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    F1, Verstappen inscalfibile: “Anche sotto pressione non commetto errori”

    ROMA – In questo momento Max Verstappen sembra rappresentare il prototipo del pilota perfetto. L’olandese è riuscito a costruire un connubio vincente con la sua Red Bull, tanto da conquistare ben diciannove successi nelle ventidue gare della stagione appena conclusa. Un bottino davvero impressionante, che non ha fatto altro che aumentare ulteriormente la fiducia e la consapevolezza di Verstappen, il quale ritiene di essere in grado di reggere la pressione e di poter vincere anche nelle condizioni più scomode.
    Verstappen: “Niente tensione nei team radio”
    Il tre volte campione del mondo di Formula 1, Max Verstappen, nel corso di un’intervista concessa ad Autosport, ha parlato di alcuni suoi particolari team radio che, secondo lui, non sarebbero manifestazione di tensione: “Non c’è tensione nei team radio. Ad Austin non ero contento di quello che stava succedendo e avevo bisogno di concentrarmi al massimo sulla frenata per essere costante, ma è bene che gli altri piloti la pensino così. Anche se sono sotto pressione non commetto comunque errori”. LEGGI TUTTO

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    F1, Newey stupito dalla Red Bull: “Pensavo che sarebbe stato difficile”

    ROMA – Il 2023 della Red Bull è stato davvero devastante e, come testimoniato dalle diciannove vittorie di Max Verstappen e dalle due Sergio Perez, per gli avversari sono rimaste soltanto le briciole. In molti si aspettavano di vedere l’olandese conquistare il suo terzo titolo consecutivo, ma poche persone anche tra gli addetti ai lavori pensavano che il rendimento della scuderia austriaca potesse essere così irraggiungibile per tutto il resto della compagnia, che ha fatto incredibilmente fatica.
    Newey: “Rendimento inaspettato”
    “All’inizio del Mondiale pensavamo che quest’anno sarebbe stato davvero difficile. Nessuno si sarebbe mai aspettato un andamento così dominante. E’ curioso che quando se dentro ad una situazione simile, si pensi soltanto a guardare avanti, senza riflettere”. Queste le dichiarazioni dell’ingegnere della Red Bull, Adrian Newey, rilasciate nel corso di una recente intervista concessa al podcast Formula For Success, ha commentato la stagione di Formula 1 appena conclusa rivelando un curioso retroscena, LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen e gli avversari: “Non so quale team migliorerà di più”

    ROMA – Dopo una stagione totalmente dominata, Max Verstappen si sta godendo un meritato periodo di riposo, ma nonostante questo il suo pensiero resta sempre rivolto alla Formula 1. Il tre volte campione del mondo, infatti, ha intenzione di provare a migliorare ulteriormente il proprio score messo a referto quest’anno, anche se sarà estremamente complicato, soprattutto perché gli altri team cercheranno di impedire all’olandese di fare il bello e il cattivo tempo in pista. Anche lo stesso Verstappen ritiene che gli avversari possano fare un importante passo in avanti per ridurre il gap con la Red Bull, ma non sa chi possa realmente arrivare a dargli filo da torcere.
    Verstappen: “Nel 2024 i rivali si avvicineranno”
    “Credo che nel 2024 gli avversari riusciranno ad avvicinarsi a noi, ma non so esattamente prevedere quale sarà il team che lo farà di più. In questa stagione ci sono stati tanti alti e bassi per le altre scuderie, quindi non riesco ad immaginare quale team sarà in grado di far registrare il maggiore incremento a livello di prestazioni. In ogni caso mi auguro che non sia sufficiente”. Queste le dichiarazioni del pilota della Red Bull, Max Verstappen, rilasciate nel corso di un’intervista concessa ad una trasmissione estera, in merito ai possibili avversari nel 2024. LEGGI TUTTO

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    F1, Horner avvisa Perez: “Vogliamo la coppia di piloti più forte”

    ROMA – La griglia di partenza della stagione 2024 di Formula 1 è stata ormai definita in tutti i suoi dettagli e, tra le conferme, è arrivata anche quelle di Sergio Perez in Red Bull. Il pilota messicano, infatti, nel corso di quest’anno è stato spesso messo in dubbio a causa delle sue non eccezionali prestazioni in pista, soprattutto se paragonate al dominio del suio compagno di squadra Max Verstappen. A questo punto, però, la medesima situazione potrebbe riproporsi in ottica 2025 poiché il contratto di Perez scadrà al termine del 2024.
    Horner: “Diverse opzioni per il 2025”
    “Noi come squadra vogliamo assolutamente schierare la coppia di piloti più forte possibile, assicurandoci anche la giusta dinamica all’interno del team. Per quanto riguarda il 2025 c’è ancora tempo per decidere, è tutto aperto. Siamo contenti di avere a diposizione diverse soluzioni, sia interne sia esterne. Perez nelle tre stagioni con noi ha fatto dei buoni risultati“. Queste le dichiarazioni del team principal della Red Bull, Christian Horner, che durante un’intervista a Sky Sports UK ha parlato del possibile futuro di Sergio Perez, senza sbilanciarsi troppo. LEGGI TUTTO

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    F1, l’idea di Zak Brown per le sprint: “Ecco cosa introdurre”

    ROMA – La Formula 1 nel corso degli anni ha subito diversi cambiamenti, che sono stati fatti in forma strategica per cercare di rendere le gare più appassionanti e per raggiungere una fetta più estesa di pubblico. Da qualche stagione ormai è stato introdotto il format della sprint race, che però non riesce ancora a convincere fino in fondo, soprattutto in annate che, come questa, sono state dominate dalla Red Bull e da Max Verstappen, i quali hanno fatto incetta di successi lasciando le bricole ai rivali.
    Brown: “Rendere sprint più avvincente”
    Il CEO della McLaren, Zak Brown, nel corso di una recente intervista concessa al podcast Track Limits, ha formulato una proposta per cercare di rendere più imprevedibili le sprint race della Formula 1: “Secondo me il format della sprint deve essere rivisto e penso che una soluzione possa essere rendere le soste ai box obbligatorie. Per esempio se si avessero gomme morbide che si consuma velocemente, team e piloti sarebbero costretti a cambiarle, rendendo così la gara più appassionante e avvincente”. LEGGI TUTTO

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    Sainz e l’amore per la Ferrari: “Spero di restare qui ancora per molti anni”

    ROMA – La Ferrari, nel corso della stagione di Formula 1 appena conclusa, è stata l’unica scuderia a strappare una vittoria al dominio assoluto della Red Bull. A centrare questo successo è stato lo spagnolo Carlos Sainz che, al termine di un weekend praticamente perfetto, ha portato a casa la vittoria nel Gran Premio di Singapore, spezzando un digiuno che per la Rossa durava da oltre un anno. A questo punto lo spagnolo, grazie alle sue prestazioni, dovrebbe essersi guadagnato il rinnovo di contratto e spera di restare ancora per molto tempo dalle parti di Maranello.
    Sainz: “Sono molto felice”
    “Sono molto felice alla Ferrari, mi piace far parte di questo team, al momento, non vedo una data di scadenza. Spero di avere molti, molti anni ancora davanti e non mi dispiacerebbe averli tutti in rosso. La mia motivazione principale è quella di diventare campione del mondo. E riuscirci con la Ferrari sarebbe ancora più bello. Questo è l’obiettivo da raggiungere per il 2024 e ne abbiamo tutte le capacità”. Queste le dichiarazioni del pilota della Ferrari, Carlos Sainz, che durante un’intervista concessa a Dazn Espana ha giurato ancora amore alla Rossa. LEGGI TUTTO

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    F1, Domenicali annuncia: “Si tratta per il rinnovo di Imola e Monza”

    ROMA – La Formula 1 ha da poco concluso una stagione molto intensa e ora si prepara al nuovo anno, il cui calendario è già stato annunciato con largo anticipo. Gli organizzatori del Mondiale automobilistico più importante del mondo, però, sono già al lavoro in vista delle prossime stagioni e, tra i temi all’ordine del giorno, ci sono anche i rinnovi relativi alle gare di Monza ed Imola. Le trattative sono in corso, ma una definizione di queste ultime sembra essere ancora lontana poiché ci sarà bisogno di discutere di diversi dettagli.
    Domenicali: “Capire volontà di investire”
    Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, nel corso di un’intervista rilasciata a ‘La Politica nel Pallone’ in onda su Rai GR Parlamento, ha fatto il punto della situazione in merito al rinnovo dei Gran Premi di Imola e Monza: “Stiamo trattando, ma c’è bisogno di alcuni elementi. C’è bisogno di mantenere il passo coi tempi. Nel 2020 Imola ha avuto un opportunità straordinaria ovvero quello di essere stata pronta a una chiamata inaspettata. Bisogna capire la volontà di investire nella F1 come piattaforma di spettacolo e di business che non può più essere a livello privato“. LEGGI TUTTO

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    Todt e il caso Crashgate: “Bisogna capire se la FIA era a conoscenza”

    ROMA – Felipe Massa è ancora alle prese con la sua battaglia legale per i fatti avvenuti a Singapore nel 2008, che hanno poi preso il nome di Crashgate. In quell’occasione il pilota della Ferrari perse il titolo per un solo punto, arrivando alle spalle dell’alfiere della McLaren Lewis Hamilton. Quel risultato, a quanto pare, sarebbe stato determinato dall’incidente generato volontariamente da Piquet, ma tale episodio emerse soltanto un anno dopo, quando ormai era troppo tardi per cambiare il verdetto finale.
    Todt: “Fatti emersi un anno dopo”
    “La FIA ha sempre ratificato i risultati entro il 31 dicembre e non è mai tornata sui propri passi. Per quanto riguarda Singapore 2008, i fatti sono venuti fuori un anno dopo e le sanzioni imposte prima del mio arrivo erano state annullate. In questo caso bisogna capire se la FIA era a conoscenza della situazione già prima del 31 dicembre, a quel punto le cose potrebbero anche cambiare”. Queste le dichiarazioni dell’ex dirigente della Ferrari, Jean Todt, in merito alla vicenda del Crashgate che costò il titolo a Felipe Massa nel 2008. LEGGI TUTTO