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    Bottolo: “L’Itas è favorita in Gara 1, ma la Lube può farsi valere!”

    A poche ore dall’accesso alla Finale Scudetto con un’impresa in Umbria, Mattia Bottolo, MVP di Gara 5 al PalaBarton Energy con 16 punti (7 realizzati dai 9 metri, su 17 ace di squadra, e 1 a muro), racconta la sua percezione della “bella” contro la Sir Susa Vim Perugia e concede le prime considerazioni su Gara 1 dell’ultimo atto di Play Off contro l’Itas Trentino. Si comincia dalla ilT quotidiano Arena domenica 27 aprile 2025 (18.30). Così come in Semifinale, i cucinieri giocheranno tra le mura amiche dell’Eurosuole Forum solo in Gara 2 e nell’eventuale Gara 4.
    Mattia Bottolo (schiacciatore Cucine Lube Civitanova): “Se andiamo a vedere le statistiche possiamo definire Gara 5 con Perugia una delle mie prestazioni più belle, soprattutto al servizio, ma ci sono tanti match in cui ho svolto un grande lavoro seppur meno appariscente, non tutto finisce a referto. Anche le gare in cui faccio meno punti, ma aiuto la Lube a vincere mi rendono orgoglioso. Sono soddisfatto del mio apporto al team e di come la squadra, compatta e affamata, si sta esprimendo. Al PalaBarton Energy abbiamo sempre tenuto l’iniziativa e il primo set perso nel finale non ci ha destabilizzato. Siamo stati bravi a non decelerare mai, anche perché con la Sir non si sta tranquilli nemmeno con un cospicuo vantaggio. Sapevamo di avere una chance nelle nostre mani e l’abbiamo sfruttata. Ora si volta pagina, quella di domenica alla ilT quotidiano Arena sarà un’altra serie combattuta. Non partiamo da favoriti perché loro giocheranno Gara 1 in casa e hanno avuto tempo per recuperare le energie, ma possiamo farci valere. Nelle Finali sono tante le variabili, anche a livello emotivo, quindi ogni partita sarà diversa dalle altre. Sia la Lube che l’Itas hanno affrontato in Semifinale squadre dalle caratteristiche molto diverse. Vediamo come andranno questi confronti con i gialloblù. I trentini gestiscono bene i momenti difficili e non mollano mai. Concedono poco e limitano gli errori, dobbiamo tenerne conto. I nostri progressi sono evidenti, sarà uno scontro interessante. Tutti daremo il massimo, quelli tra noi che hanno perso lo Scudetto in Gara 5 a Trento due anni fa la vivranno come una rivincita da non sprecare!” LEGGI TUTTO

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    ilT quotidiano Arena “sold out” per gara 1 di Finale Play Off

    Trento, 25 aprile 2025
    Domenica 27 aprile, alle ore 18.30, in occasione di gara 1 di Finale Play Off Scudetto, Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova giocheranno di fronte ad una ilT quotidiano Arena gremita in ogni ordine di posto.Nella giornata odierna, a poco più di quarantotto ore dal fischio d’inizio, sono infatti stati esauriti tutti i biglietti messi in vendita per l’appuntamento.  Per la settima volta in questa stagione, il palazzetto dello sport di via Fersina esporrà il cartello “sold out”: saranno 4.000 gli spettatori presenti sugli spalti per la partita che verrà trasmessa in diretta da RAI Sport, DAZN, VBTV e Radio Dolomiti.Domenica le casse del palazzetto verranno pertanto aperte alle ore 17.30 solo per permettere il ritiro degli accrediti.
    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    Gara 5 Perugia-Civitanova, il Pagellone di Paolo Cozzi: Bottolo voto 9, Medei 8, Lorenzetti 5

    Si chiude con una prestazione mostruosa di Civitanova una serie di semifinale bellissima e combattutissima, che ha dapprima visto dominare Perugia salvo poi patire il ritorno prepotente dei marchigiani che si aggrappano al servizio e soprattutto ai loro due giocatori simbolo per risalire la china e guadagnarsi con merito la finale contro Trento.

    In casa umbra un brusco stop che deve far riflettere, ma anche la certezza che la squadra c’è e può ancora riscattare la stagione con le finali di champions.

    Ma veniamo alle pagelle di giornata, ricordando che una giornata può andare bene o essere storta, ma tutti i ragazzi ci hanno regalato un gran bel match ricco di pathos ed emozioni.

    foto Lega Volley

    Bottolo: voto 9Che in questa stagione abbia raggiunto la sua maturità completa lo abbiamo già detto tante volte, ma ieri Mattia ha letteralmente preso la squadra per mano e con una prova pazzesca al servizio e in ricezione trascina i suoi all’impresa. Bravo anche in attacco dove sbaglia poco ed è lucido nei palloni caldi del match.

    Nikolov: voto 8Vederlo in panchina per gran parte della stagione ci aveva fatto storcere il naso, ma appena avuta  l’occasione il bulgaro se l’è presa di slancio dimostrando di essere l’astro nascente (e già presente) del volley mondiale. Non gioca ai livelli di gara 4, ma il suo atteggiamento e il suo apporto sono fondamentali per la vittoria.

    Lagumdzija: voto 8,5Prova concreta per l’opposto turco che picchia senza paura, pur trovando ogni tanto la palla di Boninfante troppo bassa e veloce. Determinante in attacco, pericoloso dai 9 metri, si fa apprezzare anche per il limitato numero di errori commessi pur attaccando palloni non sempre puliti.

    Gargiulo: voto 8Prova sontuosa per il giovane centrale italiano che in attacco si fa sentire con continuità dimostrando di valere una finale scudetto. Mezzo voto in meno per un paio di battute flottanti sprecate malamente in momenti chiave.

    Boninfante: voto 7Continua la crescita di personalità del giovane regista che è molto bravo a sfruttare i suoi attaccanti. Bene il gioco al centro e la pipe, qualche palla non perfetta in banda, ma sono dettagli in una gara giocata con molta intensità.

    Chinenyeze: voto 5,5Un suo attacco rimbomba ancora nel PalaBurton, ma alla lunga la prova del francese è fatta di momenti altalenanti, nel quale ci resta la sensazione che potrebbe fare molto di più.

    Bisotto: voto 8Perugia lo mette sotto pressione in attacco e lui risponde con una gran prova, senza mai scomporsi e prendendo campo ai compagni. Una serie di semifinale pazzesca per un ragazzo che si è trovato catapultato in campo e ne è uscito a testa alta.

    Medei: voto 8Il progetto di rinnovamento Lube decolla già al primo anno grazie a lui che ha il merito di aver fatto esplodere definitivamente Bottolo e Nikolov, e di aver messo le basi per una carriera da grande campione a Boninfante.

    foto Lega Volley

    Ben Tara: voto 6Al servizio riesce spesso a ricucire gli strappi dei marchigiani, ma in attacco fatica troppo pur gestito da Giannelli. Qualche errore di troppo appesantisce la sua prova nel globale.

    Giannelli: voto 6Questa volta il capitano non riesce a trascinare i suoi all’ennesima finale, tradito dagli schiacciatori laterali con cui non riesce a trovare ritmo. Molto bene invece nel gioco al centro dove esalta al massimo i propri attaccanti.

    Ishikawa: voto 5Schierato un po’ a sorpresa da Lorenzetti come titolare, affonda in ricezione sotto la potenza dei colpi marchigiani chiudendo con 8 ace subiti. In attacco manca di continuità e chiude con 4 gratuiti e tre murate subite. Dopo le stagioni da trascinatore di Milano, una piccola battuta d’arresto alla sua prima esperienza perugina.

    Semeniuk: voto 4,5Sette ace subiti da un giocatore del suo talento sono il termometro della potenza di fuoco che si è abbattuta sulla seconda linea perugina, ma questo non basta a spiegare anche la fatica in attacco dove il forte polacco si ferma ad un modesto 40%.

    Plotnytskyi: voto 6Qualche ingresso in cui dimostra che sta bene e che è finito in panca per scelta tecnica.

    Solè: voto 8,5Prova perfetta al centro della rete dove fa mulinare velocemente il suo braccione per un 9 su 9 in attacco da standing ovation. Discreto anche a muro, dove sporca molti palloni.

    Loser: voto 6In attacco è una sentenza, ma da lui ci si aspetta che faccia la differenza anche a muro e al servizio, dove invece è stato molto falloso senza produrre grossi risultati.

    Colaci: voto 7In una seconda linea che affonda lui è l’ultimo baluardo, quel soldato che resiste fino all’ultimo senza scomporsi mentre a fianco piovono autentiche granate. Peccato perché si meritava un’altra (l’ennesima) finale scudetto.

    Lorenzetti: voto 5 Dopo gara 4 prova a dare una scossa al gruppo inserendo Ishikawa a sorpresa per Plotnytskyi, ma alla lunga il cambio non paga e dopo un set e mezzo le certezze di Perugia franano davvero troppo in fretta.

    Di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Lube in Finale Scudetto, Medei, Gargiulo e Nikolov: “Impresa incredibile rimontare Perugia dal 2-0”

    Dal mal di trasferta della Regular Season agli arrembaggi corsari dei Play Off. La Cucine Lube Civitanova passa in quattro set (29-27, 19-25, 17-25, 22-25) al PalaBarton Energy contro i padroni di casa della Sir Susa Vim Perugia in Gara 5 della Semifinale tricolore e si qualifica per la resa dei conti della massima serie con un’impresa da dieci e lode, come il numero di Finali Scudetto raggiunte ora dal Club marchigiano nella sua storia. Capitan Fabio Balaso e compagni blindano anche la partecipazione alla CEV Champions League 2026.

    Giampaolo Medei (allenatore): “Al di là della partita odierna, ritengo che in questa serie la Lube abbia compiuto un’impresa incredibile, perché riuscire a rimontare dallo 0-2 contro una squadra forte e attrezzata come Perugia è davvero complicatissimo. Tutti noi siamo stati straordinari. Questa è stata la vittoria di chi non si piange addosso, di chi cerca sempre le soluzioni e fa il massimo con quello che ha, credendo fortemente nei propri mezzi. Abbiamo fatto un capolavoro e adesso in finale proveremo a farne un altro. Sono felicissimo, anche per i nostri magnifici tifosi che ci hanno sostenuto e ci supportano sempre. Adesso testa a Trento, che dovremo affrontare mantenendo questa mentalità”. 

    Giovanni Gargiulo: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile e così è stato. Nessuna delle due squadre ha mollato fino all’ultimo pallone. Noi ci abbiamo creduto sempre, la consapevolezza nei nostri mezzi è stata e continuerà a essere la nostra forza. Vittoria conquistata meritatamente, mettendo in campo tanto cuore”.

    Alex Nikolov: “È stata una rimonta incredibile, contro una squadra fortissima. Il nostro cuore ha fatto la differenza. Ora daremo tutto in finale, ce la giocheremo senza porci alcun limite. Intanto ci godiamo anche la qualificazione in Champions League”.

    (fonte: Lube Volley) LEGGI TUTTO

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    La Lube espugna Perugia 3-1 con 17 ace e vola in Finale Scudetto

    Dal mal di trasferta della Regular Season agli arrembaggi corsari dei Play Off. La Cucine Lube Civitanova passa in quattro set (29-27, 19-25, 17-25, 22-25) al PalaBarton Energy contro i padroni di casa della Sir Susa Vim Perugia in Gara 5 della Semifinale tricolore e si qualifica per la resa dei conti della massima serie con un’impresa da dieci e lode, come il numero di Finali Scudetto raggiunte ora dal Club marchigiano nella sua storia. Capitan Fabio Balaso e compagni blindano anche la partecipazione alla CEV Champions League 2026. Decisiva la rimonta monstre grazie a tre affermazioni di fila in pochi giorni, ben due nella roccaforte umbra a testimonianza della crescita mentale e tecnica raggiunta dagli uomini di Giampaolo Medei. L’ultimo step per il titolo, al meglio delle cinque partite, si aprirà domenica 27 aprile (ore 18.30), alla ilT quotidiano Arena, contro l’Itas Trentino, che ha eliminato in tre match nell’altra Semifinale la Gas Sales Bluenergy Piacenza al termine di confronti molto accesi e combattuti.
    A fare la differenza i 17 ace della Lube, 7 di Bottolo, MVP con 16 punti come Nikolov, mentre Lagumdzija chiude da top scorer a quota 18. Decisivi anche gli 11 sigilli di Gargiulo. Tra i padroni di casa in doppia cifra Ben Tara (15), Ishikawa (13) e Solé (10).
    Il primo set si apre con una Lube sul pezzo, capace di volare sul +4 (17-21) con le battute di Poriya, entrato in corsa, e con le prodezze dei compagni, ma termina con il recupero beffardo dei padroni di casa dopo l’innesto di Plotnytskyi per Ishikawa. Gli umbri la girano con due ace di Ben Tara (24-23) per poi chiudere con Semeniuk alla sesta palla set (29-27) e il 65% in attacco. Nel secondo atto la Lube costruisce subito un doppio break e prende il largo con una serie al servizio di Bottolo (5 punti nel set e 2 ace) sfruttando anche gli errori della Sir (13-21). A chiudere ci pensa un irruento Nikolov (19-25), con la Lube che sale al 65% dii positività. Nel terzo set i 5 ace biancorossi e un attacco costante mettono in seria difficoltà il team di casa, che reagisce con Ben Tara (6 punti), ma cede 17-25 sotto i 9 siluri di Lagumdzija (73%). Nel quarto set Perugia schiera Ishikawa e Plotnytskyi. Sul 13-13 Ben tara esce per i crampi. Sul 20-18, la serie al servizio di Bottolo gela il PalaBarton Energy (20-23). La Lube va in Finale sulla battuta out di Perugia (22-25).
    LA GARA NEL DETTAGLIO
    Cucinieri schiarati con Boninfante al palleggio e Lagumdzija terminale offensivo, Bottolo e Nikolov in banda, Chinenyeze e Gargiulo al centro, Bisotto libero. Padroni di casa in campo con Giannelli in regia e Ben Tara in posto 2, Ishikawa e Semeniuk in banda, Loser e Solé al centro, Colaci libero.
    Civitanova parte forte con gli ace di Lagumdzija e Nikolov (3-5), ma Perugia trova il pari sul diagonale out di Nikolov (9-9). Gli ospiti mantengono il naso avanti per pi prendere il largo dopo l’ingresso di Balaso da schiacciatore, i due ace del nuovo entrato Poriya e un errore dei bianconeri (17-21). Lorenzetti inserisce Plotnytskyi per Ishikawa. La Sir si riavvicina sfruttando la battuta dell’ucraino e il muro di Semeniuk (19-21) per poi portarsi sul -1 con il polacco e trovare il sorpasso (24-23) con due ace di Ben Tara, che poi spara sulla rete (24-24). Sul 25-24 rientra Ishikawa, ma Nikolov passa (25-25). Loser riporta avanti la Sir, Bottolo impatta (26-26) e si ripete dopo il punto di Ishikawa (27-27). Il muro umbro e l’attacco di Semeniuk chiudono il set (29-27).
    Al rientro in campo c’è Ishikawa sul fronte opposto. I marchigiani provano subito a sorprendere i bianconeri (4-7) e mantengono le distanze con Chinenyeze (7-10) per poi prendere il largo con i due ace di Bottolo (5 punti nel set) inframezzati dalla staffilata di Nikolov e seguiti dagli errori di Perugia (13-21), l’ultimo dopo l’ingresso di Herrera e Zoppellari. La Sir prova ad accorciare, ma sull’ingresso di Poriya arriva un ace rassicurante (16-23). A chiudere i conti è Nikolov con il suo quarto sigillo del parziale (19-25).
    Nikolov comincia da protagonista il terzo set (3-6). Plotnytskyi è in campo per gli umbri, ma a squarciare l’aria è l’ace di Bottolo (6-10). Le offensive di Lagumdzija e il suo ace allontanano i perugini (8-13). I due ace di Nikolov affondano letteralmente i rivali (9-16). L’ennesimo ace della Lube è targato Bottolo (13-20), ma Ben Tara non ci sta e la Sir si riavvicina grazie a un suo punto diretto dai nove metri (15-20). Civitanova è padrona del campo e l’ingresso di Ishikawa non risolve i problemi (16-23). Lagumdzija mette il sigillo al parziale dopo un’alzata di Bottolo che anticipa Boninfante (17-25).
    Un’altra Sir nel quarto set (8-5). Spinti dal PalaBarton, Giannelli e compagni ritrovano qualità e quantità. A tenere in corsa la Lube ci pensa Gargiulo con due attacchi fulminanti (8-7). L’inerzia è per i locali (10-7), ma i due ace di Bottolo, intervallati dal muro cuciniero, valgono il sorpasso (10-11). Sul 13-13 Ben Tara si lascia cadere per i crampi ed esce per Herrera. La Sir reagisce (16-13). La battuta di Nikolov e il muro cuciniero soffocano le prove di fuga (16-15). Un altro block dopo l’ingresso al servizio di Poriya firma il pari (17-17). Perugia trova un break con Plotnytskyi (20-18). La Lube piazza un parziale da kappaò di cinque a zero: il servizio errato di Ishikawa, il mani out di Nikolov, l’ace di Bottolo, il muro di Nikolov e il primo tempo di Gargiulo (20-23) gelano il PalaBarton Energy. Sulla battuta out di Perugia si chiude il match (22-25).
    Le dichiarazioni
    GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Al di là della partita odierna, ritengo che in questa serie la Lube abbia compiuto un’impresa incredibile, perché riuscire a rimontare dallo 0-2 contro una squadra forte e attrezzata come Perugia è davvero complicatissimo. Tutti noi siamo stati straordinari. Questa è stata la vittoria di chi non si piange addosso, di chi cerca sempre le soluzioni e fa il massimo con quello che ha, credendo fortemente nei propri mezzi. Abbiamo fatto un capolavoro e adesso in finale proveremo a farne un altro. Sono felicissimo, anche per i nostri magnifici tifosi che ci hanno sostenuto e ci supportano sempre. Adesso testa a Trento, che dovremo affrontare mantenendo questa mentalità”.
    GIOVANNI GARGIULO: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile e così è stato. Nessuna delle due squadre ha mollato fino all’ultimo pallone. Noi ci abbiamo creduto sempre, la consapevolezza nei nostri mezzi è stata e continuerà a essere la nostra forza. Vittoria conquistata meritatamente, mettendo in campo tanto cuore”.
    ALEX NIKOLOV: “È stata una rimonta incredibile, contro una squadra fortissima. Il nostro cuore ha fatto la differenza. Ora daremo tutto in finale, ce la giocheremo senza porci alcun limite. Intanto ci godiamo anche la qualificazione in Champions League”.
    Tabellino
    Sir Susa Vim Perugia – Cucine Lube Civitanova 1-3 (29-27, 19-25, 17-25, 22-25)
    Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 2, Plotnytskyi 3, Solé 10, Ben Tara 15, Semeniuk 7, Loser 7, Piccinelli (L) ne, Zoppellari, Herrera, Colaci (L), Ishikawa 13, Candellaro ne, Cianciotta, Usowicz ne. All. Lorenzetti.
    Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 11, Lagumdzija 18, Nikolov 16, Chinenyeze 6, Loeppky ne, Orduna ne, Balaso, Bisotto (L), Poriya 3, Dirlic, Podrascanin ne, Tenorio (L). All. Medei.
    ARBITRI: Zanussi (TV) e Pozzato (BZ).
    NOTE: Durata: 37’, 31’, 29’, 38’. Totale: 2h 15’. Perugia: battute sbagliate 21, ace 6, muri 7, attacco 50%, ricezione 38% (12% perfette). Civitanova: battute sbagliate 23, ace 17, muri 6, attacco 49%, ricezione 46% (19% perfette). Spettatori: 4.986. MVP: Bottolo. LEGGI TUTTO

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    Incredibile, ma LUBE! Serie ribaltata, Perugia eliminata: Civitanova è in Finale Scudetto

    Incredibile, ma LUBE! È tutto vero, sarà Civitanova a contendere a Trento lo Scudetto 2024-2025. Sotto 2-0 nella serie di semifinale, la squadra allenata da Medei, già vincitrice della Coppa Italia, ha ribaltato la grande favorita Sir Susa Vim Perugia sconfiggendolo in Gara5 al PalaBurton in quattro set con i parziali di 29-27, 19-25, 17-25, 22-25.

    [IN AGGIORNAMENTO]

    Sir Susa Vim Perugia 1Cucine Lube Civitanova 3(29-27, 19-25, 17-25, 22-25)Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 2, Ishikawa 13, Solé 10, Ben Tara 15, Semeniuk 7, Loser 7, Piccinelli (L), Zoppellari 0, Cianciotta 0, Herrera Jaime 0, Colaci (L), Plotnytskyi 3. N.E. Candellaro, Usowicz. All. Lorenzetti.Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 11, Lagumdzija 18, Nikolov 16, Chinenyeze 6, Bisotto (L), Balaso 0, Hossein Khanzadeh 3, Dirlic 0. N.E.Tenorio, Loeppky, Orduna, Podrascanin. All. Medei.Arbitri: Zanussi, Pozzato, Carcione.Note – durata set: 37′, 31′, 29′, 38′; tot: 135′. LEGGI TUTTO

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    Superlega, il pagellone di Paolo Cozzi di Gara 4 delle Semifinali Scudetto

    Domenica pasquale intensa per la Cucine Lube Civitanova che trascinata da un Nikolov stellare schianta in Gara 4 una Sir Susa Vim Perugia molto fallosa che trovatasi sotto di un set non riesce a reagire e si ritrova in un lampo a gara cinque.

    Pochissimi errori per i padroni di casa, un muro che funziona bene soprattutto in zona 2 dove Plotnytskyi ci si schianta spesso e una ricezione che permette a Boninfante di utilizzare i suoi martelli anche in pipe, davvero arma in più nell’attacco biancorosso in Gara 4.

    Perugia chiude con ben 21 errori al servizio in soli tre set a fronte di 4 soli ace, un muro molto usato dagli schiacciatori avversari e una ricezione che a tratti sbanda….brutti segnali per una squadra che solo 7 giorni fa sembrava avere già un piede in semifinale e ora si ritrova a combattere con fantasmi del passato recente.

    Ma veniamo alle pagelle di giornata!

    Boninfante: voto 6,5Il giovane regista gioca una bella gara, capendo presto che Nikolov e Bottolo sono le armi di giornata per provare a vincere. Ha un passaggio a vuoto a fine secondo set, ma è bravo a riprendersi e a ritrovare “tensione” di palla. Da circense un palleggio da seduto nel terzo set, deve sfruttare meglio i centrali, serviti poco e non sempre alla perfezione.

    Nikolov: voto 9Gara da predestinato del bulgaro che nei momenti concitati di fine terzo set si esalta ancora di più e chiude il match con il pazzesco 78% in attacco unito ad una ricezione molto positiva per i suoi standard. Bene anche al servizio,dove ogni volta crea scompiglio nei nove metri perugini. 

    Bottolo: voto 8 Soffre in ricezione ma è bravo a non subire ace, per il resto è perfetto sia in attacco che a muro, il tutto condito da un atteggiamento da trascinatore che lo rilancia anche nella corsa ad una maglia da titolare in azzurro. Giocatore migliorato davvero tanto questa stagione.

    Lagumdzija: voto 5,5 Giornata difficile per il turco, che fatica a trovare feeling con le alzate di Boninfante, a volte troppo spinte. Ha comunque il merito di restare lucido in altri fondamentali come il servizio.

    Chinenyeze: voto 5,5 Le alzate del suo palleggiatore non sono delle migliori, spesso un po troppo basse per lui, ma da un bicampione olimpico ci si aspetta qualcosa di più, come nell’attacco di fine terzo set, una di quelle palle davvero indifendibili.

    Gargiulo: voto 5,5 Schierato con merito nel sestetto titolare, sciupa un po l’occasione chiudendo il match con tre soli punti e una prova a muro al di sotto delle sue possibilità.

    Bisotto: voto 8 Perugia decide di battere a tutta su di lui, sperando che crolli in fretta. Invece Francesco non solo blinda la sua zona, ma si rende protagonista di alcune difese davvero pregevoli.

    Balaso: voto 7 Gioca con la mano fasciato dopo l’operazione, dando respiro a Nikolov in seconda linea. Rientro importante per il carisma e il valore di questo ragazzo nelle alchimie della squadra.

    Giannelli: voto 5,5 Come sempre è l’ultimo ad arrendersi, cercando di spronare i suoi, e facendoli attaccare con qualità. Ma stavolta ha la colpa di spingere troppo su Plotnytskyi prima e Ishikawa dopo, togliendo invece palloni a Semeniuk e Ben Tara molto più in palla ieri.

    Ben Tara: voto 6 La prova in sé meriterebbe un voto più alto, ma sbagliare 5 battute su 8 sono un fardello troppo pesante per un top player come lui e dimostrano la poca lucidità dei perugini durante il match.

    Semeniuk: voto 7,5 Giocate di talento e molta tecnica nella prova del polacco che come sempre mette tanta qualità in ricezione e al servizio. Quando gioca così è davvero un piacere per gli occhi.

    Plotnytskyi: voto 4,5 Giornata no per il fuoriclasse ucraino che da subito trova la parallela chiusa e non riesce a trovare soluzioni vincenti. Quattro murate subite, un errore e tanta difficoltà insolita per lui anche in ricezione. Una giornata no può capitare, ma ora deve ritrovarsi in fretta in vista di gara 5.

    Loser: voto 7 Nelle difficoltà di un attacco a tratti spuntato esce bene il forte centrale argentino che diventa un ottimo punto di riferimento per Giannelli.  Più in difficoltà a muro a trovare il giusto timing sugli attaccanti marchigiani e il giusto guizzo al servizio, lui che invece potrebbe fare molto male in entrambi i fondamentali.

    Solè: voto 5,5Un bel muro su Gargiulo e poco altro nel match del centrale argentino che paga anche la difficile ricezione della sua squadra che riduce al lumicino il numero dei palloni giocabili al centro.

    Ishikawa: voto 5In realtà numeri alla mano, soprattutto in ricezione, si parla di una bella prova del giapponese, specialmente in seconda linea dove è eccellente, ma in una semifinale scudetto non si possono regalare 3 attacchi fuori, due battute sbagliate e soprattutto due errori gravi di distrazione in cui viene colpito dal pallone in un solo set.

    Herrera: voto 5,5 Lorenzetti prova a giocarsi la carta cubana sia al servizio che in attacco, ma lui non riesce a dare una accelerata al gioco umbro.

    Colaci: voto 5,5Cerca di mettere tutta la sua immensa esperienza al servizio della squadra, ma anche lui deve alzare bandiera bianca quando Nikolov decide di prendersi la scena.

    Di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Gara 5 di Semifinale Scudetto, info sul blitz dei Predators in Umbria

    Almeno 250 tifosi Predators seguiranno la Cucine Lube Civitanova al PalaBarton Energy per il match da dentro o fuori in programma giovedì 24 aprile (ore 20.30) contro la Sir Susa Vim Perugia sul campo umbro tricolore. Il faccia a faccia tra biancorossi e bianconeri, valido come quinto e decisivo round della serie di Semifinale Scudetto, arriva sulla situazione di 2-2 tra cucinieri e Block Devils. La squadra vincitrice raggiungerà l’Itas Trentino in Finale e avrà la certezza di partecipare alla CEV Champions League 2026. La squadra perdente si contenderà con la Gas Sales Bluenergy Piacenza il terzo posto con qualificazione alla Champions. La quarta classificata avrà l’accesso alla CEV Cup 2026.
    Il nutrito gruppo di supporter della Lube partirà dalle Marche con un pullman organizzato e con mezzi propri.
    I ritrovi nella giornata di giovedì 24 aprile:
    _ Ore 17.30 al parcheggio dell’Eurosuole Forum di Civitanova.
    _ Ore 18 al parcheggio del Bar Paola di Corridonia.
    Chi si recherà a Perugia con il proprio mezzo dovrà prima ritirare i biglietti all’Eurosuole Forum dal referente Giuseppe Cozzi nella giornata di mercoledì 23 aprile, tra le 16 e le 19.30. LEGGI TUTTO