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    VNL femminile: USA e Brasile tagliano il traguardo delle Finals

    Di Redazione Ci sono già tre nazionali certe della qualificazione alle Finals della VNL femminile, in programma ad Ankara dal 13 al 17 luglio: tra ieri e oggi hanno tagliato il traguardo anche USA e Brasile, oltre al Giappone (che peraltro ha giocato una partita in meno). L’Italia potrebbe centrare matematicamente l’obiettivo già oggi in caso di vittoria contro la Corea del Sud (si gioca alle 15.30). La sconfitta della Thailandia contro la Repubblica Dominicana ha invece riaperto tutti i giochi per le ultime posizioni. Le campionesse olimpiche hanno dato una severa lezione alla Serbia di Daniele Santarelli: netto 3-0, pur con un secondo set-fiume (33-31). Sugli scudi due presenti e future protagoniste del campionato italiano come Kathryn Plummer (18 punti) e Jordan Thompson (15). 3-0 senza problemi anche per il Brasile ai danni della malcapitata Corea, con 16 punti (ben 5 muri) di Julia Bergmann. La Cina inguaia la Polonia con 11 muri-punto e 15 centri di Li Yingying, facendo un altro passo verso la qualificazione, mentre la Turchia si riscatta superando l’Olanda in tre set, malgrado il turno di riposo concesso a Karakurt. Super prestazione, infine, per Lina Alsmeier (28 punti) nel successo della Germania ai danni del Belgio. LA SITUAZIONEPool 5: Turchia-Olanda 3-0 (25-23, 25-11, 25-21); Germania-Belgio 3-1 (20-25, 25-18, 25-22, 25-20); USA-Serbia 3-0 (25-17, 33-31, 25-18). Prossimo turno: Belgio-Olanda ven 1/7 ore 22; Turchia-Giappone sab 2/7 ore 1.00; Serbia-Canada sab 2/7 ore 4.00.Pool 6: Thailandia-Rep.Dominicana 1-3 (25-22, 23-25, 23-25, 21-25); Polonia-Cina 0-3 (8-25, 23-25, 20-25); Corea del Sud-Brasile 0-3 (17-25, 19-25, 13-25). Prossimo turno: Cina-Rep.Dominicana ven 1/7 ore 12.30; Italia-Corea del Sud ven 1/7 ore 15.30; Brasile-Bulgaria ven 1/7 ore 19.Classifica: USA 9 vittorie (27 punti); Giappone 8 (24); Brasile 8 (23); Italia 7 (20); Cina 6 (20); Turchia 6 (19); Serbia 6 (17); Thailandia 5 (15); Canada e Rep.Dominicana 4 (12); Polonia 4 (11); Germania 3 (11); Bulgaria 3 (9); Belgio 3 (6); Olanda 2 (8); Corea del Sud 0 (0). (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Linda Bock rifiuta la convocazione della Germania: dissapori con il CT Heynen?

    Di Redazione I maligni potrebbero definirla la prima “vittima” della gestione di Vital Heynen, notoriamente non un tecnico tra i più accomodanti. Forse si tratta di una conclusione affrettata, ma sta di fatto che il giovane libero Linda Bock, sulla carta un punto fermo della nazionale femminile della Germania, non è partita per il Canada con le compagne di squadra in occasione della terza tappa di VNL femminile, dopo aver partecipato alle precedenti gare negli USA e in Brasile. La giocatrice, riferisce la testata Saechsische, ha chiesto e ottenuto di lasciare il gruppo per proseguire gli allenamenti individualmente. Nelle prime due tappe di VNL Heynen ha spesso preferito Anna Pogany alla giocatrice del Dresdner SC; pare però che questa non sia l’unica causa dell’insoddisfazione di Bock. “C’erano prospettive diverse da quelle che immaginavo. In realtà non ho giocato molto, ma non è questo il motivo per cui volevo andarmene. Ha a che fare con altre cose“, dice la libero classe 2000, che però non va oltre. Anche in Federazione le bocche sono cucite, ma è facile immaginare che i rapporti tra la giocatrice rivelatasi nel Munster e trasferitasi nel 2021 a Dresda (dove è stata impiegata anche come schiacciatrice) non siano proprio idilliaci… (fonte: Saechsische.de) LEGGI TUTTO

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    L’Italia parte bene a Sofia: rimonta vincente sulla Polonia

    Di Redazione L’Italia fa un altro passo verso la qualificazione alla fase finale della VNL femminile: la pool di Sofia inizia con un’altra vittoria azzurra, 3-1 in rimonta ai danni della Polonia di Stefano Lavarini. Gara tutt’altro che priva di insidie, come dimostra l’inizio in salita in tutti e quattro i set disputati: nel primo la squadra di Mazzanti riesce a risalire incredibilmente dal 16-23 al 24-24 solo per farsi beffare nel finale, ma poi domina il secondo e il quarto, e ai vantaggi del terzo dimostra un notevole killer instinct. Al netto delle ormai consuete amnesie in ricezione (problema comunque da affrontare), è un’Italia in crescita, che piace soprattutto nella versione guidata da Alessia Orro, subentrata a Malinov a gara in corso. Il muro è ancora una volta una delle armi principali delle azzurre: impressionante la prova di Anna Danesi con 7 block vincenti e 13 punti totali, peraltro quasi tutti messi a segno nelle fasi decisive dei set. Paola Egonu è la solita sicurezza con 29 punti e il 50% in attacco, mentre Alice Degradi sbaglia qualcosa di troppo chiudendo con 19 punti e 7 errori, anche se il successo del secondo set è in buona parte farina del suo sacco. Importante, come detto, l’ingresso di Orro, sia in regia e in battuta. La Polonia si impegna con generosità e con il talento di Wolosz, ma sconta ancora una volta l’assenza di un’opposta di ruolo: la sola Olivia Rozanski (19 punti) alla lunga non può bastare. Domani subito un turno di riposo per le azzurre, che torneranno in campo venerdì 1° luglio alle 15.30 italiane contro il fanalino di coda Corea del Sud. I SESTETTI – Mazzanti schiera la diagonale Malinov-Egonu, con Chirichella e Danesi al centro, Gennari e Degradi come schiacciatrici e De Gennaro libero. Lavarini conferma Rozanski nella posizione di opposta a Wolosz, mandando in campo Czyrnianska e Szlagowska in posto 4; le centrali sono Stencel e Kakolewska, il libero Stenzel. 1° SET – Partenza difficile per l’Italia, che con il muro di Kakolewska e l’errore di Egonu si ritrova subito sotto 1-4. Le cose peggiorano sul servizio di Wolosz, che sorprende Degradi con un ace a cui segue addirittura un errore di formazione (2-7). Egonu si sblocca, ma Rozanski e Kakolewska tengono avanti le polacche (5-10). Accorciano le distanze prima Gennari (7-10) e poi Chirichella a muro (9-11), ma gli errori in battuta frenano la rimonta delle azzurre e Mazzanti è costretto a fermare il gioco sul 12-16. La Polonia torna a volare grazie a Szlagowska e all’attacco out di Chirichella, che portano il punteggio sul 14-20. Entra Orro in regia. Ennesimo errore, stavolta di Egonu, per il 16-23; Paola, in combinazione con Danesi, si fa perdonare murando due volte Czyrnianska (19-23) e Lavarini chiama time out. Degradi e Danesi (altro muro) recuperano ancora due punti, ma la neoentrata Gryka si procura il 21-24. Danesi piazza un altro muro e Sylla, entrata per il servizio inventa l’ace del 23-24; poi di nuovo Danesi, con il quarto muro consecutivo, completa l’incredibile rimonta (24-24). Ai vantaggi però la Polonia si guadagna altri due set point con Gorecka e Rozanski e sfrutta il secondo grazie all’errore in ricezione di Sylla sul servizio di Kakolewska (25-27). 2° SET – Le due squadre ripartono con i sestetti iniziali. Comincia meglio ancora la Polonia con l’ace di Szlagowska (0-2), ma Degradi rimedia subito con attacco e muro. Dopo il block vincente di Kakolewska su Egonu (4-5), ancora Degradi con un ace ribalta il risultato e Danesi dà il primo break alle azzurre (7-5), vantaggio consolidato dall’errore di Czyrnianska (8-5). Le polacche tornano sotto con Stencel (11-10), ma Degradi imperversa ancora con due mani out (13-10). L’attacco out di Kakolewska dà altro ossigeno alle azzurre (15-11), che restano saldamente avanti con Egonu (18-14). Degradi allunga ancora per il 20-15 e spinge fino al 23-17, poi l’Italia rischia di “incartarsi” in una rotazione difficile, che Egonu sblocca per il 24-19. Kakolewska annulla il primo set point, poi chiude ancora Egonu (25-20). 3° SET – Ancora una partenza a dir poco in salita per l’Italia sotto il segno di Stencel, che firma in prima persona l’attacco dello 0-2 e l’ace dell’1-5. Le azzurre però accorciano prima con Degradi (3-5), poi con Gennari (5-6), raggiungendo poi il pareggio su un altro attacco vincente della neo-attaccante di Busto (10-10). Altro tentativo di fuga della Polonia con il muro di Rozanski (11-13), ma Gennari ritrova l’equilibrio sul 14-14; ci riprova Szlagowska (15-17), stavolta è Danesi a rispolverare il muro per il 20-20. Finale in volata: è la nuova entrata Orro a procurarsi il primo set point con il muro del 24-23, ma Stencel annulla (dopo il time out di Lavarini) e si va di nuovo ai vantaggi. Altre due chance azzurre (25-24, 26-25) vengono annullate da Wolosz e Czyrnianska; alla fine ci pensa Danesi a chiudere con attacco e muro per il 28-26. 4° SET – Orro confermata in regia per le azzurre, c’è Fedusio nella Polonia. Per la quarta volta la partenza è sfavorevole all’Italia, che subisce il break di Rozanski (2-4); subito dopo però il punteggio si ribalta con l’ennesimo muro di Danesi e l’errore della stessa neo-giocatrice di Chieri (6-4). Fedusio pareggia sul 6-6 e l’equilibrio resiste fino all’8-9, ma a cavallo del time out tecnico arriva un pesantissimo break di 6-0 per l’Italia, con le firma di Chirichella ed Egonu (3 punti personali). Lavarini chiama a raccolta le sue, le azzurre però continuano a volare con Orro (16-10) e dilagano fino al 20-12 sul servizio della stessa palleggiatrice, con la collaborazione di Danesi e Degradi. Il finale è in discesa: tanto per cambiare Danesi va a segno a muro (23-14), poi conquista anche il match point (24-16). La Polonia annulla due chance, poi chiude Chirichella per il 25-18. Italia-Polonia 3-1 (25-27, 25-20, 28-26, 25-18)Italia: Lubian, Gennari 6, Bonifacio ne, Malinov 1, De Gennaro (L), Fersino (L) ne, Orro 3, Chirichella 8, Danesi 13, Pietrini ne, Nwakalor, Sylla 1, Egonu 29, Degradi 19. All. Mazzanti.Polonia: Stenzel (L), Stencel 6, Kakolewska 7, Gorecka 1, Fedusio 1, Lukasik ne, Szczyglowska (L), Wolosz 4, Czyrnianska 12, Gryka 1, Grabka ne, Szlagowska 8, Rozanski 19, Jurczyk. All. Lavarini.Arbitri: Gerothodoros (Grecia) e Adler (Ungheria).Note: Italia: battute vincenti 4, muri 14, errori 32. Polonia: battute vincenti 4, muri 9, errori 23. LA SITUAZIONEPool 5: Serbia-Germania 3-1 (17-25, 25-16, 25-21, 25-18); Canada-Turchia 3-1 (25-22, 21-25, 25-22, 25-23). Prossimo turno: Giappone-Olanda gio 30/6 ore 1.00; Belgio-USA gio 30/6 ore 4.00.Pool 6: Thailandia-Corea del Sud 3-0 (25-11, 25-22, 25-17); Italia-Polonia 3-1 (25-27, 25-20, 28-26, 25-18). Prossimo turno: Thailandia-Rep.Dominicana gio 30/6 ore 12.30; Polonia-Cina gio 30/6 ore 15.30; Corea del Sud-Brasile gio 30/6 ore 19.Classifica: Giappone 8 vittorie (23 punti); USA 7 (21); Brasile e Italia 7 (20); Serbia 6 (17); Cina 5 (17); Turchia 5 (16); Thailandia 5 (15); Canada 4 (12); Polonia 4 (11); Bulgaria e Rep.Dominicana 3 (9); Belgio 3 (6); Germania 2 (8); Olanda 1 (6); Corea del Sud 0 (0). LEGGI TUTTO

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    VNL femminile: Alexa Gray trascina il Canada all’impresa contro la Turchia

    Di Redazione Si è aperta con un colpo a sensazione la pool di VNL femminile di Calgary: nella notte italiana le padrone di casa del Canada hanno superato per 3-1 la Turchia, una delle grandi favorite della competizione. Prestazione di altissimo livello per le canadesi, trascinate da una super Alexa Gray (22 punti) e capaci di avere la meglio sulle rivali nonostante i 31 errori-punto: merito di un muro efficacissimo (14 block vincenti, 4 a testa per Gray e Hilary Howe) e di un servizio ficcante che ha messo in difficoltà la squadra di Guidetti, costretta ad affidarsi alla sola Ebrar Karakurt. Nell’altra partita del girone la Serbia di Daniele Santarelli ha battuto in rimonta la Germania, con 15 punti di Ana Bjelica e 13 della centrale Maja Aleksic (passato e futuro di Vallefoglia). A Sofia, invece, la Bulgaria ha dato un duro colpo alle ambizioni di qualificazione alle Finals della Repubblica Dominicana, travolgendola in tre set con 22 punti di una scatenata Maria Yordanova, opposta classe 2002. Oggi alle 16 si torna in campo con il derby asiatico tra Thailandia e Corea del Sud, mentre alle 19 toccherà alle azzurre contro la Polonia. LA SITUAZIONEPool 5: Serbia-Germania 3-1 (17-25, 25-16, 25-21, 25-18); Canada-Turchia 3-1 (25-22, 21-25, 25-22, 25-23). Prossimo turno: Giappone-Olanda gio 30/6 ore 1.00; Belgio-USA gio 30/6 ore 4.00.Pool 6: Cina-Brasile 2-3 (20-25, 23-25, 25-18, 25-21, 11-15); Rep.Dominicana-Bulgaria 0-3 (15-25, 13-25, 21-25). Prossimo turno: Thailandia-Corea del Sud mer 29/6 ore 16; Italia-Polonia mer 29/6 ore 19.Classifica: Giappone 8 vittorie (23 punti); USA 7 (21); Brasile 7 (20); Italia e Serbia 6 (17); Cina 5 (17); Turchia 5 (16); Canada e Thailandia 4 (12); Polonia 4 (11); Bulgaria e Rep.Dominicana 3 (9); Belgio 3 (6); Germania 2 (8); Olanda 1 (6); Corea del Sud 0 (0). (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    VNL femminile: è subito spettacolo tra Brasile e Cina

    Di Redazione Regala subito emozioni la partita inaugurale della terza settimana di VNL femminile, l’ultima prima delle Finals di Ankara. A Sofia il big match tra Brasile e Cina non tradisce le attese: avanti di due set, le verdeoro si fanno raggiungere e trascinare al tie break dalle avversarie, ma la spuntano grazie a una grande reazione di squadra e portano a casa un successo di inestimabile valore in chiave qualificazione. Sfida avvincente soprattutto a muro: 11 block vincenti a 10 per le cinesi, con Wang Yuanyuan e Carol a spartirsi il bottino (5 punti a testa). In attacco fanno il bello e il cattivo tempo Gabi (27 punti, ma anche 9 errori) e Li Yingying (20 punti e 10 errori); 24 punti anche per la brasiliana Kisy. Stasera (dalle 19 italiane) il programma ridotto della prima giornata si completerà con la sfida tra Repubblica Dominicana e Bulgaria, mentre nella notte prenderà il via anche la pool di Calgary, in Canada. Alle 19 di domani, infine, l’esordio delle azzurre contro la Polonia. LA SITUAZIONEPool 5: Serbia-Germania mer 29/6 ore 1.00; Canada-Turchia mer 29/6 ore 4.00.Pool 6: Cina-Brasile 2-3 (20-25, 23-25, 25-18, 25-21, 11-15); Rep.Dominicana-Bulgaria mar 28/6 ore 19. Prossimo turno: Thailandia-Corea del Sud mer 29/6 ore 16; Italia-Polonia mer 29/6 ore 19. Classifica: Giappone 8 vittorie (23 punti); USA 7 (21); Brasile 7 (20); Italia 6 (17); Cina 5 (17); Turchia 5 (16); Serbia 5 (14); Thailandia 4 (12); Polonia 4 (11); Rep.Dominicana e Canada 3 (9); Belgio 3 (6); Germania 2 (8); Bulgaria 2 (6); Olanda 1 (6); Corea del Sud 0 (0). (fonte: Volleyball World) LEGGI TUTTO

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    Brasile: c’è anche Lorrayna nel roster per l’ultima tappa di VNL

    Di Redazione È Lorrayna, prossima opposta di Bergamo, la novità nella rosa del Brasile per la terza e ultima tappa della VNL femminile, nella quale le verdeoro giocheranno a Sofia contro Cina, Corea del Sud, Bulgaria e Thailandia. Il CT Zé Roberto ha convocato una rosa allargata di 16 giocatrici, anche se potrà utilizzarne soltanto 14 per ogni match: Lorrayna, se utilizzata, potrebbe fare il suo esordio assoluto nella competizione. La concorrenza sarà agguerrita: nel roster ci sono infatti altri due opposti di ruolo, Kisy e Lorenne, più Rosamaria Montibeller, impiegabile anche come schiacciatrice. Ecco l’elenco delle convocate:Palleggiatrici: Macris, Roberta.Opposte: Kisy, Lorenne, Lorrayna.Centrali: Carol, Lorena, Julia Kudiess, Mayany.Schiacciatrici: Gabi, Ana Cristina, Pri Daroit, Julia Bergmann, Rosamaria.Liberi: Nyeme, Natinha. (fonte: Web Volei) LEGGI TUTTO

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    Prime convocazioni di Mazzanti per Sofia. Tre giocatrici positive al Covid

    Di Redazione La pandemia di coronavirus “taglia la strada” anche alla nazionale femminile, dopo quella maschile, nel suo percorso in VNL. Nella preparazione alla prossima tappa di Volleyball Nations League a Sofia, dal 29 giugno al 3 luglio, Davide Mazzanti dovrà fare a meno di tre giocatrici: Caterina Bosetti, Anastasia Guerra e Marina Lubian sono risultate positive al rientro dalla pool di Brasilia, così come il tecnico Andrea Giovi e il fisioterapista Andrea Marconi. Per questo motivo le azzurre riprenderanno il lavoro domani, giovedì 23 giugno, al Centro Pavesi di Milano con sole 13 atlete, tra le quali si rivedranno Alessia Orro ed Elena Pietrini, finora mai impiegate in questa edizione della VNL. I membri dello staff positivi saranno sostituiti rispettivamente dal tecnico Michele Parusso e dal fisioterapista Gabriele Mazzali. Ecco l’elenco delle convocate:Palleggiatrici: Ofelia Malinov e Alessia OrroOpposte: Paola Egonu e Sylvia NwakalorCentrali: Anna Danesi, Sara Bonifacio e Cristina ChirichellaSchiacciatrici: Alessia Gennari, Miriam Sylla, Alice Degradi ed Elena PietriniLiberi: Monica De Gennaro ed Eleonora Fersino. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mazzanti: “Partita incredibile, ma non dobbiamo fermarci”

    Di Redazione La prima a parlare davanti alle telecamere di Volleyball World è Paoletta Egonu quando i 10mila di Braslia erano ancora tutti seduti ed increduli di aver visto le proprie beniamine non arrivare neppure ai 20 punti in tre set contro le azzurre. Egonu è ancora una volta top scorer di una partita con i suoi 22 punti, dall’altra parte della rete, l’altra stella del volley mondiale, Gabi ne ha messi a terra soltanto 8 di palloni. La chiave della vittoria? Muro, battuta e anche qualche bell’attacco, mai forzato. Ma alle sue parole di gioia e circostanza fanno subito eco quelle raggianti del coach azzurro Davide Mazzanti, raccolte dalla Federazione Italiana Pallavolo. Ecco cosa ha detto.“Abbiamo fatto davvero una partita incredibile mettendo pressione al servizio – ha esultato il CT azzurro, Davide Mazzanti – facendo benissimo in muro difesa e tenendo alla grande il cambio palla. Sono davvero felice di chiudere questa pool con una vittoria così importante ed una prestazione del genere. Questo è un messaggio molto importante per noi perché questa vittoria ci dice che siamo una squadra forte e che continuando a lavorare come stiamo facendo e dobbiamo, potremo migliorare sempre più acquisendo consapevolezza anche se lo spazio per allenarci è poco. Le partite diventano fondamentali e queste vittorie velocizzano il nostro percorso di crescita. L’ambiente era fantastico e spesso quando la cornice è così le ragazze dipingono bene il quadro, questa squadra è tosta ed oggi l’ha dimostrato. Lasciamo Brasilia con quattro vittorie, il massimo che potevamo fare, ma non dobbiamo assolutamente fermarci ma anzi lavorare ancora di più per poi chiudere altrettanto bene con la tappa di Sofia. In questo momento di grande gioia per la vittoria vorrei dedicare un pensiero alle famiglie dei tecnici Enrica Macci e Serena Orsillo, tragicamente scomparse mentre si recavano al corso di secondo grado a Chianciano Terme. Alle loro famiglie va il nostro più sentito abbraccio in un momento molto difficile”.Di certo tra le scelte più azzeccate dal coach rispetto alle uscite precedenti è stata la diagonale dei centrali. Bonifacio e Lubian non certo le più titolate della spedizione azzurra hanno risposto con una prestazione maiuscola sia a muro sia quando Malinov le ha chiamata ad attaccare da posto tre. Per Lubian anche un paio di servizi decisamente pesanti per il risultato finale. “Abbiamo battuto fortissimo causando problemi in ricezione – ha esordito la centrale azzurra, Sara Bonifacio – in muro difesa abbiamo fatto benissimo e così abbiamo preso morale rispetto alle altre gare in cui inizialmente abbiamo fatto fatica. Dopo il terzo set inoltre non ci siamo scomposte ripartendo come se niente fosse successo chiudendo la partita molto bene. Dal punto di vista personale sono felice della prestazione personale ma spero di fare sempre meglio. Rispetto alla prima tappa abbiamo fatto molto meglio anche se abbiamo ancora alcuni dettagli da sistemare ma sono certa che riusciremo a crescere ancora”. Bonifacio ferma la fuoriclasse Gabi “Sono molto felice di come sia andata perché abbiamo imposto il nostro gioco – ha aggiunto l’altra centrale azzurra, Marina Lubian – la battuta è stata fondamentale perché ha condizionato in bene tutto il nostro gioco. Mi ha molto gasato giocare in un ambiente come questo di fronte a 10mila spettatori, sinceramente non mi aspettavo di avere un impatto così buono e sono strafelice sia dal punto di vista personale che, soprattutto, di squadra”. (fonte Comunicato stampa) LEGGI TUTTO