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    Farmitalia Saturnia, vittoria in rimonta a Pineto. Pulvirenti: “Mercoledì tutti al PalaCatania, questi ragazzi lo meritano”

    Una vittoria capolavoro che conferma la crescita esponenziale della squadra nei play off per la promozione in Serie A2. In gara uno della semifinale, la Farmitalia Saturnia batte in rimonta l’Abba Pineto con una prova magistrale sul piano caratteriale e tecnico. Dopo aver perso il primo parziale, la squadra di Kantor serra le fila, getta il cuore oltre ogni ostacolo, brilla in tutti i fondamentali, giocando una delle prove più belle della stagione e infliggendo, soprattutto, il primo stop interno agli abruzzesi. Mercoledì si torna in campo al PalaCatania (ore 20.30). Sarà importante l’apporto del pubblico per raggiungere la finalissima. La strada è ancora lunga. La società ha disposto il prezzo del biglietto a 3 euro.

    MIX ZONE. Il presidente Luigi Pulvirenti: “Abbiamo vinto una grandissima partita, ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare di aver superato il turno. Pineto è una squadra fortissima e verrà a Catania con l’intento di pareggiare i conti. Starà a noi preparare da subito questa partita con la giusta determinazione. Dobbiamo pensare alla sfida di mercoledì sera. Di gara uno mi è piaciuta l’intensità di gioco espressa dalla squadra. Il mio desiderio? Mi piacerebbe avere il PalaCatania pieno di appassionati. Questi ragazzi meritano il massimo sostegno per lo straordinario attaccamento che stanno dimostrando in questa fase dopo il periodo di crisi attraversato”
    PRIMO SET. C’è il pubblico delle grandi occasioni a Pineto. La squadra del tecnico catanese Giacomo Tomasello non sbaglia un colpo. Link e Milan sono scatenati. La Farmitalia Saturnia non riesce a opporsi. Gli abruzzesi prendono il largo sin dalle prime battute (13-8, 16-12). La reazione degli uomini di Kantor porta la firma di Casaro prima e Frumuselu subito dopo (17-15). Link preme sull’acceleratore (20-18). Pineto allunga il passo e porta a casa la vittoria del primo set.
    SECONDO SET. La Farmitalia Saturnia scende in campo con un altro piglio. Più determinata in battuta (alla fine nove ace contro 4 faranno la differenza nei momenti decisivi), impeccabile in ricezione (80% di positività in questo parziale) e cinica in attacco (le percentuali sono in crescendo; dal 60%  al 71% del 4° set). Jeroncic allunga da subito il passo (4-1). Il pallonetto di Zappoli e il muro di Frumuselu valgono il 13-9. Casaro (20 punti, 53% in attacco) mette il sigillo sul set, chiuso da Fabroni (20-18).
    TERZO SET. Sembrerebbe un’altra storia nelle prime battute (8-6 per i locali), ma la Farmitalia è in formato speciale. Gli attaccanti del Pineto non trovano più sbocchi (3 muri etnei). In contrattacco la formazione di Kantor è impeccabile. Link e Milan non hanno la continuità dei set precedenti. Ne approfittano Fabroni e compagni.
    QUARTO SET. Sulle ali dell’entusiasmo la Farmitalia vede il traguardo. La ricezione e la difesa (con Giuseppe Zito protagonista) si attesa a livelli di efficienza importante. Battaglia mette a terra punti importanti. Pineto sbaglia troppo e non riesce a essere incisiva. Per vedere un ace locale bisogna aspettare il guizzo di Merlo (11-14). Ma la squadra di Kantor non ne vuole sapere di mollare. Zappoli a muro ferma Link a muro. Battaglia lancia la Farmitalia Saturnia in dirittura d’arrivo (23-18). Casaro firma gli ultimi due punti in attacco e al servizio.

    IL TABELLINO Abba Pineto-Farmitalia Saturnia 1-3

    Abba Pineto: Paris 2, Milan 18, Bragatto 2, Link 19, Baldari 3, Basso 0, Bongiorno 0, Omaggi 0, Giuliani (L), Fioretti 0, Merlo 8, Mignano 0, Calonico 1. N.E. Pesare. All. Tomasello.
    Farmitalia Saturnia: Fabroni 5, Zappoli Guarienti 18, Jeroncic 10, Casaro 20, Battaglia 12, Frumuselu 7, Fichera 0, Zito (L), Nicotra 0. N.E. Maccarrone, Smiriglia, Tasholli. All. Kantor.
    Arbitri: Autuori, Talento.
    Set: 25-20, 18-25, 20-25, 20-25. LEGGI TUTTO

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    La Farmitalia Saturnia vola in semifinale: Monge Gerbaudo Savigliano sconfitta in tre set

    Anche la Monge Gerbaudo Savigliano cade in due partite. La Farmitalia Saturnia approda alla semifinale per la promozione in Serie A2, disputando in Piemonte una partita maiuscola. Dopo il 3-2 di sabato scorso, gli etnei s’impongono nettamente in tre set. La Farmitalia costruisce la sua vittoria nei fondamentali: a muro (12 punti contro 3), in battuta (8 aces contro i 2 locali) e in attacco (63% contro il 41%). L’avversario della semifinale si conoscerà martedì sera al termine della bella tra Pineto e Tuscania. In caso di vittoria della prima domenica 30 giocherà gara uno in trasferta, in caso di affermazione dei laziali (ieri vittoriosi 3-2 in gara due), invece, il primo match si disputerebbe al PalaCatania.
    PRIMO SET. La tensione è alta. L’approccio alla partita degli uomini di Kantor è importante. C’è la voglia di chiudere i conti. Il tema tattico è definito. Come nella parte finale di gara uno i centrali diventano protagonisti, grazie anche alla ricezione che gira al 92% di positività. Jeroncic (a muro) apre la contesa. Zappoli firma il più due. Jeroncic ancora conserva il doppio vantaggio (6-8). Frumuselu allunga il passo. Battaglia scarica a terra il punto del 25-16.
    SECONDO SET. Savigliano prova a rispondere colpo su colpo. La Farmitalia Saturnia è in partita. Battaglia e Frumuselu firmano il primo break (7-5). Zappoli conserva il doppio vantaggio (12-10). I padroni di casa non ci stanno, cominciano a registrare il muro, passando in vantaggio sul 19-18. Nel momento più delicato ci pensano Battaglia (pallonetto vincente, 19-19) e Frumuselu a ribaltare ancora una volta la situazione. Nelle battute finali sale in cattedra Casaro che realizza due ace e un attacco dalla seconda linea che vale il 25-20.
    TERZO SET. Non c’è storia: il passaggio alle semifinali è deciso da un cammino travolgente. Punto dopo punto. La percentuale in attacco sale al 75%. Jeroncic completa la sua partita perfetta (14 punti, 6 muri e 67% in attacco) mettendo a segno punti importanti. Casaro sigilla il 19-10 e si fa valere ancora in battuta. Ma ormai la partita è decisa. La Monge Gerbaudo Saviglia conclude la sua esperienza ai play off cedendo 3-0 (25-15 finale di terzo set). La Farmitalia Saturnia fa festa.

    Monge-Gerbaudo Savigliano-Farmitalia Saturnia 0-3

    Monge-Gerbaudo Savigliano: Filippi 1, Spagnol 10, Galaverna 11, Nasari 6, Dutto 4, Rainero 5, Gallo (L), Rabbia (L2); Mellano, Calcagno; N. E. Bergesio, Bossolasco, Trinchero. All. Simeon.
    Farmitalia Saturnia: Fabroni 5, Casaro 13, Zappoli 11, Battaglia 10, Jeroncic 15, Frumuselu 7, Zito (L); Fichera; N.E. Tasholli, Maccarrone, Nicotra, Smiriglia. All. Kantor.
    Arbitri: Emilio Sabia e Eustachio Papapietro.
    Set: 16-25, 20-25, 15-25 LEGGI TUTTO

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    Sistemia Saturnia in festa: derby vinto sul Modica per 3-0

    SISTEMIA SATURNIA: Frumuselu 10, Cottarelli 1, Zappoli Guarienti 12, Smiriglia 9, Lucconi 20, Gradi 7, Zito (L), ne: Maccarrone, Di Franco, Andriola, Battaglia. All. Kantor.
    AVIMECC MODICA: Raso 2, Alfieri 2, Chillemi 7, Garofolo 4, Martinez 8, Loncar 4, Gavazzi 11, Turlà 3, Nastasi (L), Saragò, Caleca, ne: Firrincieli, Aiello (L2).
    ARBITRI: Antonio Gaetano e Alessandro Pietro Cavalieri
    SET: 25-17, 25-23, 25-15.

    La partita perfetta. La Sistemia Saturnia conclude il girone d’andata con la perentoria vittoria nel derby (3-0) contro l’Us Volley Modica e il sesto posto nella classifica del girone blu del campionato Serie A3 maschile, a soli tre punti dalla testa della classifica occupata da Tuscania e Aurispa Libellula (27 punti), Casarano (26), Palmi (25) e Aversa (24).
    PRIMO SET. Parte male la Saturnia. L’argentino Martinez stoppa a muro Gradi. Smiriglia spedisce fuori. Lucconi firma il 7-3. Zappoli in “pipe” blocca la fuga di Modica (9-5). La Saturnia serra le fila, spinge sull’acceleratore. Punto dopo punto Smiriglia (grande prova a muro), Lucconi e Zappoli riportano la situazione in parità. Il controsorpasso operato dalla formazione di casa è frutto di grande determinazione e della voglia di suggellare con un successo il 2021. D’Amico lancia in campo Gavazzi, i modicani si riportano sotto (17-15), ma ci pensano Lucconi e Zappoli a timbrare il break che fa la differenza per il netto 25-17 finale.
    SECONDO SET. Nel secondo parziale il derby è in perfetto equilibrio (9-9). Ci pensa Lucconi a trascinare i castellesi al break firmando un diagonale da posto due (12-9). Cristian Frumuselu stoppa a muro Martinez. D’Amico lancia in campo Turlà al posto di Loncar. Modica riprende fiato, ma  non basta. Enrico Zappoli chiude il varco a Martinez. La Saturnia non molla la presa. Modica risponde colpo su colpo. Il muro di Turlà sul pallonetto di Lucconi porta gli iblei a ridosso della Saturnia (21-20). Frumuselu, in primo tempo, si fa trovare preparato. Ma il block locale (in due set 12 punti, 7 solo nel secondo parziale) fissa il risultato sul 25-23 finale.
    TERZO SET. La Sistemia Saturnia vuole la vittoria e non abbassa il ritmo. Anzi. La squadra tira fuori tutte le energie con un Kantor vulcanico ad esultare punto dopo punto. Che partita quella della Saturnia: testa, cuore e tecnica in tutti i fondamentali. Lucconi raddoppia i punti dei modicani (14-7). L’ace di Lucconi annienta le speranze modicane di portare a casa la partita. Frumuselu in primo tempo regala ai compagni la vittoria. LEGGI TUTTO

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    Sistemia Saturnia che festa: 3-0 a domicilio al Sabaudia

    Sabaudia: Zometta 5, Tognoni 4, Calarco 5, Ferenciac 14, Miscione 6, Schettino 0, Recupito (L). Palombi 1, Conoci 0, Rossato 6, De Vito 2, Meglio 2. Ne  Pomponi, Torchia (L). All. Budani.
    Sistemia Saturnia: Battaglia 0, Smiriglia 9, Lucconi 26, Gradi 9, Frumuselu 7, Cottarelli 4, Zito (L). Di Franco 5. Ne Maccarrone, Zappoli, Vintaloro, Andriola. All. Kantor.
    Arbitri: Mariano Gasparro di Agropoli ed Enrico Autori di Salerno
    Set: 21-25, 20-25, 23-25.
    Una vittoria di squadra. Di quelle che lasciano il segno. Dopo tre stop la Sistemia Saturnia ritorna a marciare a vele spiegate con una prova di carattere sul campo di Sabaudia. Ora testa all’ultima sfida del girone d’andata, il prossimo 26 dicembre, contro l’Avimecc Modica. Top scorer Manuele Lucconi, l’opposto realizza infatti 26 punti (67% in attacco)
    PRIMO SET. La Saturnia si schiera con Battaglia dal primo punto nel sestetto titolare al posto di Zappoli, bloccato da problemi intestinali. Parte bene Sabaudia che imprime subito il break (8-4). Kantor assesta nuovamente la diagonale dei laterali, facendo entrare Di Franco al posto di Battaglia. La formazione castellese firma cinque punti consecutivi riportandosi sotto con Lucconi (4 consecutivi, chiude al 60%) e Di Franco. Frumuselu, in primo tempo, e Gradi si riportano definitivamente sotto. Le sicurezze di Sabaudia vengono soppiantate dalla voglia straordinaria dei castellesi di portare a casa i tre punti. Il sorpasso è opera a muro di Cottarelli. C’è grande voglia di chiudere i conti, ma si sommano alcuni errori. Sul 22-21 per la Saturnia Kantor dà le ultime indicazioni per archiviare il set al rientro in campo. Lucconi e il doppio errore dei padroni di casa chiude i conti.
    SECONDO SET. Molto equilibrio nel secondo parziale. Sino al 9 pari è un esaltante botta e risposta. Cottarelli inventa con un tocco di seconda il punto che vale il 13-12. Lucconi firma due punti di fila che valgono (17-15). Il muro della Saturnia fa buona guardia. Frumuselu (che bella prova in attacco con il 71%) timbra il 22-18. Gradi si regala il 23-19. Lucconi allunga il passo. Ci pensa Marco Di Franco ad archiviare la pratica.
    TERZO SET. Il terzo set è un’altalena di emozioni. Sabaudia si porta in vantaggio, ma non sfrutta due break positivi (11-8, 19-15). La voglia della Saturnia fa la differenza. Gradi sigilla il mani e fuori che vale il 20 pari. Di Franco in battuta segna il break 23/20. i padroni di casa però non vogliono  arrendersi hanno un sussulto che li porta sul 24/23. Chiude Lucconi 25/23 con un attacco da posto due.
    LA GIOIA DI KANTOR. Il tecnico Waldo Kantor a fine partita: «Eravamo reduci da due settimane difficili, da tre sconfitte, non era scontato che a Sabaudia riuscissimo a imporci. I giocatori hanno dimostrato di voler essere all’altezza di un campionato che rimane competitivo. Abbiamo giocato bene, nonostante qualche errore banale. Abbiamo mostrato una pallavolo pulita, con percentuali in attacco molto alte di tutti. Ci aspetta una settimana importante, quella del derby contro Modica e speriamo di fornire un’altra grande prestazione» LEGGI TUTTO

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    La Sistemia Saturnia pronta alla sfida clou contro l’Aversa

    Ottenere risposte ulteriori sul buon rendimento messo in mostra dalla squadra. Al PalaCatania, dove si annuncia una bella cornice di pubblico, la Sistemia Saturnia (arbitri Cristian Palumbo e Giovanni Giorgianni) riceve l’Ismea Aversa del tecnico catanese Giacomo Tomasello con l’obiettivo di proseguire il trend positivo (da sette partite a punti, cinque vittorie e due sconfitte al quinto). In classifica gli uomini di Waldo Kantor occupano la seconda piazza con 16 punti in sette partite, uno in più dei campani (con lo stesso numero di gare). Successo dell’iniziativa social #tuttialpalacatania, che porterà nell’impianto di corso Indipendenza molti appassionati.
    LA VOGLIA DI KANTOR. La sfida è di quelle da non perdere. E per Waldo Kantor, allenatore della Sistemia Saturnia, sarà una sorta di momento chiave della stagione. “Giocheremo contro una delle squadre più quotate, costruita per vincere e arrivare sino in fondo. In rosa vanta giocatori molto validi, che hanno un bagaglio di esperienze importanti. Aversa ha un sestetto molto forte, palleggiatore brasiliano con tanta esperienza.  Noi siamo stati sinora all’altezza della situazione, giocheremo come sempre, una partita con grande determinazione e con voglia di fare bene. Ci siamo resi conto che dobbiamo giocare al massimo per vincere. Confido in una grande prestazione della squadra trascinato dallo straordinario pubblico che verrà a sostenerci”
    LA GRINTA DI ZITO. Il libero nicosiano Giuseppe Zito sente particolarmente la partita, la sua analisi non lascia dubbi sulla voglia della squadra di giocarsi la partita sino alla fine: “Domenica – ammette – arriva una squadra attrezzata per i piani alti della classifica con una squadra completa in tutti i reparti con giocatori del calibro di Morelli e Sacripanti. Noi arriviamo a questa partita carichi, stiamo bene fisicamente e mentalmente. Vogliamo ottenere questi punti per la classifica e fra poco ci saranno le qualificazioni alla Coppa Italia. Siamo pronti anche sul piano mentale. Speriamo di contare sull’apporto del pubblico e sono convinto che la risposta sarà importante”. LEGGI TUTTO

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    La Sistemia Saturnia salta l’ostacolo Marigliano. Ora testa all’Aversa

    Con.Crea Marigliano: Cantarella 2, Hukel 7, Ciollaro 11, Mille 7, Bongiorno 9, Rumiano 5, Barone (L), Conforti (L), Esposito 0. Ne: Nappi, Mautone, Citro, Bianco. All. Cirillo.
    Sistemia Saturnia Aci Castello: Cottarelli 5, Zappoli Guarienti 5, Smiriglia 8, Lucconi 15, Gradi 8, Frumuselu 5, Maccarrone (L), Zito (L). N.E. Battaglia, Andriola, Di Franco, Vintaloro. All. Kantor.
    Arbitri: Grassia e Adamo.
    Set: 18-25, 23-25, 21-25

    Tre punti dovevano essere, tre punti sono stati. La Sistemia Saturnia torna da Marigliano con l’intera posta in palio e con la quinta vittoria (su sette partite) del campionato di Serie A3 Credem Banca (girone blu) di pallavolo.
    Da martedì la squadra penserà all’Aversa, alla grande sfida di domenica prossima, dove la società del presidente Luigi Pulvirenti chiama a raccolta il grande pubblico. E per riempire il PalaCatania la società ha programmato una serie di iniziative speciali che saranno ufficializzate domani mattina.
    IN CAMPO. In casa del fanalino di coda, Kantor ripropone l’assetto tradizionale con Cottarelli in regia, Lucconi opposto; Frumuselu e Smiriglia centrali; Zappoli e Gradi di banda; Zito libero.
    Nel primo set la formazione castellese parte a mille. Frumuselu timbra due punti a muro: il centrale romeno scava il primo solco (8-4). Ci pensa Cottarelli con una battuta vincente a mettere in cassaforte il 12-7. Lucconi si scatena e trascina la Sistemia con tre punti (due muri e un attacco) sul 16-10. Gli uomini di Kantor timbrano il 18-10 con Smiriglia efficacissimo in battuta. L’errore di  Miller consente alla Saturnia di portarsi avanti nel computo dei parziali.
    Nel secondo set la Sistemia non abbassa il ritmo. Il Marigliano tiene il passo al primo break (6-8). La formazione ospite gira a mille a muro. Marigliano sbaglia qualche palla di troppo (11-14). Insiste sull’acceleratore la Saturnia non vuole lasciare nulla al caso. Gradi stoppa Hukel (14-16). Cottarelli tiene a distanza (17-15). Lucconi si rifà, dopo un errore, con un’eccezionale lungolinea (22-20). La Sistemia mantiene i due punti e chiude i conti.
    Nel terzo set Cottarelli firma il primo punto. Zappoli mette a terra il successivo. Il muro di Smiriglia vale il più 3 (8-11). Lucconi allunga il passo con il 18-22. Smiriglia ancora in primo tempo si guadagna il 23-18. L’attacco out di Bongiorno consegna le chiavi della vittoria.
    “Abbiamo – spiega Kantor – disputato una partita concreta. Volevamo i tre punti. E ci siamo riusciti. Non abbiamo giocato una buona partita. Però se siamo riusciti a prendere i tre punti vuol dire che la squadra sa sopperire centrando il risultato. Dobbiamo lavorare in allenamento per migliorare alcuni aspetti. Ci aspettano due partite in pochi giorni importanti per il nostro percorso. Sono molto contento di questi tre punti. Siamo stati bravi e concreti a muro, efficace in battuta, fondamentale che è stato aggressivo”.
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    Sistemia Saturnia vince al quinto set, Kantor: “Contro Casarano è stata dura”

    SISTEMIA SATURNIA: Gradi 9, Frumuselu 14, Cottarelli 5, Zappoli 15, Smiriglia 10, Lucconi 27, Zito (L1), Vintaloro, Di Franco 1, ne: Maccarone, Battaglia, Andriola. All. Kantor.
    LEO SHOES CASARANO: Paoletti 31, Petras 20, Torsello 10, Ciardo, Baldari 6, Meleddu 5, Pierri (L1), Scaffidi, Ribecca, D’Amato, ne: Peluso, Stefano, Urso (L2), De Micheli. All. Licchelli.
    ARBITRI: Andrea Clemente e Roberto Guarneri.
    SET: 25-21, 22-25, 25-23, 20-25, 15-4.

    La voglia di conquistarla sino alla fine è più forte di tutto. Finisce 3-2 al termine di un’altra maratona. La Sistemia Saturnia agguanta con le unghie e con i denti la vittoria sul Casarano dopo cinque set ricchi di emozioni. I pugliesi escono tra gli applausi per aver messo in difficoltà la squadra di Kantor sin dal primo punto. Non era facile, ma la tenacia di Lucconi e compagni ha fatto la differenza con un tie-break da copertina. “Non abbiamo giocato una grande partita, ma questo Casarano si è rivelato un avversario importante dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo conquistato una vittoria preziosa. I conti si faranno alla fine”, dirà Kantor.
    PRIMO SET. Manuele Lucconi ha il braccio caldo. Il detentore del nuovo record di punti realizzati in una partita (48 a Reggio Calabria domenica scorsa) inaugura subito il match con tre punti. Ma sul 5-4 con Casarano si fa male in uno scontro sotto rete Cottarelli. Spazio, quindi, per il debutto in cabina di regia per Giorgio Vintaloro, il giovane palleggiatore scuola Roomy, classe 2003. Lucconi, chiamato in causa dalla seconda linea, firma la parità (7-7). Frumuselu e Smiriglia alzano la muraglia castellese con  esiti importanti.
    Enrico Zappoli porta la Saturnia a meno uno (13-15). Lucconi ristabilisce la parità. Cesare Gradi firma il controsorpasso (16-15). Gradi ancora chiude a muro su Baldari. Cottarelli, dopo le cure mediche del caso (rientra con una fasciatura vistosa al capo), riprende le redini della regia con la Saturnia avanti 18-17. Cottarelli si mette subito in luce, servendo in primo tempo Frumuselu. Lucconi in battuta serve l’ace che vale il 20-17. Il 25-21 è suggelato proprio da Lucconi (10 punti a referto).
    SECONDO SET. Il muro di Smiriglia e la battuta vincente di Zappoli mandano la Saturnia avanti 5-4. Gradi firma il 6-5 con un diagonale vincente. La sfida è combattuta. Casarano passa avanti 8-7 con Paoletti che in Sicilia giocò una stagione con la maglia dei Diavoli Rossi Nicosia. La reazione è immediata. Cottarelli inventa, Zappoli traduce in attacco vincente il 13-12. Smiriglia ferma Meleddu (14-12). Frumuselu sigla il primo tempo che porta i padroni di casa avanti 19-17. Casarano non ci sta e sigla la parità. Il Casarano, trascinato da Petras e Torsello (15 punti in due nel secondo parziale), porta a casa il set proprio al fotofinish (25-22), approfittando di qualche disattenzione di troppo della Saturnia e di una percentuale di efficienza in attacco decisamente alta (60%).
    TERZO SET. La Sistemia Saturnia sa che per portare a casa la vittoria deve alzare il ritmo del gioco. Casarano c’è, Smiriglia pure. Il centrale piazza tre punti di fila che portano la formazione di Kantor sul 10-8. Nel Casarano si scatena dai nove metri Petras, che riesce a realizzare tre battute vincenti che portano i pugliesi sul 15-12. Lucconi toglie le castagne dal fuoco dalla seconda linea. Smiriglia firma l’ace del controsorpasso (20-19). Frumuselu si regala il punto del più due (muro vincente in tandem con Gradi). Il finale è esaltante. Frumuselu firma a muro il punto del 23-19 e il 24-22 (in primo tempo), dopo il break di Paoletti al servizio. L’errore di Petras lancia la Saturnia sul 2-1.
    QUARTO SET. Parte male la Sistemia Saturnia. Casarano piazza il break del 6-2. Entra in campo Marco Di Franco che appena entrato firma la battuta vincente che riduce il distacco dal Casarano a meno tre (5-8). Zappoli scarica a terra la rabbia e il punto del 7-12. Ma i pugliesi non mollano (7-14). La Saturnia vuole la vittoria. Lucconi suona la sveglia, riportandola sotto (12-16). Petras e un errore di Lucconi riportano avanti Casarano (16-21). Ci pensa Zappoli ad alimentare le speranze di rimonta. Frumuselu in battuta lancia la Saturnia a meno uno. Il break finale di Casarano – condito da errori in attacco locali – rimandano la contesa al quinto.
    QUINTO SET. L’atmosfera si fa incandescente. Dal 4-4 la Saturnia prende il largo (7-4, bene in battuta Di Franco) con i pugliesi che commettono due errori in attacco. Sbaglia anche Paoletti (8-4). Al cambio di campo è ancora Frumuselu a farsi trovare pronto a muro con quattro punti di fila. Cottarelli stoppa Petras (11-4). Frumuselu alza definitivamente la barriera. Fa festa la Saturnia con l’errore in attacco di Baldari. LEGGI TUTTO

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    Kantor agli studenti della Pizzigoni-Carducci: “Lo sport è stato una palestra di vita”

    “Sognavo di giocare a calcio, come Maradona e Messi, ma nella mia vita è arrivata la pallavolo è stato amore a prima vista”. Waldo Kantor, allenatore della Sistemia Saturnia, parla a cuore a aperto agli studenti del plesso Mazzarrello dell’Ic Pizzigoni-Carducci. L’occasione è data dall’Open Day, promosso dalla Saturnia Aci Castello. “Lo sport è stata una palestra di vita, mi ha fatto crescere e diventare uomo”.
    Concetti chiari che illuminano e indicano la strada di ogni sportivo. I ragazzi rimangono in rigoroso silenzioso, ascoltano il Kantor campione di vita, prima che ancora di volley. Con grande umiltà il tecnico argentino ripercorre le tappe della sua carriera. “Ho giocato le Olimpiadi e i Mondiali, sono molto orgoglioso di quello che sono riuscito a fare e siamo riusciti a fare. Perché le vittorie nella pallavolo non si ottengono da sole, ma grazie al lavoro della squadra e all’apporto dei compagni”. Condivisione, spirito di sacrificio e voglia di realizzare i propri sogni. “Io ero bambino come voi, volevo tante cose dalla vita e anche tante cose dallo sport. Come tutti gli argentini volevo emulare Maradona,  nella pallavolo ho trovato la maniera di esprimermi nella vita. Io dico che lo sport, e la pallavolo in questo caso, è meraviglioso. Quando si comincia bisogna pensare a divertirsi con gli amici. Imparare a fare squadra, prima ancora di pensare a diventare campioni”. Nella mattinata, svoltosi al plesso Mazzarello, intervenuti all’Open Day anche i giocatori al gran completo che sono entrati in campo palleggiando con i ragazzi, giocando con loro e firmando autografi. Lucconi, autore dei 48 punti da record domenica, è stato preso d’assalto dagli studenti della scuola catanese. Presenti anche il dirigente scolastico Fernando Rizza, che nella prima parte della mattinata ha anche palleggiato con Kantor, Giuseppe Petino, responsabile scuola volley della Saturnia, e lo smart coach Giulio Malizia. LEGGI TUTTO