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    Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto chiedono il rinvio del blocco degli Euro 4

    Il Piemonte, insieme ad altre tre Regioni del Nord Italia, cerca di rinviare il blocco per i veicoli diesel Euro 4 che dovrebbe entrare in vigore lunedì 11 gennaio. Lo stop ai mezzi inquinanti è stato indetto dal Ministero per contrastare l’elevatissimo inquinamento atmosferico di cui le zone del Nord Italia sono purtroppo protagoniste, ma secondo i governatori giunge in un momento già difficile per i motivi sanitari che tutti conosciamo. Oltre al Piemonte, la richiesta arriva congiuntamente da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto attraverso l’iniziativa dei rispettivi presidenti. 

    PROROGA FINO A ZONA BIANCA
    Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno presentato richiesta al Ministero tramite i loro presidenti Bonaccini, Fontana, Cirio e Zaia, secondo cui le restrizioni sulla mobilità e sui trasporti pubblici si aggiungerebbero a quelle sulla mobilità individuale.
    La richiesta è di spostare il blocco dei veicoli Euro 4 diesel a quando le regioni torneranno “bianche”, cioè a quando sarà finita l’emergenza Covid. I quattro interessati sostengono di intervenire, per fronteggiare l’alto tasso di inquinamento, contro le emissioni degli impianti di riscaldamento, delle attività agricole e degli allevamenti.
    PROGETTI A SCOPO AMBIENTALE
    Inoltre, parliamo di quattro regioni che incentivano più di tutte l’utilizzo di auto elettriche, e chiedono al Governo finanziamenti per progetti a scopo ambientale – stando a Next Generation Eu – per 2 miliardi di euro. Si attende ora la risposta del Ministero, a meno di una settimana dall’inizio del blocco.
    Mercato automotive, calo del 28% in tutto il 2020 LEGGI TUTTO

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    Nissan Juke Enigma, a febbraio il crossover con Alexa

    Debutto imminente per il crossover in versione speciale Nissan Juke Enigma. La nuova arrivata sembra destinata a posizionarsi nella fascia alta dell’offerta del crossover, per i dettagli dello stile e le funzioni dell’infotainment disponibili di serie.

    PREZZO NON UFFICIALIZZATO
    Resta, ancora, l’enigma del prezzo di listino, mentre sono evidenti le caratteristiche, a partire dall’unica colorazione prevista: un bicolore tra tetto nero metallizzato e carrozzeria dark metal grey. In aggiunta, il particolare trattamento con motivi dall’effetto tridimensionale applicati sulle calotte degli specchietti e il tetto, con lavorazione a sfumare.

    Su un progetto per stile già parecchio dinamico, i cerchi neri da 19 pollici amplificano l’effetto e si faranno sentire al volante, anche per la gommatura 225/45 R19.
    ALEXA BY AMAZON
    A bordo, detto dei servizi NissanConnect parte dell’infotainment, serve aggiungere della compatibilità con l’assistente personale Amazon Alexa. Da smartphone o dispositivo Amazon Echo, infatti, si potranno impartire 13 comandi personalizzati, skills Nissan con le quali verificare l’autonomia residua in base al livello del carburante, controllare l’apertura/chiusura dell’auto, attivare il lampeggio dei fari, fino all’utilissima funzione di invio al navigatore di una destinazione. Il tutto interfacciandosi con Amazon Alexa.
    Il listino prezzi della gamma Nissan Juke parte dai 21 mila euro dell’allestimento d’ingresso Visia fino ad arrivare ai 28.260 euro di partenza del top di gamma Juke Tekna: tutti con motore turbo benzina 1.0 da 114 cavalli. LEGGI TUTTO

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    Piaggio, Beverly e Vespa Primavera “scooter per il 2021” secondo Forbes Usa

    Un finale di anno che fa sorridere il Gruppo Piaggio. Il 2020 è da dimenticare a causa della pandemia, ma la positività di un nuovo riconoscimento risolleva gli animi. La rivista Forbes Usa ha inseristo il nuovo Beverly e la Vespa Primavera nella classifica “I cinque scooter del 2021”. È anche il secondo anno consecutivo che la prestigiosa testata segnala modelli del Gruppo. 

    Modelli versatili e stilosi
    Ma cosa ha spinto la prestigiosa rivista a inserire questi due scooter? Il nuovo Beverly, appena lanciato, ha colpito soprattutto il suo restyling che secondo Forbes ha migliorato ulteriormente linee e tecnologia. Ma non solo. Il Beverly è considerato anche un mezzo piuttosto versatile: uno scooter utile sia per gli spostamenti in ambito urbano che in “asfalti” differenti, come i tratti autostradali. Questo grazie anche ai due motori a quattro tempi raffreddati a liquido di 300 e 400 cc che sono più potenti delle precedenti unità. Non manca, infatti, un maggiore spunto in accelerazione.
    Passando alla Vespa 50, invece, ha nel suo punto forte – secondo il giornalista di Forbes, ma è opinione piuttosto comune – la capacità di adattarsi al tempo che passa, apportando migliorie e modernizzandosi, ma mantenendo inalterata l’indole di Vespa, quella che l’ha resa un’icona italiana nel mondo. A colpire, poi, è anche la nuova strumentazione e le luci a Led, per non parlare del motore, apprezzato per l’accoppiata bassi consumi ed emissioni. Ma pure i dettagli colpiscono nel segno: da Forbes notano le rifiniture cromate e le ruote da 12 pollici, adatte anche a strade dissestate.
    Diletta Leotta sale in sella: è sexy anche in Vespa! LEGGI TUTTO

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    Porsche Carrera GT-R, in vendita il gioiello elaborato da pista

    Cosa sarebbe potuta diventare? Questo è il cruccio di chi l’aveva richiesta in una veste da competizione. Porsche Carrera GT-R, un trattino e una lettera in più, da corsa, nasce da un cliente appassionato perché a Stoccarda non avevano previsto una versione da pista del gioiello Carrera GT. 

    Motore V10 aspirato, utilizzo ricercato dell’aerodinamica dal fondo, scarichi alti, cambio manuale: la hypercar del tempo, con 612 cavalli, in una sfida che vedeva Maranello contrapporre la Ferrari Enzo.
    SOLO 2.000 KM
    Ecco, un cliente fiammingo, nel 2005, acquista una Carrera GT e la affida alle cure di GPR, affinché ne tirasse fuori il massimo potenziale per un progetto da pista, nelle intenzioni da far gareggiare nelle competizioni endurance. Non se ne fece nulla, così la Carrera GT-R divenne pezzo da collezione, all’attivo appena 2.000 km e ora in vendita, dagli specialisti in classiche di Mechatronik. Prezzo? 849 mila euro.

    La sola elaborazione richiese al tempo 220 mila euro, tradotti in un’aerodinamica con ala posteriore fissa in carbonio, cerchi in magnesio BBS, sospensioni con triangoli e puntoni su misura, elettronica Motec e un sistema di alimentazione da corsa, per un valore di potenza incrementato dai 612 cavalli del V10 5.7 litri di serie ai 650 cavalli della GT-R.
    Altri accorgimenti sono nell’installazione dell’estintore automatico, nella gabbia di sicurezza, nella totale revisione dell’abitacolo e nell’adozione di una frizione anch’essa da corsa, come la pedaliera. Per frenare, fa affidamento a un impianto frenante AP Racing. Nei fatti, un attento tuning con tanto di grafiche “pronto corsa”, in cerca di facoltosi appassionati.
    Laxalt e le sue auto, una passione nata da bambino LEGGI TUTTO

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    Trovato e restituito lo scooter al rider di Napoli

    É stata la notizia più discussa degli ultimi giorni, oltre alla campagna di vaccinazione anti-Covid. La vicenda di Gianni, 50enne napoletano, senza lavoro a causa della pandemia e costretto a fare il rider, che in un video divenuto virale sui social viene aggredito – nella notte tra l’1 e il 2 gennaio – e pestato da 6 ragazzi che gli hanno rubato lo scooter con cui effettuava le consegne.

    La gara di solidarietà
    Un video che ha fatto il giro di internet, lo sdegno e le polemiche per l’accaduto. Ma, da subito, una gara di solidarietà partita per il malcapitato Gianni. Il calciatore della Lazio Fares, colpito dall’episodio, ha donato 2.500 euro affinché gli potesse essere comprato un nuovo scooter; nel frattempo, i cittadini di Napoli hanno provveduto ad effettuare donazioni per un totale di 11.000 euro, destinati proprio a Gianni, 50enne padre di famiglia, ex macellaio costretto a chiudere a causa dei tempi che viviamo oggigiorno.
    Scooter ritrovato, ecco le offerte di lavoro
    Gli aggressori sono stati fermati, e lo scooter è stato infine ritrovato e consegnato al suo proprietario. Il due ruote si trovava a casa di uno degli aggressori, minorenne.
    Scooter: cosa comprare?
    Ma le belle notizie non sono finite. Perché, dopo la triste vicenda, a Gianni sono arrivate alcune offerte di lavoro, tra cui quella di una macelleria e braceria del comune di Ottaviano, nell’hinterland napoletano. Insomma, per Gianni si intravedono finalmente nuove (positive) prospettive: e il suo scooter potrà essere di nuovo parcheggiato a casa propria. LEGGI TUTTO

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    Ubriaco in moto dopo il coprifuoco: denunciato 54enne nel riminese

    Nonostante le feste di Natale e Capodanno siano state cadenzate dai provvedimenti emanati dal Governo – con l’Italia interamente zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e arancione nei restanti giorni feriali e con coprifuoco a partire dalle 22.00 -, c’è chi ha scelto lo stesso di trasgredire le regole. Un uomo di 54 anni originario di Rimini, infatti, è stato sopreso dalla Polizia in sella alla sua motocicletta nella notte del 2 gennaio, precisamente alle 23.45, in pieno coprifuoco. 

    Revisione moto: prorogate le scadenze, possibile effettuarla fino ad inizio 2021
    DENUNCIATO E CON PATENTE RITIRATA
    Dalle indiscrezioni emerse sembrerebbe che l’uomo – originario di Rimini -, alla guida della sua Yamaha, sia stato fermato dalla Polizia Stradale in piena violazione delle norme riguardanti il coprifuoco e con un tasso alcolemico di 1,26, quindi di molto superiore al limite consentito per legge.
    Oltretutto, il 54enne – fermato dagli agenti all’altezza del km 206 della Strada Statale 16, nel tratto compreso tra via Covignano e la Marecchiese – sembra non aver giustificato la reale motivazione dello spostamento oltre l’orario consentito, motivo per cui è tornato a casa con una sanzione di 533 euro. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebrezza, con annesso ritiro della patente di guida.
    Incidenti stradali, meno morti e feriti grazie al lockdown LEGGI TUTTO