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    Alessia Gennari: “In Giappone troppa pressione mediatica. All’Europeo? Quante provocazioni”

    Di Redazione Decisa, fondamentale, sempre pronta. Alessia Gennari non ha disatteso le aspettative del pubblico e della sua squadra quando il tecnico Mazzanti la tirava in causa. E ora, sicuramente meritatamente, Gennari si concede qualche momento di riposo nella sua San Martino in Rio, in Emilia-Romagna, mentre con la mente ritorna a quegli scambi fantastici che l’hanno portata sul tetto d’Europa e alla netta differenza con il percorso olimpico. L’intervista alla neo schiacciatrice di Monza alla Gazzetta di Reggio. Qual è la sua prima reazione alla parola Olimpiadi? “Il vocabolo che mi viene subito in mente è “dispiacere”: sia per me, sia per i sogni di gloria che la squadra non è riuscita a concretizzare. Io ho partecipato a Rio 2016, poi sono rimasta lontana dalla maglia azzurra: dopo i due interventi al ginocchio, è stata una decisione necessaria per evitare pericoli legati a eccessivi sforzi. Ora sono tornata, e ho svolto l’intera preparazione verso Tokyo: tuttavia alle Olimpiadi ci si va in 12 anzichè in 14, e il tecnico Mazzanti ha deciso in piena legittimità di non includermi nell’elenco”. Da spettatrice, a suo parere, che cosa non ha funzionato in Giappone? “L’Italia proveniva da un lungo digiuno dalle competizioni agonistiche. Poi, la pressione mediatica: questa Nazionale era circondata da attese molto elevate, e il pronostico favorevole ha finito per essere un peso”. Riguardo agli Europei, una garbata provocazione: cosa risponde a chi sostiene che l’Italia sia stata agevolata dal fatto di avere incontrato molte avversarie modeste? “Nessun incontro è scritto in partenza: ogni successo richiede sudore, qualsiasi sia la situazione delle rivali di turno. La nostra qualità sta pure nei numeri: abbiamo sempre vinto per 3­0 o 3­1, senza mai aver bisogno del 5° set. Inoltre, battere la Serbia in finale sul suo campo non è certo cosa da poco”.Lei è soddisfatta per le prove che ha fornito sul palcoscenico continentale? “Quando sono stata chiamata in causa, ho sempre conferito il contributo che speravo di dare. Ciò rappresenta un buon segnale anche in vista dell’immediato futuro: durante il 2021/22 giocherò nella Pro Victoria Monza, e dalla prossima settimana sarò in Brianza. La Pro Victoria è costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo di primo piano in ogni contesto: serie A1, Coppa Italia, Champions League” LEGGI TUTTO

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    L’Italia bissa la vittoria dell’esordio: 3-0 sul Montenegro

    Di Redazione Un Montenegro che tiene il passo, nel secondo e terzo set soprattutto, ma un’Italia che trova il giusto sprint e i giusti colpi di testa: termina 3-0 la seconda uscita degli Azzurri guidati da De Giorgi in questo Campionato Europeo, sul taraflex di Ostrava. Il CT azzurro per questo secondo impegno nella rassegna continentale ha scelto il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero. Montenegro in campo con Strugar in palleggio, Culafic opposto, Milic e Jecmenica i centrali, Cacic e Vukasinovic gli schiacciatori con Lakcevic libero.    Primo set caratterizzato da una partenza lanciata degli azzurri bravi a portarsi subito sul 6-1 (poi 11-3). Con il passare dei minuti però i montenegrini hanno parzialmente ridotto il gap (15-10) complice qualche disattenzione a muro e nella fase difensiva del gruppo tricolore. A quel punto, anche se la manovra non è apparsa totalmente fluida, Giannelli e compagni sono comunque riusciti a chiudere in proprio vantaggio il primo set sul 25-17.    In avvio di secondo set i montenegrini si sono portati in vantaggio per la prima volta dall’inizio dell’incontro, gli azzurri hanno sì impattato da subito la situazione, ma a quel punto le squadre sono rimaste a contatto (12-11, 13-12) con i centrali azzurri che hanno avuto qualche difficoltà nell’attacco di primo tempo (17-17). Con le squadre appaiate fino alle fasi finali, gli azzurri sono poi riusciti a piazzare l’allungo poi rivelatosi decisivo (22-20) che è valso il 25-20 e dunque il 2-0 anche se con qualche affanno. Nel terzo De Giorgi ha inserito Ricci al posto di Anzani, ma l’andamento dell’incontro non è cambiato e sulla scia della frazione precedente, le squadre si sono ritrovate ancora appaiate (13-13, 17-17, 18-18) con gli azzurri che non sono riusciti a scrollarsi di dosso gli avversari. A quel punto i montenegrini sono passati in vantaggio (19-22) sorprendendo Giannelli e compagni. Nonostante tutto però gli azzurri sono rimasti concentrati e hanno prima piazzato il break che gli ha permesso di portarsi in parità (22-22). Sul 23-23 un attacco fuori del Montenegro ha regalato all’Italia il primo match ball andato sprecato a causa di un muro out (24-24). Al secondo match ball un attacco di Lavia toccato a muro ha regalato agli azzurri la gara grazie al 26-24 finale.       Pochissimo tempo per rilassare i muscoli e tirare il fiato, la Nazionale italiana torna in campo domani pomeriggio, ore 15.45, per affrontare la prossima avversaria del girone: la Bulgaria che ci insegue in classifica. Le dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport: De Giorgi: “Oggi è una stata una partita con qualche dfficoltà in più rispetto a ieri, soprattutto nel finalizzare situazioni di muro. Bravi gli avversari a giocare sulle mani, meno noi a essere precisi con le posizioni. L’importante era vincere, contro squadre che danno l’anima. Tra la prima partita e quella di oggi ho notato la stessa intensità in difesa, la stessa volontà. Anche se siamo stati meno precisi della prima partita, soprattutto nel muro a 2-3. La Bulgaria ha tanti giocatori che conosciamo e di buonissimo livello, l’asticella si alza sicuramente dal punto di vista tecnico. Sarà una bella partita da vedere. C’è da dire che noi ci scopriamo giorno dopo giorno, siamo solo alla quinta partita insieme. Ne approfitto per fare i complimenti alla nostra Nazionale femminile!” Lavia: “Come si è visto oggi, abbiamo giocato di squadra. La nostra chiave è infatti la squadra, siamo un gruppo giovane che si diverte insieme e che ha rispetto e fiducia l’uno dell’altro. Dalla Bulgaria ci aspettiamo una partita difficile, è una squadra che mette in difficoltà in battuta. Quella di oggi è stata una prova per il nostro gruppo, domani saremo ancora più consapevoli e fiduciosi”. Italia-Serbia 3-0 (25-17, 25-20, 26-24) ITALIA: Giannelli 4, Pinali 14, Galassi 6, Anzani, 7 Michieletto 10, Lavia 14, Balaso (L). Ricci 2. Ne: Sbertoli. Cortesia, Recine, Bottolo, Romanò, Piccinelli (L). All: De GiorgiMONTENEGRO: Strugar, Cacic 12, Culafic 15, Jecmenica 3, Milic 3, Vukasinovic 12, Lakcevic (L). Perunicic (L), Pavicevic. Ne: Minic, Babic, Zvicer, Ćinćur, Dubak. All: BasicArbitri: Simonovic (SRB), Ferreira (POR)Spettatori: 411 Durata set: 23’, 29’, 32’  Italia: a 5 bs 7 mv 13 et 16Montenegro: a 2 bs 11 mv 6 et 19 (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Continua il sogno europeo per l’Italia U18. Battuta la Polonia 3-2

    Di Redazione
    A Lecce nella semifinale del Campionato Europeo under 18 maschile una grande Italia ha battuto la Polonia 3-2 (25-22, 16-25, 25-13, 20-25, 15-13), guadagnandosi con pieno merito la finale continentale. Oggi alle ore 20 i ragazzi di Fanizza si giocheranno il titolo Europeo contro la Repubblica Ceca, che ieri ha battuto 3-0 la Bulgaria.     
    Per l’Italia quella di oggi rappresenta nella sua la quinta finale europea della categoria pre-juniores, dopo: 1995 Barcellona, 1997 Puchov, 2015 Sakarya, 2017 Gyor. Sotto la fortunata gestione di mister Vincenzo Fanizza e del suo staff si tratta della quinta finale consecutiva nelle competizioni internazionali raggiunta dall’Italia: Wevza 2018, Wevza 2019, Eyof 2019, Mondiale under19 2019.  
    Il primo set ha visto gli azzurrini comandare il gioco, invece nel secondo sono stati i polacchi a farla da padrone. I ragazzi di Fanizza hanno mostrato un gran gioco nel terzo, dovendo poi subire la reazione degli avversari nel set successivo. Nel tie-break le due squadre si sono date a lungo battaglia, prima dell’affondo decisivo firmato da Boninfante e compagni.   
    Nell’altra semifinale la Repubblica Ceca ha battuto nettamente 3-0 (25-19, 25-22, 25-19) la Bulgaria. Oggi (ore 20) la finale per l’Oro continentale tra Italia e Repubblica Ceca sarà trasmessa in diretta streaming dal canale youtube della Fipav. Sempre online sarà possibile seguire la finale per il Bronzo tra Bulgaria e Polonia (ore 17).         
    Ieri sera l’Italia si è schierata in campo con Boninfante in palleggio, opposto il recuperato Quagliozzi, schiacciatori Porro e Zoratti, centrali Balestra e Rossi, libero Laurenzano.           
    Nella prima frazione la Polonia ha provato a scappare, ma all’Italia sono servite poche azioni per riportarsi in parità (5-5). Il set è rimasto a lungo in equilibrio (14-14), finché la coppia Porro-Quagliozzi ha prodotto l’allungo azzurro (21-19). I polacchi hanno accusato il colpo e, nonostante la girandola di cambi, sono stati costretti ad arrendersi (25-22).    
    Al rientro in campo la reazione polacca non s’è fatta attendere, l’Italia ha perso terreno e il set si è messo subito in salita (4-9). Il muro degli ospiti ha creato parecchi problemi all’attacco azzurro e così lo svantaggio è cresciuto ulteriormente (10-16). Fanizza si è giocato la carta del doppio cambio dentro Bonacchi-Truocchio per Boninfante-Quagliozzi, però l’andamento non è cambiato e i biancorossi hanno chiuso (16-25).
    Copione invertito nel terzo parziale, i ragazzi di Fanizza hanno spinto sull’acceleratore e gli avversari si sono staccati nettamente (12-6). La difesa italiana non ha fatto cadere un pallone, mentre Boninfante ha chiamato spesso in causa i centrali (16-8). La formazione tricolore (in evidenza Zoratti) non ha mai abbassato il ritmo e ai polacchi non è restato che cedere (25-13).
    L’avvio del quarto è stato favorevole ai biancorossi (5-9) e l’Italia è stata costretta a inseguire (11-14). I ragazzi di Fanizza con in evidenza Porro hanno cercato in tutti i modi di riportare le cose in parità, ma la Polonia è riuscita a respingere tutti gli assalti (19-22) e il parziale è terminato (20-25).
    Nel tie-break i polacchi hanno trovato un buon turno in battuta (1-3), ma i ragazzi di Fanizza hanno prontamente replicato (7-7). La nazionale biancorossa si è portata ancora avanti e di nuovo Porro e compagni hanno risposto (10-10). Nel finale un grande turno in servizio di Boninfante ha lanciato definitivamente i ragazzi di Fanizza verso il match che vale l’Oro continentale (15-13).
    Sia a Lecce che a Marsicovetere, il pubblico non può essere presente nei palazzetti, ma avrà comunque l’opportunità di seguire tutte le partite dell’Europeo in diretta streaming sul canale Youtube della Federazione Italiana Pallavolo (QUI).  
    La fotogallery dell’evento è disponibile sul sito federale QUI         
    TABELLINO: ITALIA – POLONIA  3-2 (25-22, 16-25, 25-13, 20-25, 15-13)   
    ITALIA: Zoratti 13 , Balestra 7, Boninfante 4, Porro 17, Rossi 9, Quagliozzi 13. Libero: Laurenzano. Staforini. Bonacchi, Truocchio 5. N.e: Orioli e Volpe. All. Fanizza    POLONIA: Gawel, Kubicki 3, Olszewski 6, Nowak 15, Ratajewski 4, Szymendera 16. Libero: Hawryluk. Pakos, Nowik 10, Kufka 6, Śliwka 6. N.e: Kędzierski. All. Bakiewicz  Arbitri: Portela (Por) e Khuc (Bel).Durata set: 23’, 24’, 20’, 25’, 18’.  Italia: 5 a, 19 bs, 8 m, 32 et.Polonia: 5 a, 14 bs, 11 m, 33 et.    
    RISULTATI E CALENDARIO   
    Semifinali 5°- 8° posto – 12 settembre (Marsicovetere)
    Belgio – Bielorussia 3-0 (25-19, 25-21, 25-18); Germania – Turchia 3-1 (24-26, 26-24, 27-25, 25-21).
    Semifinali 1° – 4° posto – 12 settembre (Lecce)
    Bulgaria – Repubblica Ceca 0-3 (25-19, 25-22, 25-19); Italia – Polonia 3-2 (25-22, 16-25, 25-13, 20-25, 15-13).
    Finali 7°- 8° posto e 5°- 6° posto – 13 settembre (Marsicovetere) ore 17 e ore 20
    Bielorussia – Turchia, Germania – Belgio.
    Finali 3°- 4° posto e 1°- 2° posto – 13 settembre (Lecce)
    Bulgaria – Polonia (ore 17) e Italia – Rep. Ceca (ore 20)
    MONDIALE UNDER 19      
    Le prime sei classificate dell’Europeo si sono assicurate la partecipazione al Campionato del Mondo under 19 del prossimo anno. Le squadre qualificate sono Italia, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Belgio e Germania.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Avanti le due coppie azzurre impegnate nel Campionato Europeo Under 20

    Di Redazione
    Avanti le due coppie azzurre impegnate nel Campionato Europeo Under 20 in corso di svolgimento a Brno (Rep. Ceca). La coppia tricolore formata da Giada Bianchi e Erika Ditta, inserita nella Pool D, dopo aver ottenuto due vittorie nella giornata di ieri, si è dovuta arrendere 2-0 (21-17, 22-20) alle ucraine Rylova/Serdiuk. Le azzurre si sono qualificate al primo turno ad eliminazione in programma domani contro la coppia israeliana Maor/Ashush (ore 8.30).
    Giada Bianchi – Foto CEV
    Nel tabellone maschile, percorso netto per il duo formato da Gianluca Dal Corso e Marco Viscovich, che questa mattina ha superato i croati Jovović/Kuljanac con il punteggio di 2-0 (21-9, 21-10), e nel pomeriggio con un altro convincente 2-0 (21-7, 21-10) si è sbarazzato anche della coppia Gulluk/Kuru, ottenendo così l’accesso diretto agli ottavi di finale.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Campionato Europeo: mezzo milione di telespettatori contro la Slovacchia, Italia-Russia su RaiDue

    Foto FIPAV Di Redazione La gara Italia-Slovacchia, ottavo di finale del Campionato Europeo andato in onda su Rai Sport +HD, ha registrato 490mila spettatori e il 3,4% di share. Per quanto riguarda il quarto di finale contro la Russia, gli appassionati potranno seguire le azzurre in diretta su RaiDue. I RISULTATI E IL CALENDARIO DELL’EUROPEO […] LEGGI TUTTO

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    Le 14 azzurre per l’Europeo

    Foto: FIVB.com Di Redazione Concluso il collegiale di Roma, la nazionale italiana femminile si appresta a partire per il Campionato Europeo 2019 (23 agosto – 8 settembre), per la prima volta organizzato in quattro nazioni: Polonia, Slovacchia, Ungheria e Turchia (sede delle finali). Il commissario tecnico Davide Mazzanti oggi ha ufficializzato la lista delle quattordici […] LEGGI TUTTO