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    Nissan, l'a.d. Toro: “Aspettative alte per nuova Qashqai”

    QASHQAI, TERZO C-SUV PER VOLUMI DI VENDITA NEL 2020
    Cresce l’attesa per la nuova Nissan Qashqai: qual è la sua aspettativa per il mercato italiano?
    “Qashqai è una vettura unica nel suo genere, capace all’epoca, di creare un nuovo segmento, quello dei C-Suv, e influenzare in maniera profonda il mercato automobilistico mondiale. Siamo confidenti che la sua terza generazione, che lanceremo sul mercato nella tarda primavera, sarà un successo, grazie ai nuovi propulsori elettrificati efficienti e a basse emissioni, tra cui il sistema e-Power al suo debutto in Europa; al design moderno e dinamico, all’innovativo sistema di assistenza alla guida ProPilot che si arricchisce di nuove funzionalità con il navy link e i sistemi di connettività avanzata. Le aspettative sono quindi alte e partiamo da una posizione di forza. In Italia, nel 2020, Qashqai è stato il terzo modello C-Suv per volumi di vendita ed è riuscito ad aumentare la sua quota di mercato nel canale privato, una circostanza assolutamente straordinaria considerato sia il suo ciclo di vita – l’attuale generazione è stata lanciata nel 2014 – che la mancanza attuale di motorizzazioni elettrificate. Dal debutto nel 2007, sono oltre 3 milioni i Qashqai venduti in Europa, cioè il 50% dei volumi totali Nissan. Nel mondo sono oltre 5 milioni”.
    Nuova Nissan Qashqai, leggete qui le prime anticipazioni
    Cosa rappresenterà l’introduzione della tecnologia e-Power?
    “Il Nuovo Qashqai sarà la prima vettura in Europa ad introdurre questo esclusivo sistema, costituito da un motore elettrico che muove le ruote della vettura e un motore benzina usato esclusivamente per generare elettricità, con la sola ricarica alla pompa della rete carburante. Questa soluzione unisce la guida emozionate tipica delle elettriche, con l’accelerazione brillante a ogni velocità, oltre a bassi consumi ed emissioni, del motore termico che lavora sempre nel suo range ottimale. Il sistema gode di un’esperienza pluriennale di successo in Giappone sui modelli Note e Serena. Il binomio Qashqai/e-Power unisce la vettura Nissan più venduta in Europa e la tecnologia Nissan di elettrificazione più innovativa e accessibile. E l’e-Power diventa la migliore alternativa al Diesel e la migliore transizione da motore termico a elettrico. Senza dimenticare che su Qashqai non mancherà una versione con il turbo benzina 1.3 mild hybrid”.
    PRIMI BILANCI PER IL FUTURO
    Cosa ha dato a Nissan il 2020 appena finito?
    “E’ stato un anno in cui abbiamo compreso la centralità dell’auto per gli spostamenti. E per questo abbiamo rafforzato il nostro appeal sul cliente privato con le nostre offerte di servizi finanziari e di assistenza alla vendita e in post vendita, creando una linea continua tra piattaforme online e offerta in concessionaria. Abbiamo accelerato la digitalizzazione di nostri processi e oggi, grazie ai servizi Nissan Shop@Home, i clienti possono acquistare una vettura dal proprio salotto. Ma non solo, da PC o da dispositivo mobile possono configurare la vettura o cercarne una in pronta consegna, fare simulazioni di finanziamento, chattare con un consulente alle vendite, prenotare un test drive.
    Abbiamo poi introdotto una modalità di test drive unica nel mercato, la prova della Nissan Leaf di 48 h gratuita per avvicinare i clienti al piacere della guida elettrica. In più, abbiamo messo a loro disposizione “Promessa Nissan”, un pacchetto di servizi di assistenza unico nel mercato, che va dalla vettura di cortesia gratis per ogni intervento in officina, al traino gratuito sempre, il check-up gratuito prima di ogni intervento e il miglior rapporto qualità prezzo nel raggio di 5 km dalla concessionaria Nissan. A livello di prodotti, oltre ai successi di Qashqai, è stato completamente rinnovato Juke, uno dei veicoli trainanti del segmento dei Crossover compatti, che come Qashqai ha aumentato la propria quota di mercato a privato. Dalle analisi costatiamo che il cliente ci sceglie sempre più per la nostra affidabilità e per “la tecnologia democratica”, come gli avanzati sistemi di connettività di Juke e Leaf, la tecnologia e-Pedal nell’elettrico e il sistema di assistenza alla guida avanzato ProPilot su tutti i crossover e su Leaf”.
    Cosa si aspetta dal 2021?
    “Abbiamo in programma importanti lanci con un’intera gamma elettrificata: oltre al nuovo Qasqhai, lanceremo Ariya, il primo crossover totalmente elettrico con un posizionamento premium e grandi dotazioni di ADAS e connettività. Inoltre, Micra sarà disponibile anche in versione GPL, soluzione molto apprezzata dai clienti del segmento. Per Juke abbiamo da poco annunciato l’arrivo della versione speciale Enigma con eleganti dettagli di stile, primo modello Nissan compatibile con Amazon Alexa. X-Trail continuerà ad essere la nostra offerta per la famiglia e l’avventura con la tecnologia 4WD, l’opzione 7 posti e la versione speciale Salomon”.
    Qual è il presente e il futuro di Leaf?
    “Nel 2010 quando lanciammo Leaf, un’auto 100% elettrica, svelammop la nostra idea di mobilità del futuro. Oggi ci sono oltre 500.000 Leaf nel mondo e questo segmento cresce a ritmi sbalordivi in Europa e nel mondo, confermando il nostro approccio pionieristico. Abbiamo da poco lanciato il programma EV Care, dedicato alla diffusione della mobilità elettrica che oltre al test drive gratuito di 48 ore, offre anche l’installazione gratuita della wall box di ricarica e un’app per individuare i punti di ricarica in Italia.
    In termini di offerte commerciali, insieme a Enel Energia ed Enel X abbiamo appena creato E-ASY ELECTRIC, la soluzione integrata per offrire ai clienti che acquistano una nuova Leaf vantaggi economici per la ricarica del veicolo e per la fornitura di energia domestica e professionale, che arrivano fino a 10.000 km gratis di mobilità elettrica. Oltre a Leaf, su cui continuiamo a puntare nel 2021 sono in arrivo nuovi modelli elettrificati entro il 2023 (8 modelli elettrici al livello globale). Parliamo di 1 milione di vendite elettrificate che per l’Europa che vuol dire il 50% delle vendite totali a medio termine”.
    INCENTIVI AUTO
    Soddisfatto degli incentivi, come li giudica?
    “Riguardo a quelli per l’acquisto dell’elettrico, penso sia necessario renderli stabili e duraturi nel tempo, chiaro fattore di successo nei Paesi in cui il peso dell’elettrico è ben superiore a quello sul mercato italiano, proprio perché gli schemi di supporto governativo hanno sempre avuto una durata per lo meno quinquennale. In Italia non siamo che all’inizio ed un piano quinquennale mi sembra il minimo. Quando si raggiungerà un peso del 15% del mercato elettrico sul totale, si potrà pensare ad una “maturità tecnologica” raggiunta, sulla base della quale le Case potranno andare avanti in maniera autonoma, fino ad allora si dovrà contare su appoggio governativo.
    In merito agli incentivi per i veicoli con motore termico, saluto la loro conferma per il 2021 con soddisfazione, visto che ci consentiranno di rottamare auto con più di 10 anni, quindi insicuri e con alte emissioni inquinanti, permettendoci di ridurre l’età media del nostro parco circolante, che supera gli 11 anni, ben lontana dagli 8 anni del Regno Unito, i 9 della Francia e i 9,5 della Germania, essendo tra l’altro aumentata di ben 4 anni negli ultimi 13”.
    Quali sono i problemi da affrontare per un dirigente in un momento delicato come l’attuale?
    “Oggi la più grande sfida è intercettare e anticipare le esigenze dei clienti e mettere in campo azioni rapide ed efficaci, ricordandosi di mettere sempre in cima ai propri pensieri: clienti finali, concessionari e personale aziendale. In questa fase di transizione ci vuole visione strategica per costruire e prevedere il mercato, nella fattispecie in Europa dove è particolarmente maturo e competitivo, ma anche molta agilità per fronteggiare i cambiamenti imposti da norme sempre più stringenti in termini di emissioni. La sfida ambientale e tecnologica è onerosa ed è fondamentale che si guardi agli esempi di successo in Europa, puntando a comuni interventi aziendali e regolatori e a convergenza di sforzi per favorire la mobilità dei cittadini in modalità privata e pubblica”.
    PARTNERSHIP CON RENAULT
    Come si sta riequilibrando l’alleanza con Renault e Mitsubishi e cosa rappresenta in concreto per voi in termini di prodotto, piattaforme, tecnologie?
    “L’Alleanza è una partnership strategica ed operativa che si sta rafforzando, garantendo un forte vantaggio competitivo in un panorama automobilistico mondiale in continua evoluzione. Il nuovo business model presentato a maggio 2020 ci consente di trarre il meglio dagli asset e dalle capacità di performance delle singole aziende, continuando nel contempo a costruire sui rispettivi brand. Le tre aziende dell’Alleanza coprono tutti i segmenti di veicoli e tutte le tecnologie, in tutti i Paesi, per recare vantaggio ad ogni singolo cliente, incrementando al tempo stesso le rispettive competitività, redditività attraverso il rafforzamento delle sinergie. Un esempio su tutti: nel 2019 si contavano 100 modelli tra Nissan, Renault e Mitsubishi, di cui solo il 9% su piattaforma comune.
    Nel 2025 i modelli totali saranno 80 di cui il 48% su piattaforma comune. Questo vuol dire un -40% nei costi di sviluppo di nuovi modelli. La condivisione riguarderà anche i propulsori, l’architettura elettronica, le tecnologie di guida autonoma e connettività. L’ Alleanza ha prodotto, nell’ultimo anno disponibile, 10,16 milioni di vetture, di cui Nissan 5,18 milioni, a fronte di 3,75 milioni di Renault e di 1,23 milioni di Mitsubishi. Nissan continuerà ad essere la marca di riferimento a livello mondiale dell’Alleanza per il segmento C-SUV, oltre che per la guida autonoma, la tecnologia e-POWER & e i veicoli elettrici nei segmenti C/D”.
    Come pensa di lavorare sulla rete?
    “Come già detto, i concessionari sono uno dei nostri tre clienti principali, ma anche e soprattutto l’unico soggetto di intermediazione tra noi e il cliente finale. La digitalizzazione dei processi ha valorizzato il loro fondamentale ruolo nella strategia commerciale di Nissan. Infatti, la capacità di adattare le organizzazioni, i ruoli e le attività a un mondo che cambia velocemente è la migliore risposta alle nuove esigenze e abitudini dei clienti, rafforzando così la loro immagine e quella del marchio Nissan sul territorio. Il nostro obiettivo è quello di mettere la rete nelle condizioni di lavorare bene, grazie prodotti, servizi, soluzioni finanziarie che rappresentino delle leve efficaci per competere al meglio.
    Approfitteremo del lancio del Qashqai e di ARIYA per formare tutta la nostra rete sulle nuove motorizzazioni elettrificate ed elettriche, affinché possano spiegare ai nostri clienti e a chi si avvicina al nostro Marchio i vantaggi di acquistare o ri-acquistare una vettura Nissan. Inoltre, in considerazione che il mercato dell’usato è stato meno impattato dalla pandemia di quello del nuovo, stiamo accelerando l’implementazione del nostro programma relativo al veicolo usato, Nissan Intelligent Choice, anch’esso dotato di alcuni elementi molto importanti per i clienti, come la vettura di cortesia gratuita, l’assistenza stradale gratuita e il check up gratuito a 12 mesi”.
    ARIYA, CROSSOVER COUPé 100% ELETTRICO
    Ariya sarà il Qashqai elettrico?
    “Ariya e Qashqai sono vetture diverse fra loro rivolte a target di clienti diversi sia per tipologia che dimensione. Ariya è un crossover coupé 100% elettrico, spazioso, dalle prestazioni esaltanti e ricco di tecnologia, una vettura pensata per un cliente molto sensibile all’innovazione, al piacere di guida e al lusso. Il nuovo Qashqai è equipaggiato con propulsori elettrificati, tecnologia d’avanguardia in termini di assistenza alla guida, sicurezza, connettività, il tutto mantenendo dimensioni compatte e si conferma la vettura ideale per la guida dentro e fuori la città. Un altro punto di forza di Qashqai che ha contribuito a suo successo, e che vogliamo conservare, è la sua accessibilità, per offrire ai nostri clienti un ottimo rapporto “value for money”.
    Nissan Ariya, ultimi test prima del lancio LEGGI TUTTO

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    MotoGp: stabili le condizioni di Gresini

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    Mazda, personale al completo anche in zona rossa

    Mazda tiene duro e resta vicina alla propria clientela, garantendo i servizi principali su tutto il territorio. Saloni e officine autorizzate rimarranno, infatti, aperte in tutta Italia – anche in zona rossa -, così da permettere ai clienti di usufruire dei servizi di vendita, assistenza e riparazione. 

    Il tutto, sempre nel pieno rispetto delle norme igenico sanitarie varate dal Governo per contenere la pandemia.
    PERSONALE TUTTO AL COMPLETO
    Tutte le concessionarie Mazda resteranno aperte per i clienti garantendo la presenza e la disponibilità di tutto il personale vendita, aftersales e assistenza clienti. Saloni e officine offrono ampi spazi per mantenere il giusto distanziamento ma continuare a lavorare senza perdere qualità nei servizi e costanza; tutti i processi lavorativi sono gestiti nel rispetto delle norme igieniche di prevenzione del contagio.
    MAZDA, 70% DI INCENTIVI STATALI
    Mazda ha realizzato una campagna social e web per informare tutti i clienti e rassicurarli sulla possibilità di usufruire degli ecobonus statali sul parco vetture dell’azienda, con l’intenzione di continuare il lavoro senza stravolgimenti e tutelare gli imprenditori e i lavoratori coinvolti nei saloni e nelle officine autorizzate.
    Sul sito ufficiale tutte le informazioni specifiche sulle offerte e sui servizi al cliente: la gamma Mazda gode per il 70% degli incentivi statali che si sommano agli ecobonus Mazda previsti per sostenere i consumatori in questo periodo delicato. Sconti, contributi, ma anche soluzioni finanziarie e opportunità di finanziamento per venire incontro alle esigenze di chi compra; ultimo, ma non per importanza, l’usato garantito, che si affianca al nuovo ed è a portata di click sul sito Mazdabestselection.it.
    Arriva la Mazda3 in versione 2021 LEGGI TUTTO

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    Rossini FlashUp Hi Vis, il giubotto luminoso a LED che illumina la sicurezza

    La rivoluzione delle giacche luminose inizia da Rossini. L’azienda bergamasca, con più di 50 anni di esperienza nella progettazione e produzione di abbigliamento da lavoro in sicurezza, insieme a Osram, ha creato FlashUp Hi Vis, la prima giacca Rossini a visibilità attiva dotata di LED integrati, oltre che ai tradizionali elementi riflettenti.

    L’azienda ha cambiato nel corso degli ultimi anni il suo approccio nei confronti dello sviluppo di nuove linee e prodotti funzionali grazie alla scelta di avvalersi di una struttura interna di Sviluppo Prodotto, responsabile della progettazione della nuova FlashUp Hi Vis. Il tutto in partnership con Osram, leader globale nella produzione d’illuminazione.
    Giacca da moto, tutto italiano il modello che non si stropiccia
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    Come si attivano i LED
    Sviluppato come giubbotto da lavoro, ma adatto per le sue caratteristiche anche agli sportivi che si muovono di sera e in condizioni di poca luce, FlashUp offre quella che viene definita visibilità attiva: dispone di led frontali e posteriori perfettamente integrati con il suo design.
    Per attivarli basta premere il push button inserito all’interno: in 3 secondi le luci si accendono (e spengono) grazie al power bank collegato al sistema cavi, e ci si rende perfettamente visibili a distanza, al buio e in condizioni climatiche avverse, come ad esempio nebbia e pioggia.
    “Alcune situazioni possono essere più pericolose di altre per i lavoratori: pensiamo a chi lavora in esterno e in condizioni di buio o semioscurità, ma anche a tutte le categorie di sportivi che per desiderio e necessità praticano all’aria aperta e magari la sera: motociclisiti, escursionisti, ciclisti, utilizzatori di monopattini elettrici. Generalmente l’abbigliamento protettivo da esterno è caratterizzato da elementi riflettenti: tecnologia funzionale alle esigenze di mercato e rispondente alla normativa EN20471 ma che presenta un grosso problema: devono essere illuminati da una fonte esterna di luce per rendere visibile la persona che lo indossa”, dichiara Paolo Magoni, Production & Innovation Manager di Rossini.
    “Per questo in Rossini abbiamo sviluppato una tipologia di giubbotto a protezione attiva, mossi dal desiderio di ridurre ulteriormente i rischi professionali e di rendere più sicuro lo stare in esterno, di sera. Abbiamo lavorato diversi mesi prima di arrivare al prodotto finito. Per i LED ci siamo affidati a Osram: i dispositivi sono conformi alle direttive RoHS e REACH, certificati ISO 9000/9001 e offrono illuminazione omogenea e a lunga durata e alimentazione tramite power bank”.

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    Rossini FlashUp Hi Vis, ecco il giubbotto lumisoso con LED integrati

    X-Tour: la giacca per viaggiare di Acerbis
    Quanto costa
    Il giubotto è 100% Made in Italy, realizzato in tessuto softshell, traspirante e resistente all’acqua, con un fit confortevole e pratico, nonché dispositivo di sicurezza certificato EN 20471:2017, classe 2 con bande rifrangenti applicate, testato secondo DIN EN 60598.
    È disponibile in due varianti colore (blu e giallo – blu e arancione alta visibilità) e offre fino a 8 ore di vita per le batterie e fino a 2500 ore di servizio garantite dalle guide di luce. Il modulo è lavabile insieme alla giacca (lavaggio fino a 60° C): il prodotto è garantito fino a 20 cicli di lavaggio. Flashup Hi Res è disponibile nei negozi specializzati in abbigliamento da lavoro ad un prezzo consigliato al pubblico di 199,00 euro. LEGGI TUTTO

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    Opel Crossland, ecco il test su strada

    Dopo Corsa, è Crossland l’Opel più venduta. Cosa conquista di questa vettura? Il fatto di essere un modello di sostanza, non così tecnologico come il bestseller ma che decisamente pratico. Un esempio? Il prezzo: si parte da 20.850 euro al netto delle promozioni.

    CROSSLAND: CARATTERISTICHE E LISTINO
    Ha perso la X nel nome perché è diventata più stradale, affianca Mokka, rispetto alla quale è più grande (4,21 metri di lunghezza contro 4,15 metri), Crossland fa esordire il nuovo frontale Vizor: il trapianto è ben riuscito.
    Una volta a bordo, si apprezza lo spazio: offre la seconda fila scorrevole di 15 centimetri e un bagagliaio che può arrivare, con 5 persone a bordo, a 520 litri di capacità di carico. Crossover, ma con spazi da monovolume.
    Non ci sono motorizzazioni ibride, la scelta è tra i benzina 3 cilindri 1.2 litri da 83, 110 a 130 cavalli e i 4 diesel 1.5 litri da 110 e 120 cv, vicine, ma con netta differenza di coppia: 250 e 300 Nm. Sono tutti Euro 6D. Nel nostro test abbiamo provato il motore a gasolio da 110 cavalli, con cambio manuale.
    COMFORT SU LUNGHI VIAGGI, GUIDA PIACEVOLE
    Apprezzando un buon equilibrio generale. La seduta, più alta di 10 centimetri rispetto a una Corsa (e regolabile in altezza sempre di 10 cm) è funzionale, per visuale e postura, grazie alle poltrone certificate AGR (Aktion Gesunder Rücken).Nella sostanza Crossland è una trazione anteriore per famiglie. Votata al comfort anche su lunghi viaggi. Il cambio manuale è preciso (l’automatico in opzione per le versioni più potenti) e la sesta marcia adatta alle percorrenze autostradali.
    Nulla di rivoluzionario, molto di pragmatico. Fluida e più piacevole, con lo sterzo che è stato affinato. Pronta, non mette mai in apprensione, anche perché c’è la funzione dell’Intelligrip che regola la trazione su sabbia, fango e neve in condizioni di emergenza.
    Percorso urbano, extra-urbano, autostrada: Crossland diesel si è assestata su una media di 18 km/litro, prestando attenzione alla guida non al consumo. Un risultato notevole.
    Opel Mokka-e OPC arriva nel 2022

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    Opel Crossland 2021: foto LEGGI TUTTO

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    Skoda Enyaq, il Suv elettrico arriva in Italia: prezzi e autonomia

    Finalmente è arrivato il momento del debutto sul mercato italiano di Skoda Enyaq iV, il primo progetto elettrico del marchio ceco a nascere su architettura MEB, accedendo agli incentivi governativi. Il Suv medio (4,65 metri di lunghezza) potrà essere prenotato dal 25 gennaio e tra le varie opzioni di scelta ci sono ben sei Design Selection per personalizzarne colori, stile, rivestimenti degli interni e anche due soluzioni di batteria.

    Seimila euro di bonus nel caso in cui non si abbia un’auto da rottamare, 10 mila euro con rottamazione, vantaggi che riducono un prezzo di listino fissato in 39.500 euro per Enyaq 60 iV, dove Enyaq 80 iV parte da 45.900 euro.
    SKODA ENYAQ: POTENZA E BATTERIE
    Accomunate da un motore elettrico posteriore, diverse per potenza espressa e capacità del pacco batterie, Enyaq 60 iV adotta una batteria da 62 kWh, 58 effettivamente ricaricabili, per un’autonomia di 414 km nel ciclo WLTP, dove il suv con batteria da 82 kWh e 77 kWh ricaricabili si spinge fino a 537 km di percorrenza.
    Della scheda tecnica di Skoda Enyaq si è già detto, però. Il focus finisce su una commercializzazione accompagnata da servizi offerti gratuitamente, come la app Power Pass Skoda.
    COLONNINE PUBBLICHE PER LA RICARICA
    Tre anni di utilizzo gratuito – del servizio, non dell’energia ricaricata – consentiranno l’accesso alla rete europea, 175 mila postazioni accessibili con un unico account – dalla propria app Skoda – e una carta Rfid da utilizzare per sbloccare la ricarica e pagare il “rifornimento”. Postazioni pubbliche dalle quali Enyaq può rifornirsi a potenze fino a 100 kW in corrente continua nel caso del suv con batteria da 62 kWh, 125 kW DC per Enyaq 80 iV.

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    Skoda Enyaq iV FOTO

    SU RICHIESTA CARICATORE UNIVERSALE 
    A corredo, i clienti avranno anche il cavo Modo 3 per la ricarica domestica, in una soluzione integrabile con un utile Unversal Charger che permette la ricarica fino a 7,2 kW AC o 11 kW se collegato a una presa trifase: il caricatore ha un alloggiamento dedicato sotto il piano del bagagliaio e può essere portato con sé, superando la necessità di un Wallbox per una ricarica più rapida che non sia dalla presa a 230v.
    DOTAZIONE DI SERIE
    La proposta del suv Skoda elettrico si presenta con una dotazione di serie completa degli Adas Front Assistant con rilevamento pedoni e ciclisti, l’assistente alle manovre di scarto, il cruise control, clima bi-zona, Lane Assistant già su Enyaq 60 iV, insieme all’infotainment da 13 pollici, il controllo da remoto via app, la manutenzione proattiva connessa.
    In aggiunta, Enyaq 80 iV integra contenuti come i sensori di parcheggio anteriori, la telecamera posteriore, il selettore delle modalità di guida, il volante con sensori capacitivi, corona riscaldabile e palette per il recupero dell’energia. Optional, gli Adas di Livello 2 e il climatizzatore con pompa di calore.
    Sfoglia il listino Skoda: tutti i modelli sul mercato LEGGI TUTTO