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    Tokyo2020: Rassegna stampa. Pietrini e c. assalto alla Cina. Italia avanti tutta, Lupo-Nicolai Show

    di Sofia Greggio
    TOKYO – La rassegna stampa del 31 luglio sui giochi di Tokyo 2020. Meglio e peggio della stampa italiana.
    Il Corriere dello Sport dedica un pezzo all’Italvolley femminile: “Pietrini &c. assalto alla Cina, regina a Rio”. Le campionesse olimpiche in carica sono costrette a cedere lo scettro prima dei quarti di finale: Zhu e compagne sono fuori, ma oggi l’Italia si gioca un primo posto importantissimo nel girone, che significa strada relativamente più facile dai quarti in poi. La Cina non lascerà le Olimpiadi senza giocarsi le ultime partite e l’Italia vuole il primo posto, quindi nulla è scontato.
    Il Corriere dello Sport scrive anche sulla bellissima prestazione degli azzurri contro l’Iran: “Juantorena fa la superstar e l’Italia conquista i quarti”. Non era una partita semplice; l’Iran aveva sconfitto la Polonia al tie-break e alla vigilia della partita non era facile fare pronostici. Ma un Juantorena stellare e un giovanissimo Michieletto risoluto hanno portato la squadra a un incredibile 3-1, guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale. Paura per Zaytsev che è uscito dal campo in lacrime, ma arriva la conferma che non si tratta di una frattura al dito. 
    Il Corriere della Sera punta il focus sul beach volley: “Nicolai e Lupo battono la Polonia, ma «dagli ottavi si parte da zero»”. L’affiatatissima coppia ha portato a casa un’altra vittoria sudata ma meritata; ora, però, ci sono gli ottavi e non si pensa al passato. La coppia Menegatti-Orsi Toth è stata eliminata dalle cubane, quindi Nicolai e Lupo sono gli ultimi azzurri del beach volley. Grandi speranze, ma da qui è tutta in salita.
    Anche la Gazzetta dello Sport dedica un pezzo al duo del beach volley: “Nicolai-Lupo scatenati dominano il girone e domani gli ottavi”. Sembrano inarrestabili. C’è da difendere l’argento di Rio, ma si sogna ancora più in grande.
    Il Corriere di Torino: Pinerolo riammesso in A2 ma dovrà giocare a Villafranca. L’Union Volley torna nel campionato di A2 dopo che la Lega l’aveva estromessa per l’altezza irregolare del Palasport. La squadra si sposterà al palazzetto omologato di Villafranca Piemonte per le partite casalinghe. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Velasco., “Squadra in crescita, ma continuo a pensare che per Zaytsev e Michieletto servirebbero palloni meno veloci”

    Velasco a Best Of, su Rai2

    TOKYO – Nel corso dell’appuntamento pomeridiano con il salotto di Rai2  “Tokyo2020 Best of” condotto da Jacopo Volpi con opinionisti Fiona May e Julio Velasco, miglior trasmissione dedicata alle Olimpiadi di Rai2, l’ex Ct della “Generazione di Fenomeni” ha commentato la gara degli azzurri con l’Iran, partita che il tecnico è andato a seguire personalmente all’Ariake Arena.

    “Juantorena uno dei fenomeni dello sport”

    Partendo da Juantorena, MVP: “Compie in questo periodo 36 anni (il 12 agosto, ndr) è uno dei  fenomeni dello sport. La squadra? Stiamo crescendo un pochettino, tutti, ad ogni partita. Alcuni confermandosi, come Galassi che è tutta l’Olimpiade che gioca molto bene, secondo me il miglior attaccante di primo tempo di tutto il campionato, stranieri compresi; è cresciuto un po’ Ivan (Zaytsev, ndr), Giannelli dopo l’infortunio sta maggiormente entrando nel ritmo di gioco ad ogni partita. Adesso prima dei Quarti di finale c’è la partita con il Venezuela, non so come giocheranno, se con i titolari tutta la partita o meno, però è ai Quarti di finale che inizia un’altra Olimpiade e bisogna vedere chi affronteremo. Bisogna vincere quella partita lì. Dobbiamo fare una ulteriore crescita per battere una delle grandi che troveremo dall’altro gruppo, Pool più difficile sicuramente”.

    “Deve crescere la difesa”

    Volpi chiede poi della difesa, già al centro di riflessioni nei giorni scorsi: “Siamo cresciuti, un po’, sì. Abbiamo preso alcune palle in più, soprattutto alcuni giocatori come Colaci e lo stesso Giannelli che ha preso in paio di palle difficili. Lì dobbiamo crescere ancora. Per me – prosegue Velasco – sarebbe un errore clamoroso dei giocatori – che sono certo che Blengini, che conosco molto bene, non lascerà fare – di fermarsi a pensare troppo di voler fermare attaccanti di primo livello internazionale solo con il muro. Questo non è possibile, bisogna difendere anche le palle che non sono toccate dal muro, anche quelle forti. Non molte, sappiamo che nella pallavolo l’attacco è più forte della difesa, ma è lì dobbiamo fare un salto in avanti”.

    “Palle troppo veloci”

    Poi esamina la distribuzione di Giannelli e l’attacco: “Dobbiamo migliorare anche in attacco, io continuo a pensare che alcuni palloni per Zaytsev, anche per Vettori che è entrato dopo, e anche per Michieletto sono troppo veloci. Sono tre giocatori che hanno bisogno sempre di una palla veloce, però ci sono palle veloci e palle veloci… Hanno bisogno di un pochettino più di tempo per poter scegliere il colpo mentre Osmany Juantorena è un giocatore con un braccio velocissimo che quindi può scegliere anche su una palla velocissima”. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: I tabellini della 4. giornata maschile

    TOKYO – I tabellini della quarta giornata del torneo di pallavolo maschile. Programma, risultati e classifiche del torneo
    Pool ACanada – Venezuela 3-0 (25-13, 25-22 25-12)

    Giappone – Polonia 0-3 (22-25, 21-25, 24-26)

    Italia – Iran 3-1 (30-28, 25-21, 21-25, 25-21)

    Pool BBrasile – Stati Uniti 3-1 (30-32, 25-23, 25-21, 25-20)

    Argentina – Tunisia 3-2 (23-25, 23-25, 25-19, 25-18 15-8)

    ROC (Russia) – Francia 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25) LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: La Francia si rimette in corsa. 3-1 alla Russia. Che magie Ngapeth e Kliuka

    ROC (Russia) – Francia 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25)In aggiornamento
    di Simone Serafini
    TOKYO – Il match che avrebbe potuto dare delle sentenze nel girone B invece riapre tutti i giochi. Merito della Francia che per la prima volta in quel di Tokyo mostra le sue potenzialità e ingarbuglia la Russia che incappa in una serata opaca e finisce con tutte le riserve in campo. Il pallino del gioco è sempre in mano francese, con Toniutti finalmente stabile in cabina di regia e ispirato come mesi fa allo Zaksa. Clevenot oramai fisso nel sestetto transalpino è costante in ogni dove, dall’attacco al muro alla ricezione. Al contrario la formazione di Sammuelvo è stranamente spenta. I primi due set li gioca a marce basse, poi da metà della terza frazione sparisce lentamente dal campo. Il tecnico finlandese piano piano toglie praticamente tutto il sestetto, forse anche per risparmiare i suoi. D’altronde il Cor è sempre davanti a tutti e terminare in testa il girone dipende solo da se stesso.  
    FOCUS 1: I PRESTIGIATORI – Ngapeth e Kliuka a un certo punto hanno fatto a gara di magie, specie nel terzo set. Palle piazzate, attacchi di seconda intenzione in pipe, maniout al millimetro. Da parte francese da segnalare una difesa su una diagonale stretta ai limiti dell’impossibile, menzione speciale da parte russa per un attacco di sinistro forte sul centrale in ritardo a muro. Kliuka è destrimano.
    FOCUS 2: PATRY E VOLKOV DUELLO RUSTICANO – A colpi di muro. Se ne sono dati l’uno all’altro di santa ragione. Partito prima e meglio il russo, ma l’opposto transalpino ne ha piazzati poi alcuni decisivi (tipo apertura di quarto set) e anche parecchio rumorosi.
    LA PARTITA – Russia come detto con i giri del motore al minimo, la Francia invece parte col piglio giusto e guidata da un ottimo Toniutti conduce sempre il set. A impressionare è Clevenot, sempre presente quando le palle scottano, ed entrambi i centrali di Tillie. Il 25-21 è normale conseguenza. Basta un sussulto alla Russia per raddrizzare il match. Dal 10 pari sale in cattedra il centrale Iakovlev, che in sequenza fa due punti in attacco, due ace con battuta salto float e quando torna davanti sporca un attacco francese per il contrattacco di Volkov del 19-16. Mikhaylov ci mette il carico (ace del 20-16) e set in cassaforte. Ma la formazione di Sammuelvo si ferma qui. Patry e Legoff firmano il break a metà set che di fatto lancia la Francia, Ngapeth fa il suo primo muro e ringrazia gli dei (17-12) e la partita praticamente finisce qui. Sammuelvo attinge mano mano dalla panchina ma anche il quarto set ha i colori della Francia. L’ultimo sussulto è dell’inossidabile Mikhaylov (14-13 per la Francia) ma Ngapeth la ricaccia indietro per il 25-20 che rende il girone B incerto in tutte le posizioni. 
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    Tokyo2020: Pallavolo, 4. giornata maschile. Tutti i risultati. Già in cinque ai Quarti di finale

    TOKYO – I risultati della quarta giornata del torneo di pallavolo maschile. Programma, risultati e classifiche del torneo.  Già cinque le squadre qualificate ai Quarti: Polonia, Italia, Canada, ROC (Russia) e Brasile.
    Pool ACanada – Venezuela 3-0 (25-13, 25-22 25-12)Top scorer: Hoag 16, Maar 15; Fayola 9, Rodriguez G. 8.attacchi: 37/64, 25/76muri: 12 a 4ace: 6/72, 2/49errori avversari: 20 a 16Battuta più veloce: Hoagh 118 km/h; Verdi 118 km/h
    Giappone – Polonia 0-3 (22-25, 21-25, 24-26)Top scorer: Ishikawa 16, Nishidas 13; Leon Venero 17, Sliwka 13, Kurek 11, Kochanowski 11.attacchi: 38/78, 48/85muri: 7 a 12ace: 1/67 a 3/76errori avversari: 21 a 13Battuta più veloce: Yamauchi 127 km/h; Leon Venero 126 km/h
    Italia – Iran 3-1 (30-28, 25-21, 21-25, 25-21)Top scorer:  Juantorena 20, Michjieletto 12, Zaytsev 12; Salehi 14, Kazemi 12, Ebadipour 12, GHafour 11.attacchi: 54/113; 52/113muri: 10 a 9ace: 5/100; 5/96errori avversari: 32 a 29Battuta più veloce: Zaystev 118 km/h; Ghafour 118 km/h
    Pool BBrasile – Stati Uniti 3-1 (30-32, 25-23, 25-21, 25-20)Top scorer: Lucarelli 19, Leal 18,  Wallace 17, Lucas 12; Anderson 22, Defalco 21, Sander 18.attacchi: 58/102; 70/128muri: 9 a 7ace: 7/104 a 5/97errori avversari: 31 a 15Battuta più veloce: Lucarelli 120 km/h; Anderson 120 km/h
    Argentina – Tunisia 3-2 (23-25, 23-25, 25-19, 25-18 15-8)Top scorer: Lima 27, Conte 16, Loser 15; Ben Tara 21attacchi: 72/120; 60/115muri: 11 a 9ace: 4/110 a 0/96errori avversari: 24 a 26Battuta più veloce: Conte 116 km/h; Ben tara 119 km/h
    ROC (Russia) – Francia 1-3 (21-25, 25-20, 17-25, 20-25)Top scorer: Mikhaylov 15, Kliuka 11, Iakovlev 10, Volkov 10; Patry 20, Ngapeth 18, Clevenot 17.attacchi: 46/110; 62/109muri: 11 a 9ace: 5/84 a 1/94errori avversari: 21 a 23Battuta più veloce: Kliuka 121 km/h; Toniutto 124 km/h. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Le pagelle di Italia-Iran. Juantorena è il faro: 8,5. Anzani 5 e Zaytsev 5,5 doppia giornata no

    TOKYO – Le pagelle di Italia – Iran, 4. giornata del programma maschile di pallavolo.
    GIANNELLI voto 7: Ha un unico momento di appannamento vero intorno alla metà del secondo set, ma non costa caro agli azzurri. Per il resto la condizione non è ancora ottimale mentre la gestione del match sì. Pregevoli un tocco di prima intenzione e soprattutto un attacco da seconda linea da opposto vero.
    Simone Giannelli
    ZAYTSEV voto 5,5: Lotta con caparbietà, si aiuta con muro e battuta quando l’attacco non gli dà man forte, ma alla fine esce dalla contesa, anche per un dolore alla mano. Piccoli passi in avanti, ma sta facendo fatica, è sotto gli occhi di tutti. Consiglio non richiesto: col Venezuela deve giocare e attaccare tra i 100 e i 200 palloni.
    JUANTORENA voto 8,5: Match straordinario di Osmany per pulizia in tutti i fondamentali, per capacità di sapere fare sempre la cosa giusta al momento giusto. Serie chirurgiche in battuta, attacchi da spellarsi le mani, ricezione e difesa solidissime. Lui è entrato in temperatura, gli avversari sono avvisati.
    MICHIELETTO voto 6: In un match nel quale litiga alla grande col pallone in attacco (7 su 25, lontanissimo dalle percentuali dei primi tre match), ha la classe di tenersi su col muro e col servizio, mettendo a terra quello decisivo per l’intero incontro che chiude il primo parziale. È anche da queste cose che si vede come stia nascendo un fuoriclasse. Per non parlare dell’eccellente ricezione.
    ANZANI voto 5: Giornata no per il centrale della Lube, dopo tre partite più che positive.
    GALASSI voto 6,5: Era il meno atteso di tutti i centrali, e invece è quello che gioca con più continuità, senza passaggi a vuoto evidenti. Però in battuta bisogna migliorare: uno come lui può e deve far male senza sbagliare così tanto.
    COLACI voto 8: Nella globale ottima serata della ricezione, che cala solo in occasione di un paio di serie di Kazemi, Colaci è una roccia. In difesa ma soprattutto in copertura è attentissimo ad anticipare il pallone.
    VETTORI voto 7: Ancora una volta il ‘Vetto’ entra e attacca con coraggio e qualità. Se solo entrasse pure la battuta…
    PIANO voto 7,5: Vedi sopra, Piano entra e non delude né in attacco né a muro, prendendosi la sua parte di gloria in una manciata di minuti.
    KOVAR, SBERTOLI e LAVIA sv
    BLENGINI voto 7: Missione compiuta. Non è un’impresa, perché onestamente col girone che si è ritrovata l’Italia, infortuni o no, non poteva pensare di rimanere fuori dalle otto. Però lui gestisce bene cambi e rotazioni, e arriva un quasi sicuro secondo posto. Ora c’è da preparare la sfida più importante degli ultimi cinque anni, i quarti di finale del 3 agosto. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Italia qualificata ai Quarti. Iran a due facce ma va ko 3-1…

    ITALIA – IRAN 3-1 (30-28, 25-21, 21-25, 25-21) – il tabellino
    TOKYO – Missione compiuta per gli azzurri, che devono ancora togliere parecchia ruggine dagli ingranaggi ma alla fine portano a casa tre successi in quattro partite e sono già sicuri matematicamente dei quarti di finale.Le certezze di Blengini oggi si chiamano Juantorena e Colaci, con un Giannelli in grande ripresa dall’infortunio e un Michieletto che per la prima volta ai Giochi si è preso un match di ‘pausa’, pur mettendo a segno il fondamentale ace che ha chiuso il primo parziale e quello del 17-14 che ha rispedito lontano gli asiatici. Con un Anzani opaco per tutto il match ben sostituito da Piano, è ancora l’altalena prestazionale all’interno del match di Ivan Zaytsev a destare preoccupazione: con l’Iran è arrivato qualche squillo importante, anche in battuta e a muro, ma il match dello ‘Zar’ è terminato in panchina. Poco importa: gli azzurri sono ai quarti, è lì che il capitano dovrà accendere il turbo. Nessuna indicazione di Blengini su come l’Italia affronterà il match col Venezuela: turn over o ritmo ai titolari?
    LE FORMAZIONI. Il problema Giannelli sembra risolto a tempo record e così Simone riparte titolare con Zaytsev opposto, Juantorena e Michieletto di banda, Anzani e Galassi al centro e Colaci libero, quella che ormai è la formazione tipo di Tokyo. L’Iran si schiera con Marouf-Ghafour, Ebadipour-M. Salehi di banda, Mousavi-Mojarad al centro, A. Salehi libero
    I PIÙ. Senza ombra di dubbio la capacità dell’Italia di soffrire a fronte di un’avversaria che non ha mai mollato la presa, nemmeno quando il punteggio (2-0 7-3) poteva suggerirglielo. Nota di merito all’enorme prestazione di Osmany Juantorena, che tocca un quantitativo di palloni inenarrabile e lo fa sempre bene, chiudendo con un mostruoso 53% di efficienza dall’attacco e una serie di battute micidiali nei momenti caldi dei tre set vinti. Ottimi poi gli ingressi di Vettori (5 su 7 in attacco, solo in battuta il ‘Vetto’ ancora non gira) e Piano (2 muri e 100% in attacco), solida anche la prestazione di Colaci. Infine il muro di squadra, capace di leggere benissimo Marouf, uno dei più estrosi alzatori al mondo, e bravo ad adattarsi al gioco più lento di Javad.
    I MENO. Quella con l’Iran è stata la prima prestazione globalmente opaca di Michieletto che però ha saputo aggrapparsi al servizio e nel quarto set ha lottato come un leone: anche queste sono stimmate da campione. Zaytsev invece è ancora ombroso: la sua prestazione non è da buttare via, perché reagisce sempre agli errori o alle murate in attacco con i muri e anche alcune belle battute. Mancano però le sue clavate decisive. Infine spento l’ingresso di Lavia.
    LA PARTITA. L’ace di Juantorena è il primo squillo dopo un avvio equilibrato (9-8), lo segue Galassi col muro su Ghafour dopo un’azione lunga ben gestita dalla difesa azzurra. Giannelli fotografa Salehi per il 15-11. L’Italia potrebbe essere più implacabile in rigiocata ma non trasforma e l’Iran pareggia a quota 20. C’è altalena, Zaytsev spara fuori il nuovo pareggio iraniano e allora Giannelli si rifugia al centro. Mojarad è lì che aspetta Anzani: 23-24 in un set che l’Italia sembrava avere serenamente sotto controllo. Mousavi però sbaglia il servizio, Juantorena rigioca il 25-24, gli azzurri chiudono al quinto set point con l’ace di Michieletto: 30-28.

    Osmany Juantorena
    Zaytsev si scuote col muro a uno su Salehi, ma l’Iran è sempre lì. Un Michieletto in difficoltà in attacco fa malissimo al servizio (11-7). Nonostante alcune alzate imprecise di Giannelli gli azzurri mantengono la velocità di crociera e con l’ace chirurgico di Zaytsev vanno 17-13, confezionando già 7 muri in un set e mezzo. Il triplo cambio di Alekno non sortisce effetti, 25-21 il finale.
    Il 7-3 immediato del terzo fa presagire un veloce 3-0 invece Alekno cambia e l’Italia si addormenta subendo la serie in battuta di Kazemi fino all’8-9 con un secco parziale di 0-5. Entrano Vettori per Zaytsev e Lavia per Michieletto, sul 17-21 dentro anche Piano per Anzani, ma non cambia nulla fino al 21-25 finale. Blengini riparte con Vettori e Piano, rientra invece Michieletto. Dal 4-1 il vantaggio questa volta si amplifica fino al +5, l’Iran rimane lì ma è un ottimo Vettori quello che garantisce costanza al cambiopalla dei ragazzi di Blengini, che allungano fino al 25-21 che chiude i conti. LEGGI TUTTO

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    Tokyo2020: Zona mista. I commenti di Blengini, Piano e Vettori

    TOKYO – Le dichiarazioni post gara in zona mista, dopo Italia-Iran.
    BLENGINI: “Un passo decisivo e determinante per la qualificazione al termine di una gara molto combattuta che sapevamo sarebbe stata molto difficile. Ci sono stati momenti in cui abbiamo fatto fatica nella fase break a muro, ma devo dire che tutti i ragazzi sono stati davvero bravi a farsi trovare tutti pronti”.
    PIANO: “Sono contento, in un Olimpiade è necessario essere una squadra in tutti i sensi che si basa sulla condivisione di valori. Con questo voglio dire che una squadra vera è composta di atleti in grado di aiutarsi in ogni momento e noi oggi lo abbiamo fatto, come anche nelle altre gare”.
    VETTORI:” Siamo stato bravi e pazienti, sempre soffrendo, ma anche con queste difficoltà si possono vincere delle belle partite come questa. Ora dobbiamo chiudere bene la prima fase dopo queste importanti vittorie ottenute fino ad ora. Arriveranno altre gare impegnative che comunque ci aiuteranno a crescere e migliorare ancora”.    

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