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Ciclovia della Versilia, in sella da Viareggio a Forte dei Marmi

Una terra che strega, la Versilia. Merito delle sue incredibili e affascinanti località contese tra mare e montagna, le Alpi Apuane di preciso. Ci sono tanti modo per scoprire le bellezze di questo tratto costiero della Toscana e uno sicuramente è sfruttare i quasi 30 chilometri della cosiddetta Ciclovia della Versilia che tocca Viareggio e Forte dei Marmi, passando per Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore.

Partendo dalla capitale toscana del carnevale, dove il tracciato è anche conosciuto come Pista Ciclabile Fausto Coppi – in questi luoghi la bicicletta vanta una grande tradizione – si punta a nord lungo un percorso piacevole e pianeggiante quasi interamente in prossimità del mare. Prima di saltare in sella, però, meglio indugiare un po’ sulla celebre Passeggiata Margherita, per respirare a pieno l’aria Liberty e Art Decò degli eleganti palazzi che vi si affacciano. Il Gran Caffè Margherita, il Bagno Balena, lo Chalet Martini, i Magazzini Duilio 48, l’Hotel Liberty, sono tutti lì a ricordare le suggestive atmosfere dei ruggenti anni Venti. Un saluto all’Attesa, la statua di bronzo di Inaco Biancalana posizionata sul molo di Viareggio, ormai uno dei simboli della città, che ne testimonia il passato marinaro, e si parte.

Appena una manciata di chilometri e si raggiunge Lido di Camaiore, che con le sue spiagge dorate è una stazione balneare attrezzatissima e all’avanguardia, capace di spiccare tra le località turistiche più amate d’Europa. Appena oltre, è il Parco della Versiliana, nei pressi di Marina di Pietrasanta, a invadere il panorama con i suoi ottanta ettari di bosco secolare. Qui, il consiglio è di dedicare una piacevole visita all’omonima villa realizzata nel 1886, il cui nome – Versiliana – fu coniato dallo scrittore Renato Fucini. Nelle calde giornate estive, i viali del parco, che si diramano nel sottobosco, caratterizzato per lo più da pini marittimi, pini domestici e lecci, offrono grande refrigerio, circondati da piccoli stagni e interessanti zone umide, dove è possibile avvistare diverse specie di uccelli, tra le quali folaghe, martin pescatore, e gallinelle d’acqua.

La ciclabile prosegue, tra stabilimenti balneari e invitanti chioschi di gelato, fino a Forte dei Marmi, da raggiungere possibilmente nel tardo pomeriggio, per gustare un bel tramonto sul Pontile Medaglie D’Oro, magari mentre qualche pescatore locale tenta la sorte con la tradizionale rete a bilancino.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori


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