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    Il Fiat Minas prova il blitz per Ricardo Lucarelli?

    Di Redazione Il “segreto di Pulcinella” del volley mercato italiano sembra essere il destino di Ricardo Lucarelli: tutti gli indizi puntano verso un trasferimento dello schiacciatore brasiliano dall’Itas Trentino alla Cucine Lube Civitanova, unico top club ancora alla ricerca di uno schiacciatore di posto 4. Ma la trattativa, di cui peraltro si parla da tempi non sospetti (ben prima dell’annuncio del ridimensionamento di Trento), non è mai stata confermata dalle due società nonostante il progressivo riempimento delle altre “caselle”. Ora, secondo il giornalista brasiliano Bruno Voloch, potrebbe intervenire un elemento di disturbo: l’ambizioso Fiat Minas sarebbe pronto a giocarsi tutte le sue carte per riportare in patria il martello della seleçao, che ha iniziato la carriera proprio al Minas e quest’anno ha disputato la sua prima stagione all’estero. Lo stesso Voloch ammette però che a fare la differenza saranno le condizioni economiche del contratto, e in questo campo non sembra proprio esserci partita tra Civitanova e i brasiliani: sta alla Lube decidere se portare a termine l’affare… (fonte: O Tempo) LEGGI TUTTO

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    Trento, Da Re: “Centrati gli obiettivi prefissati. Lucarelli? Ha un altro anno di contratto”

    Di Redazione
    L’Itas Trentino è la prima semifinalista dei Play Off Scudetto grazie alla doppia vittoria sulla Gas Sales Bluenergy Piacenza. Come spiega il General Manager, Bruno Da Re, nell’intervista rilasciata al quotidiano L’Adige, gli obiettivi prefissati ad inizio stagione sono stati rispettati ma da parte dei ragazzi c’è ancora fame di vittorie.
    Semifinali Scudetto e Champions league raggiunte, dopo le due già giocate in Supercoppa e Coppa Italia. A livello di semifinali, l’Itas ha fatto en plein. «Per il momento siamo soddisfatti. Diciamo che gli obiettivi minimi che ci eravamo posti a inizio stagione li abbiamo centrati. Siamo molto dispiaciuti per come è andata la semifinale di Coppa Italia contro Perugia, ma d’altra parte sapevamo e sappiamo tutt’ora che per vincere in Italia bisogna battere sia Perugia che Civitanova, e non è certo una cosa semplice. Il fatto che sappiamo questo e che sappiamo che non sia una cosa semplice non significa che non dobbiamo provarci. anzi!».
    In effetti il gruppo sembra affiatato e non ha accusato troppo il contraccolpo della pesante sconfitta in Coppa Italia. I ragazzi hanno reagito e ora sono di nuovo lì, a giocarsi il titolo europeo e tricolore. «Penso che i ragazzi siano ancora più determinati di quanto lo siamo noi in società. Ci credono, sono uniti e tutti quanti hanno ben chiaro l’obiettivo di vincere. Sanno inoltre di essere tutti giocatori di altissimo livello e che dunque hanno le carte in regola per ottenere il successo che stanno inseguendo e che, per conto mio, meritano. Fermo restando il solito paletto: per vincere bisogna battere la due corazzate».
    Modena ha fatto una squadra interlocutoria perché il prossimo anno torneranno Ngapeth e Bruno. Più Leal? «Così si dice».
    A proposito di mercato. Tra i vari “si dice” c’è anche quello che vorrebbe Lucarelli pronto a lasciare Trento per accasarsi a Civitanova. È vero? «Ricardo Lucarelli ha un contratto con Trento per un altro anno. Ho parlato col ragazzo e mi ha detto che vuole restare. Dal nostro punto di vista, vogliamo che rimanga. Se non intervengono novità, Lucarelli resterà a Trento». LEGGI TUTTO

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    Lucarelli: “Il miglior campionato del mondo, migliorerò molto stando qui”

    Di Redazione
    In occasione del suo ventinovesimo compleanno, i canali comunicativi della Fivb hanno dedicato particolare spazio a Ricardo Lucarelli. La stella brasiliana di Trentino Volley, Campione Olimpico a Rio 2016, è stato celebrato attraverso post ad hoc su tutte le piattaforme ufficiali della Federazione Internazionale, ma in particolar modo su Instagram (con alcune clip che illustrano i suoi colpi più belli con la maglia del Brasile) e sul sito internet, dove viene ripercorsa le fasi più importanti della sua carriera.
    “Sono entrato nella Seleçao in occasione del periodo di preparazione all’Olimpiade 2012, pur non prendendovi parte – ha raccontato Lucarelli per quella news – . In quei giorni ho potuto imparare tanto da giocatori come Giba, Dante e Ricardinho; davano tutto quello che avevano in ogni sessione di allenamento, anche la sera dopo aver giocato una partita di cinque set. Per me è stata un’esperienza fantastica e ho appreso una lezione importante: indipendentemente da quanto stai giocando, l’allenamento successivo è sempre il più importante. Quattro anni dopo è stato il mio turno, perché ho potuto vivere da protagonista l’Olimpiade di Rio. Ricordo tutto, a cominciare dalla prima partita, che è stata il mio debutto assoluto nella competizione. Ricordo il rumore e le emozioni dopo che abbiamo realizzato il punto finale nella partita per la medaglia d’oro; a pensarci adesso, mi vengono ancora le farfalle nello stomaco”.
    “Giocare all’estero era qualcosa a cui pensavo da alcuni anni – ha aggiunto Lucarelli per spiegare la sua scelta di venire a Trento – ; giocare in Italia è sempre stato un obiettivo che avevo per la mia carriera. È il miglior campionato del mondo e sono sicuro di poter migliorare molto stando qui. Nell’estate del 2020 sentivo di essere pronto per compiere questo passo e quando ho ricevuto l’offerta ho capito che era la cosa giusta da fare”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Lucarelli trascinatore, Lanza stavolta fatica

    Di Paolo Cozzi
    Giornata importante quella andata in porto nel weekend, con alcuni scontri cruciali per definire i valori attuali della Superlega. Vibo mostra un po’ di affaticamento e cede in casa di Piacenza, che invece si rilancia nella caccia al quarto posto. Civitanova fatica non poco a domare una Milano a trazione nippo-slovena, che però incappa nell’ennesima sconfitta da quando Patry si è infortunato e perde contatto dal gruppo delle migliori. Risultato tondo e in trasferta per Perugia e Verona, che si sbarazzano rispettivamente di Ravenna e Cisterna e si rilanciano nelle rispettive ambizioni.
    Ma il match clou è sicuramente quello andato in scena alla BLM Group Arena di Trento, dove si sono sfidate le due squadre più in palla delle ultime settimane. E se Trento può gioire dell’ennesima vittoria, giunta forse con qualche apprensione di troppo (ma ci sta viste le scorie di stanchezza accumulate nel periodo), a uscirne a testa alta è Monza che, senza opposto titolare e reduce da settimane di inattività causa Covid-19, sfodera una prova di gruppo da applausi. La partita è tirata solo nel tie break, segno di due squadre non al pieno della condizione, ed è la battuta la grande protagonista con Trento spietata dai 9 metri. Ma veniamo alle pagelle delle due formazioni.
    ITAS TRENTINO
    Lucarelli voto 8. In questo momento è il trascinatore dei trentini, sempre lucido in attacco e preciso al servizio. Soffre un po’ in ricezione, ma vederlo giocare cosi dopo le difficoltà di ambientamento iniziali è un toccasana per tutti gli appassionati di volley.
    Giannelli voto 8. Radio spogliatoio racconta di un Simone ancora alle prese con i sintomi post Covid-19, che faticherebbe a tenere alto il ritmo per tutto l’allenamento. Eppure in partita guida i suoi in maniera perfetta, alternando tutte le sue bocche da fuoco e togliendosi lo sfizio di siglare 4 punti in attacco.
    Nimir voto 7. A referto mette ben 24 punti, che sono tanta roba, ma rispetto ai suoi elevatissimi standard sembra in giornata no per i tanti errori gratuiti e le 4 murate perse. Sempre infermabile invece dalla linea dei 9 metri, dove è un autentico dominatore.
    Michieletto voto 5,5. Partita di lavoro oscuro per il giovane martello mancino, con tanta attenzione nei fondamentali di seconda linea e servizio. Davanti però fatica davvero troppo, considerando anche il fatto che spesso ha davanti il muro più debole (Orduna-Davyskiba).
    Podrascanin voto 7,5. Imperioso come spesso gli accade il Potke, che sotto la guida di Lorenzetti è tornato a trovare quella continuità di rendimento a muro che forse era un po’ calata negli anni perugini. Buono anche in attacco e al servizio.
    Lisinac voto 6. A differenza del compagno di reparto, a muro fatica a seguire le linee spinte di Orduna e a trovare il timing giusto sugli schiacciatori monzesi. Meglio in attacco e dalla linea dei 9 metri.
    Rossini voto 7. In ricezione offre qualità e quantità, prendendo campo e assicurando rifornimenti puntuali e precisi al proprio palleggiatore. Bene anche nella gestione delle free ball e dei secondi tocchi.
    VERO VOLLEY MONZA
    Dzavoronok voto 7. Ormai leader della squadra, il giovane ceco fatica tantissimo in ricezione, ma è bravo a restare nel match e a trascinare i suoi compagni al meritato tie break. Ottimo anche a muro, specie quando lasciato solo e libero di scegliere una traiettoria.
    Davyskiba voto 7. Parte lento, fatica a trovare il ritmo e viene anche sostituito. Poi pian piano carbura, trova i giusti angoli e chiude con un ottimo 52% in attacco. Non male per un ragazzo alla sua terza apparizione da titolare in Superlega.
    Lanza voto 5,5. La pipe funziona anche bene, ma in prima linea fatica davvero tanto a trovare continuità di rendimento e soffre anche in ricezione dove subisce 3 ace diretti.
    Beretta voto 5,5. Giornata difficile per il centralone monzese, che nelle ultime giornate è tornato protagonista al centro della rete. Peccato perché alla Vero Volley i suoi muri sarebbero serviti eccome!
    Holt voto 5,5. Bene in attacco, ma a muro non riesce mai a trovare le giuste contromisure al gioco di Giannelli ed esce pian piano dal match.
    Orduna voto 6. Con la ricezione che gli fa percorrere km è difficile rimanere concentrati e non perdere il bandolo della matassa. Forse si dimentica un po’ del gioco al centro in alcune fasi del match, ma è bravo ad alternare pipe e gioco spinto anche se ogni tanto in banda perde di precisione.
    Federici voto 5. Soffre tremendamente in ricezione, dove chiude con un mesto 15% e ben 4 ace subiti. Meglio in difesa dove anche nel tie break trova spunti interessanti, ma per portare a casa lo scalpo di Trento serve qualcosa in più. LEGGI TUTTO

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    Lucarelli: “Nimir mi ha dato tanta fiducia. Dovevo ripagarla”

    Di Redazione
    Le parole dei protagonisti al termine del match di 2021 CEV Champions League, vinto 3-0 dalla Trentino Itas alla BLM Group Arena contro il VfB Friedrichshafen.
    Ricardo Lucarelli: “Il successo di oggi, ma anche quelli dei giorni passati, sono frutto del lavoro dell’intera squadra della voglia di tutti di superare le grandi difficoltà che stiamo vivendo in questo momento. Giocare senza palleggiatori è qualcosa di veramente penalizzante, poi questa mattina ci si è aggiunto anche il forfait di Kooy a peggiorare le cose, ma siamo stati bravi a crederci sempre. Abbiamo battuto 3-0 una buona squadra, che contro il Novosibirsk aveva giocato una gran partita, non dimentichiamolo. In quanto alla mia prestazione sono contento, perché comincio ad essere incisivo anche in attacco e perché Nimir mi ha dato tanta fiducia. Dovevo ripagarla”.
    Salvatore Rossini: “Stasera siamo veramente contenti, perché in questi tre giorni siamo riusciti ad uscire da una situazione terribile. Questa mattina, quando ci hanno comunicato che anche Kooy era fuori causa, mi è venuto da sorridere, in maniera sarcastica, perché questa lista di forfait sembra non finire mai. Da luglio ad oggi non siamo mai stati tutti disponibili contemporaneamente. Ad ogni modo stasera godiamoci questi tre successi, che premiano anche la società, la quale ha voluto organizzare a Trento questo gironcino”.
    Linus Weber (VfB Friedrichshafen):”La Trentino Itas ci ha dominato in particolar modo con il servizio. Ci ha punito ad ogni nostro errore, giocando ad un livello molto alto. In vista del secondo girone, che giocheremo in casa, dobbiamo pensare a come poter migliorare quando gli avversari ci mettono sotto”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le curiosità e i numeri dopo Trento-Vibo, Lucarelli a quota 100 punti

    Di Redazione
    Alcune curiosità statistiche emerse dopo la partita di mercoledì fra Itas Trentino e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3, recupero del nono turno di SuperLega Credem Banca 2020/21.
    CHE MURO. Nonostante la sconfitta, l’Itas Trentino ha diversi motivi per guardare al futuro con fiducia. Fra questi, c’è sicuramente il rendimento offerto dal proprio muro, fondamentale che ha consegnato 16 punti diretti nel match contro i calabresi, grazie anche agli spunti di Lucarelli e Lisinac (4 punti a testa), ma anche a quelli del rientrante Michieletto (3) e delle certezze Nimir e Podrascanin (2). Si tratta del miglior dato stagionale, che va ad eguagliare quanto pLe curiosità e i numeri dopo Trento – Viborodotto a rete nella partita dello scorso 22 febbraio 2020 (semifinale di Coppa Italia con Civitanova, in quel caso però persa giocando un set in più).
    200 VOLTE LORENZETTI. Dopo averla dovuta rinviare diverse volte, quella di mercoledì sera per Angelo Lorenzetti è stata la duecentesima partita da allenatore di Trentino Volley. Un traguardo tagliato dopo quattro stagioni e mezza di militanza sulla panchina gialloblù, che lo hanno visto vincere il 69% delle volte; il suo ruolino recita infatti 138 affermazioni e 62 sconfitte. Il tecnico marchigiano è il secondo per presenze nella storia della Società, preceduto solo da Radostin Stoytchev (389) e avanti rispetto a Bruno Bagnoli (88) e Radames Lattari (64).
    GIANNELLI ASSENTE DOPO 295 PARTITE CONSECUTIVE. L’assenza di mercoledì sera per Coronavirus ha segnato la prima volta in cui Capitan Giannelli non è andato a referto dopo 295 partite ufficiali consecutive con la maglia Trentino Volley. Da quando, nella stagione 2014/15, era arrivato in prima squadra, in pratica Simone non ne aveva mai saltata una, totalizzando 285 presenze in campo. L’auspicio è che possa iniziare una nuova striscia di (almeno) altre 295 partite in gialloblù a partire già da domenica prossima (match casalingo con Padova).
    AVVICENDAMENTI DA UNDER A UNDER. Nel corso del secondo e due set in campo per qualche azione si è rivisto anche Filippo Pizzini. Il giovane roveretano, classe 1999 e primo alzatore dell’UniTrento Volley di Serie A3, aveva fatto il suo esordio in prima squadra già nella stagione 2018/19 durante una partita di 2019 CEV Cup ed è tornato a giocare in prima squadra sfruttando la regola dell’Under 23, che consente cambi illimitati con un altro giocatore che sia sempre Under 23. In questo caso Lorenzetti lo ha quindi alternato con Alessandro Michieletto, consentendo a Nimir di tornare ad attaccare come opposto in alcune fasi difficili per il cambiopalla gialloblù.
    100 VOLTE LUCARELLI. Gli undici punti realizzati da Ricardo Lucarelli hanno consentito allo schiacciatore verdeoro di toccare esattamente quota cento palloni vincenti con la maglia di Trentino Volley. Il brasiliano vi è arrivato dopo tredici partite ufficiali e ora guarda al match di domenica contro la Kioene Padova (BLM Group Arena, ore 19 – prima giornata del girone di ritorno) per incrementare ulteriormente il proprio bottino. “Dopo essere stati fermi per un lungo periodo ogni partita che giochiamo è importante – ha spiegato ieri Lucarelli – . Quella con Padova lo sarà a maggior ragione, perchè abbiamo bisogno di tornare alla vittoria per rilanciarci in classifica e, allo stesso tempo, di prepararci bene alla tre giorni di Champions League che disputeremo alla BLM Group Arena fra martedì 1 e giovedì 3 dicembre. Un risultato positivo potrebbe darci la giusta carica per ben figurare anche in Europa”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento, Giannelli: “Felici, ma non abbiamo ancora fatto nulla”

    Di Redazione
    Nel momento più difficile, la Trentino Itas rialza la testa e sciorina la miglior prestazione della stagione. Ieri sera in terra elvetica i gialloblù hanno infatti cancellato con un colpo di spugna le due sconfitte consecutive recentemente patite in SuperLega, superando con autorità la Dinamo Mosca nel primo dei due match da giocare ad Amriswil per conquistare la qualificazione alla Main Phase di 2021 CEV Champions League.
    Simone Giannelli:“Questa sera siamo riusciti a giocare in maniera differente rispetto alle ultime partite; non eravamo contenti di come si erano messe le cose in campionato. Però abbiamo avuto pazienza, ben sapendo che in allenamento ci stavamo impegnando e che prima o poi il nostro momento sarebbe arrivato. Non abbiamo ancora fatto nulla ma sono ovviamente molto contento della prestazione che abbiamo sfoderato”.
    Ricardo Lucarelli: “E’ una vittoria importante, che ci offre tante fiducia nei nostri mezzi in vista della partita di domani con Amriswil che per noi significa tanto perchè vorrebbe dire qualificazione alla vera Champions League. Siamo riusciti a fare tutto bene: battuta, muro ed attacco e sono contento di aver offerto il mio contributo. Magari non tanta quantità ma almeno un po’ di qualità. Siamo stati bravi tutti”.
    Srecko Lisinac:“Era un momento difficile per la nostra squadra, ma siamo riusciti a rispondere nella maniera giusta. Sono contento per come è arrivata la vittoria, domani affrontiamo una formazione probabilmente meno forte di questa, ma non per tale motivo potremo abbassare l’attenzione”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento verso Padova. Lucarelli in campo, Lisinac in forse

    Di Redazione
    Anti vigilia di esordio di campionato nella massima categoria maschile.
    L’Itas Trentino è attesa alla Kioene Arena dai padroni di casa della Kioene Padova, domenica alle ore 18.
    I patavani sono in trend positivo in quando, in Coppa Italia si sono qualificati per i quarti di finale grazie a tre vittorie su tre partite giocate rispettivamente con Ravenna, Piacenza e Cisterna.
    Al contrario, i dolomitici arrivano alla prima di campionato con il primo obiettivo della Supercoppa sfumato dopo la sconfitta al golden set contro la Lube Civitanova.
    Per quanto riguarda il sestetto che schiererà Angelo Lorenzetti, da quanto riporta oggi l’Adige, questo esordio porterà con ogni probabilità anche alla prima presenza da titolare di Ricardo Lucarelli.
    Discorso diverso per Srecko Lisinac: il centrale serbo fino a ieri si è allenato a parte ma da oggi dovrebbe rientrare in gruppo e andrà in panchina domenica per la prima di campionato. Assente, sicuramente invece, il baby schiacciatore Alessandro Michieletto, impegnato con la Nazionale Juniores in Repubblica Ceca.
    Queste le dichiarazioni del tecnico patavino sul match di domenica: “Credo che Trento abbia una formazione costruita per lottare al vertici, non solo in campo Nazionale ma anche Internazionale. Proprio per questa ragione ritengo che sfide con formazioni così forti siano le più “semplici” da preparare. Dirò ai ragazzi di mettere il massimo della nostra aggressività, perché non abbiamo nulla da perdere. Sarà l’occasione non solo per capire quanto distanti siamo da una formazione come Trento, ma dovremo utilizzare questo match per fare uno step nel nostro percorso di crescita».
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO