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    Luciano Darderi centra la finale di Umago: è la quarta in carriera e vola al n.36 del mondo

    Luciano Darderi ITA, 2002.02.14 – Foto Getty Images

    Grande vittoria di Luciano Darderi, che vola in finale all’ATP 250 di Umago! L’azzurro si impone con autorità su Camilo Ugo Carabelli (7-6(6), 6-3) e domani sfiderà per il titolo il vincente della semifinale tra Taberner o Dzumhur. Dopo aver sofferto nel primo set – dominando al servizio ma costretto a salvare un set point nel tie-break – Darderi ha preso il controllo della partita, concedendo solo due chance di break in tutto il match (e tutte nello stesso gioco).Per il tennista di Villa Gesell è la quarta finale in carriera, la terza in questa splendida stagione dopo Marrakech e Bastad e la seconda consecutiva. Con questo risultato, Darderi sale virtualmente al numero 36 del ranking mondiale, superando in classifica sia Arnaldi che Sonego.
    Il primo set si è aperto con entrambi i giocatori molto solidi nei rispettivi turni di servizio: Carabelli ha concesso pochissimo nei primi game, mentre Darderi si è distinto per alcune variazioni di gioco e grande attenzione, annullando anche situazioni complicate. La partita si è mantenuta in equilibrio, con qualche sbavatura da parte dell’argentino, che però ha sempre saputo rimediare subito.L’occasione più ghiotta per strappare il servizio è arrivata per Darderi tra terzo e quinto gioco, ma non è riuscito a capitalizzare le (rare) opportunità di possibilità di break. Il copione è rimasto lo stesso fino al 6-6, con Darderi spesso bravo a chiudere rapidamente i propri turni di battuta e Carabelli più discontinuo, ma sempre pericoloso soprattutto con il rovescio lungolinea.Il tie-break è stato lo specchio del set: partenza sprint dell’argentino, che con un mini-break e un vincente di rovescio si è portato avanti 2-0, ma Darderi ha reagito subito e si è riportato in parità. Da quel momento la tensione è salita alle stelle: entrambi hanno alternato grandi colpi a errori non forzati, con Carabelli che sul 6-5 ha avuto anche un set point ma l’ha sprecato con un errore gratuito di rovescio. Poi sul 6 pari l’argentino commetteva un errore di diritto e Darderi ne ha approfittato, chiudendo con carattere grazie alla combinazione servizio-dritto che gli ha regalato il 7-6(6) e il primo parziale.
    Darderi ha iniziato fortissimo al servizio il secondo parziale, imponendo il proprio ritmo e sorprendendo l’avversario con diverse soluzioni vincenti, soprattutto grazie a palla corta e prime efficaci. Nei primi giochi l’azzurro ha più volte sfiorato il break, ma Carabelli è riuscito a salvarsi, annullando alcune palle break con coraggio.La svolta arriva sul 2-1, quando Darderi ottiene il primo break della partita approfittando di un errore di rovescio di Carabelli, che cede la battuta dopo un game molto combattuto. Da quel momento, l’azzurro è bravo a consolidare il vantaggio, mostrando grande personalità anche nelle fasi più delicate, come nel game sul 4-2, dove riesce a salvarsi da situazioni complicate e a rimanere avanti nel punteggio.Nel finale, Darderi serve per il match con il punteggio di 5-3 e chiude i conti con una prestazione solida al servizio, concedendo poco e mettendo a segno ace e colpi di classe, come la splendida volée di rovescio che gli consegna un punto importante. L’argentino prova a restare aggrappato alla partita, ma alla fine deve cedere: Darderi non si lascia sfuggire l’occasione e conquista la finale.
    ATP Umag Camilo Ugo Carabelli [3]63 Luciano Darderi [2]76 Vincitore: Darderi ServizioSvolgimentoSet 2L. Darderi 15-0 15-15 30-15 40-153-5 → 3-6C. Ugo Carabelli 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 ace2-5 → 3-5L. Darderi 0-15 15-15 ace 30-15 ace 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-402-4 → 2-5C. Ugo Carabelli 15-0 30-0 40-0 ace1-4 → 2-4L. Darderi 15-0 30-0 40-0 40-151-3 → 1-4C. Ugo Carabelli 15-0 15-15 30-15 30-30 30-401-2 → 1-3L. Darderi 0-15 0-30 15-30 30-30 40-301-1 → 1-2C. Ugo Carabelli 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-400-1 → 1-1L. Darderi 15-0 30-0 40-0 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0*-0 1-0* 2-0* 2*-1 2*-2 3-2* 3-3* 4*-3 4*-4 5-4* 5-5* 6*-5 6*-6 6-7*6-6 → 6-7L. Darderi 15-0 30-0 30-15 40-156-5 → 6-6C. Ugo Carabelli 30-0 ace 40-0 ace 40-155-5 → 6-5L. Darderi 15-0 30-0 40-05-4 → 5-5C. Ugo Carabelli 15-0 30-0 30-15 40-154-4 → 5-4L. Darderi 15-0 ace 30-0 40-04-3 → 4-4C. Ugo Carabelli 0-15 15-15 30-15 40-153-3 → 4-3L. Darderi 0-15 15-15 30-15 40-153-2 → 3-3C. Ugo Carabelli 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-402-2 → 3-2L. Darderi 15-0 30-0 40-02-1 → 2-2C. Ugo Carabelli 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace1-1 → 2-1L. Darderi 15-0 30-0 30-15 40-151-0 → 1-1C. Ugo Carabelli 15-0 30-0 40-00-0 → 1-0
    Statistiche Tennis: Carabelli vs Darderi

    Statistica
    Carabelli 🇦🇷
    Darderi 🇮🇹

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Rating del servizio
    286
    306

    Ace
    5
    4

    Doppi falli
    0
    0

    Prima di servizio
    45/70 (64%)
    38/69 (55%)

    Punti vinti sulla prima
    31/45 (69%)
    31/38 (82%)

    Punti vinti sulla seconda
    15/25 (60%)
    21/31 (68%)

    Palle break salvate
    3/4 (75%)
    2/2 (100%)

    Giochi di servizio giocati
    10
    11

    VELOCITÀ DI SERVIZIO

    Velocità massima
    215km/h (133 mph)
    217km/h (134 mph)

    Velocità media prima
    204km/h (126 mph)
    202km/h (125 mph)

    Velocità media seconda
    155km/h (96 mph)
    157km/h (97 mph)

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Rating della risposta
    51
    106

    Punti vinti su prima di servizio
    7/38 (18%)
    14/45 (31%)

    Punti vinti su seconda di servizio
    10/31 (32%)
    10/25 (40%)

    Palle break convertite
    0/2 (0%)
    1/4 (25%)

    Giochi di risposta giocati
    11
    10

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti a rete
    10/14 (71%)
    8/11 (73%)

    Vincenti
    23
    20

    Errori non forzati
    30
    15

    Punti vinti al servizio
    46/70 (66%)
    52/69 (75%)

    Punti vinti in risposta
    17/69 (25%)
    24/70 (34%)

    Totale punti vinti
    63/139 (45%)
    76/139 (55%)

    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Darderi in finale all’Atp Umago: battuto Ugo Carabelli

    Luciano Darderi conquista la quarta finale della sua carriera, la terza nel 2025. Battuto Ugo Carabelli in due set (7-6, 6-3). Ora affronterà lo spagnolo Taberner, vincitore su Dzumhur nell’altra semifinale. Dopo il trionfo della scorsa settimana a Bastad, prosegue il momento d’oro dell’azzurro sulla terra rossa
    RISULTATI LIVE: ATP – WTA LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Toronto: Il Tabellone Principale. 4 azzurri esentati del primo turno. Al via sette italiani. Lorenzo Musetti dalla parte di Zverev

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    Masters 1000 Toronto – Tabellone Principale – parte alta(1) Alexander Zverev vs ByeAdam Walton vs Benjamin Bonzi Qualifier vs Joao Fonseca Bye vs (32) Matteo Arnaldi
    (24) Tallon Griekspoor vs ByeQualifier vs Tomas Martin Etcheverry Qualifier vs Jaume Munar Bye vs (14) Francisco Cerundolo
    (10) Daniil Medvedev vs ByeQualifier vs Luciano Darderi (WC) Nicolas Arseneault vs Laslo Djere Bye vs (18) Alexei Popyrin
    (29) Alexandre Muller vs ByeMiomir Kecmanovic vs Quentin Halys Qualifier vs Giovanni Mpetshi Perricard Bye vs (5) Holger Rune
    (3) Lorenzo Musetti vs ByeJuncheng Shang vs QualifierGael Monfils vs QualifierBye vs (26) Alex Michelsen
    (22) Denis Shapovalov vs ByeQualifier vs Learner Tien (PR) Sebastian Ofner vs Reilly Opelka Bye vs (16) Tomas Machac
    (11) Karen Khachanov vs ByeJacob Fearnley vs QualifierQualifier vs Zizou Bergs Bye vs (17) Ugo Humbert
    (30) Nuno Borges vs ByeQualifier vs (WC) Vasek Pospisil Roman Safiullin vs QualifierBye vs (8) Casper Ruud

    Masters 1000 Toronto – Tabellone Principale – parte bassa(7) Frances Tiafoe vs ByeQualifier vs Daniel Altmaier Aleksandar Vukic vs Pedro Martinez Bye vs (31) Cameron Norrie
    (23) Stefanos Tsitsipas vs ByeChristopher O’Connell vs QualifierFrancisco Comesana vs Damir Dzumhur Bye vs (9) Alex de Minaur
    (13) Flavio Cobolli vs ByeArthur Rinderknech vs (WC) Alexis Galarneau Fabian Marozsan vs Hugo Dellien Bye vs (21) Felix Auger-Aliassime
    (25) Brandon Nakashima vs ByeEthan Quinn vs Yoshihito Nishioka Marcos Giron vs QualifierBye vs (4) Ben Shelton
    (6) Andrey Rublev vs ByeMattia Bellucci vs Hugo Gaston Vit Kopriva vs Yunchaokete Bu Bye vs (28) Lorenzo Sonego
    (20) Alejandro Davidovich Fokina vs ByeCorentin Moutet vs (PR) Jenson Brooksby Qualifier vs Aleksandar Kovacevic Bye vs (12) Jakub Mensik
    (15) Arthur Fils vs Bye(WC) Liam Draxl vs Pablo Carreno Busta Mackenzie McDonald vs David Goffin Bye vs (19) Jiri Lehecka
    (27) Gabriel Diallo vs ByeBorna Coric vs (WC) Matteo Gigante Roberto Carballes Baena vs Camilo Ugo Carabelli Bye vs (2) Taylor Fritz LEGGI TUTTO

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    Atp Toronto, il tabellone degli italiani e i possibili abbinamenti dei quarti

    Sorteggiato il tabellone del Masters 1000 di Toronto, che nonostante le tante le assenze illustri (Sinner, Alcaraz, Djokovic) promette spettacolo. Sette italiani al via, con Musetti, Cobolli, Sonego e Arnaldi che inizieranno dal secondo turno. Ecco tutti gli accoppiamenti. Il torneo dal 27 luglio in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW

    Il tennis fa tappa in Canada dove domenica inizierà il Masters 1000 di Toronto, in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Tante le assenze illustri (Sinner, Alcaraz, Djokovic) ma spettacolo assicurato sul cemento con sette italiani al via. Comincerà al secondo turno il percorso di quattro azzurri: Musetti affronterà uno tra Shang e un qualificato, Cobolli uno tra Rinderknech e Galarneau, Sonego uno tra Bu e Kopriva, Arnaldi uno tra Fonseca e un qualificato. Bellucci affronterà nel primo turno Gaston, Gigante se la vedrà con Coric mentre Darderi sfiderà un qualificato. LEGGI TUTTO

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    L’Italia batte anche Malta alla Summer Cup: sicuro il posto agli spareggi, come per Slovacchia, Francia e Portogallo

    Carlotta Arginelli, modenese classe 2013, è ancora imbattuta nella Summer Cup by Dunlop: ha vinto due singolari e due doppi (foto Omar Baldussi)

    Alla fase a gironi della costola bresciana della Summer Cup by Dunlop manca ancora una giornata, ma le quattro nazionali femminili che domenica si giocheranno l’accesso alla Final Eight di Ajaccio per il titolo europeo under 12 si conoscono già. La buona notizia è che ci sarà anche l’Italia, di nuovo a segno sui campi del Tennis Forza e Costanza 1911. Dopo il successo al debutto contro la Serbia (3-0), le azzurrine capitanate da Alberto Tirelli hanno vinto anche la sfida contro Malta, imponendosi per 2-1. A firmare il primo punto di giornata è stata di nuovo la modenese Carlotta Arginelli, che ha risolto in meno di un’ora il confronto con Kelly Nikashin-Spiteri, non lasciandole nemmeno un game. Tuttavia, a differenza di 24 ore prima, stavolta per conquistare il successo l’Italia ha dovuto attendere il doppio, perché nel secondo singolare la campionessa italiana under 11 Sofia Foggia si è arresa per 6-4 6-3 alla maltese Maxine Soler, protagonista di un match di alta qualità. Ma le italiane non hanno comunque corso rischi, perché nel doppio decisivo Carlotta Arginelli e Rebecca Carla Francia non hanno dato chance al duo Nikashin-Spiteri/Soler, chiudendo per 6-0 6-1 in appena 44 minuti. Sabato mattina, a partire dalle 8.45 sul Campo Centrale, le italiane si giocheranno il primo posto del Girone A nello scontro diretto contro la Slovacchia, la stessa nazionale che nel 2024 negò alle azzurre la qualificazione per la fase finale. Anche le slovacche sono già certe di un posto agli spareggi di domenica perché hanno vinto entrambe le sfide giocate sin qui: dopo il 3-0 a Malta hanno superato per 2-1 la Serbia, in un altro confronto deciso dal doppio. A vincerlo Isabella Grof e Natalia Kutejova, a segno per 6-4 7-5 contro Peshich/Bosnjak.
    Anche il Gruppo B dell’evento targato Tennis Europe, organizzato da HD Tennis Team, ha già stabilito le due formazioni che domenica saranno in campo a giocarsi i pass per Ajaccio: si tratta di Francia e Portogallo, entrambe capaci di vincere le due sfide disputate al Tennis Forza e Costanza 1911. Venerdì pomeriggio le prime a chiudere i conti sono state le transalpine, passate senza difficoltà contro l’Estonia. Di Victoire Koko e Lylla Prolhac i due punti in singolare, in duelli mai in discussione, prima che la coppia Koko/Lafont chiudesse i conti battendo Raschinski/Toomiste nel doppio (6-0 6-2). Successo già al termine dei singolari anche per la nazionale del Portogallo, che ha dominato il duello contro il Lussemburgo: Francisca Correia ha conquistato il primo punto battendo Mia Maric (6-4 6-0), poi Mariana Marques ha imposto il suo tennis piatto nella sfida contro Lina Osmanovic (6-3 6-2). Alle portoghesi anche il doppio, vinto da Castro/Correira contro Maric/Palamar (6-3 6-4). Sabato pomeriggio (dalle 13.30) il Portogallo affronterà la Francia per il primo posto finale del Gruppo B, e la conseguente possibilità di sfidare domenica la seconda classificata del Gruppo A. Sabato anche i duelli Malta-Serbia (al mattino) e Lussemburgo-Estonia (al pomeriggio): le vincenti si contenderanno domenica il 5° posto, le perdenti il 7° posto.
    I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA
    GRUPPO AItalia b. Malta 2-1Carlotta Arginelli (Ita) b. Kelly Nikashin-Spiteri (Mlt) 6-0 6-0, Maxine Soler (Mlt) b. Sofia Foggia (Ita) 6-4 6-3, Arginelli/Francia (Ita) b. Nikashin-Spiteri/Soler (Mlt) 6-0 6-1.Slovacchia b. Serbia 2-1Nikolina Peshich (Srb) b. Isabella Grof (Svk) 6-2 7-5, Chiara Holecova (Svk) b. Nikolina Bosnjak (Srb) 6-2 6-4, Grof/Kutejova (Svk) b. Peshich/Bosnjak (Srb) 6-4 7-5.
    GRUPPO BPortogallo b. Lussemburgo 3-0Francisca Correia (Por) b. Mia Maric (Lux) 6-4 6-0, Mariana Marques (Por) b. Lina Osmanovic (Lux) 6-3 6-2, Castro/Correia (Por) b. Maric/Palamar (Lux) 6-3 6-4.Francia b. Estonia 3-0Victoire Koko (Fra) b. Aleksandra Helerin Saat (Est) 6-1 6-1, Lylla Prolhac (Fra) b. Joanna Toomiste (Est) 6-0 6-1, Koko/Lafont (Fra) b. Raschinski/Toomiste (Est) 6-0 6-2.
    IL PROGRAMMADa giovedì 24 a sabato 26 luglio: fase a gironi. Gruppo A: incontri a partire dalle 8.45. Gruppo B: incontri a partire dalle 13.30. Domenica 27 luglio: spareggi qualificazione, finale 5°/6° posto, finale 7°/8° posto. Ogni sfida prevede tre incontri: due singolari e un doppio. Ingresso gratuito.
    I DUE GIRONIGruppo A: Slovacchia, Malta, Italia, Serbia.Gruppo B: Portogallo, Estonia, Francia, Lussemburgo.
    GLI INCONTRI DELLA TERZA GIORNATAGruppo A (ore 8.45): Italia vs Slovacchia, Malta vs Serbia.Gruppo B (ore 13.30): Francia vs Portogallo, Estonia vs Lussemburgo.
    LE FORMAZIONI IN GARAArmenia: Narine Babayan, Arina Melikyan, Safi Mkrtchyan. Cap: Anna Movsisyan.Bosnia ed Erzegovina: Soraja Hrkas, Amajla Kadric, Natalija Sulaver. Cap: Zlatan Kadric.Estonia: Marleen Raschinski, Aleksandra Helerin Saat, Joanna Toomiste. Cap: Mart Kivirahk.Francia: Victoire Koko, Juliette Lafont, Lylla Prolhac. Cap: Roch Vidal.Italia: Carlotta Arginelli, Sofia Foggia, Rebecca Carla Francia. Cap: Alberto Tirelli.Lussemburgo: Mia Maric, Lina Osmanovic, Ina Palamar. Cap: Mathieu Dasilva.Malta: Sofia Frendo, Kelly Nikashin-Spiteri, Maxine Soler. Cap: Esther Sigona.Portogallo: Maria Castro, Francisca Correia, Mariana Marques. Cap: Frederico Lopes.Serbia: Nikolina Bosnjak, Milica Capin, Nikolina Peshich. Cap: Branislava Jankovic.Slovacchia: Isabella Grof, Chiara Holecova, Natalia Kutejova. Cap: Miroslav Jantulik. LEGGI TUTTO

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    Sinner senza Cahill allo US Open: Vagnozzi guiderà da solo il numero uno

    Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images

    Sarà uno Jannik Sinner inedito quello che si presenterà allo US Open 2025. Per la prima volta dall’inizio della collaborazione, il numero uno del mondo dovrà infatti fare a meno di uno dei suoi due pilastri tecnici: Darren Cahill ha scelto di prendersi una breve pausa e non accompagnerà il tennista azzurro a New York, come confermato da La Repubblica.
    Al fianco di Sinner ci sarà quindi soltanto Simone Vagnozzi, che si dice fiducioso e pronto alla sfida: “Senza Cahill sarà un Sinner ancora più forte e motivato, ancora più deciso dopo il trionfo a Wimbledon,” assicura il coach marchigiano secondo quanto riportato dal quotidiano italiano. L’assenza del “supercoach” australiano rappresenta una novità assoluta per il team del tennista altoatesino, ma per Vagnozzi è l’occasione di mettere alla prova la solidità e la maturità raggiunte da Sinner negli ultimi mesi.
    Dopo il successo storico sui prati londinesi e le settimane passate da leader indiscusso dell’ATP, il ventitreenne italiano arriva a Flushing Meadows con i favori del pronostico ma anche con una pressione enorme sulle spalle. Vagnozzi però non ha dubbi: “Jannik sta vivendo una fase di crescita incredibile e affronta ogni nuovo traguardo con lo stesso spirito competitivo. Anche senza Cahill, sono sicuro che si presenterà agli US Open con ancora più determinazione.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Medvedev ritrova il sorriso sul cemento: “Ora il mio obiettivo è tornare tra i grandi. Per essere onesto, ho passato quasi una stagione intera, parliamo di 365 giorni, con un forte dolore alla spalla ”

    Daniil Medvedev nella foto – Foto Getty Images

    Basta un cambio di superficie per trasformare Daniil Medvedev: il russo sembra rinascere appena mette piede sul cemento, dopo una stagione su terra e sull’erba avara di soddisfazioni. Uscito dal top 10 ATP (ora è numero 14), reduce da eliminazioni precoci negli Slam – primo turno a Roland Garros e Wimbledon, secondo turno all’Australian Open – Medvedev cerca ora il rilancio nella sua amata stagione nordamericana.
    Il torneo di Washington gli sta già regalando qualche sorriso: dopo aver rimontato al debutto contro Reilly Opelka (3-6, 7-5, 6-1) e aver dominato Yibing Wu negli ottavi (6-3, 6-2), il russo si prepara ora ad affrontare Corentin Moutet nei quarti di finale. L’obiettivo è chiaro: tornare protagonista tra i migliori e sfruttare una tournée che gli ha già regalato il suo unico Slam, lo US Open 2021.
    Un anno di dolore nascosto:Ma dietro i risultati altalenanti degli ultimi tempi, Medvedev ha finalmente svelato un dettaglio finora tenuto segreto: “Per essere onesto, ho passato quasi una stagione intera, parliamo di 365 giorni, con un forte dolore alla spalla. Ora va molto meglio e posso lavorarci sopra con serenità”, ha raccontato dopo il successo su Wu.
    In zona mista, il moscovita ha spiegato come il problema sia iniziato a metà 2023 e sia durato fino all’estate 2024: “Faceva male praticamente sempre, a volte di più, a volte di meno. Non potevo lavorare come volevo sul servizio, perché temevo di infiammarlo. Ma abbiamo trovato una soluzione, ora non ho più dolore”.Le difficoltà non riguardavano solo la battuta, ma anche il diritto e, più in generale, la sensazione di energia in campo: “Ogni volta che hai dolore non è facile giocare. Anche quando sono arrivato in finale allo US Open 2023, dopo aver battuto Alcaraz in semifinale, lo facevo convivendo col dolore ogni giorno. Alla fine, cerchi solo di superarlo”.
    Ora che la spalla è tornata a posto, Medvedev guarda al futuro con rinnovato ottimismo: “Non è la fine del mondo convivere con un dolore, ma di sicuro è meglio giocare senza. Finalmente posso pensare solo al tennis”.
    Obiettivo: risalire la classificaCon la condizione fisica in netta ripresa e il cemento americano a dargli fiducia, Medvedev punta a tornare protagonista già nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato: tornare tra i grandi del circuito e rilanciare la rincorsa ai vertici della classifica ATP. LEGGI TUTTO

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    Da San Marino: Il bilancio del presidente Elia Santi “Il torneo si è confermato più forte del cambio di data, subito al lavoro per continuare a crescere”

    La premiazione 2025 del torneo di San Marino

    A tredici anni di distanza da Martin Klizan e ventisette anni dopo Dominik Hrbaty un giocatore slovacco è tornato ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro degli Internazionali di Tennis San Marino Open. A firmare l’impresa Lukas Klein, che senza essere inserito nel novero delle teste di serie si è aggiudicato il Challenger ATP 125 (montepremi € 181.250) conclusosi domenica sera al Centro Cassa di Risparmio di Montecchio, alla presenza anche dei Capitani Reggenti, Denise Bronzetti e Italo Righi.
    “Inizialmente poteva esserci qualche perplessità, in considerazione del cambio di data e della concomitanza con due tornei ATP 250 sulla terra in Europa, però alla prova dei fatti il torneo si è dimostrato più forte anche di questo – sottolinea Elia Santi, presidente della Federazione Tennis Sammarinese, nel tracciare il bilancio della 32ª edizione, la prima per lui in questa veste – e quindi siamo soddisfatti di come è andata avendo avuto un numero di presenze costanti come spettatori nell’arco dell’intera settimana tanto che come biglietteria abbiamo incassato pressoché la stessa cifra del 2024 pur senza avere un nome di richiamo quale Fabio Fognini, che aveva garantito lo scorso anno un paio di pienoni di pubblico serali sul Centrale. Personalmente ero all’esordio da numero uno della federazione, è vero, ma ho maturato negli anni una certa esperienza all’interno dello staff organizzativo e sono veramente onorato di rappresentare il nostro movimento in quello che è l’evento sportivo internazionale più importante che si svolge nel territorio dell’antica Repubblica”.
    Un torneo all’insegna della linea verde, con numerosi Next Gen in campo, uno dei quali (il croato Dino Prizmic) è arrivato in finale, fermato solo dalla grande rivelazione degli Internazionali di San Marino 2025. “Klein non era tra i favoriti della vigilia però nel suo cammino ha eliminato tante teste di serie, a cominciare dal francese Royer, n.1 del seeding, l’austriaco Neumayer, Matteo Gigante, terza forza del tabellone, e appunto Prizmic, n.5. Questo indica che il livello medio del torneo era più alto rispetto anche agli anni passati, rendendo il risultato più incerto e avvincente. Sul fronte italiani oltre a Gigante, reduce da un brillante Roland Garros, gli appassionati hanno potuto vedere all’opera talenti emergenti come Federico Cinà, Carlo Alberto Caniato e Pierluigi Basile, ragazzi che per la loro giovanissima età sono in cerca della necessaria continuità per scalare le classifiche. Questa edizione rappresentava un punto di svolta, per varie ragioni, con una serie di cambiamenti, a cominciare dalla data, ma anche dall’orientamento e le scelte di noi organizzatori, che sono andate a privilegiare i giovani emergenti, soprattutto italiani ma non solo, in un prossimo futuro attesi protagonisti ad alti livelli nel tour. Sono convinto che le novità siano sempre positive, un qualcosa che migliora gli eventi, come accaduto ad esempio con alcune iniziative collaterali: mi riferisco ai campetti da minitennis allestiti per alcuni giorni alla Cava dei Balestrieri, in centro storico, al ‘Meet, Greet and Play – Incontra e gioca insieme ai campioni’ dedicata ai giovani o al Players Party. Quindi nel seguire la linea tracciata dall’ATP e quelle che sono le tendenze nella Penisola noi come federazione dobbiamo sempre essere attenti e non lasciare nulla al caso”.Una cosa è certa: anche fuori dal rettangolo di gioco l’esame è stato superato per l’ennesima volta a pieni voti, per un evento che da più di trent’anni promuove un’immagine positiva della Repubblica anche oltre confine, anche grazie a un impianto di livello assoluto. “Riceviamo complimenti dallo staff arbitrale, dai giocatori e tutti gli addetti ai lavori, che hanno riconosciuto la qualità del nostro torneo – fa notare Santi – Offriamo infatti tutta una serie di servizi superiori a quelli che sono gli standard della categoria Challenger, anche in virtù di una macchina organizzativa complessa, ma ormai rodata, e in tal senso va il mio grazie a tutti coloro che ne fanno parte. Una manifestazione, e questo va ricordato con orgoglio, tutta sammarinese in termini di personale e servizi. Insomma un patrimonio dell’intero nostro Paese, come indica del resto il fattivo impegno delle Segreterie di Stato allo Sport e al Turismo, che ringraziamo. Istituzioni per noi decisive per far sì che ogni anno l’evento possa svolgersi, così come sono fondamentali gli sponsor con il loro contributo”.
    Aspetti chiave in prospettiva futura, avendo il presidente dato a tutti appuntamento al prossimo anno. “La manifestazione per il 2026 è confermata, dobbiamo ancora valutare in modo definitivo la collocazione in calendario, ma l’intenzione è quella di migliorare ancora. Per poterci riuscire nel contesto attuale è la parte economica quella determinante: lavoreremo dunque per capire se ci sono le possibilità in termini di date e le risorse economiche necessarie per consolidare ulteriormente il torneo e ritagliarsi uno spazio di rilievo ad alto livello”.Positivo è anche il consuntivo di Mahena Abbati, per il terzo anno consecutivo nel ruolo di direttore del torneo. “Prima di tutto il mio grazie va alla Federazione Sammarinese Tennis per avermi rinnovato la fiducia in questo incarico e alle Segreterie Sport e Turismo che assieme al Comitato Olimpico ci dimostrano concretamente il loro costante supporto – afferma il direttore generale della FST – ma un ringraziamento ancora più grande va a tutte le persone che lavorano dietro le quinte, nei vari settori di competenza, contribuendo al successo della manifestazione. Per tanti mesi abbiamo dedicato tempo ed energie per la riuscita di questo evento e vedere il pubblico numeroso sul Centrale ci ripaga degli sforzi compiuti, come un segno che quello che facciamo viene apprezzato. E un sentito grazie rivolgo anche ai Capitani Reggenti per averci onorato anche in questa edizione della loro presenza in occasione della finale di domenica sera. Tengo a ribadire come sia stato dimostrato una volta di più il potenziale di questa manifestazione, che non è solo sportiva, ma anche a valenza turistica, con il coinvolgimento delle strutture alberghiere di San Marino con un’occupazione di oltre cento camere per più di una settimana. Inoltre, abbiamo ricevuto in visita una delegazione del Challenger di Manama, capitale del Bahrain, premiato come miglior evento asiatico di questo circuito nel 2024, che ha voluto approfondire la conoscenza del nostro torneo, a sua volta premiato come miglior Challenger Europa-Africa 2024. Ne approfitto per ricordare che da domenica prossima inizierà il torneo internazionale Junior Open ITF Under 18, con la presenza di alcuni dei talenti che in futuro potranno ritagliarsi un ruolo a livello professionistico”. LEGGI TUTTO