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    Superbike, Rea lascia la Kawasaki: ufficiale il suo passaggio in Yamaha

    ROMA – La prossima stagione di Superbike vedrà un cambio epocale nella sua griglia di partenza. Il sei volte campione del mondo Jonathan Rea, infatti, lascerà la Kawasaki dopo ben nove stagioni nelle quali ha costruito un sodalizio incredibilmente vincente con il team giapponese. Il trentaseienne britannico, però, non resterà certamente senza una sella poiché è già stato ufficializzato il suo passaggio alla Yamaha a partire dal 2024. Una nuova avventura, dunque, per Rea che è desideroso di tornare sul tetto del mondo. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Rea criptico sul futuro: “Devo capire cosa è meglio per me”

    ROMA – Nel corso dello scorso weekend è stata disputata l’ultima gara prima della sosta estiva della Superbike sulla pista di Most per il Gran Premio della Repubblica Ceca. Il solito Alvaro Bautista si è aggiudicato gara 2 davanti ad uno strepitoso Danilo Petrucci, ma in gara 1 è tornato al successo il veterano Jonathan Rea a bordo della sua Kawasaki. Il britannico, dunque, ha dimostrato di poter ancora competere con i migliori del circus, ma non ha ancora deciso cosa farà nel prossimo futuro.
    Rea e il suo futuro
    Il pilota della Kawasaki, Jonathan Rea, nel corso di una recente intervista dopo il Gran Premio di Repubblica Ceca 2023, ha parlato del suo futuro senza rivelare particolari dettagli: “Mi prenderò del tempo per capire bene cosa succederà. Ho bisogno di prendere una decisione chiara nella mia mente, ma anche nel mio cuore, in modo tale da fare ciò che è meglio per me“. Ancora tutto da scrivere, dunque, il futuro del sei volte campione del mondo di Superbike, che però sembra voglia ancora provare ad aggiungere un nuovo alloro alla sua bacheca. LEGGI TUTTO

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    Superbike, GP Most: Razgatlioglu batte Rea nella Superpole Race, 3° Bautista

    MOST – La Superpole Race del Gran Premio di Repubblica Ceca di Superbike ha visto la vittoria di Toprak Razgatlioglu: il pilota della Yamaha riesce a tener testa a un ritrovato Jonathan Rea, vincitore in gara-1, accorciando ulteriormente in classifica su Alvaro Bautista. Il campione del mondo della Ducati, comunque, ha rimediato alla grande a un sabato negativo, rimontando dalla 14° posizione fino al podio di stamattina. Per questo motivo, ora, sale l’attesa per gara-2 di oggi pomeriggio, con il via previsto alle 14:00.  LEGGI TUTTO

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    Superbike, Superpole Race Most: Bautista 3° in rimonta, vince Razgatlioglu

    MOST – Toprak Razgatlioglu si aggiudica la Superpole Race del Gran Premio di Repubblica Ceca, ottavo round del mondiale Superbike, battendo in un avvincente testa a testa Jonathan Rea. Per il britannico della Kawasaki si tratta di una bella conferma dopo la vittoria di ieri in gara-1. A completare il podio è Alvaro Bautista, che, dopo un sabato complicato, sfodera una prestazione delle sue rimontando dalla 14° posizione e superando nelle ultime curve Axel Bassani, quarto. Appuntamento alle 14 per gara-2, che si prospetta ancora di alto livello. LEGGI TUTTO

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    Superbike, gara-1 Repubblica Ceca: prima vittoria per Rea, Razgatlioglu 2°, Bautista 12°

    MOST – Spettacolo ed emozioni in gara-1 del Gran Premio di Repubblica Ceca di Superbike, dove Jonathan Rea conquista la prima vittoria stagionale. Il pilota britannico è tra quelli che hanno da subito scelto la mescola giusta, l’intermedia, su una pista bagnata che però è andata via via asciugandosi, evitandogli il bisogno di fermarsi ai box per cambiare gomme. Stesso esito per Toprak Razgatlioglu, 2°, con Danilo Petrucci a completare il podio. Tra coloro che avevano montato la gomma da bagnato, ecco Axel Bassani e Alvaro Bautista, che hanno poi chiuso, rispettivamente, 7° e 12°. LEGGI TUTTO

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    Superbike, Rea trionfa in gara-1 a Most: Petrucci a podio, Bautista 12°

    MOST – Jonathan Rea conquista la prima vittoria stagionale in Superbike aggiudicandosi il primo posto in gara-1 del Gran Premio di Repubblica Ceca. Una gara condizionata dalla pista bagnata, che ha regalato imprevedibilità fin dalla griglia: infatti, se la maggior parte dello schieramento aveva le gomme da bagnato, alcuni piloti avevano azzardato da subito le intermedie. Tra questi ultimi, proprio Rea e Toprak Razgatlioglu, arrivato secondo davanti a uno stoico Danilo Petrucci, che centra un altro podio tra le derivate di serie. Solo dodicesimo Alvaro Bautista: il campione del mondo della Ducati era partito con le gomme da bagnato, ed è stato costretto a tornare ai box per montare le slick. Stessa sorte per Axel Bassani, il quale, dopo una partenza sprint con oltre 6″ di vantaggio dopo una manciata di passaggi, ha chiuso settimo in rimonta. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Jonathan Rea: “Sono un fan della vecchia generazione”

    ROMA – Gli appassionati delle due ruote non hanno digerito facilmente il ritiro di Valentino Rossi. Ma oltre ai fan, anche i ‘colleghi’ del numero 46 sembrano sentirne la mancanza. Ciò che non è un confutabile è l’enorme rispetto per il campione di Tavullia, recentemente incensato da Jonathan Rea: “Valentino – spiega il nordirlandese – è stato un grande cavallo di battaglia. Anche senza di lui, il colore giallo domina le tribune. È Mister MotoGP. Sono un fan della vecchia generazione: l’era di Nicky Hayden, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez. Ma non possiamo dire che la nuova generazione sia più lenta o peggiore”. 
    La MotoGp attuale
    Il 6 volte campione del mondo di Superbike ha speso parole al miele anche per questa generazione: “I piloti attuali sono molto veloci – ha ammesso a Motorsport-Total.com -. L’era di Quartararo, Alex Rins, Joan Mir e Bagnaia lascerà la sua eredità. Al tempo c’erano problemi e rivalità con Rossi, ma anche con Marquez, Schwantz, Lorenzo e Casey. Ora nella MotoGP sembra esserci molta pace e tranquillità tra i rivali. Ciò significa che ci sono meno drammi rispetto al passato. Adesso ho la sensazione che il pilota non faccia la differenza e che la moto sia più importante. La finestra delle prestazioni è molto piccola. In alcune gare Quartararo è in testa con dieci secondi di vantaggio. Una gara dopo deve lottare duramente per il sesto posto”. LEGGI TUTTO

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    Jonathan Rea incensa Rossi: “Valentino è Mister MotoGp”

    ROMA – Il primo anno senza Valentino Rossi non è stato semplice da digerire per gli appassionati delle due ruote. Ma oltre ai fan, anche i ‘colleghi’ del numero 46 sembrano sentirne la mancanza. Ciò che non è un confutabile è l’enorme rispetto per il campione di Tavullia, recentemente incensato da Jonathan Rea: “Valentino – spiega il nordirlandese – è stato un grande cavallo di battaglia. Anche senza di lui, il colore giallo domina le tribune. È Mister MotoGP. Sono un fan della vecchia generazione: l’era di Nicky Hayden, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez. Ma non possiamo dire che la nuova generazione sia più lenta o peggiore”. 
    Le parole di Rea
    Il 6 volte campione del mondo di Superbike ha speso parole al miele anche per questa generazione: “I piloti attuali sono molto veloci – ha ammesso a Motorsport-Total.com -. L’era di Quartararo, Alex Rins, Joan Mir e Bagnaia lascerà la sua eredità. Al tempo c’erano problemi e rivalità con Rossi, ma anche con Marquez, Schwantz, Lorenzo e Casey. Ora nella MotoGP sembra esserci molta pace e tranquillità tra i rivali. Ciò significa che ci sono meno drammi rispetto al passato. Adesso ho la sensazione che il pilota non faccia la differenza e che la moto sia più importante. La finestra delle prestazioni è molto piccola. In alcune gare Quartararo è in testa con dieci secondi di vantaggio. Una gara dopo deve lottare duramente per il sesto posto”. LEGGI TUTTO