Auto elettriche: in Olanda fioccano le multe

Olanda, un Paese simbolo, con una qualità di vita elevata e un senso civico esteso. Quella stessa Olanda all’avanguardia delle trasformazioni sociali, tra le primissime votate all’integrazione in tempi politicamente non… “sospetti”. Terra bassa, strappata al mare, abitata da un popolo incurante di pioggia e vento ma capace di distinguersi nel panorama europeo allargando il fronte delle possibilità lavorative offerte ai giovani in molti campi, alcuni in precedenza inesistenti, sempre alla ricerca della qualità del design, dell’arte e dell’architettura, tra passato, presente e futuro. 

AVANGUARDIA NELLA MOBILITA’ Un Paese avanti anche nei cambiamenti della viabilità che portano alla new mobility, le trasformazioni e le sperimentazioni protese verso elettrificazione e connessione, riduzione dei consumi e maggior rispetto dell’ambiente e delle persone, lavorando su mezzi di trasporto, infrastrutture e città. Dalle segnaletiche con strisce autoilluminanti ai semafori intelligenti, e così via. Ma è anche terra di libertà e di trasgressione, senza entrare nello specifico. L’ultima tendenza trasgressiva, però, è quella che meno ti aspetti: secondo le statistiche, chi possiede una vettura ad alimentazione elettrica ama andare oltre le regole e correre più degli automobilisti tradizionali. Gli ultimi dati rivelano infatti che il 66% dei possessori di auto elettriche è stato multato almeno una volta nell’anno per avere superato i limiti di velocità, peraltro bassi, severi e – francamente – a volte apparentemente un po’ eccessivi (come il largo uso dei limiti di 30 km/h). 

PASSIONE SPORTIVA Una ricerca firmata da una società olandese di analisi dei dati, la CBS (Centraal Bureau voor de Statistiek), svela appunto che il 66% dei possessori di auto ad alimentazione elettrica supera la velocità consentita e viene regolarmente punito. La motivazione principale fornita per spiegare l’eccesso di velocità sarebbe il livello di alte prestazioni facilmente raggiungibili dalle auto a zero emissioni. La CBS ha fornito anche un supporto a questa motivazione: oltre 6.700 possessori di Tesla, cioé il 75% del totale circolante sulle strade olandesi, ha pagato le sanzioni previste per chi supera i limiti. E le Tesla avrebbero come elemento trasgressivo la troppa potenza delle motorizzazioni, con velocità di punta che toccano i 250 km/h. Un irresistibile invito a provare l’ebbrezza delle alte velocità per gente che ama il motorismo sportivo…  Chi invece guida auto legate a motori dall’alimentazione tradizionale, riesce a rispettare il codice della strada: il numero dei “puniti” scende al 48% per i motori diesel, e al 28% per i veicoli a gas.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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