fast di Chirichella, un muro ed una giocata di seconda di Malinov (12-6).  La Serbia di Santarelli ha affidato la propria reazione a Lazovic che però poco ha potuto contro un’Italia letteralmente trasformata rispetto al primo set (16-10). Con una ricezione ritrovata ed un muro via via sempre più insormontabile, le azzurre trascinate da Egonu, Chirichella e Degradi, hanno archiviato in maniera perentoria il secondo set (25-14).

L’Italia non si è più voltata imponendo ritmo e gioco anche nel terzo parziale: Bosetti prima e Degradi poi hanno aperto le danze seguite a ruota da Egonu, Chirichella e Danesi (11-3). La Serbia, nonostante qualche guizzo di Lazovic, ha continuato a subire il gioco delle azzurre definitivamente sbloccatesi dopo le difficoltà del primo set. L’Italia è riuscita a tenere un gap costante di 6-7 lunghezze, con attacchi decisivi della solita Egonu, chiudendo anche il terzo parziale in poco più di 20’ (25-15).

La musica non è cambiata alla ripresa del gioco: Degradi ed Egonu hanno continuato a martellare in attacco sorrette in ricezione e difesa dalla solita sontuosa De Gennaro. Rispondendo colpo su colpo a Bjelica e Aleksic, le azzurre hanno piazzato il primo break (12-7). La Serbia ha avuto però il merito di crederci fino alla fine trovando nei momenti di bassa attenzione delle azzurre buone giocate con Bjelica e Lazovic (20-17). L’Italia però non ha perso la bussola chiudendo i conti con l’attacco vincente con Degradi (25-20).

I COMMENTI POST GARA
Davide Mazzanti“Alcune delle ragazze non giocavano da un po’ ed anche se ci siamo allenati bene in questi giorni il ritmo gara è tutta un’altra cosa – ha dichiarato il CT azzurro – ci abbiamo messo del tempo a prendere ritmo e la squadra è stata molto brava a non abbattersi al termine del primo set. Ho lasciato alle ragazze un po’ di tempo per crescere ed in effetti sono migliorate in ricezione e in muro difesa riuscendo a ribaltare il match con pazienza. Inizialmente abbiamo avuto anche troppa fretta di chiudere il colpo mentre loro hanno iniziato battendo bene e giocando un’ottima pallavolo. Al termine del primo set ho semplicemente detto alle ragazze di avere pazienza perché avevamo tutte le possibilità per ribaltare la partita”.   

Caterina Bosetti“Hanno giocato molto bene nel primo set attaccandoci in battuta – ha ammesso la schiacciatrice azzurra – poi però nel secondo set è iniziato a girare il nostro cambio palla, siamo cresciute in ricezione ed è cambiata la partita. Ho fatto 5 allenamenti con la squadra è questa è la mia prima partita da un mese e mezzo. Sapevo che sarebbe stata una partita difficile con soli cinque allenamenti nelle gambe ma vincere ci farà ricaricare le pile in maniera più veloce. Abbiamo un giorno di riposo da far fruttare con un altro allenamento per farci trovare pronte per le prossime partite”.

Monica De Gennaro“Sapevamo che avremmo fatto fatica in avvio – ha dichiarato Monica De Gennaro – molte ragazze non giocavano da tempo mentre la Serbia è partita forte. Abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci è costato il primo set ma poi abbiamo iniziato a girare come volevamo migliorando in ricezione e fase break e questo ci ha consentito di portare a casa la vittoria. Secondo me nel primo set abbiamo avuto fretta e questo lo abbiamo pagato con tanti errori diretti. Poi abbiamo aggiustato due, tre cose soprattutto in ricezione e questo ci ha permesso di vincere una partita molto importante per noi”.


Fonte: https://www.volleyball.it/feed/


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