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    Ferrari, Mekies: “Miglior qualifica da metà stagione in poi”

    NURBURG – “E’ stata la miglior qualifica da metà stagione in avanti, non tanto per il risultato quanto per la prestazione complessiva. Charles è stato fantastico: ha trovato subito confidenza con la pista, si è costantemente migliorato e ha eguagliato così il miglior piazzamento stagionale ottenuto al sabato, tirando fuori tutto il potenziale della SF1000. Sebastian ha avuto qualche difficoltà in più e non è riuscito a passare il Q2 ma avrà almeno la possibilità di scegliere la mescola migliore per la prima parte della gara”. Questo il commento del direttore sportivo della Ferrari Laurent Mekies, rilasciate al termine delle qualifiche del sabato del Gran Premio dell’Eifel di Formula 1 al sito ufficiale del Cavallino.

    Le parole del ds di Maranello
    Mekies ritiene che questi piccoli passi avanti siano la dimostrazione della bontà del lavoro svolto negli ultimi tempi a Maranello: “I piccoli aggiornamenti che abbiamo portato qui e due settimane fa a Sochi ci hanno dato qualcosa in più in termini di prestazione: niente di eclatante ma quando le differenze sono minime basta poco per fare un salto rilevante. Detto questo, la cosa più importante è che questi sviluppi sembrano confermare che tutti gli sforzi che la squadra sta facendo a Maranello stanno andando nella direzione giusta: lo è per il finale di questo campionato ma, soprattutto, per il prossimo”. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Vettel: “Non potevo fare niente di più dell'undicesimo posto”

    NURBURG – Sebastian Vettel non può nascondere tutta la propria delusione per le deludenti qualifiche del Gran Premio dell’Eifel di Formula 1, al termine delle quali non va oltre un’undicesima posizione in griglia sul circuito di casa: “Con la macchina che ho non posso fare di più, partiremo dall’undicesima posizione e cercheremo di trarre da lì il massimo vantaggio”. 

    Le parole della Ferrari
    Il pilota della Ferrari prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Come ho sentito la macchina? Nemmeno troppo male, abbiamo il massimo carico aerodinamico: l’ultima volta lo abbiamo avuto in Ungheria. Dovremo andare un po’ più forte in questo week end”, conclude il pilota quattro volte campione ai microfoni di Sky Sport. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Vettel: “Con la macchina che mi ritrovo non posso fare di più”

    NURBURG – “Con la macchina che ho non posso fare di più, partiremo dall’undicesima posizione e cercheremo di trarre da lì il massimo vantaggio”. E’ un Sebastian Vettel deluso quello che commenta quanto accaduto nel corso delle qualifiche del Gran Premio dell’Eifel di Formula 1, chiuse dal tedesco con l’undicesimo tempo che gli è costata l’eliminazione in Q2 e la sesta fila in griglia.

    Le parole del pilota tedesco
    Il pilota della Ferrari prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Come ho sentito la macchina? Nemmeno troppo male, abbiamo il massimo carico aerodinamico: l’ultima volta lo abbiamo avuto in Ungheria. Dovremo andare un po’ più forte in questo week end”, conclude il pilota quattro volte campione ai microfoni di Sky Sport. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Leclerc: “Contento per queste qualifiche, non me l'aspettavo”

    NURBURG – Charles Leclerc si è piazzato in quarta casella in griglia di partenza nel corso delle qualifiche del Gran Premio dell’Eifel di Formula 1 e si gode questo risultato in un certo qual modo inaspettato: “Sono contento, non ce lo aspettavamo. Abbiamo portato un piccolo upgrade ma vedendo il risultato va nella giusta direzione ed è ciò che dobbiamo fare: piccoli step per arrivare dove vogliamo essere”. 

    Le parole del pilota della Ferrari
    La gara sarà davvero incerta vista l’assenza delle prove libere del venerdì: “Ho approfittato della mancanza di FP1 e FP2, siamo partiti con una base solida con bilancio e poi fatto buon lavoro. Con temperature basse di solito facciamo fatica ma sembriamo andare forte. Tutta la griglia parte in incognito, non abbiamo dati sul passo gara”, ha spiegato il pilota di Maranello ai microfoni di Sky Sport. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Leclerc: “Qualifiche inaspettate, è la direzione giusta”

    NURBURG – “Sono contento, non ce lo aspettavamo. Abbiamo portato un piccolo upgrade ma vedendo il risultato va nella giusta direzione ed è ciò che dobbiamo fare: piccoli step per arrivare dove vogliamo essere”. Lo ha detto Charles Leclerc al termine delle qualifiche del Gran Premio dell’Eifel di Formula 1 in cui il pilota monegasco ha centrato un ottimo quarto posto in griglia di partenza.

    Le parole del pilota monegasco
    La gara sarà davvero incerta vista l’assenza delle prove libere del venerdì: “Ho approfittato della mancanza di FP1 e FP2, siamo partiti con una base solida con bilancio e poi fatto buon lavoro. Con temperature basse di solito facciamo fatica ma sembriamo andare forte. Tutta la griglia parte in incognito, non abbiamo dati sul passo gara”, ha spiegato il pilota di Maranello ai microfoni di Sky Sport. LEGGI TUTTO

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    Ferrari Driver Academy: ecco il primo Camp dell'anno

    MARANELLO – L’obiettivo è solo uno: trovarsi, un giorno, al volate di una Rossa di Maranello, magari ripercorrendo le orme di Charles Leclerc e, come molti addetti ai lavori pensano, Mick Schumacher. Prenderà il via questo pomeriggioil primo Camp di valutazione “2020 Scouting Program” della Ferrari Driver Academy (FDA), la divisione della Casa di Maranello dedicata ai piloti in erba con la speranza di scovare i campioni del domani per la Scuderia di Formula 1.
    Giovani promesse mondiali
    FDA quest’anno ha ulteriormente potenziato la propria rete di scouting a livello mondiale. A partner consolidati come l’Automobile Club d’Italia (ACI Sport) e Tony Kart, si sono infatti aggiunti Motorsport Australia, che ha il compito di monitorare l’area Asia-Pacific, ed Escuderia Telmex, per tutta l’America Latina. L’obiettivo è ovviamente avere a Maranello le migliori giovani promesse da ogni parte del mondo tra cui scegliere i più talentuosi per inserirli in FDA. I quattro partecipanti al primo Camp sono una selezione delle migliori promesse europee. Due ragazzi sono stati portati a Maranello da ACI Sport, mentre l’altra coppia è il frutto dell’attenta opera di osservazione di Tony Kart, una delle realtà più importanti della categoria propedeutica per eccellenza. I giovani talenti sono attesi nel pomeriggio al quartier generale di Maranello.
    Li attende una cinque giorni di prove di valutazione organizzata per loro da FDA. Il programma delle attività prevede nei primi tre giorni test psico-attitudinali e sessioni di allenamento fisico e mentale nonché alcune sessioni al simulatore, uno degli elementi più importanti nella preparazione degli allievi dell’accademia di Maranello. Gli ultimi due giorni saranno invece dedicati alla pista con alcune prove sulla pista di Fiorano al volante di una vettura di Formula 4 equipaggiata con le stesse gomme Pirelli in uso nel campionato italiano.
    A questo Camp ne seguirà un altro, al quale prenderanno parte i migliori talenti provenienti da Asia e Oceania così come dall’America Latina cui si aggiungeranno due promesse dall’Europa per dare vita a quelle che saranno le World Finals. Accanto a questi progetti c’è anche la collaborazione con la FIA nel progetto «Girls on Track – Rising Stars», che ha l’obiettivo di portare alcune ragazze fra i 12 e i 15 anni in FDA entro il prossimo biennio. LEGGI TUTTO

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    Ferrari Driver Academy: al via il primo Camp 2020

    MARANELLO – Sognare di ripercorrere lo stesso percorso di Charles Leclerc e, forse, Mick Schumacher per un futuro al volante di una Rossa. Prende il via oggi il primo Camp di valutazione “2020 Scouting Program” della Ferrari Driver Academy (FDA), la divisione della Casa di Maranello dedicata ai giovani piloti che ha l’obiettivo di trovare i campioni cui affidare i sedili della Scuderia di Formula 1 nelle stagioni a venire.
    Rete scouting mondiale
    FDA quest’anno ha ulteriormente potenziato la propria rete di scouting a livello mondiale. A partner consolidati come l’Automobile Club d’Italia (ACI Sport) e Tony Kart, si sono infatti aggiunti Motorsport Australia, che ha il compito di monitorare l’area Asia-Pacific, ed Escuderia Telmex, per tutta l’America Latina. L’obiettivo è ovviamente avere a Maranello le migliori giovani promesse da ogni parte del mondo tra cui scegliere i più talentuosi per inserirli in FDA. I quattro partecipanti al primo Camp sono una selezione delle migliori promesse europee. Due ragazzi sono stati portati a Maranello da ACI Sport, mentre l’altra coppia è il frutto dell’attenta opera di osservazione di Tony Kart, una delle realtà più importanti della categoria propedeutica per eccellenza. I giovani talenti sono attesi questo pomeriggio poco dopo l’ora di pranzo al quartier generale di Maranello.
    Li attende una cinque giorni di prove di valutazione organizzata per loro da FDA. Il programma delle attività prevede nei primi tre giorni test psico-attitudinali e sessioni di allenamento fisico e mentale nonché alcune sessioni al simulatore, uno degli elementi più importanti nella preparazione degli allievi dell’accademia di Maranello. Gli ultimi due giorni saranno invece dedicati alla pista con alcune prove sulla pista di Fiorano al volante di una vettura di Formula 4 equipaggiata con le stesse gomme Pirelli in uso nel campionato italiano.
    A questo Camp ne seguirà un altro, al quale prenderanno parte i migliori talenti provenienti da Asia e Oceania così come dall’America Latina cui si aggiungeranno due promesse dall’Europa per dare vita a quelle che saranno le World Finals. Accanto a questi progetti c’è anche la collaborazione con la FIA nel progetto «Girls on Track – Rising Stars», che ha l’obiettivo di portare alcune ragazze fra i 12 e i 15 anni in FDA entro il prossimo biennio. LEGGI TUTTO

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    F1: Schumacher, Shwartzman e Illot girano a Fiorano con la Ferrari 2018

    FIORANO – Robert Shwartzman, Callum Ilott e Mick Schumacher, allievi della Ferrari Driver Academy (FDA), hanno  vissuto una giornata indimenticabile sul circuito emiliano di Fiorano guidando la Ferrari SF71H del 2018 cposì da prendere le misure con una vettura di Formula 1 nell’ambito del programma #RoadToF1.
    Stagione importante
    Schumacher e Ilott debutteranno infatti nella prima sessione di prove libere del Gran Premio dell’Eifel, in calendario il 9 ottobre al Nürburgring, rispettivamente con Alfa Romeo e Haas. Per Shwartzman il debutto sarà l’11 dicembre, nel weekend del Gran Premio di Abu Dhabi. Il primo a salire in macchina, è stato il 21enne russo, tre vittorie stagionali nel campionato di Formula 2. Per lui si trattava del primo giro in assoluto al volante di una monoposto di Formula 1. Shwartzman, che fa parte della FDA dal 2017, ha iniziato ad alzare il ritmo ma prendendo rapidamente le misure a vettura e circuito.
    Subito dopo di lui, è stata la volta di Callum Ilott. Per il pilota inglese, in FDA dal 2018 e attualmente secondo nella classifica di Formula 2 con tre vittorie all’attivo, è stata la prima volta al volante di una Ferrari.Il 21enne di Cambridge aveva già provato una vettura di Formula 1 lo scorso anno nella sessione di test successiva al Gran Premio di Spagna al Circuit de Barcelona-Catalunya, quando aveva potuto guidare l’Alfa Romeo Racing C38 a motore Ferrari. Ilott ha percorso un buon numero di tornate con un passo costante, perfetti per preparare l’esordio del Nürburgring.
    Alle 15, è stata la volta di Mick Schumacher, attualmente al comando della classifica del campionato di Formula 2 con due vittorie. Per il 21enne tedesco, in FDA dal 2019, non si trattava dell’esordio su una Ferrari dal momento che aveva già potuto guidare la SF90 del 2019 lo scorso anno in Bahrain e l’Alfa Romeo Racing C38 nella medesima occasione. Anche Schumi jr ha completato il suo programma che aveva l’obiettivo di farlo entrare in sintonia con una monoposto della massima categoria dopo tante gare di Formula 2 in pochi mesi.
    Giornata indimenticabile
    “Sognavo il giorno del mio debutto al volante di una vettura di Formula 1 fin da quando ero bambino e finalmente oggi quel momento è arrivato” le parole emozionate di Shwartzman. “Poter guidare questa monoposto è stato fantastico e molto divertente”.
    Anche per Ilott “quella di oggi è una giornata difficile da dimenticare. Avevo già avuto modo di guidare una vettura di Formula 1 lo scorso anno, ma oggi ho potuto riprendere confidenza con la monoposto quando mancano meno di dieci giorni al mio esordio in un weekend di Gran Premio. Della SF71H mi hanno colpito l’efficienza aerodinamica, che permette di avere un grip sconosciuto alle altre categorie, la potenza estrema del motore e la prontezza nella frenata”, aggiunge il pilota inglese.
    Molto focalizzato sulla giornata è stato Mick Schumacher: “E’ stato molto utile riprendere confidenza con le procedure, discretamente complesse, e anche con l’operatività di una squadra della massima categoria” le parole del figlio di Kaiser Michael. “Qualche settimana fa al Mugello ho avuto la chance di guidare una F2004, una vettura straordinaria ma ormai non più recente. Non vedo l’ora di calarmi in abitacolo in Germania, sarà bello poter fare il mio debutto ufficiale nella massima categoria davanti ai miei tifosi. Nel team troverò anche qualche meccanico che ha lavorato con mio padre e questo renderà quella giornata ancora più speciale”. LEGGI TUTTO