More stories

  • in

    A3: Porto Viro, via al raduno. Presenti i nuovi acquisti Bargi e Vinti

    PORTO VIRO – Vecchi e nuove conoscenze. Primo raduno ufficiale della stagione 2020/21 per la Biscottificio Marini Delta Volley. Venerdì scorso, in occasione dei festeggiamenti per gli otto anni dalla fondazione delle società, giocatori e staff tecnico nerofucsia si sono dati appuntamento al Palasport di Porto Viro per una serie di test propedeutici ad impostare il lavoro atletico dei prossimi mesi.

    Sotto lo sguardo attento di coach Massimo Zambonin e dei suoi assistenti Alberto Previato e Matteo Bivi, il preparatore Daniele De Cata, il fisioterapista Dario Ravagnan e l’osteopata Enrico Boscolo Nata hanno analizzato nel dettaglio la struttura fisica dei giocatori della Marini Delta, raccogliendone dati e indicazioni preziose per curare nei minimi dettagli la fase di preparazione atletica che prenderà il via in agosto.

    Presente la maggior parte dei confermati della rosa dello scorso anno ma anche i nuovi acquisti come Federico Bargi e Bruno Vinti, che hanno avuto così modo di conoscere i compagni e lo staff tecnico. In anticipo rispetto alla quasi totalità delle formazioni di Serie A3 Credem Banca, dunque, Porto Viro ha già iniziato la stagione 2020/2021.

    Sostieni Volleyball.it

    Articolo precedenteGermania: Betzien/Westphal vincono la Beach Liga

    Articolo successivoA3: Lecce, Agrusti completa il reparto centrali LEGGI TUTTO

  • in

    Cisterna: Georgi Seganov positivo al Covid-19

    Georgi Seganov

    CISTERNA DI LATINA – Il palleggiatore della Nazionale della Bulgaria e della Top Volley Cisterna Georgi Seganov ha contratto il coronavirus Covid-19 nel ritiro della sua Nazionale. Attualmente il giocatore è sottoposto alla quarantena e costantemente monitorato dallo staff medico della sua Nazionale.

    “Siamo vicini al giocatore e gli auguriamo di superare il prima possibile e nel migliore dei modi questo momento, consapevoli del fatto che lo aspettiamo con grande piacere, una volta superato definitivamente questo periodo complesso – assicura Candido Grande, il direttore sportivo del Club pontino – Seganov è in buone condizioni di salute, il sintomo che ha percepito è stato quello della mancanza dell’olfatto quindi si sta sottoponendo alla quarantena nella sua casa con la mamma. Abbiamo dialogato con lo staff della Nazionale bulgara e siamo in continuo contatto con loro per seguire gli sviluppi di questa situazione. Considerando il fatto che giocatore ha contratto il virus fuori dall’Italia e quando verrà autorizzato a partire dovrà superare i test anti coronavirus anche qui”.

    Nessun altro giocatore della Nazionale bulgara è risultato positivo sia al sierologico sia al tampone, per questo motivo la squadra riprenderà gli allenamenti. Riguardo Segnaov, superato il periodo di quarantena verrà sottoposto a ulteriori test in Bulgaria per ottenere il via libera: in futuro il suo arrivo in Italia verrà concordato con lo staff medico che lo segue, quando le sue condizioni di salute lo permetteranno e, al suo arrivo, verrà comunque ulteriormente sottoposto ai test anche qui in Italia prima di permettere al palleggiatore di allenarsi con il resto del gruppo

    Sostieni Volleyball.it

    Articolo precedenteTrento: Bisio chiude la rosa. Club alla settima stagione in… A2

    Articolo successivoA3: Tuscania completa il reparto alzatori LEGGI TUTTO

  • in

    Novara: Iscrizione consegnata. Da domani via alla stagione, aspettando Washington

    NOVARA – Consegnata nelle scorse ore, in vista della scadenza del 13 luglio, l’iscrizione al campionato di serie A1: nei prossimi giorni, dopo la scadenza, la commissione campionati della Lega Volley Femminile diramerà l’elenco delle formazioni ammesse al massimo campionato di volley in rosa. Per la Igor sarà l’ottavo campionato di A1 consecutivo.

    Intanto le azzurre si preparano a iniziare la nuova stagione: lunedì alle 11 il raduno al Pala Igor e l’incontro con la dirigenza, nel pomeriggio le visite mediche e gli allenamenti in piccoli gruppi per l’inizio ufficiale dell’attività.

    Tutte a disposizione le azzurre, con la sola eccezione di Haleigh Washington, ancora bloccata negli USA in attesa che sia pronto il suo visto per l’ingresso in Italia. Al suo posto, sarà aggregata alla prima squadra la giovane centrale (classe 2003) Veronica Costantini.

    Il raduno e le sessioni di allenamento, fino a nuovo protocollo, si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse. LEGGI TUTTO

  • in

    Firenze: Toscane a Lizzano Belvedere. Mencarelli: “Il ritiro è un’ottima strategia per creare la conoscenza e l’intesa”

    LIZZANO IN BELVEDERE – Primo giorno di ‘scuola’ per Il Bisonte Firenze, che si è radunato stamani presso l’Hotel Montepizzo di Lizzano in Belvedere per cominciare la preparazione in vista del campionato di serie A1 2020/21, il settimo consecutivo nella massima serie. Un’esperienza nuova per il club fiorentino, che mai in passato aveva organizzato un vero e proprio ritiro estivo: le bisontine rimarranno nella località sull’Appennino bolognese fino al 24 luglio, agli ordini di coach Marco Mencarelli, del suo vice Marcello Cervellin, dello scoutman Lorenzo Librio, del preparatore atletico Nadia Centoni e della fisioterapista Caterina Caroli, e si divideranno fra il Palasport Enzo Biagi, la palestra Gym Tonic e la piscina Conca del Sole.

    Accolte dal direttore sportivo Duccio Ripasarti, dalla team manager Valentina Tiloca e dal consigliere comunale con delega allo sport di Lizzano in Belvedere Federico Pasquali, le ragazze sono arrivate alla spicciolata all’Hotel Montepizzo, che sarà la struttura in cui alloggeranno per queste due settimane di ritiro, e dopo le presentazioni di rito e il pranzo hanno partecipato alla prima riunione tecnica stagionale, per poi dirigersi verso la piscina Conca del Sole per l’allenamento atletico ‘inaugurale’ del ritiro.

    Domani invece è in programma una doppia seduta, in sala pesi al mattino e al PalaBiagi al pomeriggio, con i primi contatti con la palla, e questo rimarrà più o meno il ritmo di lavoro fino al 24 luglio.

    Dodici le giocatrici convocate da coach Marco Mencarelli: le confermate Sara Alberti (nuovo capitano de Il Bisonte) Maila Venturi e Sylvia Nwakalor, le nuove arrivate Fatim Kone, Terry Enweonwu, Sara Panetoni, Yvon Beliën, Celine Van Gestel, Anastasia Guerra e Carlotta Cambi e le due giovani del Volley Art Toscana Arianna Vittorini e Caterina Neri. Assenti giustificate invece Naoko Hashimoto, Mikaela Foecke e Nausica Acciarri.

    LE PAROLE DI SARA ALBERTI – “Ricominciare dopo il lungo stop per il Covid è una bella sensazione, e a maggior ragione credo che sia piacevole ritrovarsi tutte insieme qui a Lizzano: il ritiro è molto utile anche per cementare subito il gruppo, io l’ho provato sulla mia pelle a Novara e quell’anno abbiamo vinto il campionato, quindi mi auguro che sia di buon auspicio anche per questa stagione. Sono molto contenta per questo mio nuovo ruolo di capitano: ho già detto alle ragazze che possono contare su di me e anche la società sa che io ci sono”.
    LE PAROLE DI MARCO MENCARELLI – “C’era bisogno di ripartire, e questo sarà un anno particolare perché cominciamo tutti alla pari: le giocatrici delle varie squadre sono state ferme per un periodo lungo, e credo che la preparazione sarò molto simile per tutti i club. Se prendiamo gli sport di squadra, ci sono tantissime storie di ritiri estivi: nel tempo si è consolidata la convinzione che sia un’ottima strategia per creare la conoscenza e l’intesa, e dunque queste due settimane a Lizzano avranno un loro valore sia dal punto di vista paesaggistico che strategico e tecnico”.

    LE PAROLE DI DUCCIO RIPASARTI – “Finalmente siamo arrivati a Lizzano e possiamo cominciare la stagione nella speranza che si possa svolgere nella maniera più regolare possibile. L’idea del ritiro è nata dall’eccezionalità di una stagione che comincerà molto presto: abbiamo pensato che, avendo cambiato così profondamente la squadra, potesse essere interessante creare un momento di aggregazione fin dall’inizio della preparazione. Conosciamo l’accoglienza di Lizzano da diverse stagioni e crediamo possa essere il luogo ideale per cominciare l’attività: ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”. LEGGI TUTTO

  • in

    Cisterna: Sabbi e c. via ai test sierologici. “Ho vissuto due lockdown. In Cina e in Italia, qui per fortuna avevamo il giardino…”

    CISTERNA DI LATINA – Dopo il raduno i giocatori della Top Volley Cisterna hanno trascorso il sabato in una lunga serie di test: quelli sierologici per il coronavirus Covid-19, presso Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina, del dottor Andrea Vaccari, mentre nel pomeriggio gli atleti hanno preso parte ai test di valutazione funzionale presso il centro Stema Fisiolab di Latina.

    Giulio Sabbi ha vissuto due lockdown consecutivi, il primo in Cina e il secondo in Italia, ora non vede l’ora di ripartire con la pallavolo. “Per me quello verso Cisterna è stato un viaggio abbastanza caldo, con temperature molto alte ma è stato soprattutto un viaggio molto felice perché finalmente si ricomincia, mi è mancata tantissimo l’Italia e sono contento di poter di ricominciare – chiarisce l’opposto della Top Volley – I test sierologici per il Covid-19 sono importanti perché bisogna essere attenti, dopo questo potremo finalmente iniziare nel modo migliore. I due lockdown? Quello in Cina l’ho vissuto in un appartamento piccolino, con la bimba piccola non è stato facile, poi quello in Italia per fortuna avevamo il giardino ed è stato meglio”.

    Amedeo Verri, il responsabile dello staff medico, sta per iniziare la sua stagione numero 21 con la Top Volley, un vero record per il dottore. Verri verrà affiancato dall’ortopedico Gianluca Martini, anche lui con il Club pontino da molti anni, poi i fisioterapisti saranno Elio Paolini, Valeria Diviziani e il nuovo arrivo Erasmo Galeno, confermato il Podologo Alessandro Russo, anche lui con la Top da tanto, mentre cambia l’osteopata, dopo Italo Napoleoni sarà il momento di Mirko Carnevale. Lo staff della Top Volley Cisterna verrà affiancato dal gruppo di lavoro di Stema Fisiolab, una collaborazione importante tra il centro fisioterapico pontino e il Club di Superlega che ormai è un valore aggiunto da molto tempo. 

    Scalpita anche Mimmo Cavaccini, che da Salerno ha raggiunto Cisterna con una voglia pazza di allenarsi con il gruppo. “Quest’anno ci sono procedure  che dobbiamo svolgere e poi saremo finalmente pronti per l’attività da atleti, le sensazioni più belle le avremo quando finalmente rientreremo al palazzetto, credo sarà emozionante – spiega il libero, alla vigilia della sua seconda stagione in provincia di Latina – Sono un giocatore molto generoso e mi dispiacerebbe l’assenza dei tifosi, spero possano tornare presto al palazzetto così come facevano prima dello stop. Un pensiero va alle ragazze del nostro settore giovanile femminile che ci seguivano con grande costanza, colgo l’occasione per salutarle personalmente”. 

    TEST SIEROLOGICI – Giulio Sabbi e compagni hanno preso parte ai test svolti dall’equipe del Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina, per il rispetto delle direttive legate alla pandemia di coronavirus Covid-19. “Abbiamo sottoposto gli atleti della Top Volley Cisterna ai test sierologici, per noi è stato un grande piacere perché la loro scelta nei nostri confronti ci conferma come uno dei centri più ambiti anche perché siamo centro Covid-19 autorizzato dalla Regione Lazio, ci occupiamo di tutta la patologia clinica ma in questa fase ci siamo concentrati sul test per poter iniziare il campionato in sicurezza rispettando i protocolli – ha chiarito il dottor Andrea Vaccari, del Laboratorio Analisi, centro di alta diagnostica di Cisterna di Latina – in pochissimo tempo avranno tutte le risposte per poter iniziare gli allenamenti in totale sicurezza. I test per igG e igM sono stati svolti in bioMérieux, un livello avanzatissimo per quanto concerne i reattivi, questo ci darà la maggiore attendibilità possibile: capiremo se sono stati a contatto con il virus in passato o se lo hanno in questo momento. Chi sarà igg positivo, speriamo di no chiaramente, verrà gestito con la massima privacy prevista per questo tipo di situazioni e svolgerà tutta la trafila per recarsi al centro Covid di Latina dove eseguirà il tampone. Tutti i test verranno trasmessi a Roma dove confluiranno tutti i test svolti dai centri privati e convenzionati così da permettere una stima dell’impatto che il coronavirus ha avuto sulla popolazione”.
    Gli atleti verranno seguiti durante tutta la stagione dal dottor Vaccari e dalla sua equipe di specialisti. “Mi piacerebbe che si comprendesse che, specie in questa fase, non va abbassata la guardia e che va mantenuta alta l’attenzione: sto assistendo a comportamenti un po’ troppo leggeri da parte di molti e questo non va bene – conclude Vaccari – Si sta già parlando circa il lavoro di screening da fare con le scuole, inizieranno i professori, questo ci darà la possibilità senza fare i tamponi di capire come stanno le cose. Mi piacerebbe che tutta la stagione sportiva potesse iniziare in massima sicurezza e magari permettere al pubblico di seguire le partite del campionato di pallavolo, la Top Volley Cisterna merita un seguito importante e anche il pubblico meriterebbe di poter assistere a questo spettacolo”.

    TEST DI VALUTAZIONE – Presso il centro Stema Fisiolab di Latina i giocatori della Top Volley Cisterna sono stati sottoposti a una serie di test con l’obiettivo di valutare a livello funzionale e ostepatico, poi a livello di prevenzione e per la creazione di un protocollo personalizzato di lavoro per i singoli atleti. “Abbiamo ripreso in questi giorni le visite per i nostri giocatori che sono stati fermi per un periodo molto lungo, ciascuno ha svolto una propria preparazione, poi dal punto di vista medico possiamo dire che stanno tutti bene, anche sotto il profilo psicologico – spiega il dottor Verri – il nostro compito sarà quello di tenerli al massimo della salute e dell’efficienza fisica collaborando con i nostri tecnici per avere sempre tutta la rosa al completo”.
    Anche il dottor Gianluca Martini ha valutato gli atleti. “Dopo questa sosta potrebbero verificarsi infortuni di tipo muscolo-tendineo così insieme al preparatore cercheremo di mettere in pratica un’opera di prevenzione per questo tipo di eventi”.
    I giocatori sono stati sottoposti ai test di prevenzione per spalla, schiena, ginocchio e caviglia, poi a quelli di forza, al test isocinetico per misurare la forza di flessori ed estensori del ginocchio, poi il test ‘agility’ che s’è svolto all’aperto, il jump test per i salti e la valutazione dell’articolazione temporo mandibolare. “Complessivamente i nostri atleti hanno lavorato bene durante il periodo di pausa, abbiamo avuto finora ottimi feedback – spiega Elio Paolini, il fisioterapista della squadra – sarà importante lavorare partendo da queste valutazioni del quadro fisico e funzionale per sviluppare i protocolli di lavoro e di prevenzione degli infortuni”. LEGGI TUTTO

  • in

    Conegliano: Lunedì le “Pantere” tornano in palestra. Primi sfida nella Supercoppa del Foro Italico

    CONEGLIANO – C’è grande fermento durante il week end nei corridoi dell’Imoco Village, il residence dove dimorano giocatrici e staff, tornato a popolarsi negli ultimi giorni dopo i mesi di stop, in vista dell’inizio ufficiale dei lavori per la stagione 2020/21, in programma lunedì.

    Una stagione anomala dopo quella “monca” chiusasi ai primi di marzo, che inizia circa un mese prima rispetto al solito e troverà le atlete reduci da un lungo periodo di inattività, ma per una volta fin dal primo giorno sarà a disposizione un gruppo praticamente al completo, visto l’annullamento delle competizioni internazionali previste. Uniche assenti nel roster 20/21 della squadra gialloblù la giovane Loveth Omoruyi, impegnata nel raduno con la Nazionale Juniores in vista degli Europei di categoria, e la veterana statunitense Kimberly Hill che in accordo con la società sarà a Conegliano più avanti per aggregarsi alla sua squadra.La squadra da lunedì 13 si allenerà al mattino a San Vendemiano per quanto riguarda la parte atletica/pesi e nel tardo pomeriggio al Palaverde con la palla; allenamenti tutti a porte chiuse per le disposizioni anti-Covid19.

    Il primo impegno agonistico in programma è la Supercoppa che vedrà l’Imoco Volley già qualificata per la Final Four in quanto campione in carica (date ipotetiche nei giorni 8/9 o 10 settembre al Foro Italico di Roma). 

    La squadra che inizierà domani la stagione sarà quindi composta dalle palleggiatrici, confermate, Joanna Wolosz e Giulia Gennari; dalle schiacciatrici Miriam Sylla e Mckenzie Adams; dalle centrali Robin De Kruijf, Raphaela Folie, Sarah Fahr e Bozana Butigan; dalle opposte Paola Egonu e Lucille Gicquel; dai liberi Monica De Gennaro e Lara Caravello.

    Lo staff sarà composto dal coach Daniele Santarelli, alla sua quarta stagione sulla panchina gialloblù, coadiuvato dal vice Valerio Lionetti, confermato, e dal nuovo assistente allenatore Matteo Volpini. Lo scout è ancora Tommaso Barbato, confermato nello staff così come il preparatore atletico Marco Da Lozzo, che sarà alla terza stagione . Nel settore fisioterapisti Ilenia Marin, confernata, sarà affiancata nella prossima stagione da Rudy Burdin, friulano, nuova figura nello staff, mentre il settore medico si avvarrà ancora del trio dei “dottori” Claudio dalla Torre, Lorenzo Segre e Vito Lamberti. Il team manager è il confermato Pier Paolo Zanasi, al secondo anno in gialloblù. Addetto ai materiali lo “storico” Gianfranco Tonon.
    Daniele Santarelli, 8 giugno 1981, Foligno
    Coach Santarelli inquadra così la situazione prima del “via” all’annata sportiva: “E’ stato un fine di stagione strano e ci accingiamo ad un inizio della nuova annata forse ancora più strano, molto presto rispetto al solito e con ancora qualche incertezza. Da una parte c’è l’impazienza di tornare al lavoro, l’emozione di poter riassaporare il clima della palestra, dall’altra però i punti interrogativi sono ancora tanti, ma contiamo che presto si possa iniziare a programmare con qualche certezza in più la stagione. Intanto ci godiamo il fatto di poter tornare in palestra a fare il nostro lavoro dopo mesi, è bello vedere il gruppo riunirsi, già in questi primi giorni ho ritrovato una bellissima atmosfera. Per la prima volta avremo la possibilità di lavorare praticamente tutte insieme dall’inizio, questa è una bella novità e vedremo di utilizzare questa lunga preparazione per ritrovare quei meccanismi fermi da tanto tempo. Non sarà facile ricreare gli automatismi che l’anno scorso avevano raggiunto una qualità molto alta, ma l’intenzione di tutto il gruppo è quella di ricominciare da dove ci eravamo fermati e per farlo ci vorrà tanto lavoro e di tanta motivazione, ma da quello che ho visto e parlando con le ragazze siamo sicuri di avere dentro ancora tanta voglia di continuare quello che avevamo iniziato.”

    “Motori” come quelli di giocatrici abituate a non fermarsi mai da tanti anni, visto il doppio impegno club-nazionale, come verranno rimessi in moto dopo questi mesi anomali di lungo stop?“Il lavoro cambierà totalmente, abbiamo programmato un avvio di preparazione “soft”. nelle prime settimane sarà più importante il lavoro fisico, vogliamo che gradualmente le ragazze raggiungano la loro miglior condizione, tenendo conto ovviamente della lunga pausa, l’importante è non correre rischi e non affrettare i tempi, in questo senso poter iniziare in anticipo tutte insieme sarà importante. Un aspetto positivo della pandemia è che dopo tanti anni in cui specie alcune giocatrici tiravano la carretta praticamente dodici mesi all’anno, adesso hanno potuto prendere questo periodo per curare o sistemare alcuni acciacchi, oppure cosa molto importante secondo me recuperare energie non solo fisiche, ma anche mentali, avere quel tempo per se stesse che normalmente è impossibile da concedersi per atlete di questo livello. Adesso saranno certamente pronte per ripartire con entusiasmo.”
    Una squadra con un’ossatura ben definita, tante conferme importanti, ma anche interessanti novità: “L’ho già detto, ma ringrazio di cuore i presidenti Pietro e Piero perchè hanno fatto il miglior mercato possibile. Prendere le giocatrici è difficile, ma ancor più difficile secondo me è convincerle a restare e aver tenuto il nucleo dello scorso anno è stato secondo me un colpaccio di mercato. Meglio di così non avrei potuto chiedere! E’ un gruppo stimolante perché alle nostre certezze sono state affiancate nel roster nuove pedine molto interessanti, che ci daranno ancora la possibilità di avere una squadra intercambiabile, con tante frecce diverse all’arco e la possibilità per tutte di essere chiamate all’opera nei vari incastri possibili. Ci sono alcune nuove giovani di gran talento, ragazze futuribili, ma già in grado di tenere bene il campo, ma anche atlete nel pieno della maturità come Mckenzie Adams, giocatrice di talento ed esperienza che sarà importante per noi nella stagione. Insomma, ci sarà da divertirsi ad allenarle, non vediamo l’ora, e sono convinto anche a vederle giocare per il pubblico quando torneremo finalmente in campo! Speriamo proprio a questo proposito di poter giocare al Palaverde con il nostro pubblico il prima possibile, sarebbe una disdetta non avere i nostri fantastici tifosi con noi, non ci voglio neanche pensare.”
    PER PAOLONE – Oggi, sabato mattina la squadra ha partecipato al completo con lo staff e la dirigenza alla cerimonia per ricordare il punto di riferimento storico del tifo dell’Imoco Volley, Paolo “Paolone” Sartori, mancato il 9 aprile a causa del Coronavirus, una perdita che ha gettato nello sconforto tutta la “famiglia” Imoco Volley e i suoi supporters. LEGGI TUTTO

  • in

    Vincolo Sportivo: Si va verso l’abolizione?

    MODENA – Anticipazione di Nicola Baldo, su Dolomiti Volley sul futuro del vincolo sportivo.

    Sul portale trentino si legge di anticipazioni diffuse su un testo che recita “abolizione del vincolo sportivo anche nel settore dilettantistico”. Un tema caldo entrato nel Testo Unico sullo Sport che il ministro Vincenzo Spadafora ha consegnato nella giornata di ieri e che vorrebbe portare alla votazione in Parlamento entro la fine di agosto. Ma i tempi per una sua approvazione potrebbero portarci anche ad inizio novembre.

    Sul Testo Unico è previsto anche un capitolo che di fatto cancellerebbe o modificherebbe in modo importante il vincolo sportivo anche per le società dilettantistiche. Questo anche per interesse del Ministero delle Pari Opportunità che, dopo alcune segnalazioni, è intervenuto dicendo – in sintesi – che non si può vietare ad una persona di avere un’esperienza lavorativa da un’altra parte (perché di lavoro si parla per quel che concerne la serie A) solo per un vincolo firmato a 14 anni.

    Un tema che in Fipav si affronta già da tempo, con una apposita commissione che da parecchi mesi lavora su come modificare il vincolo sportivo. 

    Dolomitivolley anticipa anche una BOZZA FEDERALE DI RIFORMA DEL VINCOLO

    C’è una bozza sul tavolo sulla quale si lavora da tempo, che prevederebbe un forte vincolo societario fino ai 18 anni dell’atleta, con parametri federali di trasferimento ben precisi per i minorenni (esempio, giovane di 14 anni va in prestito o ceduto ad un settore giovanile di società di serie A allora avrà costo X, andrà in serie B allora avrà costo X- mentre se va in una società che milita nei campionati regionali o provinciali X–).
    Ma poi, una volta diventato maggiorenne, sarebbe il ragazzo o la ragazza in questione a decidere cosa fare e con chi vincolarsi di nuovo. A firmare per sé stesso, così come diventando maggiorenne può firmare tutto nella vita quotidiana, dalle giustificazioni scolastiche in su. Ma questa volta il nuovo vincolo che si firmerebbe a 18 anni avrebbe validità solo al massimo fino ai 24-25 anni, dopo questa età l’atleta praticamente ogni anno potrà decidere dove andare a giocare liberamente. Ma anche fra i 18 ed i 25 anni, di fatto, i parametri federali che saranno applicati per prestiti o cessione del cartellino saranno notevolmente più bassi rispetto a quelli odierni.
    E LE SOCIETA COME SI COMPORTERANNO? Dolomitivolley.it analizza così la nuova situazione: 
    Per gli atleti sarà bellissimo, perché a quel punto sia che un ragazzo sia un talento nazionale sia fosse un giocatore che può al massimo ambire a giocare in Prima divisione, allora di fatto che sa potrà sempre liberarsi con parametri diversi tra loro ma sempre estremamente bassi e, di fatto, decidere sempre dove andare a giocare.
    Per le società sarà meno bello, soprattutto quelle che anche a 24, 28 o 31 anni chiedono ed incassano ogni anno qualche centinaia (o migliaia) di euro dai prestiti in giro di proprie atlete o atleti. Chiaro che questo comporterà il fatto che per le società la voce “prestiti” nella casellina delle entrate si ridurrà notevolmente rispetto ad oggi. E soprattutto quelle società che puntano a creare giocatrici per mandarle poi in giro in prestito si ritroveranno ad incassare un domani molto meno rispetto ad oggi.
    Il rischio vero è che molte società potrebbero abbassare o cancellare il proprio impegno nel settore giovanile, se poi si sa che a 18 anni arriva la società che milita anche solo in serie B, magari, che si prende le ragazze o ragazzi su cui si è lavorato per anni in cambio di “quattro noccioline”. Anche alcune società di serie A, ad esempio, se i giovani talenti in tutta Italia costeranno così poco di cartellino perché dovrebbero investire cifre importanti per anni nel proprio giovanile, quando basta un lavoro di “scouting” ed osservazione sul territorio nazionale? E sul proprio territorio anziché spendere 10 si potrà fare un giovanile meno impegnativo, che costi 5, per fare un altro esempio. Integrandolo poi con i ragazzi o le ragazze pescate in giro per l’Italia.
    Quando questa probabile riforma diventerà realtà? Non prima di un anno abbondante. Questo perché si tratta di una riforma staturaria della Federvolley e per compiere questa modifica serve passare da una assemblea nazionale delle società. Ed una ad hoc per questo tema non sarà convocata, facile sarà un aspetto inserito nell’assemblea in programma fra l’autunno 2021 ed il febbraio 2022 per l’elezione del nuovo presidente federale nazionale. LEGGI TUTTO

  • in

    Ravenna: La nuova proprietà impone la “clausola covid” sui contratti, -20%. Tensione…

    Francesco Recine, MVP contro Vibo Valentia

    RAVENNA – L’hanno ribattezzata “clausola covid” in realtà è l’imposizione di un taglio del 20% sui contratti già in essere.

    Contratti che dovranno essere risiglati da atleti da tempo confermati dal team romagnolo solo perché il club Porto Robur Costa ha recentemente trasferito il suo titolo sportivo e tutti gli asset con simbolo positivo ad altra società.  A tutti gli effetti una nuova azienda con denominazione “Porto Robur Costa 2030” con un nuovo assetto dirigenziale e, soprattutto, bilancio immacolato.

    La società ravennate ora chiede ai suo atleti – che devono rifirmare i contratti – di accettare la clausola che prevede il taglio di stipendio per sopperire ad eventuali mancati incassi nelle prime gare casalinghe del campionato 2020/21 qualora il Pala De André possa aprirsi solo ad un ristretto numero di spettatori in rispetto alle norme sul distanziamento sociale. Non una ipotesi ma quasi una certezza.

    Una imposizione dell’ultimo minuto che ha creato malumore in diversi atleti.  In fase di contrattazione o ricontrattazione non ci sarebbe nulla di sbagliato nel proporre una “clausola” legata ad un possibile calo delle entrate, dando agli atleti la possibilità di accettarla o meno cercando alternative nel caso di diniego.

    Il problema che ha fatto salite la temperatura nei rapporti tra i giocatori confermati e il club è però legata alla tempistica della novità imposta a Batak, Recine e compagni. La ristipula dei contratti già siglati da tempo, rimessi in discussione solo ora, non lascia ai giocatori molte possibilità di contrattazione essendo il volley mercato delle altre squadre di Superlega praticamente concluso.
    In questo braccio di ferro non rientra però Marco Bonitta che la nuova società avrebbe inquadrato “solo” nel già impegnativo ruolo di allenatore, ma senza più compiti manageriali alla Ferguson.

    Sostieni Volleyball.it

    Articolo precedenteA3: A Roma torna l’opposto Tozzi LEGGI TUTTO