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Medaglia d’argento per le azzurrine agli Europei Under 16

Di Redazione

Si ferma in finale la corsa dell’Italia nei Campionati Europei Under 16 femminili: le azzurrine di Pasquale D’Aniello si arrendono all’inarrestabile Russia a Nyiregyhaza (Ungheria), anche se mettono paura alle campionesse continentali strappando loro il secondo set e impegnandole fino all’ultimo nel terzo. Medaglia d’argento dunque per l’Italia, la seconda consecutiva dopo quella conquistata nel 2019 a Trieste (sconfitta in finale contro la Turchia) e dopo l’oro dell’edizione inaugurale nel 2017.

La finale si è giocata molto sul servizio: 12 i servizi vincenti delle russe, trascinate da Kovaleva, autrice di 25 punti, e Asliamova con i suoi 18 punti. In evidenza tra le azzurre capitan Esposito con 13 punti e 3 ace sui 9 servizi vincenti delle azzurre. Il secondo posto arriva al termine di un torneo in cui nella fase a gironi le azzurrine si sono arrese solo alla Bulgaria nella gara d’esordio prima di vincere la semifinale con la Turchia al tie break. La medaglia di bronzo va proprio alle bulgare, che piegano la Turchia in rimonta per 3-2 (21-25, 20-25, 25-10, 25-20, 15-6).

La cronaca:
Azzurrine in campo con Coba ed Esposito in diagonale, Manfredini e Monaco centrali, Vighetto e Amoruso schiacciatrici con Baratella libero. Russia subito avanti 0-2, il fallo in palleggio di Eremeeva pareggia i conti sul 2-2 con Vighetto che a muro mette a terra il vantaggio azzurro (3-2). Il muro russo ferma le azzurre, Russia in vantaggio 4-5 e col successivo ace di Asliamova si porta sul 4-6. La Russia mette la freccia e si porta sul punteggio di 7-11 grazie all’attacco vincente di Eremeva. Capitan Esposito a segno con la parallela che vale il punto numero 9 per le azzurre contro i 14 della Russia.

Le azzurre cercano di contenere l’avanzata delle avversarie, avanti 11-18. Cambio in casa Italia, D’Aniello manda in campo Talerico per Amoruso ed è suo il muro che vale il punto numero 13 dell’Italia contro i 19 della Russia. La solita Eremeva mette a terra il punto del 14-20. Fallo in attacco di Asliamova dalla seconda linea azzurre a 6 punti dalla Russia, 16-22. La Russia spreca la prima palla set sul 16-24 con un errore al servizio: set chiuso dalle russe col punteggio di 21-25 dopo il buon turno al servizio di Manfredini e ben cinque palle set annullate.

L’Italia inizia bene il secondo set, avanti 3-2 con un attacco vincente di Vighetto. L’errore in attacco della Russia porta le azzurre avanti di due lunghezze (6-4), che diventano 3 per un’incomprensione tra le russe in fase di ricostruzione. Kovaleva da seconda linea accorcia le distanze, Italia avanti 9-8. La Russia resta ad un solo punto dalle azzurre sull’11-10, ma l’errore in attacco di Eremeeva e l’ace di Monaco portano l’Italia avanti 14-10 con le azzurre brave a gestire il vantaggio (17-13).

La Russia accorcia le distanze, break di tre punti fino al 18-17. Funziona il primo tempo con Manfredini che va a segno per il punto del 22-20 a favore delle azzurre. La Russia trova il pareggio con Asliamova, suo il pallonetto vincente del 22-22. L’Italia ritrova subito il vantaggio con un errore in attacco proprio di Asliamova 23-22 e conquista la prima palla set con un ace di Amoruso 24-22; set chiuso sul 25-22 con un altro attacco out di Asliamova.

Russia subito avanti 0-4 nel terzo set con l’ace di Sarapova che vale il punto numero 4. Cambi tra le azzurre sullo 0-6 a favore della Russia, dentro Del Freo per Vighetto. L’Italia mette a segno i primi punto del set portandosi sul 2-6. Manfredini mette a terra il punto numero 4 per l’Italia contro gli 8 della Russia. Amoruso firma il quinto punto per le azzurre che cercano di contenere la Russia avanti 5-11.

L’Italia ci crede nonostante il distacco, capitan Esposito firma il punto numero 9, 9-14. L’ace di Esposito porta avanti la rimonta azzurra, Russia avanti 13-15. La Russia prova a riprendere il suo vantaggio portandosi sul 16-18. Asliamova impedisce all’Italia di ristabilire la parità, suo il punto del 19-21. La Russia, brava a gestire il proprio vantaggio, conquista la prima palla set sul 21-24, chiudendo il set sul 21-25 con un pallonetto vincente di Kovaleva.

Avvio di quarto set analogo al terzo con la Russia subito avanti 0-4. Cambio tra le azzurre, in campo Del Freo per Vighetto sullo 0-5. Ivankina firma il punto dell’1-7. Suona la sveglia in casa Italia, break di 3 punti per il 4-7 fino a ridurre a due i punti di distacco (6-8). La Russia allunga di nuovo trovando il massimo vantaggio sul 12-21 dopo un break di 10 punti. D’Aniello prova la carta Marchesini ma le russe continuano a macinare punti, 13-22. L’errore in attacco di Manfredini consegna alla Russia la prima palla match (14-24) e il match si chiude sul 16-25. 

Russia-Italia 3-1 (25-21, 22-25, 25-21, 25-14)
Russia: Sarapova 2, Zakharova 2, Eremeeva 11, Ananina (L), Asliamova 18, Afinogenova 2, Pavlova 10, Pogorelchenko, Kuznetsova, Kovaleva 24, Ivankina 3, Nesterova ne. All. Safranova.
Italia: Manfredini 10, Amoruso 8, Baratella (L), Monaco 6, Talerico 1, Vighetto 9, Esposito 13, Capponcelli, Marchesini, Coba 2, Del Freo 6, Mescoli ne. All. D’Aniello.
Arbitri: Tillmann e Salabashyan.
Note: Durata set: 24′, 27′, 27′, 25′, totale 1h43′. Russia: battute vincenti 12, battute sbagliate 10, attacco 44%, ricezione 51%-18%, muri 6, errori 27. Italia: battute vincenti 9, battute sbagliate 8, attacco 36%, ricezione 45%-20%, muri 6, errori 25.

(fonte: Cev.eu)


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