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    MotoGp, Pol Espargarò scopre la nuova Honda

    ROMA – Sopresa inaspettata e gradita per Pol Espargaró. Il neo-pilota del Team Honda Repsol, di ritorno da un allenamento, ha ritrovato nel suo giardino la sua nuova Honda RC213V. “È stato fatto molto lavoro per poter vedere questa moto con il numero 44” ha dichiarato lo spagnolo commentando quel numero che utilizzerà nella prossima stagione di MotoGp.

    Emozione Espargarò
    “Sto per piangere. Wow! Non me lo sarei mai aspettato, è pazzesco – ha detto Pol Espargarò -. Voglio tenerla qui per sempre. Ho sognato questi colori per così tanto tempo, probabilmente dormirò con questi vestiti e non riuscirò a togliermi le risate dalla faccia per una settimana. Ricorderò sempre questo momento. Ho lavorato molto per ottenere questa moto con questo numero. Questa moto in questi colori è sempre stata l’avversario per eccellenza per tutti. Ed era il nostro obiettivo” ha aggiunto Espargarò parlando invece della squadra con cui inizierà a cimentarsi nei test di febbraio. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, sorpresa per Pol Espargarò: trova la nuova Honda in casa

    ROMA – Sopresa inaspettata e gradita per Pol Espargaró. Il neo-pilota del Team Honda Repsol, di ritorno da un allenamento, ha ritrovato nel suo giardino la sua nuova Honda RC213V. “È stato fatto molto lavoro per poter vedere questa moto con il numero 44” ha dichiarato lo spagnolo commentando quel numero che utilizzerà nella prossima stagione di MotoGp. “Sto per piangere. Wow! Non me lo sarei mai aspettato, è pazzesco – ha detto Pol Espargarò -. Voglio tenerla qui per sempre. Ho sognato questi colori per così tanto tempo, probabilmente dormirò con questi vestiti e non riuscirò a togliermi le risate dalla faccia per una settimana. Ricorderò sempre questo momento. Ho lavorato molto per ottenere questa moto con questo numero. Questa moto in questi colori è sempre stata l’avversario per eccellenza per tutti. Ed era il nostro obiettivo” ha aggiunto Espargarò parlando invece della squadra con cui inizierà a cimentarsi nei test di febbraio. LEGGI TUTTO

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    BMW “Happy New Year”: anche l'auto augura buon anno

    Un altro anno sta per finire, un anno difficile, pieno di momenti più che probabilmente ci accompagneranno anche nel 2021. Ma c’è chi è pieno di ottimismo, come BMW. La Casa bavarese, infatti, manda ai suoi clienti (in 41 Paesi in tutto il mondo) degli auguri speciali e personalizzati. A partire dal 31 dicembre è possibile riprodurre un’animazione sul display della propria auto.

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    Auguri speciali
    Un benvenuto al nuovo anno made by BMW composto da un’animazione e una musica di festa, oltre che da una sequenza di illuminazione ambientale dell’abitacolo. Ma su quali modelli possiamo trovare questi auguri ad hoc? L’animazione “Happy New Year” si può avere su tutti i modelli dotati di BMW Operating System 7.0 (versione software 07/2020 o successiva), è disponibile nei mercati partecipanti fino al 7 gennaio 2021 ed è accessibile all’avviamento dell’auto. La funzione Start fa apparire uno speciale banner nel display di controllo, basta poi cliccarci per attivare il programma di Capodanno. Non solo. I clienti possono anche attivare la sequenza degli auguri di Capodanno manualmente o sfruttando l’aiuto del BMW Intelligent Personal Assistant (“Hey BMW, Happy New Year”) o ancora utilizzando la App nel menu veicolo. Il banner che dà il benvenuto al nuovo anno apparirà automaticamente fino a tre volte all’avvio dell’auto e, per chi volesse riattivarlo di nuovo, sarà accessibile in qualsiasi momento nel menu Messaggi dopo la prima attivazione.
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    Mercedes, ex dipendente distrugge più di 60 veicoli e fa 2 milioni di danni

    Il 2021 non parte nel migliore dei modi per Mercedes. Infatti, nello stabilimento della Casa tedesca situato a Vitoria, in Spagna, un uomo di 38 anni – ex dipendente della fabbrica – si è presentato con un caterpillar e ha distrutto ben 69 veicoli commerciali, causando un danno pari a 2 milioni di euro.

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    DISTRUTTI DIVERSI CLASSE V 
    Secondo quanto riportato dai colleghi spagnoli di Periodismo del Motor l’atto vandalico sarebbe avvenuto subito dopo lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre scorso, quando gli uomini di guardia presso la fabbrica Mercedes si sono accorti che il 38enne – dopo aver divelto la cancellata – stava distruggendo alcuni veicoli parcheggiati.
    Da quanto è emerso dopo le indagini della Polizia locale, l’uomo è risultato un ex dipendente dello stabilimento, che proprio diversi anni fa terminò il suo rapporto di lavoro in maniera non proprio serena con la stessa Casa tedesca. Dinamica che sembra aver causato la spropositata reazione.
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    Oltre a ciò, l’uomo, non contento dei danni provocati ai veicoli commerciali presenti nel parcheggio, ha provato a dirigersi verso la linea di produzione per cercare di provocare ulteriori danneggiamenti. Per fortuna la Polizia è riuscita ad intervenire in tempo, fermandolo poco prima che riuscisse ad entrare all’intero della fabbrica.
    Non bastasse, oltre le tante Mercedes Classe V distrutte, il 38enne sembrerebbe aver causato ingenti danni anche lungo i 21 km che lo separavano dallo stabilimento di Vitoria. LEGGI TUTTO

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    Stellantis, consensi al 99%. Elkann: “Ci ispiriamo ai nostri padri fondatori”

    Terminata con una percentuale superiore al 99% di voti favorevoli l’assemblea straordinaria degli azionisti FCA e PSA chiamati ad esprimersi sulla fusione per la nascita di Stellantis, che a breve diventerà il quarto Gruppo automobilistico al mondo. Dopo quest’ultimo passo, infatti, non resteranno che le formalità per la quotazione alle Borse di Milano, Parigi e New York.

    “Stellantis nasce con le migliori condizioni e sulle basi migliori” ha affermato il presidente del consiglio di sorveglianza di PSA, Louis Gallois. I voti favorevoli in casa Peugeot hannoraggiunto il 99,85%, mentre quelli di FCA sono arrivati al 99,15%. Anche il nuovo CEO dell’azienda, Carlos Tavares si è espresso con positività, parlando di un vero e proprio momento storico. Positivi anche i mercati: sia FCA che PSA guadagnano, infatti, oltre il 2% nella giornata di oggi.
    Nascita Stellantis, il CEO Tavares: “È un momento storico”
    “STIAMO VIVENDO UN’EPOCA DI CAMBIAMENTI”
    “Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio – ha commentato John Elkann, presidente di FCA e della nuova Stellantis – che ridefinirà la mobilità proprio come hanno fatto i nostri padri fondatori con grande energia negli anni pionieristici. Stiamo vivendo un’epoca di profondi cambiamenti nel nostro settore, caratterizzata da una rapidita’ e un’intensita’ paragonabili soltanto a cio’ che accadde alle sue origini, alla fine del diciannovesimo secolo.
    I nostri padri fondatori hanno dato vita a imprese in grado di resistere alla prova del tempo, e capaci di essere all’altezza delle sfide lanciate dal mercato. Imprese che hanno saputo innovarsi, adattarsi ai tempi e alle esigenze dei loro clienti. Questo è ciò che ci ha spinto a creare Stellantis e che continuerà a ispirarci mentre andremo avanti a costruire sulle fondamenta poste da questa fusione” ha concluso Elkann.
    “Stellantis avrà un ampio portafoglio di Marchi iconici – ha aggiunto Mike Manley, CEO di FCA dopo la scomparsa di Sergio Marchionne e destinato a occuparsi delle attività americane del nuovo grande gruppo – Sto parlando di Marchi come Jeep, Peugeot, Fiat, Opel, Ram, Citroen e Maserati, solo per citarne alcuni. Quasi tutti i Marchi delle due aziende sono in circolazione da oltre 75 anni, e in alcuni casi da più di 120 anni, ognuno con forti radici nazionali e, in alcuni casi, una portata globale”.
    FCA-PSA, ufficializzato il Cda di Stellantis LEGGI TUTTO

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    Nascita Stellantis, il CEO Tavares: “È un momento storico”

    Si è chiusa una parte importante per quanto riguarda le procedure messe in atto per la creazione di Stellantis. Oggi, infatti, si è svolta l’assemblea straordinaria per il closing da parte dei Gruppi FCA e PSA. Quella in cui gli azionisti sono stati chiamati a dare l’ultimo giudizio sulla fusione nella nuova società. Un traguardo molto importante e commentato con eccitazione da Carlos Tavares, CEO designato di Stellantis. 

    “Oggi vi parlo con emozione e grande eccitazione, è un momento storico” ha dichiarato Tavares, che ha poi voluto affermare come il primo obiettivo del nuovo Gruppo sia quello di “proteggere i lavoratori e garantire il futuro della società”. Il manager ha poi speso alcune parole anche per gli azionisti “che hanno una visione chiara dell’avvenire e hanno dimostrato di sapersi adattare alle diverse condizioni, spirito collaborativo, costruttivo e maturo”.
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    “SAREMO CAPACI DI AFFRONTARE LE SFIDE”
    Tavares, che nei prossimi mesi sarà impegnato nel difficile compito di armonizzare le esigenze dei due Gruppi e varare il nuovo piano industriale, ha spiegato che la nascita di Stellantis rappresenta “la risposta alle sfide e alle opportunità del futuro della mobilità e dell’industria dell’auto. La nostra prima priorità sarà raggiungere le sinergie di 5 miliardi di euro l’anno. Stellantis investirà in maniera massiva per preparare un futuro brillante per la compagnia”.
    Consapevole del momento di profondo cambiamento che l’auto sta attraversando e della crisi economica che sta mettendo in difficoltà il settore, Tavares ha voluto rassicurare dipendenti e investitori: “Saremo capaci di affrontare le sfide”, ha concluso.
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    Monopattini elettrici, come viaggiare più sicuri con cinque regole

    La “saga” dei monopattini elettrici continua. Da quando i mezzi della micromobilità green sono apparsi sulle strade italiane diventando di fatto protagonisti, infatti, sembra quasi di assistere a una serie tv. Tra incidenti, polemiche, appelli alla sicurezza e a un buon uso, i monopattini sono ormai al centro delle cronache.

    Monopattini elettrici, pericolo o nuova mobilità? Il confronto
    Guidare un monopattino in sicurezza: cinque norme da rispettare
    Oggi, a scrivere un nuovo (e utile) capitolo è l’Automobile Club Milano, che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato le cinque regole fondamentali per guidare il monopattino in sicurezza, senza il rischiare di provocare danni a se stessi o alle altre persone e, perché no, senza il rischio di incorrere in pesanti sanzioni. Eccole.
    Un monopattino elettrico può circolare liberamente ai margini della carreggiata se non ha un motore con potenza superiore ai 500 watt;
    I monopattini elettrici si intendono omologati solo ed esclusivamente se guidati in piedi e, quindi, privi di sellino. Quelli provvisti di seduta non sono da considerarsi a norma;
    Durante la circolazione è vietato spostarsi in monopattino con zaini, sacchetti o altri oggetti ingombranti attaccati al manubrio: la loro presenza potrebbe compromettere l’equilibrio del mezzo, che quindi è opportuno condurre da soli;
    Benchè i monopattini non sono soggetti ad assicurazione perché non provvisti di targa, se circolano sulla carreggiata devono attenersi scrupolosamente alle regole del Codice della Strada;
    Il monopattino elettrico, secondo la Legge, è equiparato a un velocipede, per cui è sottoposto a sanzione se va contro le norme del CdS. LEGGI TUTTO