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    Rapina Sainz, quanto vale l’orologio che hanno provato a rubare al pilota Ferrari

    Una brutta disavventura per Carlos Sainz che, poco dopo aver conquistato il terzo posto nel GP di Monza, è stato rapinato a Milano. Il pilota è stato avvicinato da due malviventi che, con la scusa di scattarsi un selfie, gli hanno sfilato l’orologio dal polso. Un orologio dal prezzo da capogiro, che per fortuna il pilota della rossa è riuscito a recuperare bloccando i rapinatori.
    Sainz, quanto vale l’orologio che hanno tentato di rubare
    L’orologio che i ladri hanno provato a rubare a Sainz è infatti un Richard Mille RM 67-02 “Alexander Zverev” dal valore di quasi mezzo milione di euro. Un orologio ideato proprio per il tennista tedesco che il pilota della Ferrari ha indossato durante questo weekend e che, per fortuna, è riuscito a recuperare. LEGGI TUTTO

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    Sainz rapinato a Milano dopo il Gp di Monza: la sua reazione è incredibile

    Sainz, la rapina a Milano
    Sainz è stato avvicinato in strada da due uomini che gli hanno sfilato l’orologio dal polso. Immediata la reazione del pilota e della sua guardia del corpo, che insieme ad alcuni cittadini, hanno iniziato a rincorrere i malviventi che alla fine sono stati raggiunti e bloccati in Via Montenapoleone. Poco dopo gli agenti di polizia hanno preso in custodia i rapinatori mentre Sainz è stato poi riaccompagnato in hotel. LEGGI TUTTO

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    Sainz shock, rapinato a Milano insegue e ferma i ladri! La ricostruzione

    La rapina a Sainz: ricostruzione
    Sainz è stato avvicinato in strada da due uomini che gli hanno sfilato l’orologio dal polso. Immediata la reazione del pilota e della sua guardia del corpo, che insieme ad alcuni cittadini, hanno iniziato a rincorrere i malviventi che alla fine sono stati raggiunti e bloccati in Via Montenapoleone. Poco dopo gli agenti di polizia hanno preso in custodia i rapinatori mentre Sainz è stato poi riaccompagnato in hotel. LEGGI TUTTO

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    F1, la classifica piloti aggiornata dopo il GP d’Italia

    MONZA – Max Verstappen centra la decima vittoria consecutiva in stagione e, dopo il Gran Premio d’Italia, allunga sempre di più nella classifica piloti di F1. Ma la gara di Monza restituisce una Ferrari positiva, come ci si aspettava sul circuito di casa, che compie il sorpasso sull’Aston Martin per il terzo posto tra i costruttori. Per quanto riguarda i piloti, con il primo podio stagionale Carlos Sainz guadagna ancora una manciata di punti su Charles Leclerc, ora a -6 dall’iberico. LEGGI TUTTO

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    Una ‘Vita da Carlo’ anche a Monza per Verdone: il selfie al Gp d’Italia

    Damiano dei Maneskin, in pista con la Ferrari a Monza e incontro con Leclerc ai box
    Verdone, anche a Monza è una ‘Vita da Carlo’
    Proprio il produttore ha postato sui propri profili social una foto scattata davanti a una Ferrari insieme all’attore romano, impegnato nel tour promozionale della seconda stagione di ‘Vita da Carlo’. La serie tv, di cui Verdone è regista e attore nei panni di sé stesso, sarà distribuita da Paramount+ a partire dal prossimo 15 settembre. LEGGI TUTTO

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    Caos in Formula 2, il fratello di Leclerc disperato: cosa è successo

    MONZA – Piccoli piloti crescono. Arthur Leclerc vuol ricalcare le orme del fratello, ma per ora le prestazioni sono lontane da quelle del ferrarista. A Monza, infatti, il pilota monegasco non ha fatto una gran figura, ha spento il motore della sua macchina, e ha finito la corsa fuori pista.
    Gara avvincente in F2
    E’ stata una corsa con numerosi colpi di scena, con la safety car costretta a entrare in pista già al primo giro – lo farà altre quattro volte – e con una serie di incidenti, fortunatamente senza conseguenze, che hanno stravolto la corsa. Alla fine, il primo ad arrivare sulla bandiera a scacchi è stato Oliver Bearman che si aggiudica la la Feature Race davanti a Iwasa e Pourchaire. LEGGI TUTTO

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    Diretta gara F1 GP Italia 2023: dove vederla in tv

    MONZA – Tutto pronto per il via alla gara del Gran Premio d’Italia, quindicesimo round del mondiale 2023 di F1. Carlos Sainz ha conquistato la sua prima pole stagionale, e lo ha fatto davanti al pubblico di Monza mandando in delirio i tifosi della Ferrari. Al suo fianco, ecco Max Verstappen, alla ricerca della decima vittoria consecutiva, mentre Charles Leclerc scatta dalla terza casella. Il via alla gara è fissato alle ore 15:00 di domenica 3 settembre con diretta su Sky (canale 207), oltre che in streaming su Sky Go e NOW. La gara verrà trasmessa anche in diretta e in chiaro su TV8.  LEGGI TUTTO

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    La Ferrari sogna e Verstappen punge: “Vincere con il tifo contro è bello”

    MONZA – Non tutto è improperio, in questa stortissima stagione della Ferrari. Proprio a Monza il Cavallino è riuscito a mantenere le promesse: aveva posto l’asticella in alto puntando forte sulla pole position e l’ha fatto, peraltro con l’effetto sorpresa di mettere davanti a tutti Carlos Sainz invece di Charles Leclerc, che nel tempo s’era preso di forza il ruolo di reuccio delle pole, nonché signore di Monza. Non stupitevene troppo, suvvia.
    Verstappen, il disturbatore
    Le Frecce Tricolori che oggi poco prima della partenza passeranno a volo radente sulle macchine schierate troveranno dunque una Rossa davanti a tutti e l’altra in seconda fila, inframmezzate da un disturbatore che ovviamente è Max Verstappen, campione anzi campionissimo, ma pure prezzemolino che ormai trovi dappertutto tra gare e garette del sabato, qualificazioni e giri veloci.
    Ferrari, una pole da brividi
    «Ditemi che ce l’abbiamo!» è stato l’urlo di Carlitos alla radio appena conclusa la Q3. «Sì, ce l’abbiamo!» gli ha confermato Riccardo Adami, il suo ingegnere di pista. Da brividi, ma brividi veri. Per il ruggito delle tribune, anche un po’ per lo spavento che i due della Ferrari avevano fatto prendere dopo la Q1, la prima sessione di qualificazione. Il direttore di gara aveva ufficializzato un tempo minimo (1’41”) sotto il quale chiunque sarebbe stato passibile di penalità per aver guidato in modo ingiustificatamente lento: uno stratagemma per evitare un abuso dei giochi di scia, preparati anche con le attese del compagno nei giri di lancio.
    Il giudice scagiona i ferraristi
    Carlos&Charles ci sono cascati, e non per poco: Leclerc girando in 1’50”286 e Sainz addirittura in 1’58”458. Ma lo stesso arbitro Niels Wittich, che li aveva messi sotto osservazione, li ha scagionati perché i due avevano rallentato per far passare altri piloti, quindi «non inutilmente», che poi era la discriminante tra il concesso e il vietato. Ed è stata salvata la favola, per la terza volta (dopo due pole di Leclerc) a infrangere questo giorno della marmotta che è il Mondiale 2023 in salsa Red Bull.
    Sainz, un capolavoro in curva
    Il vero capolavoro di Sainz è stato portare tutta la velocità all’uscita della curva Ascari e ripetersi con una perfetta Parabolica, la centottanta gradi conclusiva dedicata a Michele Alboreto. In Q3 è uscito due volte dietro Leclerc (come previsto dagli avvicendamenti di gara in gara), e nel secondo tentativo c’è stata l’azione di disturbo di Verstappen che è balzato in pista dietro Charles per impedire la fila indiana delle Rosse. Giochi, giochini e giochetti che oggi non avranno diritto di cittadinanza sui trecento chilometri di corsa senza respiro, a gas spalancato.
    Sainz-Leclerc, il duello continua
    Non per drammatizzare, ma sotto sotto resta accesa la carbonella del duello tra i ferraristi, che andranno d’accordo finché si vuole, ma continuano a correre con una quota di non-detto che in un futuro non prossimo – se e quando la Ferrari darà loro una macchina vincente – potrebbe deflagrare. Leclerc nasce leader, si sente leader e questa percezione è anche aumentata da quando in Ferrari è giunto il suo amico Fred Vasseur. Sainz invece sente di avere le armi per diventarlo, e lo mostra appena può: ieri è balzato davanti in Q3 con le Pirelli soft, prendendosi subito una pole provvisoria con appena 32 millesimi sul compagno – s’era formata una prima fila tutta rossa, un bel vedere – e poi ritoccando quel tempo e chiudendo con l’inezia di 13 millesimi su Verstappen e 67, non molto di più, su Leclerc.
    Verstappen accende la gara
    In qualche modo tocca parlare anche dell’oggi: per mantenere vivo il sogno Leclerc ha parlato di doppietta possibile mentre in realtà Verstappen – che qui un anno fa vinse partendo settimo, con Leclerc in pole – ha a disposizione l’arsenale in grado di fargli ottenere il decimo successo di fila, con conseguente record assoluto. Altri non contano in questo muscolare confronto: non Perez, pur in seconda fila, non Alex Albon sorprendente nell’intero weekend con la Williams, non Mercedes né McLaren. Il campione non s’è scomposto: «Ho un buon passo gara ma proverò a vincere, è anche più bello con i tifosi contro». Ma per un giorno non teniamone conto, finché è possibile riempiendoci gli occhi con le Ferrari prima e terza. Qui nessuno ha fretta di ricominciare con gli improperi. LEGGI TUTTO