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    Gara 3 Play Off Scudetto: Perugia batte Monza e vola in Finale Scudetto. Gara 4 a Trento

    Play Off  ScudettoSuperLega Credem BancaPerugia batte Monza e vola in Finale Scudetto. Civitanova vince in 4 set, mercoledì sera Gara 4 alle 20.30
    Semifinale Gara 3 Play Off Scudetto SuperLega Credem BancaCucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-1 (25-27, 25-22, 25-17, 25-21)Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-19, 25-21, 25-21)
    Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Juantorena 12, Simon 15, Rychlicki 15, Leal 20, Anzani 5, Larizza (L), Balaso (L), Marchisio (L), Kovar 0. N.E. Yant Herrera, Diamantini, Hadrava, Falaschi. All. Blengini. Itas Trentino: Giannelli 1, Santos De Souza 12, Lisinac 9, Abdel-Aziz 20, Kooy 12, Podrascanin 6, Bonatesta (L), Rossini (L), Sosa Sierra 1, De Angelis (L), Cortesia 1, Sperotto 0, Michieletto 0. N.E. Argenta. All. Lorenzetti. ARBITRI: Santi, Vagni. NOTE – durata set: 34′, 30′, 26′, 27′; tot: 117′; MVP Leal
    Stavolta vale il fattore campo. La Cucine Lube Civitanova si aggiudica per 3-1 (25-27, 25-22, 25-17, 25-21) Gara 3 della Semifinale Play Off di SuperLega Credem Banca andata in scena sul Mondoflex tricolore dell’Eurosuole Forum, e conduce ora 2-1 la serie che la vede opposta all’Itas Trentino. I marchigiani, protagonisti di un’altra grandissima prova di carattere e con Yoandy Leal votato Mvp della partita (per lui 20 punti, 61% in attacco, 35% di positive in ricezione su 23 palloni, 2 ace e 4 muri) hanno ora a disposizione due match point per staccare il biglietto per quella che sarebbe la settima finale scudetto della propria storia. Il primo, in Gara 4, se lo giocheranno mercoledì prossimo a Trento. Novità a inizio gara nel sestetto ospite, che rispetto alle due precedenti sfide presenta Kooy titolare di posto 4 in diagonale a Lucarelli. La partenza buona è invece della Cucine Lube, subito avanti 6-3 con due muri vincenti di Anzani (su Podrascanin) e Leal (su Nimir), poi 11-6 grazie agli errori in attacco di Lucarelli e dell’opposto olandese. La reazione di Trento arriva dai nove metri, prima col medesimo Nimir, autore dei due ace che scrivono il momentaneo -3 (15-12), poi con Giannelli, che mette per due volte in difficoltà la ricezione Lube, trovando prima un attacco out di Juantorena e poi il muro vincente del neo entrato Sosa-Sierra (19-18). Si arriva alla parità a quota 19 con un altro errore dei padroni di casa, stavolta di Rychlicki, quindi il braccio di ferro finale. Che dopo i due muri vincenti di Simon /5 punti) sembra favorevole ai cucinieri (24-21), invece Trento non molla, annulla ben tre set point col solito servizio di Nimir (10 punti, 50% sulle schiacciate, 3 ace e 2 muri) e poi anche un quarto, prima di chiudere a proprio favore con un muro vincente di Lucarelli e il successivo contrattacco in lungo linea dell’onnipresente Nimir. Nel secondo set lo scatto iniziale è degli ospiti, che allungano sul 6-9 con un muro vincente di Podrascanin e un successivo contrattacco di Lisinac. I campioni del mondo rispondono però immediatamente e in maniera molto concreta, con il servizio di Leal sul quale arriva un parziale di 6-0 con cui la Lube scrive il momentaneo 15-11 a proprio favore. La risposta Itas, nuovamente, è affidata alla battuta di Nimir: -1 sul 16-15, firmato da un muro del neo entrato Cortesia, che aveva preso il posto di Podrascanin. Nel testa a testa finale la Cucine Lube riesce ad allungare nuovamente con un contrattacco di Leal (4 punti, 60% sulle schiacciate), gap annullato però da un fallo di seconda linea rilevato a De Cecco (19-18). A togliere le castagne dal fuoco in favore dei marchigiani ci pensano allora Simon, autore del contrattacco che regala ai suoi due set point (24-22), e il neo entrato Marchisio, che difende un pallone incredibile consentendo a Rychlicki di mettere a terra l’attacco del 25-22 finale. Riportata la situazione in parità, la Cucine Lube domina il terzo parziale guadagnandosi subito un buon gap di vantaggio con la battuta (3 ace) e un buon lavoro nel muro-difesa. Coadiuvato da ottime risposte nella fase di contrattacco impostata da De Cecco (59% di squadra in attacco, con Simon al 100% su tre primi tempi). Lube avanti 15-11 dopo un pallonetto intelligentissimo di Leal (5 punti, 75% in attacco), poi 19-15 con un contrattacco di Rychlicki che riporta a debita distanza l’Itas. Prima dei due ace consecutivi di capitan Juantorena, che chiude definitivamente i conti portando i suoi sul 24-17. L’ultimo attacco, per il 25-17, sarà poi dell’opposto lussemburghese. E il quarto set è una fotocopia di quello precedente, con la Cucine Lube che sfoderando un ottimo Balaso in seconda linea prende subito un bel margine di vantaggio (14-10 dopo il muro di Simon su Podrascanin: il cubano chiude la gara con 15 punti, 79% in attacco e 4 muri), e l’ottimo cambio palla a fare il resto. Trento? Sbaglia stranamente molto in battuta (6 errori), e prova anche la carta Michieletto per Kooy, in netta difficoltà in attacco (17%). Senza ricavarne i frutti sperati. Chiude la partita Juantorena (12 punti), schiantando sul Mondoflex la palla del 25-21.
    MVP: Yoandy Leal (Cucine Lube Civitanova)
    Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Siamo tornati in vantaggio e abbiamo due “match ball”, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sarà un’altra partita difficilissima. Oggi ci siamo innervositi nel primo set perché non ci riuscivano le giocate. Faccio comunque i complimenti alla squadra, perché, pur non giocando benissimo, abbiamo portato a casa una vittoria fondamentale. Andremo a Trento per chiudere i giochi, un set alla volta senza mollare perché l’Itas è una grandissima squadra che è già in Finale di Champions League”.Srecko Lisinac (Itas Trentino): “Il primo set per noi è cominciato in salita, ma siamo stati bravi a rientrare e a vincerlo in volata. Nel secondo set non siamo riusciti a mantenere lo stesso atteggiamento e abbiamo sbagliato troppe battute. Nulla è perduto, possiamo ancora impattare la serie. Ora dobbiamo riflettere su cosa va migliorato in Gara 4 per tornare ancora all’Eurosuole Forum”.
    Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-19, 25-21, 25-21) – Sir Safety Conad Perugia: Travica 4, Leon Venero 19, Russo 6, Muzaj 3, Plotnytskyi 10, Solé 15, Zimmermann 0, Ricci 0, Colaci (L), Piccinelli (L), Ter Horst 7. N.E. Atanasijevic, Vernon-Evans, Sossenheimer. All. Heynen. Vero Volley Monza: Orduna 1, Lanza 14, Beretta 3, Lagumdzija 14, Dzavoronok 3, Holt 7, Brunetti (L), Poreba 0, Ramirez Pita 2, Davyskiba 1, Federici (L), Calligaro 0, Galassi 3. N.E. Falgari. All. Eccheli. ARBITRI: Rapisarda, Lot. NOTE – durata set: 30′, 28′, 29′; tot: 87′; MVP Solè
    Vola in Finale Scudetto la Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils sconfiggono anche in gara 3 di semifinale il Vero Volley Monza in tre set e staccano il biglietto per la serie che assegna il tricolore. Partita ben giocata dalla squadra di casa che conduce con autorevolezza i tre set al cospetto di una Monza che ha il pregio di non mollare mai un centimetro con Lanza e Lagumdzija (14 punti a testa) a tenere l’attacco brianzolo. Perugia però alza il livello del servizio (7 ace) e del muro (14 i vincenti) e trova risorse importanti in contrattacco con Leon (che ne mette 19, best scorer del match) e con l’Mvp della partita Sebastian Solè che chiude una gara fantastica con 16 punti a referto, l’85% in primo tempo e 4 muri vincenti. Doppia cifra in casa bianconera anche per Plotnytskyi (10 punti) che gioca a tutto campo e spacca il primo set con il suo turno dai metri. Appuntamento ora al PalaBarton per mercoledì 14 aprile, giorno di gara 1 di finale.
    MVP: Sebastian Solè (Sir Safety Conad Perugia)
    Sebastian Solè (Sir Safety Conad Perugia): “Ci mettiamo in tasca una finale scudetto che non è mai una cosa scontata ed è sempre difficile da raggiungere. In questi Play Off abbiamo fatto fatica nei quarti con Milano e anche in questa Semifinale con Monza, ma alla fine credo che ci siamo meritati la Finale per come abbiamo giocato e per le cose buone che abbiamo fatto. Faccio i complimenti ai ragazzi ed alla società”.Santiago Orduna (Vero Volley Monza): “Perugia è una squadra fortissima. Noi ci siamo guadagnati con fatica e sudore il quarto posto, battendo nei Quarti di Finale Vibo Valentia, e sicuramente meritavamo di essere qua in Semifinale. Cosa ci è mancato? Direi che stasera siamo stati altalenanti. Abbiamo faticato nei momenti in cui potevamo strappare, anche se credo che quello che ci ha un po’ buttato giù è stato il terzo set perso ai vantaggi in casa in Gara 2. Quella poteva essere la chance di riaprire tutto, ed avendola persa abbiamo fatto fatica a rialzarci mentalmente. Anche oggi, quando abbiamo giocato come sappiamo, li abbiamo ripresi sempre, ma non c’è stato quello spirito e quella determinazione che abbiamo messo nelle altre sfide della Serie. Se volevamo allungarla dovevamo approcciare il match in modo diverso, ma alla fine questo non toglie il nostro cammino straordinario. Siamo stati bravi noi, la società, il nostro allenatore e tutto lo staff a fare questo splendido campionato: la sconfitta di oggi non cancella tutte le cose eccellenti che abbiamo fatto insieme”.
    Gara 4 Semifinale Play Off Scudetto SuperLega Credem Banca Mercoledì 7 aprile 2021, ore 20.30Itas Trentino – Cucine Lube CivitanovaDiretta RAI Sport LEGGI TUTTO

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    Coppe Europee 2021/2022: Perugia, Civitanova e Trento in Champions League. Monza in CEV Cup.

    Coppe Europee 2021/2022Perugia, Civitanova e Trento in Champions League. Monza in CEV Cup. In Challenge la vincitrice del Play Off 5° Posto
    Con il passaggio della Sir Safety Perugia in Finale Scudetto, è definita la situazione delle Coppe Europee per la prossima stagione.Questi erano i criteri.
    Champions League (tre partecipanti) con il seguente ordine di diritto:1. vincitrice Scudetto;2. migliore classificata al termine della Regular Season (esclusa la vincitrice dello Scudetto);3. perdente finale Scudetto.Qualora due dei titoli 1, 2 e 3 risultassero essere in capo ad un solo Club, avrà diritto a partecipare, nell’ordine:4. successiva miglior classificata al termine della Regular Season.N.b.: nell’ordine di classificazione finale la migliore classificata della Regular Season (ad esclusione della vincitrice dello Scudetto, in quanto al primo postonell’ordine dei diritti) sarà sempre davanti alla perdente la finale Scudetto.
    CEV Cup (una partecipante)1. vincitrice della Coppa Italia (se non già qualificata per la Champions League);2. altrimenti la miglior classificata in Regular Season (escluse le squadre già qualificate per la Champions League).
    Challenge Cup (una partecipante)Squadra vincitrice del Play Off 5° Posto.La Sir Safety Conad Perugia centra il doppio obiettivo di Migliore di Regular Season e Finalista, due dei criteri per l’accesso alla Champions League 2021-22, liberando quindi un posto in Champions per la Cucine Lube Civitanova (seconda classificata in Regular Season) comunque finisca la serie di Semifinale o Finale della squadra di Blengini.
    Itas Trentino sarà in ogni caso iscritta alla prossima Champions League, o come terza classificata in Regular Season o come finalista Scudetto.
    La partecipazione alla prossima CEV Cup, che già dal 31 gennaio scorso era nelle mani della Cucine Lube Civitanova in qualità di vincitrice della Del Monte® Coppa Italia, passa quindi al Vero Volley Monza, 4a classificata in Regular Season.
    Ultimo posto in Europa rimasto vacante è lo scranno italiano in Challenge Cup che sarà deciso dalla finale del Play Off Credem Banca 5° posto. LEGGI TUTTO

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    Korea: Banderò porta gli OK Okman in semifinale. 1-3 ai KB Insurance del fenomeno Keita (37 pt.)

    Quarto di finale (4 aprile)3° vs 4°: KB Insurance Stars Uijeongbu – OK Financial Group Okman Ansan 1-3 (20-25, 25-16, 20-25, 19-25)KB INSURANCE: Keita 37, Kim Jeong-Ho 15, Jeong Dong-Geun 6, Kim Jae-Hwi 3, Kim Hong-Jeong 2, Choi Ik-Jae 2, Kim Do-Hoon (L); Jeong Min-Su 1, Park Jin-Woo 0, Jeong Su-Yong 0, Hong Sang-Hyeok 0, Kim Jin-Su (L).OK OKMAN: Banderò 22, Choi Hong-Suk 8, Jin Sang-Heon 7, Park Won-Bin 6, Cha Ji-Hwan 4, Lee Min-Gyu 1, Bu Yong-Chan (L); Cho Jae-Sung 6, Kim Woong-Bi 1, Jeon Byeong-Seon 1, Kwak Myung-Woo 0, Park Chang-Sung 0, Jeong Song-Hyeon 0, Cho Guk-Ki (L).
    UIJEONGBU – Saranno gli OK Okman di Banderò ad affrontare i Wooricard Wibee di Ferreira nella serie di semifinale scudetto. Sospinta dai 22 punti (col 56% in att.) dell’opposto brasiliano la squadra di Ansan si è infatti aggiudicata a sorpresa la gara unica del quarto di finale espugnando in 4 set il campo dei KB Insurance cui non sono bastati i 37 punti (col 52% in att.) del maliano classe 2001 Noumory Keita, il nuovo fenomeno del volley internazionale che è stato eletto miglior marcatore del campionato con la bellezza di 1147 punti (con una media di 8,5 punti a set), quasi 250 punti in più del portoghese Alexandre Ferreira (secondo in classifica con 903 punti).
    Gara 1 di semifinale scudetto in programma martedì a Seul.
    Calendario play-offSemifinaleGara 1 (6 apr): Wooricard Wibee – OK OkmanGara 2 (7 apr): Wooricard Wibee – Ok OkmanEv. Gara 3 (9 apr): Ok Okman – Wooricard WibeeFinaleGara 1 (11 apr): Korean Air – vincente semifinaleGara 2 (12 apr): Korean Air – vincente semifinaleGara 3 (14 apr): vincente semifinale – Korean AirEv. Gara 4 (15 apr): vincente semifinale – Korean AirEv. Gara 5 (17 apr): Korean Air – vincente semifinale
    FormulaLa squadra vincitrice della reg. season va direttamente in finale (al meglio delle 5 gare); la seconda in semifinale (al meglio delle 3 gare); la terza va in semifinale se il distacco con la quarta è superiore a 3 punti, altrimenti terza e quarta si affronteranno in una gara secca (04/04) per decretare l’altra semifinalista. Semifinale dal 06/04 al 09/04; Finale dall’11/04 al 17/04. LEGGI TUTTO

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    Brasile F.: Il Minas di Negro vince in rimonta gara 2. Lo scudetto si decide alla bella

    Nicola Negro con l’MVP Pri Daroit

    Finale: Gara 2 (4 aprile)3° vs. 1°: DENTIL PRAIA CLUBE – ITAMBE MINAS 1-3 (25-19, 20-25, 25-27, 23-25) Serie: 1-1MVP: Priscila Daroit.
    SAQUAREMA – Il Minas di Negro torna in corsa per lo scudetto vincendo in rimonta gara 2 dopo essere stato in svantaggio 1-0 e 19-16 nel 2° set. Qui il Praia Clube si blocca incassando un break di 1-9 e la partita si riapre. La formazione di Paulo Coco sciupa anche un vantaggio di 22-19 ed un set point sul 24-23 nel terzo set e poi cede di misura anche il quarto set. La decisiva gara 3 si annuncia equilibrata ed aperta ad ogni risultato.
    LA PARTITA1° SET: Sul turno di battuta di Fé Garay (1 ace) il Praia Clube scappa subito 7-0 contro un Minas imbambolato. Il distacco tocca gli 8 punti dopo l’errore di Hodge (10-2) ed il set è praticamente già in archivio anche se nel finale il Minas si avvicina leggermente (22-18). Brayelin a muro chiude 25-19 al 2° set point.
    2° SET: Stavolta è il Minas a partire bene con 2 muri di Pri Daroit (3-5) e l’errore di Michelle (3-6). Il Praia Clube prova a riavvicinarsi (6-7), ma incappa in un filotto did 4 punti consecutivi (6-11) con il Minas che tocca il massimo vantaggio sull’errore in attacco di Carol: 9-14. Brayelin strappa il servizio (10-14) e sul turno di battuta di Carol (2 ace) il Praia Clube trova 6 break point consecutivi sino al 16-14. Lo scudetto sembra prendere la via del Praia Clube quando Fé Garay firma il nuovo massimo vantaggio (19-16). Il time out di Negro dà i suoi frutti, Cuttino (4 punti) e Pri Daroit (2) mettono la firma su un improvviso break di 1-9 con il Praia Clube che smuove il punteggio solo sull’errore in battuta di Macris (20-21). Finisce dunque 20-25.
    3° set: La prima parte del set è favorevole al Minas che dal 7-7 allunga sino al 7-10, 9-13 e 11-15. Il Praia Clube però si riavvicina rosicchia 2 break point (15-16) e dal 17-18 ribalta il punteggio sino al 21-18 con 4 punti consecutivi di Fé Garay. Dal 22-19 però la situazione si ribalta nuovamente: muro di Thaisa su Fé Garay (22-21), errore di Buijs (22-22), contrattacco di Cuttino (22-23). Al set point arriva però per primo il Praia Clube grazie al contrattacco di Brayelin dopo scambio prolungato (24-23). Cuttino manda il set ai vantaggi, Michelle sbaglia l’alzata dopo una ricezione negativa e Fé Garay può praticamente solo mandare il pallone in rete (24-25). Brayelin allunga il parziale, ma al secondo set point il Minas la spunta dopo un’azione convulsa chiusa da Hodge: 25-27.
    4° set: Botta e risposta in avvio: 3-0, 3-4. Il Praia Clube ci riprova (8-5), ma non tiene il vantaggio: 10-11. Sul 14-15 non funziona il doppio cambio di Paulo Coco: la seconda palleggiatrice Rosane regala la doppia del 14-17 e torna la diagonale titolare. Pri Daroit (oggi MVP dopo il flop di gara 1) allunga in contrattacco: 15-19. Cala di rendimento Fé Garay che manda out il 16-21 e poi viene murata da Macris: 16-22. L’errore di Cuttino (18-22), il muro (19-22) e il contrattacco (20-22) di Brayelin e poi l’ace di Fé Garay (22-23) riaprono però il set. Cuttino conquista 2 match point (22-24), Brayelin annulla il primo (23-24), ma Hodge chiude i giochi da posto 4: 23-25.
    Programma (orari italiani)Gara 3 (6 aprile, ore 2.00)1° vs. 3°: ITAMBE MINAS – DENTIL PRAIA CLUBE LEGGI TUTTO

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    Superlega: Pillole Semifinali gara 3. Solé mai così prolifico, Anzani senza sbavature. Beretta a un punto dal migliorarsi

    MODENA – Numeri e curiosità in pillole sulle due sfide valide per gara 3 delle semifinali scudetto.
    Cucine Lube CIVITANOVA – Itas TRENTINO

    Nelle ultime 10 stagioni la Lube si è sempre qualificata per la finale dopo aver vinto gara 2 delle semifinali (2011/12 con Cuneo, 2013/14 con Modena e 2018/19 proprio con Trento).
    Nelle due gare di semifinale disputate finora le due squadre sono testa a testa sia negli ace (20-19 per la Lube) che nei muri (16-15 per Trento).
    Nelle quattro gare disputate in questi playoff Simone Anzani non ha ancora commesso errori né subito murate (32 attacchi tentati, 22 punti, 69%). 
    Con gli 8 ace realizzati in gara 2 Robertlandy Simon ha migliorato il proprio record personale in una partita di playoff. Il precedente di 7 era stato messo a referto in gara 2 dei quarti di finale del 2018/19 (Verona-Lube 1-3).
    L’ultima volta che Trento ha vinto due gare in trasferta in una stessa serie di semifinale risale alla stagione 2009/10, avversaria proprio la Lube (gara 2 e gara 4, serie 3-1). 
    Con lo 0-3 subìto in gara 2 da Trento ogni squadra impegnata nei playoff in questa stagione ha perso almeno una gara.
    In gara 2 Nimir Abdel-Aziz ha fatto contemporaneamente segnare la sua miglior prestazione di sempre in battuta nei playoff (7 ace) e la peggiore in attacco in questa post season (35%).

    Sir Safety Conad PERUGIA – Vero Volley MONZA

    Perugia potrebbe vincere tutte le gare di una serie di semifinale per la prima volta nella sua storia.
    Per ognuna delle quattro gare vinte dagli umbri nei playoff è stato eletto un MVP diverso: nell’ordine il premio è andato a Leon, Ter Horst, Colaci e Solé.
    Con i 3 ace realizzati in gara 2 Wilfredo Leon ha raggiunto quota 29 nei precedenti agganciando Aleksandar Atanasijevic in vetta alla particolare classifica.
    Le 5 battute vincenti messe a referto in gara 2 rappresentano un nuovo record personale per Thijs Ter Horst nei playoff.
    Sebastian Solé sta vivendo la sua stagione più prolifica di sempre nei playoff in Italia. I 63 punti realizzati finora nelle 5 gare tra quarti e semifinali determinano una media di 12,6 punti a partita, la più alta di sempre per l’argentino.
    Grazie ai 5 muri vincenti messi a segno in gara 2 Thomas Beretta ha raggiunto quota 27 nei precedenti superando i 25 di Podrascanin in vetta alla classifica. Il capitano di Monza è a 34 punti e 13 muri in questo playoff, dati che in entrambi i casi eguagliano i suoi record personali in una post season (2013/14).
    Con i 26 punti realizzati mercoledì Adis Lagumdzija è salito a 105 in questi playoff portandosi a -1 dai 106 di Donovan Dzavoronok, miglior marcatore di sempre per Monza in post season. 

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    Francia: Via ai play off. Che rimonta per lo Chaumont di Prandi!

    FRANCIA – Disputate questa sera le gare 1 dei quarti di finale della Ligue A.L’unica formazione fra le peggio piazzate in reg. season ad avere la meglio è stata il Cambrai che ha superato 3-0 il Narbonne. Dopo una fase finale di reg. season in calando l’opposto Daniel Cagliari è tornato ai suoi standard (20 punti e 62% in att.) guidando i suoi alla vittoria anche se il premio di MVP è andato al libero Kroiss.L’altro 3-0 della serata l’ha messo a segno il Montpellier vincitore della reg. season. Javier Gonzalez e compagni hanno vinto in 3 set sul campo del Poitiers di Raffaelli riscattando la sconfitta subita in reg. season. Serata decisamente no per l’opposto di casa Chizoba finito in panchina con 2 punti e il -14% di eff. in att. (sostituito dal giovane ceco Sotola).E’ invece terminata al quinto set l’altalenante sfida tra il Tourcoing ed il Cannes con gli ospiti che hanno fatto meglio in battuta (9 ace e 12 errori contro 6 ace e 21 errori) e in attacco (65% di squadra e premio di MVP per il palleggiatore Danilo Gelinski contro il 53% del Tourcoing).Vince al tie-break anche lo Chaumont di Prandi capace di rimontare uno svantaggio di 2-0 (più 2 match point salvati sul 26-25 e sul 27-26 nel 3° set) sul campo del Tours. Ennesima serata no per il brasiliano Lucas Loh (sostituito da Lomba) e così non bastano i 18 punti (86% in att., 4 muri e 2 ace) del centrale Aracaju per contenere la rimonta di Herrera (MVP e top scorer) e compagni.
    Quarti di finale: Gara 1 (3 aprile)8° vs. 1°: Poitiers – Montpellier 0-3 (16-25, 18-25, 21-25)Top Scorer e italiani: S. Ngapeth 12, Sotola 8, Raffaelli 6, Pajenk 5; Sclater 14, Palacios 11, Mendez 11, Le Goff 9, Demyanenko 8, J. Gonzalez 6. MVP: Palacios.
    5° vs. 4°: Tours – Chaumont 2-3 (25-23, 26-24, 28-30, 23-25, 13-15)Top Scorer: Udrys 19, Leandro Nascimento dos Santos “Aracaju” 18, El Graoui 16, Petrus Montes 7, Lomba 6; Herrera 26, Mergarejo 18, S. Marshall 10, Mc Donnell 8, Alonso 6. MVP: Herrera.
    7° vs. 2°: Tourcoing – Cannes 2-3 (25-19, 15-25, 25-23, 17-25, 12-15)Top Scorer: Baroti 21, Palonsky 15, Bultor 13, Loser 9, Lourenco Martins 8; L. Williams 23, Aciobanitei 17, Averill 13, D. Koncilja 11, Klyamar 9. MVP: Danilo Gelinski.
    6° vs. 3°: Cambrai – Narbonne 3-0 (25-21, 25-22, 30-28)Top Scorer: Daniel Cagliari 20, Osoria 10, Villard 9, G. Quiroga 9, Jecmenica 5; Hirsch 13, Zanotti 10, Allan Verissimo 8, Ramos 6, Zerba 4. MVP: Kroiss (L).
    FormulaQuarti, semifinali e finale al meglio delle 2 vittorie su 3 incontri.
    Programma Gara 2 (10 aprile)1° vs. 8°: Montpellier – Poitiers4° vs. 5°: Chaumont – Tours2° vs. 7°: Cannes – Tourcoing3° vs. 6°: Narbonne – Cambrai
    Eventuale gara 3 l’11 aprile sugli stessi campi di gara 2 LEGGI TUTTO

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    Russia F.: Storico primo scudetto per Kaliningrad. Mosca rimontata da 0-2 e 21-23. Kazan chiude al 3° posto

    Primo scudetto per il Lokomotiv Kaliningrad. Foto Roman Kruchinin

    Finale 1°-2° postoLokomotiv Kaliningrad – Dinamo Mosca 3-2 (21-25, 19-25, 25-23, 25-19, 15-12) – statistiche completeKaliningrad: Dijkema 3, Voronkova 16, Evdokimova 13, Lippmann 25, Iurinskaya-Ezhak 18, Zaitseva 9, Galkina (L); Stalnaya 0, Ryseva 0, Vorobyeva 2, Melnikova 0. Non entrate: Podskalnaya, Bykova (L). All: A. Voronkov.Mosca: Romanova 2, Natalia Pereira 20, Fetisova 7, N. Goncharova 15, Shcherban 19, Enina 23, Bibina (L); Orlova 0, Klimets 2, Babeshina 0, Khodunova-Krotkova 0. Non entrate: Kuznetsova, E. Efimova, Pospelova (L). All: Bulatovic.
    Enina fa 23 punti col 67% in att., 7 muri e 2 ace ma non basta. Foto Roman Kruchinin
    KAZAN – Dopo una stagione tribolata condizionata dal coronavirus e dopo aver trovato la quadra in corsa grazie all’acquisto di Lippmann il Lokomotiv Kaliningrad vince il suo primo storico scudetto nella maniera più incredibile rimontando dallo 0-2 e 21-23 contro la favorita Dinamo Mosca.A due passi dal traguardo la formazione di Bulatovic (che non aveva avuto grossi problemi nei primi 2 set in cui Enina e Natalia erano state le migliori) incassa 2 punti consecutivi di Iurinskaya-Ezhak (23-23 con free ball per il 22-24 sprecata), l’ace di Lippmann su Bibina (24-23) ed il contrattacco di Iurinskaya-Ezhak (25-23) che riapre la partita.Nel quarto set Goncharova (-75% di eff. in att. su 4 colpi) e Natalia (-25% di eff. in att. su 12 colpi) spariscono dal campo mentre Lippmann piazza 7 punti e così Kaliningrad ha gioco facile a vincere 25-19.Nel tie-break Kaliningrad mura subito Goncharova (2-0), ma Natalia ricuce (3-3) e Iurinskaya-Ezhak sbaglia (3-4). Errore anche per Natalia (6-5) mentre Voronkova sfonda il muro in contrattacco: 7-5. Natalia riporta Mosca in parità (7-7), ma l’errore in attacco di Fetisova regala un nuovo break: 11-9. Shcherban prende la murata del 13-10 e Lippmann chiude i giochi realizzando il 14-11 e il 15-12.
    Louisa Lippmann. Foto Roman Kruchinin
    Finale 3°-4° postoUralochka-NTMK Ekaterinburg – Dinamo-Ak Bars Kazan 1-3 (20-25, 21-25, 25-23, 25-27) – statistiche completeUralochka: Kondrashova 2, Kotova 12, K. Smirnova 31, Kastsyuchik 2, Kulikova 8, Anisova 8, Kurnosova (L); Pilipenko (L), Bachinina 8. Non entrate: V. Safonova, E. Samoylova, Seliutina.Kazan: Popova 2, Kadochkina 23, Zaryazhko-Korolea 9, Fedorovtseva 28, Kotikova 14, Maryukhnich 4, Podkopaeva (L); Bricio 3, Startseva 1, Konovalova 0. Non entrate: Rakhmatullina (L), Biryukova, Fabris. All: Gilyazutdinov. LEGGI TUTTO

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    Polonia: ZAKSA e Jastrezebski fanno il primo passo verso la finale

    Al Hachdadi contro il muro a 3 del Varsavia

    POLONIA – Disputate oggi pomeriggio le gare 1 di semifinale della Plusliga.
    Nella prima partita lo ZAKSA Kedzierzyn-Kozle di coach Nikola Grbic dominatore della reg. season e finalista di Champions League ha rispettato i favori del pronostico battendo 3-0 il PGE Skra Belchatow. Oltre alle solite qualità lo ZAKSA ha anche avuto una giornata sopra la media al servizio (8 ace con soli 10 errori) e così lo Skra non è quasi mai riuscito ad entrare in partita (salvo il tentativo di rimonta nel primo set dal 18-13 al 23-22) complici le difficoltà in attacco di Petkovic (50% di vinc., ma solo 17% di eff.) e Sander (appena 25% di vinc. e addirittura -5% di eff.). Super partita invece per l’MVP Sliwka: 17 punti, 63% di vinc. e 57% di eff. in att., 2 muri e 3 ace.
    Decisamente più combattuta è stata l’altra partita in cui lo Jastrzebski Wegiel di Gardini ha superato solo al tie-break il VERVA Warszawa ORLEN Paliwa di Anastasi. Padroni di casa superiori in attacco (60% di vinc. e 45% di eff. contro 48% e 32%), ma gli ospiti restano attaccati al match grazie ai muri di Nowakowski (6) e Wrona (5) e ai troppi errori in battuta dello Jastrzebski (28 contro 19) che trova anche 2 ace in meno (6 contro 8). Il set decisivo resta in bilico sino al 7-7 poi Al Hachdadi (25 punti col 66% di vinc. e il 63% di eff. in att.) in contrattacco (9-7) e Gladyr (MVP col 92% in att., 2 muri e 2 ace) scavano il break: 11-8. Il muro di Wrona su Fornal (12-11) riapre la partita, ma Gardini pesca bene dalla panchina con l’ingresso in battuta di Bucki per Al Hachdadi (9 errori dai 9 metri): è lunga la ricezione di Kwolek e Kampa non spreca lo slash (14-11). Il 15-12 è una battuta sbaglia di Superlak, schierato titolare nel tie-break al posto del ben marcato Krol.
    SemifinaliRisultati Gara 1 (3 aprile)1° vs. 4°: Grupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźle – PGE Skra Bełchatów 3-0 (25-23, 25-17, 25-20)MVP: Sliwka2° vs. 6°: Jastrzębski Węgiel – VERVA Warszawa ORLEN Paliwa 3-2 (25-20, 23-25, 25-23, 22-25, 15-12)MVP: Gladyra seguire tabellino completo
    ProgrammaGara 2 (7 aprile)ore 20.30 4° vs. 1°: PGE Skra Bełchatów – Grupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźleore 17.30 6° vs. 2°: VERVA Warszawa ORLEN Paliwa – Jastrzębski Węgiel
    Eventuale Gara 3 (date e orari da definire)1° vs. 4°: Grupa Azoty ZAKSA Kędzierzyn-Koźle – PGE Skra Bełchatów2° vs. 6°: Jastrzębski Węgiel – VERVA Warszawa ORLEN Paliwa LEGGI TUTTO