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    La HRK Motta non perde il ritmo e si impone in tre set a Trento

    Di Redazione
    Nessun problema per la HRK Motta di Livenza nel recupero della seconda giornata di ritorno: la capolista passeggia in tre set sul campo dell’UniTrento e resta saldamente al comando del Girone Bianco. Il primo set è a senso unico, con i Leoni a dettare il ritmo ed imporre il loro gioco. Il secondo parziale inizia in maniera molto equilibrata, tentano la fuga i leoni conquistando un break di 0-4, c’è però la reazione di Trento (17-21) ma il muro ad uno di Gamba chiude i giochi 19-25. In controllo anche l’ultimo set per i biancoverdi che lo vincono 15-25.
    La cronaca:Coach Lorizio decide di scendere in campo con Alberini in regia e Gamba opposto, Arienti e Luisetto i posti tre, Mian e Saibene le bande e Battista libero. Coach Conci invece con Depalma e Magalini sulla diagonale principe, Pol e Parolari in banda, Simoni e Acuti sono i centrali e Lambrini libero.
    Il primo punto della partita è un attacco out di Magalini, poi passa in diagonale Gamba 0-2, recupera Trento e passa avanti con Simoni 4-2. La parità arriva con l’ace di Alberini 4-4, Arienti dal centro e ancora Alberini dai nove metri costringono coach Conci al time out 4-7. L’UniTrento continua ad essere troppo fallosa mentre Mian infila l’ace del 6-12, Luisetto può dire la sua a muro 8-16, arriva anche il punto dalla difesa di Riccardo Mian ed è seconda interruzione di gioco per la panchina casalinga 10-19. Parolari è efficace dal servizio ace e 13-20, il set ball porta la firma di Luisetto 16-24, lo chiude poi Gamba con un ace 16-25.
    Il primo tempo di Luisetto a dare il la nel secondo set, ma l’avvio di parziale è in equilibrio 5-5, per il sorpasso c’è bisogno dell’ace di Gamba 5-6. Passa Mian in pipe 6-9, ma torna sotto in un amen Trento con l’ace di Pol 8-9. C’è Gamba per il nuovo più 2 Motta sul 10-12 e l’ace di Mian significa 11-15, mentre il primo tempo di Arienti 12-16. Circoletto rosso sul muro perfetto di Saibene 12-19. Cavasin suona la carica prima in attacco e poi in battuta 17-21, il muro di Arienti consegna cinque set ball ai leoni che sfruttano subito grazie al muro ad uno di Gamba 19-25.
    Ace di Luisetto per lo 0-1, sul turno al servizio di Arienti scavano il primo minibreak di vantaggio i biancoverdi 3-5. Decide di mettersi in proprio Alberini che trova fortuna di seconda intenzione 5-9, ci pensa Arienti doppiare gli avversari nel punteggio 7-14. I padroni di casa con Cavasin fanno la voce grossa 12-15, ma Gamba toglie le castagne dal fuoco 12-16. Pinali neo entrato apre il corridoio per il set 14-20, sempre Pinali a registrare anche un ace 14-22, si chiude il sipario con il muro di Luisetto 15-25.
    UniTrento-HRK Motta di Livenza 0-3 (16-25, 19-25, 15-25)UniTrento: Depalma 0, Parolari 4, Simoni 7, Magalini 7, Pol 3, Acuti 5, Marino (L), Bonatesta 1, Pizzini 0, Cavasin 8, Lambrini (L), Bonizzato 1. N.E. Dell’Osso, Coser. All. Conci.HRK Motta di Livenza: Alberini 5, Mian 6, Arienti 6, Gamba 19, Saibene 6, Luisetto 8, Battista (L), Pinali 3. N.E. Tonello, Scaltriti, De Marchi, Basso. All. Lorizio.Arbitri: Nava, Marconi.Note: Durata set: 23′, 24′, 22′; tot: 69′.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Verso Vigilar-Trento. Silvestrelli: “Servono cuore e grinta”

    Fano – La Vigilar Fano torna al Palas Allende per fermare il digiuno di vittoria che ormai manca da cinque partite, ospitando i giovani universitari dell’Unitrento (domenica ore 18). Per i ragazzi di Pascucci si tratta di una gara che, ai fini della posizione in classifica, risulta importante: solo vincendo i fanesi potrebbero rimanere attaccati al treno che porta ad occupare i primi cinque posti della classifica, diversamente i virtussini si dovranno accontentare dell’ottavo posto.
    “Dobbiamo ritrovare spirito e competitività – afferma l’anconetano Lorenzo Silvestrelli – con Trento dovremo mettere in campo più cuore e grinta senza aver paura di affrontare l’avversario”. Dopo Montecchio, Silvestrelli annuncia dunque battaglia ma quello che conta è tornare a vincere: “Rispetto ad alcune partite fa – ribadisce il “Toro Falconarese” – c’è stato un miglioramento nell’atteggiamento ed approccio alle partite, ma è chiaro che il nostro impegno deve aumentare perché ora conta solo vincere per risalire la classifica e rimanere agganciati ai primi posti”.
    Fano dunque si trova ad un bivio: in caso di successo i virtussini si giocherebbero la miglior posizione play off negli scontri diretti (Prata, Portomaggiore e Macerata) e, soprattutto, riacquisterebbero quella fiducia ultimamente venuta un po’ meno. Il Trento di Conci è cresciuto nel girone di ritorno (vittorie con Prata, San Donà e Montecchio), ma dovrà fare i conti con una Vigilar vogliosa di tornare a vincere in casa. Magalini è il giocatore più esperto e bomber dei trentini, ma attenzione anche ai giovani Pol e Acuti. Fano si schiererà con il sestetto tipo, in attesa che lo spagnolo Ruiz torni a giocare al 100%.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    Gamma Chimica Brugherio da tre punti, UniTrento mai in partita

    Di Redazione
    Il quinto impegno consecutivo in trasferta non riserva soddisfazioni all’UniTrento Volley. Dopo il bell’exploit di mercoledì a Montecchio Maggiore, la formazione juniores di Trentino Volley non è riuscita a concedere il bis in Brianza, perdendo per 0-3 il match valevole per il quinto turno del girone di ritorno contro i padroni di casa della Gamma Chimica Brugherio.
    Come accaduto nella gara d’andata, la settima della classe è riuscita a far valere il proprio maggior tasso tecnico, controllando con esperienza e con un servizio efficace (4 ace) la verve della squadra di Conci nel parziale d’apertura (combattutissimo, almeno sino al 19-18 trentino) per poi dilagare nei successivi set, in cui gli universitari si sono rivelati sin troppo fallosi in tutti i fondamentali. I 9 errori commessi sia in attacco sia in battuta fra seconda e terza frazione hanno di fatto agevolato il compito degli avversari.
    Per i padroni di casa in doppia cifra il danese Rasmus Nielsen Breuning; best scorer dei trentini l’opposto Magalini, a segno dodici volte con il 42% a rete ma anche con sei attacchi out diretti.
    La cronaca:In avvio l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci conferma il sestetto visto più spesso in campo mercoledì a Montecchio Maggiore: Depalma in regia, Magalini opposto, Pol e Bonatesta schiacciatori, Acuti e Simoni centrali, Lambrini libero. Il Gamma Chimica risponde con Santambrogio al palleggio, Nielsen Breuning opposto, Teja e Piazza in posto 4, Frattini e Fumero al centro, Raffa libero.
    L’avvio di partita è contraddistinto dal fondamentale della battuta, molto falloso da entrambe le parti ma anche vincente direttamente con Nielsen Breuning e Frattini, cosa che spinge i locali subito sul +3 (3-6). Un primo tempo in fase di break point di Fumero fa crescere ulteriormente il vantaggio di Brugherio (4-8), costringendo gli ospiti ad interrompere il gioco; alla ripresa ci pensa Magalini a riportare sotto i trentini con un paio di ricostruite vincenti, accompagnate da un muro di Simoni sull’opposto danese (9-9).
    Brugherio riparte però immediatamente con un ace di Fumero su Pol, che poi sbaglia anche l’attacco, ed un primo tempo di Frattini (10-13); l’UniTrento vacilla nel momento in cui diventa falloso pure Magalini (11-15), ma poi ritorna a due lunghezze quando Fumero, sempre lui, spara out un primo tempo (14-16). Due ace consecutivi dell’opposto scaligero, conditi anche da un mani out, consegnano il primo vantaggio della gara agli universitari (19-18) che però dura troppo poco. Un assolo di Nielsen Breuning (battuta punto e contrattacco) e due nuovi errori a rete (di Magalini e Simoni) consegnano il +4 ai padroni di casa (20-24), che al secondo set ball chiudono i conti sul 21-25.
    Nel secondo set Conci offre fiducia a Pizzini in cabina di regia e Bristot in banda (già in campo nel finale di precedente parziale rispettivamente al posto di Depalma e Pol) e la risposta della sua squadra sembra essere incoraggiante (4-2), ma poi un nuovo errore di Magalini (attacco out da posto 4) dilapida completamente l’esiguo vantaggio acquisito nelle prime battute (7-7). La Gamma Chimica mette la freccia approfittando di un doppio regalo di Bonatesta (8-10) e costringendo l’allenatore degli ospiti a tornare sui suoi passi e a reinserire Depalma al palleggio oltre che a spendere un time out discrezionale.
    Il rientro in campo non è però favorevole ai colori gialloblù; una schiacciata di Nielsen Breuning, un muro di Fumero e uno slash di Piazza fanno volare i lombardi a +5 (10-15). Nel finale l’UniTrento Volley perde ulteriore contatto e precisione; sbagliano anche Bristot a rete (11-17), Lambrini in ricezione (14-20) e lo stesso Magalini in pallonetto (16-24). Il 2-0 casalingo per Brugherio arriva quindi già sul 17-25-17 (primo tempo del neoentrato Innocenzi).
    La terza frazione vede il ritorno fra i titolari di Pol (al posto di Bristot) nella metà campo trentina, ma l’avvicendamento in banda non fa cambiare lo spartito al match, visto che il Gamma Chimica con Gozzo (tre punti quasi consecutivi) scappa via subito sullo 0-4. In corrispondenza del 3-7 (errore di Bonatesta), Conci ha già speso i due time out a sua disposizione nel tentativo di innescare la reazione dei suoi, che però non arriverà mai (4-9, ace di Frattini).
    Sul 6-12 (altro ace, stavolta di Teja) il set è ormai pesantemente indirizzato, anche perché in seguito gli universitari devono subire un nuovo assolo di Nielsen Breuning ed un ulteriore errore in ricezione di Bonatesta (7-17). La girandola di cambi finale non riesce a ritardare nemmeno troppo il 3-0 finale per Brugherio, che si materializza sul 13-25 (servizio in rete del neoentrato Cavasin).
    “Abbiamo tenuto bene il campo solo sino al 19-18 in nostro favore del primo set, poi abbiamo gestito in maniera approssimativa il finale di quel parziale e successivamente ci siamo sciolti come neve al sole nonostante avessimo capito di poter assolutamente lottare alla pari con il nostro avversario – ha dichiarato al termine della partita l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci – . Perdere a Brugherio ci può stare, ma non in questo modo; non siamo infatti mai riusciti a giocare come una squadra vera e soprattutto siamo parsi tutt’altra cosa rispetto a quanto fatto vedere appena quattro giorni prima a Montecchio“.
    Danilo Durand: “Venivamo da due sconfitte e da un calo di rendimento che non mi aspettavo dopo tre belle partite, oggi era quindi fondamentale trovare tre punti e ritrovare un po’ di gioco; ancora non siamo guariti, però abbiamo fatto una prestazione solida. Ci siamo distratti un po’ nel primo set, li abbiamo fatti rientrare sul venti, ma poi l’abbiamo chiuso e da lì in poi la partita è stata sempre sotto controllo da parte nostra. Santambrogio è stato bravo soprattutto nel  gioco al centro su cui però possiamo ancora crescere e che dobbiamo inserire ancora di più nelle nostre dinamiche
    Oggi i ragazzi sono stati bravi. Non è facile per noi, non ci alleniamo mai in questa palestra, siamo costretti a girare ogni settimana di palestra in palestra per allenarci e non credo succeda in molte realtà di serie A. Questo è un grosso rammarico perché tutti i nostri sforzi non vengono assolutamente presi in considerazione. Stiamo facendo miracoli, li vedono ovunque tranne che a Brugherio. Adesso ci prepariamo a Torino, li conosciamo dai tempi della serie B ed è una realtà con cui c’è una bella e sana competizione. Sappiamo che lì sarà un’altra battaglia e dovremo farci trovare pronti per affrontarla nel migliore dei modi“.
    Gamma Chimica Brugherio–UniTrento Volley 3-0 (25-21, 25-17, 25-13)Gamma Chimica Brugherio: Teja 7, Fumero 4, Nielsen 10, Piazza 4, Frattini 8, Santambrogio 3, Raffa (L); Salvador, Gozzo 6, Innocenzi 4, Todorovic (L). N.e. Biffi, Lancianese, Eccher. All. Danilo Durand.UniTrento Volley: Magalini 12, Bonatesta 3, Simoni 1, Depalma, Pol 2, Acuti 4, Lambrini (L); Cavasin, Bristot 1, Pizzini, Coser 1, Bonizzato, Marino (L). N.e. Dell’Osso. All. Francesco Conci.Arbitri: Guarneri di Messina e Pasin di Torino.Note: Durata set: 27′, 23′, 21′; tot: 1h e 11′. Partita giocata a porte chiuse. Gamma Chimica Brugherio: 5 muri, 9 ace, 20 errori in battuta, 4 errori azione, 49% in attacco, 42% (34%) in ricezione. UniTrento: 3 muri, 2 ace, 15 errori in battuta, 13 errori azione, 33% in attacco, 40% (23%) in ricezione.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bolzano vince e convince. Coach Palano: “Un applauso ai ragazzi”

    Foto AVS Mosca Bruno Bolzano

    Di Redazione
    L’AVS Mosca Bruno Bolzano vince il derby regionale per 3-0 sulla giovane formazione dell’UniTrento Volley, grazie ad una buona prestazione di squadra che è scesa in campo con lo spirito giusto. Tre punti importanti messi in cassaforte dalla formazione di casa.
    Allenatore Palano: “Ha funzionato il fatto che siamo riusciti a battere bene ed a smorzare il loro attacco, soprattutto dal centro. I nostri ragazzi sono stati bravi, sia nell’applicazione di quanto preparato nelle ultime settimane sia come voglia di stare in campo.”
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Trento-Vigilar. Le interviste post partita

    Trento – La lunga trasferta in terra trentina ha regalato alla Vigilar Fano tre punti d’oro che la proiettano ai piani alti della classifica e danno fiducia in vista dei due appuntamenti casalinghi consecutivi (sabato 5 contro Prata e martedì 8 dicembre il recupero contro Torino). Andrea Durazzi, centrale al suo esordio in serie A, […] LEGGI TUTTO

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    Vigilar corsara a Trento: vittoria 0-3

    Fano – Ottimo risultato in terra trentina per la Vigilar Fano, che conquista tre punti al cospetto di una formazione giovane ma tenace, capace di dare del filo da torcere ai virtussini. Il risultato finale è uno 0-3 che regala continuità alla squadra di coach Pascucci.
    La Vigilar mantiene la solita formazione, che vede Cecato in regia opposto a Lucconi, in banda Ruiz e capitan Tallone, al centro Ferraro e Bartolucci, libero Cesarini. Nella metà campo avversaria, la diagonale palleggiatore-opposto è composta dal duo Pizzini-Magalini, gli schiacciatori sono Malatesta e Pol, i centrali Acuti e Simoni, il libero Lambrini.
    Nel primo set la Vigilar si stacca subito e si porta a condurre 3-7 (ace di Tallone), allungando prima con Ruiz poi con Cecato, entrambi a muro (4-10). I giovani di Trento mantengono lucidità e accorciano le distanze sull’11-15 con Magalini dai 9 metri, ma Ferraro mette le cose in chiaro restituendo il favore sul 12-19. Nel finale, spazio a Durazzi, che sostituisce Ferraro al centro, in seguito ad un leggero infortunio. La Vigilar controlla e chiude 17-25, grazie ad un errore al servizio dell’opposto Magalini.
    In avvio di secondo parziale, la Vigilar commette qualche errore di troppo e Trento conquista il doppio vantaggio (6-4). Il turno al servizio di Cecato cambia le carte in tavola e permette ai virtussini di mettere a segno uno straordinario break di 0-8 (6-12), ma la Vigilar alterna momenti di grande pallavolo a momenti di distrazione e Trento può rifarsi sotto 13-16. È ancora una volta Cecato dai 9 metri a dare la spinta a Fano (16-22, servizio vincente), ma Trento stringe i denti e torna a -1, murando prima Tallone e poi Lucconi (22-23). Trento annulla un set point ma attacca out e regala il parziale alla Vigilar: 23-25.
    Fano parte forte anche nel terzo set, con l’ace di Ruiz che regala il 4-8 ai suoi. Trento prova a riavvicinarsi (11-13), ma la Vigilar scappa di nuovo (11-16). Si procede punto a punto nelle fasi centrali, con Trento che dà spazio ad alcuni giovanissimi, nel finale è Durazzi a mettere il sigillo, siglando match point e punto finale: 20-25 Vigilar, ancora una vittoria col massimo scarto.

    Il tabellino
    UniTrento – Vigilar Fano: 0-3
    UniTrento: Pol, Acuti 6, Magalini 10, Bonatesta 4, Simoni 1, Pizzini, Lambrini (L1), Cavasin 2, Bristot 4, Coser, Bonizzato 3, Depalma 1, Dell’Osso 1. N.e: Marino (L2). All. Conci-Albergati
    Vigilar Fano: Bartolucci 4, Lucconi 13, Tallone 7, Ferraro 3, Cecato 2, Ruiz 14, Cesarini (L1), Ferro, Silvestrelli, Durazzi 5. N.e.: Ulisse, Roberti, Gori (L2). All: Pascucci-Roscini
    Parziali: 17-25 (22’), 23-25 (28’), 20-25 (25’)
    Arbitri: Usai-Bassan
    Note: Trento bs 11, ace 3, muri 6, ricezione 58% (prf 17%), attacco 29%, errori 27. Vigilar bs 15, ace 5, muri 9, ricezione 56% (prf 30%), attacco 44%, errori 28.

    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO

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    L’allenamento congiunto a Bolzano riserva un ko ma anche tante indicazioni utili

    Trento, 26 settembre 2020
    Il primo test match (non ufficiale) della stagione 2020/21 riserva una sconfitta e tanti spunti su cui impostare il lavoro delle prossime settimane all’UniTrento Volley. Venerdì sera la formazione universitaria, che Trentino Volley metterà per il secondo anno consecutivo ai nastri di partenza del girone Bianco di Serie A3, è infatti uscita sconfitta per 5-0 dall’allenamento congiunto svolto a Bolzano, sul campo della futura avversaria di regular season AVS Mosca Bruno. La sessione si è tenuta nel pieno rispetto dei protocolli FIPAV tutt’ora vigenti in merito ad occasioni come queste e solo dopo che tutti i giocatori avevano superato i regolari test Anti-Covid-19.Il risultato appare severo ma sostanzialmente corretto nei confronti della formazione di Francesco Conci, tornata a giocare una partita a distanza di quasi sette mesi dall’ultimo impegno ufficiale precedente (la sfida di campionato casalinga con Torino). “Sapevamo di essere ancora indietro dal punto di vista del gioco, considerata l’impossibilità di allenarci al completo nelle ultime settimane, avendo prestato un paio di elementi alla prima squadra – ha spiegato l’allenatore gialloblù – . Il confronto con Bolzano serviva quindi innanzitutto quale momento di verifica rispetto a quanto abbiamo curato in questo primo mese di lavoro, soprattutto sul piano della tecnica individuale. Tanti meccanismi sono ancora da costruire e gli errori diretti commessi sono stati fin troppi, ma giocare con continuità ci aiuterà sicuramente ed essere più efficienti e migliorare diversi aspetti anche nel breve periodo. Le note più positive arrivano dalla ricezione, già su buoni livelli, e dal rendimento in attacco di alcuni giocatori (Acuti, Magalini e Pol) che verosimilmente saranno dei punti di riferimento importanti per il nostro gioco”.L’allenamento congiunto di Bolzano ha chiuso la quinta settimana di preparazione della formazione universitaria, che nel weekend appena iniziato godrà di un paio di giorni di riposo. La ripresa è prevista per lunedì pomeriggio, ma già martedì 29 settembre arriverà il momento di un nuovo test match non ufficiale con Bolzano, da giocare in questo caso alla palestra di Sanbapolis di Trento.
    Di seguito il tabellino dell’allenamento congiunto giocato venerdì sera alla palestra Max Valier di Bolzano.
    AVS Mosca Bruno Bolzano-UniTrento Volley 5-0 (25-17, 25-17, 25-18, 25-20, 15-11)AVS MOSCA BRUNO: Grassi 3, Gallo 1, Bressan 14, Noveski 16, Ostuzzi 6, Gasperi 8, Marotta (L); Maccabruni 6, Brillo (L), Dalmonte 12, Raffaele (L). N.e. Bandera e Senoner. All. Donato Palano.UNITRENTO VOLLEY: Pol 11, Acuti 11, Magalini 11, Bonatesta 5, Simoni 1, Pizzini, Lambrini (L); Coser 4, Bonizzato, Depalma 2, Cavasin 5, Parolari 6, Marino (L). All. Francesco Conci.DURATA SET: 20’, 25’, 20’, 22’, 13’; tot 1h e 40.NOTE: AVS Mosca Bruno: 9 muri, 9 ace, 14 errori in battuta, 10 errori in attacco, 51% in attacco, 66% (19% in ricezione). UniTrento Volley: 5 muri, 4 ace, 26 errori in battuta, 20 errori in attacco, 39% in attacco, 62% (26%) in ricezione.
    UniTrento VolleyUfficio Stampa LEGGI TUTTO