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    MotoGP: Enea Bastianini premiato dal Coni con il Collare d'Oro

    ROMA – Una giornata difficile da dimenticare per Enea Bastianini, premiato presso l’Auditorium LaVerdi di Milano, direttamente dal presidente del Coni Giovanni Malagò con il Collare d’Oro 2020 per il successo nel mondiale Moto2. Il pilota romagnolo, al primo anno nella categoria, riuscì a spuntarla sul filo di lana, precisamente all’ultimo GP di Portimao, in un mondiale mai così equilibrato in cui altri tre piloti (Lowes, Marini e Bezzecchi) erano arrivati in Portogallo con possibilità di conquistare il titolo iridato.
    Il tweet di Bastianini
    Il pilota della Ducati ha commentato così sui social. “Un’emozione enorme. Ringrazio di cuore il Coni e il presidente Malagò per questo prezioso riconoscimento”.  Collare d’Oro arrivato in un momento positivo della stagione di Bastianini, circa un mese dopo il primo podio in MotoGp in un Gran Premio per lui di casa come quello di Misano, che lo colloca al secondo posto tra gli italiani nella classifica generale della MotoGP dietro solo a Francesco “Pecco” Bagnaia, con la speranza di centrare entro la fine dell’anno anche la prima vittoria in classe regina. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Schwantz su Marquez: “Un infortunio del genere rimane in testa”

    ROMA – “Ho visto la sua gara del Sachsenring, dove è riuscito subito a prendere il largo. Pensavo che potesse essere un punto di svolta per lui, ma nelle gare successive non è riuscito a trovare la fiducia necessaria”. Queste le parole di Kevin Schwantz, campione della classe 500 nel 1993, al sito ufficiale della MotoGp sulla situazione di Marc Marquez a diversi mesi dal rientro in pista, ma con uno stato di forma fisica non ancora ai livelli pre-infortunio. L’ex pilota della Suzuki ha spiegato come sia normale che uno stop così lungo comprometta la situazione sia fisica che mentale.
    Le parole di Schwantz
    “Un infortunio del genere lo porti sempre con te in testa, ci pensi sempre – ha aggiunto Schwantz -. E arrivi a dubitare di avere le stesse capacità che avevi prima dell’infortunio. Non smetti di pensarci, provi ad allontanarlo man mano che corri e ti avvicini ai migliori. Altrimenti resterà con te per il resto del campionato o anche per i prossimi due anni”. LEGGI TUTTO

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    Beneficia del reddito di cittadinanza e compra una Maserati

    Un’accurata indagine della guardia di finanza, in collaborazione con INPS e Regione Veneto, ha portato alla denuncia di 116 furbetti del reddito di cittadinanza a Treviso e dintorni, per un ammontare complessivo di circa 700.000 euro truffati. Svariate le contestazioni: dal non aver denunciato redditi percepiti nel proprio nucleo familiare, a irregolarità nel requisito di residenza. Ma ci sono anche casi più singolari, come l’acquisto di una Maserati.
    Maserati Levante si schianta sotto un cavalcavia dopo la fuga dalla Polizia
    Prima il reddito, poi la Maserati
    Il più curioso è probabilmente quello del proprietario di una Maserati Levante. Il Suv del Tridente, acquistato mentre beneficiava del sussidio, è sul mercato a partire da poco meno di 100.000 euro, evidentemente non una somma da indigenza. Ma il possessore della Levante non era il solo ad aver omesso l’acquisto di auto con cilindrata superiore a 1600 incompatibili con il reddito di cittadinanza.
    Per altri quarantacinque truffatori l’illecito contestato è di aver mentito sulla residenza; in una ventina scarsa di casi l’irregolarità riguardava invece l’omissione di redditi percepiti all’interno del proprio nucleo familiare, oppure la mancata comunicazione di aver ottenuto un lavoro dopo la richiesta del sussidio; altri invece hanno nascosto considerevoli somme di denaro vinte con il gioco d’azzardo online.
    Prestanome di 77 anni con 570 auto e 21 milioni di debiti col Fisco LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Posso usare la mia esperienza per sviluppare la moto”

    ROMA – Andrea Dovizioso, arrivato in Yamaha da circa un mese e ingaggiato dal team Petronas per questo finale di stagione in MotoGp, ha parlato dopo prime gare con il nuovo team. Il forlivese, tornato in classe regina dopo quasi un anno di assenza, ha parlato anche del lavoro di sviluppo della moto per il 2022, a cui sta collaborando dal suo arrivo in squadra: “Soprattutto con il telaio la sensazione è meravigliosa, ma ovviamente è solo una parte del pacchetto. Devo essere più veloce e guidare meglio per capire la moto”. 
    Verso la prossima stagione
    “Sono abbastanza sicuro che gran parte della moto rimarrà la stessa – ha aggiunto Dovizioso -. Il feedback che posso dare agli ingegneri è molto importante, hanno bisogno di molte informazioni. Perché posso usare la mia esperienza per spiegare come si comporta questa moto. I piloti Yamaha possono ovviamente dare molti feedback. Ma non è così facile capire cosa sta realmente accadendo alla moto e perché. Ecco perché penso che il mio feedback sia molto importante per Yamaha”. LEGGI TUTTO

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    Locauto lancia la transizione ecologica nel rent-a-car

    Milano, 11 Ottobre 2021. Locauto riparte con un impegno concreto nei confronti della sostenibilità ambientale, scegliendo di mettere in atto azioni semplici e misurabili per migliorare le performance ambientali in tema di emissioni di CO2 dei propri processi e servizi. L’azienda ha infatti deciso di confermare gli investimenti per una flotta sempre più giovane e a basse emissioni: nei prossimi mesi un veicolo su quattro sarà alimentato da motorizzazione ibrida/elettrica, garantendo un risparmio annuale di oltre 3.227 tonnellate di CO2.
    La strategia green di Locauto non si ferma esclusivamente a una flotta sempre più efficiente e pulita ma prosegue con la diffusione di buone pratiche per sensibilizzare clienti, dipendenti e stakeholder alla sostenibilità ambientale, puntando in primis sull’urgenza di ridurre le emissioni di gas inerti dannosi per l’ambiente: tra le azioni intraprese, il Gruppo Locauto ha deciso di eliminare il consumo di plastica monouso negli uffici di Milano, Cardano al Campo (VA), Trento, Roma e Palermo e di ridurre al minimo la documentazione cartacea, digitalizzando l’intero processo di noleggio.
    “Da sempre penso che sia importante cogliere tutte le opportunità che ci si presentano, oggi più di ieri – commenta il Vice Presidente e AD di Locauto Raffaella Tavazza – contribuendo al benessere collettivo con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni. Siamo convinti che il percorso di transizione ecologica possa compiersi anche nel nostro settore, con scelte graduali ma incisive, perché uno sviluppo sostenibile è possibile anche nel mondo rent-a-car”.
     
    Piccoli gesti quotidiani, che consentiranno di eliminare oltre 50.000 tra bottigliette e bicchieri in plastica (risparmiando cosi 9,6 tonnellate di CO2) sostituendoli con distributori di acqua depurata, borracce in acciaio e bicchieri compostabili, riducendo di 2 tonnellate il consumo annuale di carta e contribuendo, anche in questo caso, con un risparmio di 2,9 tonnellate di emissioni di anidride carbonica.
    Un percorso che l’azienda intende promuovere e sviluppare nel tempo con progetti nuovi e ambiziosi, che sappiano coniugare un’esperienza di noleggio di qualità a scelte consapevoli e necessarie per il rispetto e la protezione dell’ambiente. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Rea: “È tempo di pensare al campionato”

    ROMA – Jonathan Rea ha parlato alla vigilia della tappa in Argentina, appuntamento del Mondiale 2021 di Superbike. Il Cannibale, secondo in classifica piloti dietro a Toprak Razgatlioglu, ha parlato con ottimismo in vista del weekend a San Juan: “E’ tempo di pensare al campionato. Dobbiamo tenerlo a mente, lavorare sodo e cercare di ridurre il deficit di punti. Villicum è relativamente nuovo nel calendario del Mondiale Superbike, ma penso di aver vinto quattro gare su cinque lì. Mi piace il layout della pista, è piuttosto insolito. Dopo essermi sentito davvero veloce sulla mia moto in Portogallo, è bello andare in Argentina e speriamo di mantenere quella fiducia”. 
    Il commento di Lowes
    Anche Alex Lowes ha parlato del fine settimana in Sudamerica: “Dopo aver più o meno saltato gli ultimi due incontri, sono felice di tornare in griglia.Come sempre, l’obiettivo è il podio. Spero che le mie condizioni fisiche mi permettano di farlo, negli ultimi eventi abbiamo dimostrato di avere il ritmo per farlo”. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Rea: “Mi sono sentito molto bene in Portogallo”

    ROMA – “E’ tempo di pensare al campionato. Dobbiamo tenerlo a mente, lavorare sodo e cercare di ridurre il deficit di punti. Villicum è relativamente nuovo nel calendario del Mondiale Superbike, ma penso di aver vinto quattro gare su cinque lì. Mi piace il layout della pista, è piuttosto insolito. Dopo essermi sentito davvero veloce sulla mia moto in Portogallo, è bello andare in Argentina e speriamo di mantenere quella fiducia”. Queste le parole di Jonathan Rea in vista del round in Argentina, valevole per il Mondiale 2021 di Superbike. Il Cannibale, secondo in classifica piloti dietro a Toprak Razgatlioglu, ha parlato con ottimismo in vista del weekend a San Juan.
    Le parole di Lowes
    Anche Alex Lowes ha parlato del fine settimana in Sudamerica: “Dopo aver più o meno saltato gli ultimi due incontri, sono felice di tornare in griglia.Come sempre, l’obiettivo è il podio. Spero che le mie condizioni fisiche mi permettano di farlo, negli ultimi eventi abbiamo dimostrato di avere il ritmo per farlo”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi: “Sono entrato in paranoia pensando all'addio”

    ROMA – Valentino Rossi, intervistato da Dazn, ha descritto le sensazioni a un mese da quella che sarà la sua ultima gara da pilota di MotoGp. Il Dottore scenderà in pista domenica 14 novembre per il Gran Premio di Valencia, dove si chiuderà una carriera tra le più leggendarie nella storia dello sport. Un momento che, per Valentino, sarà particolarmente difficile a livello di emozioni: “Sono entrato in paranoia pensando a Valencia. Penso di non essere preparato per il momento in cui smetterò di essere un pilota di MotoGP. Quando ho annunciato il mio ritiro, in Austria, non sono stato particolarmente condizionato dalle mie parole. Però adesso è diverso, ho realizzato che la mia vita sta per cambiare. Sono 15 anni che si parla del mio ritiro, ma non mi ero mai preoccupato della cosa. L’addio non sarà facile, ma penso che possa comunque essere un bel momento, nonostante tutto”.
    Sul passaggio in Yamaha
    “Nel 2003 fui un folle a lasciare Honda per Yamaha, perché all’epoca sembrava che lasciare la mia vecchia scuderia significasse chiamarsi fuori dalla lotta per il Mondiale – ha detto Rossi ripercorrendo la sua carriera -. Però avevo anche tanta fiducia in me stesso. Di sicuro, non mi sarei mai aspettato di vincere con Yamaha già alla prima gara”. E sull’ipotesi (mai concretizzata) di uno sbarco in Formula 1: “La possibilità c’era, però scelsi di non coglierla. Mi dissi che volevo correre in MotoGP il più a lungo possibile, senza avere rimpianti quando mi fossi voltato indietro”. LEGGI TUTTO