More stories

  • in

    Cormio: “Sono incredulo, sentenza fuori luogo”. Santuz: “Danno enorme, non ho ancora metabolizzato”

    Di Redazione Durante la puntata di Wi-Fipav, la trasmissione streaming condotta da Massimo Salmaso e trasmessa sul canale You Tube di Fipav Padova, andata in onda ieri sera, Beppe Cormio e Stefano Santuz hanno voluto esprimere tutta la loro vicinanza ad Alberto Polo, dopo che la Corte Nazionale di Appello Antidoping ha emesso la sentenza definitiva sulla squalifica del giocatore. Dalle loro parole sono emerse incredulità e dispiacere. Entrambi hanno avuto modo di conoscere Polo nel corso della sua carriera e si sono detti quasi certi dell’estraneità ai fatti del giocatore. ha detto in trasmissione Bebbe Cormio “Io sono incredulo perché mi sembrava già fuori luogo questa squalifica di due anni così pesante – ha detto in trasmissione Bebbe Cormio -, andare in appello e vedersela raddoppiare vuol dire chiudere la carriera di un giocatore giovane e promettente e credo che dobbiamo tutti esprimere solidarietà anche perché sono certo che lui non ha molte colpe e che a volte si pagano le colpe di altri. Mi dispiace tantissimo perché è la carriera di un ragazzo che finisce in una maniera assurda, con una squalifica che addirittura viene raddoppiata. Volevo solo testimoniare la mia solidarietà ad Alberto, e credo di trovare il parere favorevole di questa platea.” Stefano Santuz, da parte sua, ha dichiarato: “Non volevo parlare di questo, devo ancora leggere gli atti. Per la mia esperienza, per quanto ho vissuto insieme ad Alberto negli anni che è rimasto qui a Padova sicuramente è un atleta di altissimo profilo sia morale, che tecnico. Un ragazzo che per prendere un’aspirina chiamava il medico, quindi io penso che lui di responsabilità in questa situazione ne abbia veramente poche o pochissime o nessuna. Probabilmente è stato mal consigliato, è stato mal seguito, è un danno enorme per lui, un danno enorme perché la vita di un atleta è molto breve, e lui in questo si gioca tre quarti della sua carriera in un periodo nel quale era competitivo ad altissimi livelli. Probabilmente non sarebbe andato alle Olimpiadi, ma agli Europei sicuramente. Un giocatore che poteva solo che crescere, con una determinazione assoluta in tutto quello che faceva, e questo è un segnale molto negativo per il nostro sport. Non ho metabolizzato ancora questa cosa, non so come posso aiutarlo, non so come potremo aiutarlo come società, in quanto non può fare nessun tipo di attività federale, però sicuramente faremo tutto il possibile per dargli una mano.” LEGGI TUTTO

  • in

    Doping, sanzione raddoppiata per Alberto Polo: 4 anni di squalifica

    Di Redazione La Corte Nazionale di Appello Antidoping ha reso ancora più severa la sanzione a carico di Alberto Polo: l’ex centrale della nazionale e della Gas Sales Bluenergy Piacenza, punito a luglio 2021 dal Tribunale Nazionale Antidoping per l’utilizzo di sostanze dopanti, vede aumentare la sua squalifica da 2 a 4 anni. Polo potrà tornare a giocare soltanto a partire dal 1° aprile 2025. Nella sua sentenza, la Corte ha accolto parzialmente l’appello proposto dalla Procura Nazionale Antidoping e ha dichiarato il giocatore “colpevole di violazione internazionale dell’articolo 2.1 del Codice Sportivo Antidoping“. (fonte: Dal 15 al 25) LEGGI TUTTO

  • in

    Caso Polo, Elisabetta Curti: “Fortemente rammaricati, ma il nostro staff non c’entra”

    Di Redazione A tre giorni di distanza dalla sentenza che ha inflitto una pesantissima squalifica ad Alberto Polo per l’assunzione di sostanze dopanti, la Gas Sales Bluenergy Piacenza torna a intervenire sul tema. Lo fa con le parole della presidente Elisabetta Curti, intervistata da Libertà: “Siamo fortemente rammaricati – dice la numero uno piacentina – ma su questa vicenda c’è poco da aggiungere se non quanto già detto nell’ultimo comunicato. Per evitare ogni malinteso, voglio comunque precisare che la prescrizione medica dei farmaci assunti dal giocatore non è stata fatta dal nostro staff. Lo aveva precisato qualche tempo fa il dottor De Joannon, voglio ribadirlo come società“. Il futuro di Polo, adesso, dipenderà anche dall’esito definitivo della vicenda giudiziaria: “Gli siamo stati vicino – sottolinea Curti – e abbiamo sempre creduto fin dall’inizio nella sua buona fede. Cosa succederà ora? In questo momento non lo so, dobbiamo ancora incontrare il giocatore e parlare. Vedremo un po’ più in là cosa si può fare“. La presidente della Gas Sales torna poi sul volley mercato, con un giudizio positivo e una frecciatina tutta da interpretare: “Sono soddisfatta, mi pare una squadra ben attrezzata, una squadra costruita a quattro mani da Bernardi e Zlatanov. Ci è mancata la ciliegina finale sulla torta, ma a volte certe dinamiche di mercato vanno al di là di ogni volontà e logica. Sicuramente iniziamo a creare qualche timore in altre squadre“. LEGGI TUTTO

  • in

    Caso Polo: il Tribunale Nazionale Antidoping rinvia il dibattimento al 26 luglio

    Di Redazione Ancora rinviato il verdetto su Alberto Polo, il centrale della Gas Sales Bluenergy Piacenza risultato positivo ai controlli antidoping dopo una gara dei Play Off Scudetto e sospeso in via cautelare dall’attività. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha ulteriormente rinviato il dibattimento sulla vicenda, inizialmente programmato per il 14 giugno e poi rimandato a lunedì 19 luglio. Il caso di Polo verrà nuovamente discusso lunedì 26 luglio a partire dalle 14. (fonte: NADO Italia) LEGGI TUTTO

  • in

    #ForzaAlberto, l’hashtag dei giocatori a sostegno di Polo

    Di Redazione È calato il silenzio sulla vicenda di Alberto Polo, centrale della Gas Sales Bluenergy Piacenza, in attesa che il Tribunale Nazionale Antidoping si pronunci sulla positività ad alcune sostanze proibite, rilevata dopo la partita con Trento, che ha portato alla sospensione in via cautelare dell’atleta. Tantissimi colleghi giocatori e giocatrici di Serie A hanno però voluto offrire il loro sostegno all’atleta che attraversa un momento difficile della sua carriera: così è nato l’hashtag #ForzaAlberto, che si sta diffondendo in queste ore sui social network. Accompagnato dalle parole “Per farti sapere che non sei solo” e dal tag del giocatore, l’hashtag è stato condiviso via Instagram da numerosissimi atleti: tra questi Ivan Zaytsev, Cristina Chirichella, Simone Giannelli, Helena Havelkova, Matteo Piano, Silvia Fondriest, Simone Anzani, Jenia Grebennikov e poi Rossini, Scanferla, Raffaelli, Cavuto, Patry, Sabbi, Mazzone, Stankovic, Falaschi, oltre ai compagni di squadra della Gas Sales. (fonte: Instagram) LEGGI TUTTO

  • in

    Piacenza, Alberto Polo positivo a un controllo antidoping

    Di Redazione Alberto Polo, centrale della Gas Sales Bluenergy Piacenza, è risultato positivo a un controllo antidoping al termine della partita del 14 marzo contro l’Itas Trentino, valida per Gara 2 dei quarti di finale dei Play Off. Lo ha comunicato la stessa società emiliana, che “apprende con rammarico la notizia e, pienamente convinta dell’estraneità del proprio atleta alla vicenda, porrà in essere i più opportuni accertamenti onde verificare la dinamica degli accadimenti in questione“. (fonte: SportPiacenza.it) LEGGI TUTTO

  • in

    Piacenza, Bernardi: “Brutto primo set. Dobbiamo crescere caratterialmente”

    Di Redazione
    Anticipo di Superlega che sorride ai padroni di casa della Gas Sales Bluenergy Piacenza che, dopo una partita tirata, conquistano tre punti importanti contro una combattiva Consar Ravenna nella prima giornata di ritorno. Una gara che ha visto Clevenot e compagni ritrovare la vittoria tra le mura amiche del PalaBanca che mancava da inizio mese con Padova. I biancorossi volano così a 18 punti in classifica mentre i romagnoli restano fermi a 6 punti ma possono comunque sorridere per essere tornati di nuovo in campo dopo un mese di stop. 
    L’analisti di coach Lorenzo Bernardi ai microfoni del quotidiano Libertà al termine del match.
    Quali sono le condizioni di Grozer? «Non lo so esattamente, ho visto ben poco se non che è caduto forse mettendo il piede su quello di Russell. Parlare di infortuni è sempre brutto, del resto non siamo stati fortunati in fatto di distorsioni perché anche Russell nel primo set ne ha subito una. Ci siamo complicati la vita con un primo set da dimenticare e poi è diventata ancora più dura dopo gli infortuni. Tanto merito a chi è entrato in corsa perché ha approcciato la partita nel migliore dei modi».
    Seconda vittoria consecutiva ma non sembri pienamente soddisfatto. «Sono molto soddisfatto del risultato e del gioco che la squadra ha sviluppato dal secondo set in avanti, compresa la rimonta nel terzo parziale. Ma non posso essere soddisfatto dell’impatto avuto nel primo set. Dobbiamo crescere caratterialmente, ogni allenatore vorrebbe che la squadra in campo rispecchiasse ii carattere di chi l’allena, ma io ancora non vedo questa cosa. La pallavolo è lo sport di squadra per eccellenza, non puoi mai toccare la palla due volte ma la devi passare ad un tuo compagno, si devono sviluppare il gioco e le situazioni di squadra, tutto questo fa parte del piacere di migliorarsi».
    Anche il centrale Alberto Polo, sempre ai microfoni del quotidiano Libertà, è della stessa idea di coach Bernardi sul fatto di dover approcciare meglio i primi set.
    Avete vinto una vera e propria battaglia, dopo un primo set non ben giocato si può dire che poi avete dilagato? «Si, è stata proprio una battaglia, loro sono una squadra forte e giovane, era da tanto che non giocavano però ci hanno messo sotto all’inizio. I primi set sono il nostro tallone d’Achille, sembra quasi che dobbiamo prendere uno schiaffone per svegliarci, ma non sempre riesci a recuperare la partita, lo abbiamo visto contro Monza che le cose non sono così facili. Dobbiamo concentrarci di più sui primi parziali dunque se vogliamo migliorare ulteriormente».
    Adesso vi sorride anche la classifica, siete appena dietro alle grandi,  adesso che dovrete affrontarle nei prossimi turni. «Io la classifica non la guarderei tanto, ci sono molte squadre che non hanno giocato. Di sicuro ora ci sono gli scontri con le grandi, speriamo di recuperare Grozer perché è un giocatore fondamentale, però adesso abbiamo sicuramente più fiducia nelle nostre capacità». LEGGI TUTTO