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Jannik Sinner: ‘Oggi ho provato alcune variazioni sul mio servizio, che non hanno funzionato come volevo. Non mi interessa di cosa dice la gente”
Jannik Sinner – Foto Getty Images
Jannik Sinner si conferma favorito al Masters 1000 di Montreal dopo il debutto vittorioso. L’italiano, numero uno al mondo, ha dovuto adattarsi alle condizioni meteorologiche del torneo canadese, oltre che a una palla che sta suscitando critiche nello spogliatoio. In conferenza stampa, Jannik confessa di non prestare attenzione ai risultati degli altri, parla del grande momento del tennis italiano e spiega quali miglioramenti sta cercando di apportare al suo gioco.
Le condizioni e la palla a Montreal“È molto difficile. Non è facile giocare qui in queste condizioni. A volte c’è un po’ di brezza, la palla vola, quindi è difficile trovare il ritmo. Ovviamente, è la prima volta che gioco sul cemento da Miami, quindi è un fattore da considerare. Il primo match è sempre complicato. Ho avuto la fortuna di giocare un paio di partite in doppio per riprendere la sensazione della competizione”.
Sorprese nel tabellone“Non mi sono informato su chi ha perso o chi ha vinto. In questo momento, mi concentro su me stesso, sul mio tennis, su ciò che devo migliorare. Credo che sia la cosa più importante per me in questo momento”.
Miglioramenti nel suo tennis“Voglio giocare il maggior numero possibile di partite in questa tournée americana, ma per farlo devo migliorare un po’ il mio servizio. Sto cercando di muovere la palla da un lato all’altro. Oggi ho provato alcune variazioni, che non hanno funzionato come volevo, ma so che quello è il modo giusto, la strada corretta, cercare di essere più imprevedibile in campo. Sto solo cercando di migliorare”.
Sulle Olimpiadi“Questa è una domanda a cui non voglio nemmeno dover rispondere per essere sincero. Credo che solo io e il mio team sappiamo veramente come mi sono sentito: all’esterno è una cosa, all’interno è un’altra. Dicevo fin dall’inizio dell’anno che il mio obiettivo principale erano i Giochi Olimpici, ma purtroppo non sono riuscito nemmeno ad alzarmi dal letto in quei giorni. Sinceramente do poca importanza a ciò che pensano le persone.Non sono molto presente sui social media, cosa che mi fa molto bene. Ho letto comunque alcune cose, è ovvio che quando apri il telefono hai delle notifiche e io vedo sempre qualcosa. Tuttavia, so anche chi sono come persona e conosco le persone che ho intorno, che si preoccupano molto per me. Purtroppo, questa volta, è andata così, ci saranno sempre alcune cose buone e altre un po’ più brutte, come questa. Capisco la reazione delle persone, sono onesto, ma ora sono qui a Montreal e quello che è successo, è successo”.
Il grande momento del tennis italiano“Come ho sempre detto, siamo fortunati perché abbiamo tornei juniores, futures, e poi molti Challenger in Italia, il che offre opportunità ai giovani di comprendere il livello che c’è. Abbiamo anche grandi tornei. Roma, ATP Finals, fase a gironi di Coppa Davis. C’è molto movimento, abbiamo ottimi allenatori. In questo momento siamo in una buona posizione, cosa che abbiamo potuto vedere anche alle Olimpiadi. Ognuno ha uno stile diverso, quindi è molto positivo”. LEGGI TUTTO
F1, Gp Arabia Saudita. Perez: “Speriamo di vincere anche domani”
JEDDAH – Prima pole position della carriera per Sergio Perez, che sfreccia sul tracciato di Jeddah e partirà davanti a tutti nel Gp dell’Arabia Saudita. Un risultato sorprendente che interrompe il dominio Ferrari fin dalle libere, aprendo un nuovo scenario in vista della gara di domani. “Non pensavamo di battere la Ferrari in qualifica. Speriamo di poter vincere anche domani – ha dichiarato Perez, che riguardo il giro ha poi ammesso – Se ne facessi altri mille non riuscirei a farne un altro così”.
Verstappen, il commento
“La macchina si muoveva in modo strano e non avevo grip nel primo tentativo. Rispetto al Q1 ed al Q2 il feeling era diverso, ma la pole è di Perez e la macchina ha del potenziale”. Questa l’analisi di Max Verstappen, il quale non ha brillato ma è comunque riuscito ad aggiudicarsi la quarta piazza e dunque la seconda fila. “In gara riusciamo a far funzionare bene le gomme e stabilizzare la pressione. Non vedo l’ora che sia domani” ha concluso ai microfoni di Sky Sport l’olandese, piuttosto fiducioso in vista della gara. LEGGI TUTTO
La sfida tra Piacenza e Padova sarà recuperata mercoledì 16 febbraio
Di Redazione Definita la data del recupero della gara della settima giornata di ritorno di Superlega maschile tra Gas Sales Bluenergy Piacenza e Kioene Padova. L’incontro, inizialmente in programma per sabato 6 febbraio ma rinviato per i casi di positività al Covid-19 nella squadra emiliana, sarà recuperato mercoledì 16 febbraio alle 19.30. Nella stessa giornata sono già in programma altri due recuperi di Superlega: Monza-Ravenna alle 18 e Vibo Valentia-Padova, sempre alle 19.30. La Lega Pallavolo Serie A ha fissato inoltre per mercoledì 23 febbraio alle 20 il recupero della gara della terza giornata di Serie A2 tra HRK Diana Group Motta e BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, inizialmente prevista per il 16 gennaio. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Gianni Mura, il nostro caro campione
Se n’è andato nel primo giorno di una primavera deserta, ma già piena di margherite. Alle otto di mattina di un sabato in cui il suo ciclismo (Milano-Sanremo) aveva smesso di correre e alla vigilia di una domenica senza calcio. Chissà, forse Gianni in un mondo così, «senza», non ci stava più. Aveva telefonato la […] LEGGI TUTTO

PediaTuss Casciavola, l’under 18 femminile è campione territoriale Basso Tirreno
La PediaTuss è campione territoriale Basso Tirreno (titolo delle province di Pisa, Livorno e Grosseto), al termine di una battaglia lunga oltre 2 ore e 18 minuti, le ragazze di Lazzerini in rimonta piegano l’Invicta Grosseto e possono festeggiare il titolo territoriale, il primo nella storia della Pallavolo Casciavola come erede della “vecchia” Polisportiva.
Nella palestra del Tomei Livorno gremita all’inverosimile e nella quale la tifoseria rossoblù ha recitato la parte del settimo giocatore in campo, la PediaTuss parte bene, si porta avanti nel punteggio conservando 3-4 punti di margine. Verso metà set sale il livello della squadra maremmana, di contro in casa casciavolia si fa fatica a trovare i tempi giusti in attacco, complice anche una ricezione non particolarmente precisa, così la fuga iniziale della PediaTuss si spegne quando viene raggiunta sul 15 pari. A questo punto inizia un testa a testa che premia la maggiore verve offensiva di Grosseto bravo a chiudere al primo set point. Il secondo set non si discosta molto dal primo, PediaTuss più pronta in apertura di set, ma che soffre quando i palloni diventano più pesanti ed il punteggio si avvicina verso la fine del parziale. Un paio di ace condannano Corsini e compagne allo 0-2.
Partita finita? Niente affatto perché le rossoblù nel terzo set entrano in campo con un piglio diverso, aggiustano la ricezione ed attaccano con più continuità e forza, mentre nell’altra metà campo si inizia a sbagliare anche in attacco oltre che in battuta. Il 10-3 iniziale sembra il preludio ad un set senza storia, ma non è così perché anche in questo caso con l’andare del punteggio in casa casciavolina subentra un po’ di “braccino”, Grosseto si rifà sotto, ma la PediaTuss arriva fino al 23-19 prima di subire un break di tre punti che riporta sotto l’Invicta. Un pallonetto di Corsini regala il 24esimo punto ed a chiudere i giochi al secondo set point ci pensa Nanni con un lungolinea da posto quattro.
Il set vinto da consapevolezza alla PediaTuss ed il quarto set diventa poco più di una formalità, con Caponi che ritrova smalto e soprattutto braccio e Bolognini al centro che presidia la rete non lasciando scampo alle avversarie, il 25-15 è il naturale epilogo, la rimonta è completata, si va al tie break per assegnare il titolo di campione territoriale.
Nel set decisivo, pronti, via e subito 3-1 per Grosseto che poi subisce il recupero delle rossoblù che al cambio campo girano avanti 8-4. In qualsiasi altro momento quei quattro punti potrebbero anche essere un margine rassicurante, non in questa finale però, tanto che l’Invicta riesce a riportarsi ad una sola lunghezza di distanza sull’11-10. La PediaTuss scappa ancora: prima passa a condurre 13-10, ma viene raggiunta, poi si procura due match point sul 14-12, ma entrambi vengono annullati da un Grosseto mai domo. Il terzo match point arriva grazie ad un attacco al centro di Bolognini, poi va in scena uno scambio lungo 40” nel quale gli attacchi da una parte e dall’altra vengono vanificati da ottime azioni difensive, fino all’epilogo: Di Coscio alza ancora al centro per Bolognini che imperiosa sale ben sora la rete e schiaccia a terra il pallone che fa esplodere di gioia la tifoseria rossoblù. Arriva così il titolo territoriale al terzo tentativo, nei due precedenti si contano una finale persa subendo una rimonta da 2-0 ed una uscita in semifinale, lo scorso anno, proprio per mano dell’avversario odierno. Adesso il trionfo che mette il punto esclamativo ad un ciclo ricco di successi che però non è ancora finito, adesso c’è da pensare alla fase regionale, dove le rossoblù troveranno le più forti della Toscana, e seduta al tavolo dei migliori c’è anche la PediaTuss Casciavola.
PediaTuss Casciavola – Invicta Grosseto 3-2 (23-25; 21-25; 25-23; 25-15; 16-14)PEDIATUSS: Bolognini, Caponi, Chiarugi, Corsini, Di Coscio, Funel, Grande, Lancioni, Marino, Nanni, Omiccioli, Pancani, Puccini, Pugliesi. All. Paolo Lazzerini; II all: Alessandro Tagliagambe; Team Manager: Maurizio BellandiINVICTA: Alfieri, Ambrosecchio, Andreini, Bosi, Cappelli, Coratti, Giorgi, Goracci, Innocenzi, Petrucci, Rolando, Rossi, Saviello. All. SpinaARBITRI: Letizia Verzoni – Lorenza Gerratana
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO




