Domenico Sottile
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Nuova Jeep Compass 2021, edizione 80° Anniversario per l'esordio
Jeep compie 80 anni, e anche nel 2021, come avviene ormai dal 1966, la ricorrenza viene giustamente celebrata con una serie speciale. Modelli già sul mercato, altri attesi perché con l’edizione speciale introducono il restyling: nuova Jeep Compass 2021, nello specifico.
La Compass restyling è apparsa a fine 2020 nella proposta per il mercato cinese, adesso prepara il debutto europeo, in primavera, quando si potrà guidare in allestimento 80° Anniversario, con motori termici e nella variante Jeep Compass 4xe.
Dentro la nuova Compass 2021
Della presentazione della gamma celebrativa, 80 anni dal 1941 della Willys MB, conta soprattuto l’introduzione del suv rinnovato in più punti. Dai fari anteriori con gradino alla completa riorganizzazione della plancia, con l’introduzione del sistema infotainment Uconnect 5 e linee a sviluppo orizzontale a delineare lo sviluppo dalla fascia centrale della plancia. Non manca la strumentazione interamente digitale, contenuti che si inseriranno su dettagli specifici dell’allestimento celebrativo, dagli inserti in nero lucido ai cerchi da 18 pollici.
Cosa propone la 80° Anniversario
Tratto distintivo anche delle altre proposte, insieme all’infotainment Uconnect da 8,4 o 10,1 pollici, con navigatore connesso, il pacchetto led completo, i badge immancabili.
Se Jeep Wrangler 80° Anniversario – con motore 2 litri 272 cavalli – e Renegade 80° Anniversario (benzina 120 o 150 cavalli, ibrida 190 cavalli, diesel 130 cavalli) sono già nelle concessionarie, in primavera arriveranno l’ibrido plug-in Wrangler 4xe, Jeep Compass e la proposta Gladiator, motorizzata con il diesel V6 3 litri da 264 cavalli.
Per i clienti c’è anche Jeep Wave
Il 2021 del marchio non si apre solo con le prime iniziative a celebrazione dell’anniversario, che pure proseguiranno nel corso dell’anno. È l’occasione per presentare il programma Jeep Wave, una serie di servizi per i clienti che prevede due tagliandi gratuiti entro i 24 mesi dall’acquisto, nel piano di manutenzione programmata Easy Care, l’assistenza stradale 7/7 e H24, un servizio clienti prioritario via call center Jeep, l’accesso privilegiato a eventi e iniziative Jeep con i partner commerciali.
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Porsche 911, Lego fa a mattoncini le versioni Turbo e Targa
Possedere una Porsche è ora un po’ più semplice, grazie a Lego: se siete fan della storica 911 potrete costruirvela da soli. Lego lancia, in 1.458 pezzi da montare, le due versioni della sportiva degli anni Settanta e Ottanta.
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Porsche 911, set Lego per Targa e TurboLA SCELTA TRA TURBO E TARGA
Un set che sa di nostalgia e che celebra la 911 Turbo e la 911 Targa degli anni che furono: i pezzi della scatola sono gli stessi per entrambe le auto, quindi gli appassionati potranno scegliere se costruire l’uno o l’altro modello con le stesse dettagliatissime componenti.
CARROZZERIA E INTERNI ACCURATI
Già, perché i 1.458 pezzi del modello in scala riproducono in maniera accurata e fedele la carrozzeria e gli interni delle due sportive. I sedili anteriori reclinabili, quelli posteriori più piccoli, lo sterzo, il freno a mano e il cambio che si muovono. Niente è approssimativo, nemmeno lo spoiler posteriore per la Turbo e il tettuccio esclusivo della Targa.
PACCHETTO DEL PROPRIETARIO
Porsche celebra il nuovo set da collezione regalando ai primi clienti un “pacchetto del proprietario” che certifichi la passione per il Marchio con una edizione limitata. I fan riceveranno un certificato di proprietà, un portacarte ufficiale Lego Porsche e un set di quattro stampe artistiche ispirate alle pubblicità dell’epoca della Porsche 911, in un elegante raccoglitore. Riceveranno il box completo i clienti che ordineranno il modellino attraverso il programma di fedeltà Lego Vip: Porsche 911 Turbo e Porsche 911 Targa saranno prenotabili dal 16 febbraio sul sito www.lego.com e dal 1° marzo saranno presso tutti i Lego Store. Resta il dubbio sul prezzo dei modelli, ma di sicuro costeranno un po’ meno delle auto originali!
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Porsche Taycan, lanciata anche la due ruote motrici LEGGI TUTTO - in Motori
Golf Variant 8: tante motorizzazioni e una versione R-Line a listino
Volkswagen cala le carte sul tavolo e annuncia la nuova Golf Variant 8. La rinnovata station wagon viene proposta con diversi allestimenti – a partire da quello Life con motore 1.0 TSI da 27.050 euro – e svariate motorizzazioni, tra cui: turbo benzina, mild hybrid e metano. Insomma, la allroader è pronta a per affrontare le insidie del segmento.
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Nuova Volkswagen Golf Variant e Alltrack: gli scattiDEBUTTA LA ALLTRACK 4MOTION
Detto della disponibilità anche delle soluzioni 130 e 150 cavalli su base 1.5 litri TSI, prive quindi di elettrificazione, sono le versioni eTSI mild-hybrid a introdurre la Variant nel campo dell’elettrificazione leggera. Il listino parte dai 29.750 euro dell’1.0 eTSI 110 cavalli, posiziona l’1.5 eTSI 130 cv a 31.100 euro sempre in allestimento Life e a 34.150 euro l’eTSI 1.5 da 150 cavalli.
L’altra visione ecologica – con un occhio attento in merito agli incentivi previsti – è nella Golf Variant 8 a metano, dotata del propulsore TGI 1.5 litri da 130 cavalli, un modello che si posiziona a 33.450 euro.
Infine, le opzioni turbodiesel. Già a listino nel 2 litri TDI 115 e 150 cavalli – rispettivamente da 30.500 euro e da 35.200 euro –, fa il suo debutto nuova Volkswagen Golf Alltrack 4Motion con motore 200 cv TSI, a 44.100 euro.
BAGAGLIAIO DA 661 LITRI
Il rinnovamento del progetto è totale, la carrozzeria station wagon beneficia di un incremento dell’ampiezza del passo pari a 66 mm, per un valore di 2,68 metri, su dimensioni di Golf Variant che raggiungono in lunghezza i 4,63 metri. Molto capiente il bagagliaio, visti i 611 litri dichiarati in configurazione 5 posti.
Il radicale cambio di passo avviene sui sistemi hi-tech, dall’infotainment ai servizi connessi, che comprendono le funzioni WeConnect e WeConnect Plus nella dotazione di serie, insieme alla strumentazione digitale.DIVERSI GLI ALLESTIMENTI
Indipendentemente dall’allestimento, Golf 8 Variant offre una dotazione con il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento attivo di corsia, l’assistente di svolta, il climatizzatore automatico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la frenata d’emergenza Front Assist con rilevamento dei pedoni.
Un gradino sopra Golf Variant Life si posiziona l’allestimento Style, dotato di connettività wireless dello smartphone con l’infotainment – da 10,25 pollici anziché 8,25 – , cerchi da 17 pollici, Adas Traffic Jam Assist per la guida assistita avanzata, Emergency Assist, climatizzatore tri-zona. Dotazione che ritroviamo su Variant Alltrack, con l’aggiunta del navigatore Discover Media, sedili specifici nei rivestimenti in tessuto, selezione del profilo di guida.
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R-Line è l’allestimento sportivo di Golf Variant, sottolineato dalla presenza dello sterzo progressivo e dalla connotazione estetica sulla carrozzeria e all’interno, nonché in un assetto ribassato di 15 mm. LEGGI TUTTO - in Motori
Pirelli “CYCL-e Around”, eBike a noleggio per i dipendenti delle aziende
Una di queste è Pirelli che, grazie al programma “CYCL-e Around”, sarà in grado di fornire una soluzione per il noleggio di eBike rivolta ai dipendenti delle aziende.
Clip, da bici a e-bike con un motore elettrico portatile
PER IL LAVORO E IL TEMPO LIBERO
Come fa sapere la stessa Azienda leader nel settore degli pneumatici, tra le varie opportunità di noleggio per le aziende che si possono trovare all’intero del programma si trovano “home2work” – disponibile con ritiro dalle 17 e consegna entro le 10 del giorno successivo -, “smart e-week” – attivo dal lunedì al venerdì – e “weekend break”. Quest’ultima riguarda la possibilità di sfruttare le bici elettriche Pirelli durante il tempo libero – con noleggio dalle 17 del venerdì alle 10 del lunedì mattina – e senza limiti di orario o chilometraggio.
“I primi test effettuati nei mesi scorsi, grazie anche ai dipendenti Pirelli – ha spiegato Francesco Bruno, Head of Micromobility Solutions di Pirelli – hanno consentito di individuare le migliori modalità di fruizione del servizio di e-bike sharing. Questo si inserisce come complemento nell’ecosistema di trasporti urbani e mezzi privati per rendere più fluida, sostenibile e accessibile la mobilità in città.”
PRIME ADESIONI
Le prime adesioni al servizio di bike-sharing, fa sapere Pirelli, sono state quelle da parte di Accenture e NTT Data EMEA. Tuttavia, Il servizio CYCL-e Around sviluppato per le aziende sarà attivo già dal prossimo febbraio anche per tutti i dipendenti Pirelli di Milano-Bicocca. Opportunità che permetterà loro di prenotare la propria eBike tramite piattaforma digitale dedicata e sfruttare tutte le possibilità di noleggio bici a pedalata assistita di alta gamma. LEGGI TUTTO - in Motori
Eicma 2021, si lavora per un evento con il pubblico
Se tutto dovesse andare ben il meglio, a novembre c’è un evento davvero importante per gli appassionati delle due ruote. Dal 23 al 28 novembre 2021, nei padiglioni di Fiera Milano a Rho, dovrebbe tenersi la prossima edizione di Eicma, l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo. La pandemia perdura, siamo ancora lontani dal risolvere la situazione ma c’è chi non smette di lavorare. Da Eicma, fanno sapere tramite una nota, sono tutti operativi al massimo. “La macchina organizzativa è oggi a pieno regime e lavora per ridare il sorriso agli appassionati, facendo leva sulla sensazione più autentica che si prova in sella ai prodotti della nostra industria, ovvero la libertà. Libertà di poter stringerci nuovamente attorno alla nostra passione, di riprende quello che è nostro, libertà di entusiasmarci, di vedere e toccare con mano tutte le ultime novità, in un unico momento e senza la fredda intermediazione di uno schermo dopo un anno in cui proprio la limitazione delle libertà individuali è diventata una necessità, ma anche il limite più grande. In Eicma la passione si tocca e si vive”.
Il dinamismo digitale va sfruttato
La pandemia e il conseguente annullamento di buona parte degli eventi del 2020 (e anche di questo inizio 2021, non solo in Italia ma in tutto il mondo) ha reso necessario creare contenuti digitali, anzi vere e proprie manifestazioni in streaming, per tenere alto l’entusiasmo degli appassionati e non privarli di conoscere le novità del settore. “La comune e necessaria decisione del comparto di rimandare l’edizione dell’anno scorso – prosegue la nota – ha lasciato nel settore e tra gli appassionati un evidente vuoto, che i numerosi e meritevoli appuntamenti digitali hanno potuto colmare solo parzialmente. L’assenza del 2020 è stata infatti causa ed effetto del proliferare di iniziative in rete e questo ha reso palese quanto Eicma sia imprescindibile. Il dinamismo digitale, nato come risposta emergenziale, ha altresì accelerato il processo verso una maggiore integrazione di soluzioni innovative, che l’organizzazione ha iniziato ad attivare in modo sistematico e complementare già nelle ultime edizioni e che proseguirà a implementare”. Si lavora, dunque, per un’edizione “tradizionale”, ma senza dimenticare l’importanza dei nuovi eventi digitali e di quanto siano stati preziosi in questi lunghi mesi (e probabilmente lo saranno anche in futuro).
L’importanza dell’edizione 2021
“Nel pieno rispetto delle idee strategiche di ciascun brand – si legge ancora nel comunicato – quello che continua a rappresentare oggi Eicma è un valore universale e attuale per l’industria della mobilità: caratteristica unica che conferisce da sempre pari opportunità e visibilità a tutti gli espositori, facendo di loro una forza solida e compatta, a prescindere dal peso specifico e dalle quote di mercato. Inoltre, la grande attenzione attorno al settore, che ha assegnato alle due ruote a motore e a pedale un rinnovato protagonismo, rappresenta oggi un ulteriore elemento di attrattività, come dimostrano le numerose adesioni che stiamo già ricevendo. Questo vivo fermento consegna all’Edizione 2021 un grande valore simbolico e anche un’importante responsabilità nell’incanalare e catalizzare questo interesse in un unico grande contenitore di passione, visibilità, ma soprattutto di opportunità misurabili”. LEGGI TUTTO - in Motori
Suzuki SV650 MY2021, restyling con Euro5 e nuovi colori
Prima c’è stato il debutto in Giappone, ma adesso è arrivato il momento di sapere come sarà la Suzuki SV650 model year 2021 del mercato europeo. La Casa di Hamamatsu fa sapere che la sua bicilindrica, nonché uno dei modelli di punta della gamma, è stata aggiornata con l’omologazione Euro5. Ma soprattutto ci sono stati dei cambi al look: tre nuove e inedite colorazioni per conquistare ancora più pubblico e far risaltare il profilo della naked.
Ancora più personalizzazione con tre nuovi colori
Ma quali sono le nuove colorazioni scelte da Suzuki per la sua Suzuki SV650 2021? Si parte col classico nero, abbinato però al telaio a traliccio color bronzo. C’è poi la livrea nero mat con telaio e cerchi blu. Infine, l’ultima proposta prevede telaio e cerchi in rosso scuro, serbatoio bianco e il resto delle sovrastrutture di colore nero. Tre differenti soluzioni che esprimono tre diverse personalità: la prima più raffinata, la seconda tradizionale ma con grinta, la terza più aggressiva. La personalizzazione Suzuki non finisce qui: è possibile scegliere dal catalogo tutta una serie di accessori originali e rendere la moto a propria immagine e somiglianza, agevolando così guida e utilizzo.Arriva l’Euro5 e c’è anche la versione depotenziata
Dicevamo del motore, che ora ha l’omologazione Euro5, e mantiene per tutte e tre le livree i suoi carter neri che avvolgono il basamento e i cilindri grigi. Il V-Twin, nonostante l’omologazione, ha mantenuto invariate le sue prestazioni. Da Hamamatsu fanno anche sapere che grazie alla tecnologia Dual Spark, con due candele in ciascuna camera di scoppio, e gli iniettori a dieci fori (in grado di vaporizzare in modo ottimale il carburante), viene garantita un’ottima efficienza della combustione. Numeri alla mano, di cosa stiamo parlando? Il consumo medio nel ciclo WMTC è di 3,9 l/100 km (percorrenza media di 26 km/litro). In questo modo le spese per il carburante dovrebbero risultare contenute. E le prestazioni? La potenza massima è di 56 kW/76 CV, il picco di coppia è di 64 Nm. La Suzuki SV650 2021 si rivolge anche ai titolari di patente A2, è disponibile infatti una versione depotenziata da 35 kW/48 CV. Il peso è di 197 kg in ordine di marcia.
Perfetta per il contesto urbano
Per coloro che scelgono la Suzuki SV650 per i tragitti casa-lavoro, o più in generale per spostarsi nell’ambiente cittadino, si segnala la presenza di Easy Start System e Low RPM Assist, due tecnologie che unite all’efficacia dell’ABS migliorano l’esperienza di guida.
La bicilindrica di Hamamatsu è proposta al prezzo di 6.790 euro. LEGGI TUTTO - in Motori
MINI, il 2021 parte con il restyling
“Icona” è uno dei termini più abusati nel mondo delle automobili e non solo, anche perché le auto che possono veramente essere definite tali sono poche. Ma tra queste c’è sicuramente la Mini, che ha vissuto un’epoca gloriosa negli anni ‘60 e ’70 prima di risorgere con altrettanto successo a partire dall’inizio del secolo. Risale infatti al 2000 la presentazione del prototipo voluto dopo l’acquisizione del marchio da parte del gruppo BMW. Dal 2001 a oggi, la nuova Mini è stata venduta in oltre 240.000 esemplari e in parecchie salse che partono dalla One per finire alle potenti John Cooper Works in almeno cinque varianti di carrozzeria, dalla 3 porte alla Countryman.
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Mini Cooper S, svelato il restyling 2021Restyling 2021
Dopo oltre 20 anni è arrivato ora il momento di rinnovare quella che è la generazione attuale, la terza della nuova era della Mini. La scelta è stata quella di puntare su una generale semplificazione non solo della linea ma anche delle varianti e degli allestimenti. Il tutto rispettando proporzioni, carattere e soprattutto spirito della vettura in ogni modello della gamma. Come per ogni restyling che si rispetti, si comincia dal frontale che prevede una più grande presa d’aria centrale di forma esagonale che ora comprende una sezione nello stesso colore della carrozzeria. I fari rimangono tondi, con una cornice nera per sottolinearne la forma. La tecnologia a LED ha permesso di abolire i fendinebbia, con un’immagine allargata ai lati del muso e la presenza di due feritoie laterali davanti alle ruote anteriori.
Mini Cooper S 5 porte, le foto del restyling 2021
Lateralmente si notano passaruota ridisegnati e soprattutto l’integrazione degli indicatori di direzione nello stemma del modello. Dietro sono state cercate linee più nette, con un’impostazione squadrata e verticale del piano di coda. Nella parte inferiore del paraurti, completamente ridisegnato, è integrata una sezione a sua volta di forma esagonale. Tra le finiture che si possono scegliere c’è quella Piano Black Exterior che propone maniglie delle porte, tappo del serbatoio, cornici degli scarichi e altri particolari di colore nero lucido. Ci sono nuove tinte per la carrozzeria, a partire dal grigio Rooftop che è la vernice di lancio del rinnovamento. Sarà possibile scegliere anche un tetto di tre tonalità differenti, cominciando dal primo introdotto che è blu scuro nella parte anteriore, blu chiaro in quella centrale e nero posteriormente. Su tutta la gamma c’è ora l’opzione di avere cerchi in lega da 18” oltre a quelli di misure tradizionali, partendo dal diametro da 15” della One per i neopatentati.
Mini Cabrio restyling 2021, tutte le foto
Versioni e allestimenti della nuova MINI
A bordo è di serie su tutte le versioni il touchscreen da 8”8 che è stato introdotto sulla recentissima Countryman. La plancia ha bocchette dell’aria centrali integrate mentre al volante si notano comandi multifunzione rivisti in nero laccato. Abbinata a un sistema di infotainment aggiornato, è di serie una scheda telefonica 4G per il collegamento alla rete e la chiamata automatica d’emergenza. Le luci a LED nelle porte e all’interno sono ora dello stesso colore scelto per ogni modalità d’impiego, dal più sportivo al più economico, della vettura. Aggironate anche le funzioni di assistenza e alla guida, con in opzione l’avviso di superamento della corsia e il cruise control adattivo con funzione di arresto e ripartenza automatici.
Sul fronte commerciale c’è stata una semplificazione con 3 allestimenti di base (Classic, Yours e JCW) e più funzionali pacchetti in opzione. La gamma dei modelli e le versioni di motore, tutti Euro 6d, rimane immutata. La produzione della nuova Mini è prevista per marzo, con le consegne a partire dal mese di maggio.Guarda la gallery
Mini Cooper, il restyling per il 2021 LEGGI TUTTO