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    Monopattini elettrici, l'ultima bravata: di notte in autostrada

    Alle bravate sui monopattini elettrici siamo ormai abituati, eppure quando arriva la notizia di una nuova follia ci sorprendiamo lo stesso. Questa volta non siamo in Italia, bensì in Inghilterra, dove un 34enne è stato fermato dalla polizia alle 5.20 del mattino in autostrada nei pressi di Sheffield, con la pioggia, a bordo del suo monopattino (munito di sellino). Qui le regole su questi mezzi sono molto più rigide: se privati, non possono essere guidati su alcuna strada, a esclusione della proprietà privata. Appare ancora più chiara, dunque, la gravità di questo gesto.

    Il conducente è stato denunciato
    Le segnalazioni sono arrivate dagli automobilisti che guidavano in autostrada e sono rimasti piuttosto scioccati nel vedere l’uomo sul monopattino. La polizia, intervenuta, ha sequestrato il mezzo, il conducente è stato denunciato e dovrà comparire in tribunale. Dopo l’accaduto, in un tweet, gli agenti del South Yorkshire hanno dato qualche dettaglio in più sulla situazione che hanno trovato in autostrada: “buio pesto, pioggia, scarsa visibilità”, insomma la perfetta “ricetta per un disastro”.

    M1, Sheffield:Just when we think we’ve seen it all…Numerous calls from drivers reporting somebody riding up the M1 on an e-scooter!Pitch black, raining, poor visibility = a recipe for disaster.Rider reported & removed from network, scooter seized for no insurance. ‍?? pic.twitter.com/QLOYHJeGC8
    — SYP Ops Support (@SYPOperations) January 19, 2021 LEGGI TUTTO

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    Furto dentro una Tesla Model 3: l'auto registra tutta la scena

    Le vetture della nota casa automobilistica di Elon Musk hanno tantissimi assi nella manica, specialmente nel comparto sicurezza, e possono contare su una vastissima gamma di funzionalità. Tuttavia, questo ladro americano non sembra essere a conoscenza delle varie modalità di registrazione dell’auto ed è stato ripreso con le mani nel sacco. O meglio… nella Model 3. 

    Auto rubata, ritrovata dopo mesi per le infrazioni commesse dai ladri
    INCASTRATO DALLA REGISTRAZIONE
    La vicenda è avvenuta in pieno giorno nel parcheggio esterno di una famosa catena di ristoranti statunitense, il Razzoo’s Cajun Cafè. Stando alle immagini registrato dalla “Modalità Sentinella” della Tesla scassinata – una funzione che permette di monitorare le attività sospette che si verificano intorno all’auto – si vede il ladro rompere il finestrino con un cacciavite, entrare per metà nell’abitacolo e poi scappare a gambe levate a bordo della sua Lincoln MKZ con la refurtiva appena prelevata dalla Tesla.
    Fortunatamente per il proprietario dell’auto scassinata, il sistema di sicurezza di cui è dotata la Model 3 in questione ha funzionato alla perfezione ed ha catturato ogni minimo dettaglio dell’accaduto. Avendo rilevato una minaccia significativa, infatti, le telecamere poste a lato del veicolo hanno subito iniziato a registrare. Chissà, quindi, che non si riesca a rintracciare in fretta l’inconsapevole ladro.
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    Motomondiale: LCR prolunga per altre cinque stagioni

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    Mercato bici cresce, ma Ancma chiede aiuti al Governo

    Un boom di richieste per le bici. Lo è stato nel 2020 (per il mercato italiano è stato calcolato almeno il +20% sul 2019, con oltre 2 milioni di pezzi venduti secondo le prime stime) e lo sarà anche nel 2021. E sebbene questi numeri facciano ben sperare per il futuro del settore, Ancma si dice preoccupata per l’allungamento dei tempi di consegna da parte dei fornitori asiatici di componenti, oltre all’aumento dei costi di trasporto via mare, alla mancanza di container, alle difficoltà e ai rallentamenti nella logistica portuale. Insomma, tutte conseguenze del Covid-19.

    Mobilità: aumento delle ciclabili nei comuni, ma il bike sharing non decolla
    La richiesta cresce ma anche le difficoltà
    L’insieme di questi aspetti si materializza in difficoltà per il settore delle bici che deve combattere con le conseguenza della pandemia: i mesi di stop che ha subìto la produzione di parti e componentistica in Cina e nell’intero Far Eas si fanno sentire soprattutto adesso, in contemporanea a una richiesta che cresce sempre di più. Nonostante questo, Ancma sottolinea “l’impegno che il comparto sta mettendo nel soddisfare la crescente domanda di biciclette, malgrado le difficoltà”. Sono circa le 250 imprese del settore, in prevalenza PMI, che offrono in Italia occupazione a più di 12.000 addetti fra diretti e indiretti.
    Problemi e rallentamenti sulla rete vendite
    “Sul breve periodo questo si può ripercuotere sulla rete di vendita con possibili rallentamenti nelle consegne, ma è evidente che quanto sta succedendo apre a nuove sfide e a prospettive di sviluppo della produzione di componentistica direttamente sul suolo nazionale, dove si concentrano know-how e capacità”, proseguono da Ancma. Un orizzonte questo che ha bisogno di un “sostegno sussidiario da parte del Governo con un intervento deciso sul costo del lavoro e con un supporto agli investimenti di un settore che è in fase di ulteriore crescita e che può creare ancora occupazione e valore per il Sistema Paese”.
    Bianchi, nella mobilità futura con la nuova bici e-Omnia LEGGI TUTTO

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    Prolog, Greg LeMond lancia la sua e-bike (nemmeno 12 kg!)

    Dalle gare alla progettazione. Ecco la parabola di Greg LeMond, tre volte campione del Tour de France, e ora produttore di e-bike, i prodotti più richiesti del momento. La linea ha il suo nome, LeMond, e porta in dote l’esperienza del fondatore dopo tanti anni in sella e numerose vittorie. La novità del momento, tra poco disponibile per la vendita, si chiama Prolog LeMonde, e-bike leggerissima (pesa appena 11,7 kg) e all’avanguardia. 

    Fibra di carbonio e batteria in aggiunta
    Le bici leggere sono molto richieste. Anzi, il cliente vuole bici “sempre più leggere”. Da qui la decisione di realizzare buona parte della struttura in fibra di carbonio: non solo telaio, e forcella, ma anche manubrio, reggisella, parafanghi. La batteria Mahle X35 (si trova nel tubo inclinato) dovrebbe garantire un’autonomia di 72 km, mentre il motore (che sta nel mezzo posteriore) è da 250W/36V. Per chi volesse, c’è la possibilità aggiungere un’ulteriore batteria esterna per assicurarsi il 70% di autonomia in più. E la velocità? Fino a 32 km/h, grazie anche al cambio Shimano GRX a 11 velocità e tre livelli di assistenza. Alla sicurezza ci pensa ancora Shimano, con il suo sistema frenante idraulico BL-RS600.

    Il prezzo: 4.700 euro 
    Ritroviamo Mahle anche per quanto riguarda la tecnologia della leggerissima Prolog LeMond, che ha fornito l’app di cui è dotata l’e-bike, per tracciare i dati dei percorsi e non solo. Ma nel prossimo futuro sono previste importanti novità proprio per questo modello che riguardano soprattutto il cambio e le ruote (in collaborazione con Munich Composites si stanno sviluppando cerchi in fibra di carbonio aerospaziale). Tre le colorazioni disponibili: bianco, nero e rosa. Ma quanto costa tutta questa avanguardia? 4.700 euro, con spedizione in 8-10 settimane. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Lorenzo: “Valentino Rossi in Petronas? Cambierà poco”

    ROMA – “Ci sono stati contatti con Massimo Rivola di cui sono amico da tempo e con Aprilia, ne abbiamo parlato, ma la contrattazione non è andata in porto, loro hanno scelto di restare con piloti che hanno quindi per ora questa strada è chiusa”. Così, in un’intervista rilasciata a Sky Sport 24, Jorge Lorenzo. L’ex campione del mondo, almeno per adesso, dunque non tornerà in pista come collaudatore. “Ho tante nuove idee per il mio futuro, meno stressanti rispetto a quella di correre in MotoGP ma comunque emozionanti. Una strada aperta, per esempio, è quella come telecronista televisivo e non escludo nemmeno l’ipotesi di dare la mia esperienza a qualche pilota giovane divenendo suo manager”. Lorenzo parla della sua esperienza in Yamaha. “Sono stato un pilota sempre molto sensibile, sin da piccolo, perché mio padre mi faceva guidare tante moto diverse e quindi riuscivo ad adattarmi capendo in fretta cosa funzionasse e cosa no, ho sempre avuto questa abilità – spiega lo spagnolo -. Yamaha si è affidata a me negli ultimi anni in cui ero lì, abbiamo percorso una strada molto buona realizzando una moto facile da guidare, intuitiva”. Mentre su Rossi conclude: “Valentino in Petronas? Mi ha sorpreso la decisione della Yamaha di far competere Rossi in un team satellite come Petronas, non l’avrei mai immaginato, ma allo stesso tempo credo che per lui non cambi tanto, farà bene”. LEGGI TUTTO