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    MotoGp: Quartararo domina e vince al Mugello. Out Bagnaia, Rossi 10°

    SCARPERIA – Fabio Quartararo vince il Gran Premio d’Italia, sesto appuntamento stagionale della MotoGp. Il francese, dopo la caduta di Pecco Bagnaia, va in fuga e chiude con un vantaggio enorme su Miguel Oliveira, secondo dopo una serie di controlli che appurano che sia il portoghese che Joan Mir, terzo, hanno oltrepassato i limiti della pista. Questo il podio della gara di oggi, ai piedi del quale c’è Johann Zarco, quarto davanti a Brad Binder. Oltre a quella di Bagnaia, cadute rilevanti di Marc Marquez e Alex Rins, mentre Franco Morbidelli va largo ed è in fondo. Decimo Valentino Rossi in rimonta.
    La gara
    Inizio scoppiettante al Mugello, dove Pecco Bagnaia fa valere la potenza della sua Ducati e scavalca Quartararo. Più indietro rischiano tanto Marc Marquez e Franco Morbidelli. Alla fine il Cabroncito finisce fuori pista con la moto a terra ed è costretto al ritiro, mentre l’italo-brasiliano va nella ghiaia e, pur ripartendo, comincia dal fondo. Dopo poco arriva anche la caduta di Pecco Bagnaia, che cede nuovamente la testa a Quartararo e non può concludere la gara. Uno zero che pesa per il ducatista, il quale fino a oggi aveva un solo punto di ritardo da Quartararo. Il francese, invece, ci mette poco a seminare gli inseguitori, e già a metà gara è praticamente certo di una vittoria che arriva e gli consente una grande fuga nel campionato. LEGGI TUTTO

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    Moto3: morto Jason Dupasquier all'età di 19 anni

    FIRENZE – Jason Dupasquier è morto all’età di 19 anni. Il pilota svizzero, vittima ieri di un terribile incidente durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia di Moto3, si è spento all’ospedale di Careggi, a Firenze. Nella giornata di ieri, Dupasquier era rimasto coinvolto in un brutto incidente all’arrabbiata 2 del Mugello, dove aveva perso il controllo della sua KTM, volando via dalla sella e venendo poi colpito dal suo stesso mezzo. Secondo le prime ricostruzioni, l’elvetico è stato anche colpito da alcuni colleghi, che non sono riusciti a spostarsi in tempo per la vicinanza con il 19enne. Dupasquier era poi stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Careggi a Firenze, dove erano stati evidenziati numerosi danni e condizioni gravissime. L’intervento chirurgico nella notte, però, non è riuscito a risolvere un quadro clinico definito “molto grave” lasciando un profondo dolore in tutto il mondo delle due ruote.
    La carriera e i successi del giovane pilota svizzero
    Figlio d’arte – il padre correva in motocross – Jason Dupasquier era arrivato nel motomondiale nel 2020 dopo aver mosso i primi passi nella categorie minori tra Rookie Cup e Cev. Una carriera appena iniziata che poteva portare il giovane svizzero nel massimo campionato a due ruote e che aveva rischiato di interrompersi per un infortunio nel campionato spagnolo, la frattura del femore, che lo aveva tenuto a lungo lontano dalle piste. Poi il ritorno e il trasferimento in Spagna dopo una prima stagione con pochi successi per mettere in atto quello step che gli aveva permesso di giocarsi le proprie chance con il restod el gruppo. Nel 2021 Dupasquier era riuscito a totalizzare già 27 punti – con il 7° posto come miglior risultato nel GP di Spagna – prima che un destino troppo crudelo lo strappasse alla vita. LEGGI TUTTO

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    Moto3: Jason Dupasquier è morto a 19 anni

    FIRENZE – Non ce l’ha fatta Jason Dupasquier. Il giovanissimo pilota svizzero, a soli 19 anni d’età, ha perso la vita un giorno dopo il tragico incidente che lo ha coinvolto durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia di Moto3. Nella giornata di ieri, Dupasquier è stato coinvolto in un brutto incidente all’arrabbiata 2 del Mugello, dove ha perso il controllo della sua KTM, volando via dalla sella e venendo poi colpito dal suo stesso mezzo. Secondo le prime ricostruzioni, l’elvetico è stato anche colpito da alcuni colleghi, che non sono riusciti a spostarsi in tempo per la vicinanza con il 19enne. Dupasquier era poi stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Careggi a Firenze, dove erano stati evidenziati numerosi danni e condizioni gravissime. L’intervento chirurgico subìto nella notte, però, non è servito a salvarlo lasciando un vuoto incolmabile nel mondo delle due ruote.
    La storia del giovane pilota svizzero
    Figlio d’arte – il padre correva in motocross – Jason Dupasquier era arrivato nel motomondiale nel 2020 dopo una trafila nella categorie minori tra Rookie Cup e Cev. Un percorso fatto per puntare a una carriera di successo nel massimo campionato a due ruote e che aveva rischiato di interrompersi per un infortunio, la frattura del femore, che lo aveva tenuto a lungo lontano dalle piste. Poi il ritorno, il trasferimento in Spagna dopo una prima stagione con pochi successi. Nel 2021, invece, Dupasquier era riuscito a totalizzare già 27 punti – con il 7° posto come miglior risultato nel GP di Spagna – prima che un destino troppo crudelo lo strappasse alla vita. LEGGI TUTTO