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    Champions League: Busto Arsizio torna a Istanbul. Avversario la corazzata Vakifbank

    BUSTO ARSIZIO – La Unet e-work Busto Arsizio è in viaggio per Istanbul: 13 giorni dopo l’impresa del Burhan Felek Voleybol Salonu contro l’Eczacibasi, Gennari e compagne si spostano di circa due chilometri per andare a far visita al Vakifbank per la semifinale di andata di Champions League. Al Vakifbank Spor Sarayi le farfalle dovranno trovare un’altra prestazione monumentale per far fronte a una squadra, e ad una società, tra le più organizzate a livello mondiale, affidata per il tredicesimo anno consecutivo a coach Giovanni Guidetti, un vero e proprio simbolo della pallavolo italiana all’estero.La formazione turca ai quarti di finale si è sbarazzata senza problemi del Chemik Police e si è aggiudicata la scorsa settimana la Coppa di Turchia con un secco 3-0 proprio sull’Eczacibasi. Il Vakifbank dovrebbe presentarsi in avvio con la serba Ognjenovic al palleggio (ben conosciuta agli appassionati di pallavolo italiani per le stagioni a Modena, Jesi e Piacenza) in diagonale con la svedese Haak (196 cm, già a Scandicci); al centro dovremmo vedere l’altra serba Rasic e Gunes, in banda l’ex farfalla USA Michelle Bartsch in coppia con la brasiliana Braga Guimaraes (detta Gabi), libero Aykac. Da segnalare in panchina anche la presenza dell’ex bustocca Godze Yilmaz, in maglia UYBA nella stagione 2015/16.La Unet e-work, che dopo parecchio tempo ha avuto una settimana piena per allenarsi e per preparare l’incontro, è consapevole della difficoltà dell’impegno, ma ci vuole provare: in ogni caso i giochi si chiuderanno a Busto Arsizio mercoledì 24, sempre alle 18 con il match di ritorno. Il team di coach Musso arriva oggi alle 15.35 a Istanbul e si allenerà già in serata sul taraflex turco; secondo allenamento domani pomeriggio (martedì), prima della rifinitura di mercoledì mattina.

    E’ la prima volta nella storia che le due squadre si incontrano, Vakifbank alla 9a semifinale consecutiva, farfalle per la terza volta tra le prime quattro d’Europa. L’altro scontro in programma è Novara – Conegliano, in campo sempre mercoledì, ma alle 21. Le vincenti volano alle Superfinals di Verona del 1 maggio.

    La capitana Alessia Gennari presenta così la partita: “Aspettiamo con ansia di giocare questa partita, siamo cariche. Ci stiamo mettendo alla prova contro le squadre più forti del mondo e questo è molto stimolante. Penso che per il percorso fatto fino a qui stiamo pronte per arrivare a giocare ad armi pari contro un team di questo calibro, che sicuramente ha delle individualità di spicco: ritroviamo Bartsch, che conosciamo molto bene, e Ognjenovic, che forse è ancora la palleggiatrice più forte al mondo. Ma non solo: il Vakifbank è guidato da un grandissimo allenatore. Dobbiamo alzare ancora di più l’asticella, però in questo momento di fiducia e grande consapevolezza sappiamo perlomeno di potercela giocare. Quindi non vediamo l’ora”.

    Appuntamento per tutti i tifosi su Sky Sport Arena e RaiSport+ HD, ore 18.00 italiane (20.00 a Istanbul). LEGGI TUTTO

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    Giappone: Altre due vittorie per Muserskiy, Kubiak, Kurek e Lipe

    67 punti totali per il gigante russo Muserskiy negli incontri del weekend

    GIAPPONE – Giocati tra venerdì e ieri altri dieci incontri del campionato giapponese maschile. Come già avvenuto nel femminile cambia anche per il maschile il metro di calcolo della classifica: non più il numero di vittorie (e in seconda battuta il numero di punti), bensì la percentuale di vittoria (che si ottiene dividendo il numero di vittorie per il numero totale di partite giocate) e, in caso di parità, la percentuale di set vinti.

    Nessuna sorpresa o quasi nei piani alti della classifica con le prevedibili doppie vittorie della capolista Suntory Sunbirds di Muserskiy (che ieri ha però avuto bisogno del 5° set per avere la meglio sui FC Tokyo di Premovic), dei Panasonic Panthers secondi in classifica di Kubiak (1-3 e 0-3 ai Toray Arrows di Padar), dei Wolfdogs Nagoya terzi in classifica di Kurek (che sabato l’hanno spuntata solo di misura al 5° set sui JT Thunders di Edgar), e dei JTEKT Stings di Lipe (1-3 e 0-3 ai Sakai Blazers di Wendt) ancora in corsa per il terzo posto che vale l’accesso alla semifinale scudetto. Un successo per parte infine nei due match di bassa classifica tra gli Oita Miyoshi di Stockton e i VC Nagano di Nurmulki.

    Risultati 12 marzoOita Miyoshi – VC Nagano 1-3 (25-22, 23-25, 24-26, 20-25)Top Scorer: Bagunas 26, Stockton 19, K. Yamada 15, Onishi 6; Nurmulki 29, Tozaki 20, Kasari 10, Yanuki 7, Nakamura 6,

    Risultati 13 marzoSakai Blazers – JTEKT Stings 1-3 (17-25, 25-27, 25-19, 22-25)Top Scorer: Wendt 22, Higuchi 11, Matsumoto 9, Uno 8; Nishida 29, Lipe 19, Fushimi 9.

    Toray Arrows – Panasonic Panthers 1-3 (22-25, 23-25, 25-18, 22-25)Top Scorer: Padar 28, Tomita 16, Hoshino 15, Ri 10; Shimizu 20, Yamauchi 13, Kubiak 12, Hisahara 5, Watanabe 5.
    FC Tokyo – Suntory Sunbirds 0-3 (19-25, 20-25, 19-25)Top Scorer: Premovic 24, Sakoda 6; Muserskiy 26, Yanagida 10, Ono 6, K. Fujinaka 6, Shiota 6.

    JT Thunders – Wolfdogs Nagoya 2-3 (21-25, 25-22, 25-20, 19-25, 13-15)Top Scorer: Edgar 25, Chen Chien-Chen 18, Onodera 10, Kaneko 5, Yasunaga 5; Kurek 42, Takanashi 21, Yamachika 6, Kon 6.
    Oita Miyoshi – VC Nagano 3-1 (23-25, 25-20, 25-21, 25-16)Top Scorer: Bagunas 29, Stockton 19, K. Yamada 19, K. Koga 9, Hayashi 7; Nurmulki 21, Tozaki 15, Nakamura 5, Morisaki 5.
    Risultati 14 marzoSakai Blazers – JTEKT Stings 0-3 (13-25, 19-25, 27-29)Top Scorer: Chijiki 11, Uno 8, Higuchi 8; Nishida 19, Lipe 14, Nakate 5, Y. Fujinaka 5.
    Toray Arrows – Panasonic Panthers 0-3 (17-25, 20-25, 15-25)Top Scorer: Padar 16, Hoshino 12; Shimizu 18, Kubiak 9, Komiya 9.
    FC Tokyo – Suntory Sunbirds 2-3 (25-21, 26-24, 19-25, 17-25, 8-15)Top Scorer: Premovic 27, H. Kuriyama 9, Sakoda 7, Sato 7, Hirata 7; Muserskiy 41, Yanagida 20, K. Fujinaka 10, Ono 10.
    JT Thunders – Wolfdogs Nagoya 1-3 (15-25, 18-25, 25-22, 21-25)Top Scorer: Edgar 27, S. Yamamoto 15, Onodera 9; Kurek 37, Takanashi 22, Kon 8.
    Classifica (calcolata sulla base della percentuale di vittoria)Suntory Sunbirds 28v-2p, 79pt, 93,3% **Panasonic Panthers 26v-6p, 76pt, 81,2%Wolfdogs Nagoya 23v-7p, 67pt, 76,7% **JTEKT Stings 21v-9p, 60pt, 70% **Sakai Blazers 15v-17p, 43pt, 46,9%Toray Arrows 13v-16p, 37pt, 44,8% ***JT Thunders 14v-18p, 44pt, 43,8%FC Tokyo 8v-23p, 31pt, 25,8% *VC Nagano 4v-28p, 16pt, 12,5%Oita Miyoshi 3v-29p, 12pt, 9,4%* Una partita in meno; ** Due partite in meno; *** Tre partite in meno
    FormulaLa classifica tiene conto della percentuale di vittoria. Reg. season dal 17/10 al 28/03 formata da 4 round-robin (per un totale di 36 partite per squadra). La prima va direttamente in finale (04/04); seconda e terza vanno in semifinale (03/04). LEGGI TUTTO

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    Play Off: Top gare Quarti. Leon e Abdel-Aziz i più prolifici, 7 ace per Aboubacar

    I numeri dell’opposto di Vibo Valentia, miglior giocatore della sfida con Monza.

    MODENA – I migliori delle quattro sfide dei quarti di finale giocate domenica.

    Gara 1Cucine Lube CIVITANOVA – Leo Shoes MODENA 3-0Punti: 18 Rychlicki (Civitanova)Ace: 4 Simon (Civitanova)Attacchi: 17 Rychlicki (Civitanova)Muri: 2 Simon, Falaschi (Civitanova)MVP: Simon (Civitanova)

    Gara 2Tonno Callipo Calabria VIBO VALENTIA – Vero Volley MONZA 3-0Punti: 25 Aboubacar (Vibo Valentia)Ace: 7 Aboubacar (Vibo Valentia)Attacchi: 16 Aboubacar (Vibo Valentia)Muri: 3 Lagumdzija (Monza)MVP: Aboubacar (Vibo Valentia)

    Gas Sales Bluenergy PIACENZA – Itas TRENTINO 1-3Punti: 28 Abdel-Aziz (Trentino)Ace: 3 Podrascanin (Trentino)Attacchi: 24 Abdel-Aziz (Trentino)Muri: 4 Podrascanin (Trentino)MVP: Abdel-Aziz (Trentino)

    Allianz MILANO – Sir Safety Conad PERUGIA 1-3Punti: 28 Leon (Perugia)Ace: 3 Patry (Milano)Attacchi: 24 Leon (Perugia)Muri: 5 Russo (Perugia)MVP: Leon (Perugia)

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    Play Off: Quart2. L’espulsione di Piazza e la dura protesta di Milano. “Partita rovinata”

    MILANO – Dura protesta anche social di Allianz Milano dopo il ko di Gara2.  

    “Ci ha provato Milano, ma si è dovuta scontrare anche con le decisioni arbitrali che hanno influito poi sull’emotività del match: momento clou è il terzo set (sul 15-13 per Milano) con un evidente fallo di seconda linea non sanzionato dal duo arbitrale che scatena l’ira di Piazza e della panchina meneghina fino al allontanamento definitivo del tecnico dalla partita”. Su Facebook questo post:  LEGGI TUTTO

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    Play Off: Quarti2. Perugia risorge ancora. 3-1 a Milano. Polemiche: Piazza espulso

    Perugia, esulta

    QUARTI2ALLIANZ MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (25-23,  23-25,  23-25, 20-25)

    MILANO – Gara 2 è di Perugia, ma quanta fatica. Nella seconda sfida dei quarti di playoff, la Sir si impone per 3-1 al termine di una partita in cui gli animi sono stati particolarmente accesi, specie dalla metà del terzo in set in poi in seguito all’espulsione per proteste di Piazza. Il sestetto di Heynen è stato più volte in svantaggio e costretto a rincorrere una Milano molto determinata fin dai primi scambi. Alla lunga, però, è venuto fuori lo strapotere di Leon, poi mvp della gara. Ora la situazione è in perfetto equilibrio: si decide tutto nell’ultima sfida domenica prossima.

    PIÙ E MENO – I numeri parlano da soli: 28 punti col 67% in attacco su 36 tentativi, 2 muri e 2 ace. Wilfredo Leon, dopo un primo set un po’ sottotono, inizia a scaldare i motori e a macinare punti su punti. Ottima la prova anche di Solè, capace quasi sempre di schivare il muro milanese (9 su 11 il dato complessivo in attacco, a cui aggiunge anche 3 muri). I top scorer di Milano, invece, sono Patry (16) e Urnaut (15). Bene anche Kozamernik, che in più di un’occasione riesce ad infastidire la ricezione della Sir. Chi fatica, invece, è il suo compagno di reparto, Piano, (4 su 12 e un solo muro vincente).

    SESTETTI – Heynen cambia due unità del sestetto rispetto a gara 1. In coppia con Travica, infatti, non c’è Muzaj ma Ter Horst, mentre al centro assieme a Solé gioca Ricci e non Russo (che entrerà comunque a match in corso). Confermatissimi Leon-Plotnytskyi in posto 4 e libero Colaci. Nessuna sorpresa per Milano: Sbertoli al palleggio, Patry opposto, Urnaut-Ishikawa schiacciatori, Piano-Kozamernik centrali e libero Pesaresi.

    LA GARA – L’inizio della partita è punto a punto e la prima squadra che riesce ad allungare è Milano, quando con una bella battuta di Kozamernik si porta sul +3 (12-9). Heynen decide così di fermare il gioco e al rientro in campo due bordate di Leon dai 9 metri ristabiliscono l’equilibrio a quota 13. Si va avanti in parità, ma la Powervolley riesce nuovamente a mettere il +3, sfruttando anche un’invasione di Travica (20-17). La squadra di Piazza si porta addirittura sul 24-20, ma rischia di far tornare sotto la formazione umbra (24-23): un mani-out di Weber (entrato qualche scambio prima in coppia con Daldello) chiude le pratiche sul 25-23.  
    Sull’entusiasmo del primo parziale i meneghini partono lanciatissimi anche nel secondo set, trovandosi in un batter di ciglia sul 6-2. Il +4 diventa addirittura +5, quando i padroni di casa si portano prima sull’11-6 (tocco intelligente di Patry sulle mani di Plotnytskyi) e poi sul 17-12 (ace Sbertoli). La Sir però si sveglia e inizia a tornare sotto, completando l’aggancio a quota 20 con una battuta vincente di Ter Horst. Il sorpasso (22-23) arriva con un attacco in rete di Weber (dentro per il solito doppio cambio nel finale di set) e poco dopo è bravo Leon a chiudere alla prima palla utile (23-25).

    Nella terza frazione di gioco Milano parte ancora una volta con le marce alte e sfrutta i tre ace di fila di Patry per andare sul 5-1. È tutto tranquillo fino al 15-13, poi… Leon, dopo aver recuperato un pallone in difesa, fa cadere i cartelloni pubblicitari causando un boato molto forte e nel caos la palla finisce per terra dopo che Travica era riuscito a prolungarla nell’altra metà campo. Gli arbitri danno punto a Perugia e la panchina della Powervolley esplode di rabbia, su tutti Piazza che continuando a protestare viene espulso definitivamente dal match (i padroni di casa si lamentano del fatto che Travica fosse in seconda linea). Da questa situazione ne esce meglio Perugia, che prima pareggia e poi supera i meneghini, chiudendo le pratiche (nuovamente) sul 25-23.
    Nel quarto parziale gli animi sono ancora caldissimi e Milano resta sotto la guida dell’assistente Marco Camperi. Nonostante tutto, però, c’è grande equilibrio, con Heynen che decide di fermare il gioco dopo un tentativo di allungo dei milanesi (12-10). La Powervolley rimane sempre avanti fino a quota 17, quando prima viene presa e poi immediatamente sorpassata. Da lì in poi c’è una sola squadra in campo e un attacco di Leon chiude la gara sul 20-25. LEGGI TUTTO

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    Play Off: Quarti2, Trento incassa il primo pass delle semIfinali. 1-3 a Picenza

    QUARTI2 Gas Sales Bluenergy Piacenza – Itas Trentino 1-3 (17-25, 27-25, 18-25, 22-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Baranowicz 2, Clevenot 9, Polo 3, Grozer 15, Russell 0, Mousavi 16, Fanuli (L), Scanferla (L), Antonov 9, Botto 1, Candellaro 0, Tondo 0, Finger 0. N.E. Izzo. All. Bernardi.Itas Trentino: Giannelli 7, Santos De Souza 10, Lisinac 11, Abdel-Aziz 28, Michieletto 7, Podrascanin 11, De Angelis (L), Rossini (L), Argenta 0, Sperotto 0, Kooy 0. N.E. Cortesia, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.ARBITRI: Cesare, Vagni.NOTE – durata set: 23′, 34′, 25′, 28′; tot: 110′.

    PIACENZA – Al PalaBanca di Piacenza è l’Itas Trentino ad avere la meglio per 1-3 in gara 2 dei Quarti Play Off di SuperLega Credem Banca e a conquistare il pass per le semifinali scudetto contro la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza.

    I padroni di casa tengono bene il campo ma non riescono a capitalizzare alcune situazioni, al contrario gli ospiti difendono bene e contrattaccano, ben orchestrati da Giannelli e trascinati dalle giocate di Nimir Abdel Aziz, Mvp a fine match. Tra le fila biancorosse il miglior realizzatore è l’iraniano Seyed Mousavi con 16 punti e il 92% in attacco, seguito da Grozer con 15 punti. Buona prova anche di Oleg Antonov subentrato a Russell nel primo parziale. Piacenza ora tornerà in campo nelle prossime settimane per giocarsi il quinto posto finale che vorrebbe dire Challenge Cup.

    SESTETTI – Per questo match coach Lorenzo Bernardi si affida al sestetto formato da Baranowicz al palleggio, Grozer opposto, Polo e Mousavi al centro, Russell e Clevenot in posto 4 e Scanferla libero. Lorenzetti non cambia di una virgola la formazione titolare vista in campo mercoledì sera, optando per schierare la sua Itas Trentino con Giannelli in regia e Nimir opposto, Lucarelli e Michieletto in banda, Lisinac e Podrascanin al centro e Rossini libero.

    LA PARTITA – L’equilibrio dei primi scambi è subito interrotto dal break degli ospiti, che si portano avanti di tre lunghezze (3-6). Piacenza fatica a ingranare, mentre Trento difende bene e scappa via, sfruttando anche qualche disattenzione dei biancorossi. Coach Bernardi manda in campo Antonov per Russell; Giannelli e compagni continuano a spingere con Lucarelli e Nimir e l’errore al servizio di capitan Clevenot consegna il parziale a favore degli ospiti (17-25).
    Nel secondo set confermato Antonov in campo. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza prova a sorprendere gli avversari (3-1). I gialloblù rincorrono e con Nimir trovano la parità (4-4) ma i biancorossi sono in fiducia e più determinati e tornano avanti con uno scatenato Mousavi (8-4). Trento riduce il gap e Podrascanin pareggia (13-13) ma Antonov con due grandi colpi porta di nuovo avanti Piacenza (15-13). Gli ospiti tornano sotto e la partita si accende: il set si decide ai vantaggi. La diagonale out di Lucarelli chiude il parziale per Piacenza (27-25).

    Il terzo set si apre con l’Itas Trentino che trova un buono spunto negli scambi iniziali: Clevenot e Grozer vengono fermati e i gialloblù allungano (3-6). Piacenza è viva e recupera lo svantaggio e con Antonov pareggiano (6-6). Giannelli e compagni guadagnano un nuovo vantaggio (8-12) ma ancora una volta i padroni di casa recuperano, trascinati dal servizio di Mousavi (13-13). Trento torna a picchiare con Nimir e scappa via (16-19). Grozer attacca out e Trento chiude (18-25).
    Combattuta anche la quarta frazione di gioco: Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza trova il break con la battuta di Antonov (9-7), Trento risponde e con Nimir pareggia (12-12). I piacentini non mollano: con un gran Mousavi si riportano avanti e allungano di tre lunghezze (16-13), con coach Lorenzetti pronto a chiedere time out. Gli ospiti si rifanno sotto e accorciano, Piacenza, invece, prova a tenere ma nel finale i trentini trovano il guizzo e passano avanti. La battuta vincente di Podrascanin consegna il match all’Itas Trentino (25-22)
    HANNO DETTOÈ capitan Clevenot: “Sapevamo che giocare contro di loro sarebbe stato difficile. C’è un po’ di rammarico per come è andato a finire questa gara: nel primo parziale non siamo andati bene, mentre abbiamo disputato un buon secondo set. Nel terzo abbiamo avuto qualche problema; la quarta frazione l’abbiamo fatta bene ma nel finale abbiamo commesso qualche errore di troppo e abbiamo subito un paio di ace. Non siamo riusciti a fare punti nel contrattacco e questo ha pesato”.“Siamo felicissimi di aver centrato la qualificazione già questa sera, ma la chiusura in due partite non toglie comunque nulla ad una serie che è stata equilibrata ed incerta anche per meriti specifici di Piacenza – ha spiegato a fine gara dell’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti – La prematura uscita di Russell dal match per problemi fisici sicuramente ha tolto ai padroni di casa qualcosa, ma va detto che Antonov ha giocato una grande partita, tenendo per lunghi tratti ottimamente in attacco ed in ricezione. Siamo stati bravi a vincere il braccio di ferro ingaggiato nel corso del quarto set, cosa che invece non ci era riuscita durante il secondo periodo”. LEGGI TUTTO

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    Play Off: Quarti1, DNA Civitanova. Fa la voce grossa anche contro il Covid19. Modena ko per 3-0

    QUARTI GARA1Cucine Lube Civitanova – Leo Shoes Modena 3-0 (25-17, 33-31, 25-20)Cucine Lube Civitanova: Falaschi 3, Juantorena 17, Simon 15, Rychlicki 18, Yant Herrera 3, Anzani 5, Marchisio (L), Balaso (L), Hadrava 0, Diamantini 0, Kovar 6. N.E. Larizza. All. Blengini.Leo Shoes Modena: Christenson 3, Lavia 11, Mazzone 8, Vettori 2, Petric 14, Stankovic 3, Iannelli (L), Karlitzek 2, Grebennikov (L), Buchegger 5, Porro 1. N.E. Bossi, Rinaldi, Sanguinetti. All. Giani.ARBITRI: Zavater, Caretti.NOTE – durata set: 25′, 43′, 28′; tot: 96′.

    CIVITANOVA – Cuore, orgoglio e carattere da vendere. Questi gli ingredienti con cui la Cucine Lube Civitanova si è imposta con un netto 3-0 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche sulla Leo Shoes Modena (25-17, 33-31, 25-20), nella gara d’esordio dei quarti di finale dei play off di SuperLega Credem Banca.

    I marchigiani, alle prese con le pesanti indisponibilità del regista De Cecco e del bomber di posto 4 Yoandy Leal (rimpiazzati nel sestetto iniziale rispettivamente dall’esperto Falaschi e dal giovane cubano Marlon Yant), sono stati trascinati alla vittoria da una grandissima prova di squadra (con Robertlandy Simon eletto Mvp : per lui 15 punti frutto di 4 ace, 2 muri e 9 attacchi a segno su 14), il cui esito regala ora ai cucinieri la possibilità di giocare mercoledì al Pala Panini di Modena, in Gara 2, per chiudere la serie.

    LA PARTITA – E’ il servizio la chiave dell’ottimo approccio alla partita dei campioni del mondo. Nel primo set i ragazzi di Blengini staccano infatti subito i modenesi con gli ace di Falaschi prima (3-0) e Simon poi (6-3), allungando quindi sull’8-3 dopo due contrattacchi vincenti di fila di Yant. Nella metà campo di casa Falaschi mette a frutto tutta la sua esperienza per gestire con calma ed efficacia le bocche di fuoco a sua disposizione, privilegiando Osmany Juantorena che si mostra sin da subito in giornata di grazia, facendo male all’avversario sia in fase di contrattacco (7 punti col 67% di positività sulle schiacciate), che dai nove metri. Sua la battuta vincente che scrive il momentaneo 17-12 convincendo Giani a cambiare Petric con Karlitzek. Mossa che non produce comunque gli effetti sperati dagli emiliani. La Lube chiude 15-17 dopo un attacco out proprio del martello tedesco.

    Decisamente più equilibrato il secondo set, in cui sono gli ospiti a mettere per la prima volta il muso davanti, trovando il break sul 6-8 che arriva con un muro di Lavia su Rychlicki. Sull’8-10, che si registra con un altro muro degli emiliani, stavolta ai danni di Yant, Blengini inserisce Kovar proprio al posto dello schiacciatore cubano. I marchigiani pareggiano subito (8-8 con Kovar a segno in contrattacco) rimettendo la gara sul binario del punto a punto, partita che da qui in avanti diventa una vera e propria battaglia di muscoli e di nervi. Che Modena, con Buchegger gettato nella mischia al posto di Vettori, non riesce a chiudere a proprio favore nonostante cinque palle set. Ce la fa invece la Cucine Lube alla sua quarta occasione, murando un attacco di Petric con Falaschi (33-31).I trascinatori dei cucinieri sono Rychlicki (11 col 62% in attacco, sarà il top scorer finale con 18 punti) e Juantorena (6 punti, 56%), mentre nell’altra metà campo spiccano i 6 punti di Mazzone col 100% di efficacia nei 5 primi tempi.
    Giani tiene in campo Buchegger al posto di Vettori anche nel terzo parziale, che i biancorossi tengono sempre ben saldo nelle proprie mani dopo la fuga avviata con un muro di Simon su Lavia, che ha regalato ai padroni di casa l’11-10 subito dopo aver subito un parziale di 0-5 sul servizio di Christenson. Break sul 14-12 con un contrattacco sempre di Simon (gran difesa di Kovar), ace di Juantorena per il 15-12 (Osmany chiuderà la sfida con 17 punti e il 61% di efficacia in attacco), e l’ennesimo show odierno di Juantorena che tiene Modena a debita distanza prima firmando un ace (15-12, subito dopo a segno Anzani per il +4), e anche il contrattacco vincente del 22-18 che chiude di fatto la vittoria finale nella cassaforte cuciniera. Finisce 25-20 dopo un ace del Mvp Simon. LEGGI TUTTO

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    Play Off: Quarti2: Vibo Valentia riapre la serie. Aboubacar ne fa 25!

    QUARTI GARA 2 Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Vero Volley Monza 3-0 (25-18, 33-31, 30-28)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 1, Rossard 9, Chinenyeze 7, Drame Neto 25, Defalco 18, Cester 6, Sardanelli (L), Rizzo (L), Almeida Cardoso 0, Dirlic 0, Gargiulo 0. N.E. Chakravorti, Corrado. All. Baldovin.Vero Volley Monza: Orduna 3, Dzavoronok 3, Beretta 6, Lagumdzija 16, Lanza 6, Galassi 9, Brunetti (L), Davyskiba 10, Federici (L), Calligaro 0, Holt 2. N.E. Ramirez Pita, Poreba, Falgari. All. Eccheli.ARBITRI: Canessa, Gasparro.NOTE – durata set: 24′, 39′, 37′; tot: 100′.

    VIBO VALENTIA – La Tonno Callipo Calabria dopo una superba prestazione tra le mura amiche del PalaMaiata, superando Monza 3-0 in Gara-2, rimette in equilibrio la serie dei Quarti di Finale Play Off. Domenica prossima in Gara -3, nuovamente in terra brianzola, si deciderà il passaggio alle semifinali per l’assegnazione dello scudetto. La vittoria di Vibo dimostra, ancora una volta, come i valori tra le due squadre si equivalgano: già dalla posizione in classifica al termine della regular season era evidente che a fare la differenza sarebbe stata soprattutto cattiveria agonistica e determinazione. Quelle che oggi la squadra di coach Baldovin ha dimostrato fin dall’ingresso in campo, ben rappresentate dallo score dell’MVP Abouba, autentico mattatore del match con 25 punti, di cui 7 ace, 2 muri ed il 48% in attacco. Ad accompagnare le gesta dei giallorossi i cori registrati dei tifosi trasmessi in diffusione sonora, che hanno reso meno spettrale l’ambiente all’interno del PalaMaiata. Sugli spalti anche qualche rappresentante istituzionale della città di Vibo tra cui il sindaco Maria Limardo.

    SESTETTI – Valerio Baldovin schiera il suo collaudato starting six: capitan Davide Saitta in diagonale con Aboubacar Drame Neto, Barthelemy Chinenyeze ed Enrico Cester in posto 3, Thibault Rossard e Torey James Defalco schiacciatori ricettori, Rizzo nel ruolo di libero.Risponde coach Massimo Eccheli, che schiera palleggiatore Orduna con Lagumdzija opposto; Beretta e Galassi al centro, Dzavoronok e Lanza in posto-4, il libero è Federici.

    L’ANALISI- Brilla nel primo set la Tonno Callipo abile a condurre sempre nel punteggio e con Monza vanamente ad inseguire. A chiudere il set l’attacco vincente di Rossard. Più equilibrati e combattuti i successivi lunghi due parziali. Nel secondo a fare la differenza è la maggiore concretezza in attacco di Vibo che ha costretto coach Eccheli a variare qualcosa nel suo sestetto, facendo entrare Davyskiba per Dzavoronok. Cosa accaduta anche nel terzo set con lo stesso ceco che ha preso il posto di Lanza. Interminabili gli ultimi due set decisi sul filo di lana: nel secondo parziale cinque set point per Monza e quattro per Vibo, che la spunta con un ace di Abouba. Nel terzo ad imporsi è sempre la Callipo dopo cinque match-point al contrario di Monza che aveva avuto la possibilità di accorciare le distanze con l’unico set point sul 24-23, annullato da un attacco di Abouba. Vibo esulta per il 3-0 finale che serve come iniezione di fiducia per la ‘bella’ tra sette giorni.In evidenza tra le fila giallorosse anche l’americano Defalco (18 punti) che conferma l’ottimo standard di rendimento avuto pure in Gara-1. Al di là della rete solamente l’opposto Lagumdzija (16 punti) ha tenuto a galla il gruppo brianzolo, non supportato dai vari Lanza e Dzavoronok quest’oggi sottotono.

    LA PARTITA – Parte bene la Tonno Callipo con grande grinta: Saitta e compagni mettono subito in chiaro le cose, ovvero il desiderio di portare tutto alla bella di domenica prossima. Così Vibo non si fa pregare e conduce subito nel punteggio (4-2) allungando già sul’8-4 con Defalco (5 punti) ma è dall’indemoniato Abouba (ben 7 punti) che arriva la spinta decisiva. L’opposto brasiliano vuole riscattare l’opaca gara-1 ed ha all’attivo anche 3 ace, 1 muro e un 43% in attacco. Callipo concentrata e rabbiosa, chiude col 53% in attacco non consentendo ai brianzoli di entrare nel match. Ma funziona anche il muro-difesa, con i calabresi che in ricezione positiva totalizzano un eloquente 57% rispetto al 20% ospite. E quando Monza sembra avvicinarsi (13-11) ecco che Vibo la ricaccia indietro sempre col brasiliano concreto al servizio: addirittura due vincenti che portano i calabresi avanti 20-13. Il netto vantaggio del team giallorosso resta inalterato fino al termine, nonostante Monza (fallosa al servizio con 5 errori) annulli due set-point, ma Rossard chiude il set 25-18.
    Più equilibrato il parziale con Monza che ottiene il primo vantaggio del match sul 10-9. Segnale evidente della grande carica di Vibo  letteralmente trascinata dall’eccezionale Abouba (ben 10 punti ed altri 3 ace a testimonianza della sua prova sontuosa) che chiude l’interminabile secondo gioco sul 33-31 dopo ben 4 set-point, uno in meno di Monza. E dire che proprio i lombardi sembrano più in palla in questo secondo parziali, desiderosi di pareggiare i conti. Tanto da portarsi avanti 16-13, ma Vibo non molla e resta sempre incollata agli avversari. Quindi si procede punto a punto in uno scambio infinito di set-point: 5 per Monza di cui quattro consecutivi, ma Vibo è paziente e riesce sempre ad annullare i vantaggi brianzoli. E sul 31-31 un muro di Defalco (5 punti per lui) su Lagumdzija porta avanti i suoi, a chiudere il set è un ace (il sesto totale) di Abouba. 33-31.

    Sulla falsariga del precedente anche questo terzo set: le squadre viaggiano a braccetto, ma Vibo ha migliori percentuali sia in ricezione (61% contro 46%) che in attacco (54% contro 52%). La differenza è proprio nella fase offensiva: contro questo Abouba (altri 8 punti in questo parziale, 1 ace e 1 muro) c’è ben poco da fare, oltre a un Defalco (18 punti, 1 ace 2 muri) che si conferma sugli standard di gara-1. Monza ci mette più concentrazione perché vuole cercare di allungare la contesa, ma diversi elementi sono sottotono, Lanza in primis che lascia il posto a Dzavoronok, sostituito a sua volta da Davyskiba ad inizio secondo set. Così Lagumdzija (16 punti finali) canta e porta la croce da solo, col solo schiacciatore bielorusso (10) a dargli manforte. Finale di set entusiasmante e palpitante: Monza ha solo un set-point (23-24) annullato dal solito Abouba con un muro. Ben 5 sono invece i match-point per Vibo, che finalizza quello decisivo con un muro ancora di Abouba.
    HANNO DETTO Enrico Cester (centrale Tonno Callipo): “Siamo soddisfatti per aver disputato un’ottima partita che ci è servita per portare a casa una vittoria netta che sicuramente resterà impressa nella testa degli avversari. Infatti ci aspettiamo la reazione di Monza in gara-3.Abbiamo dimostrato per tutta la stagione di essere una squadra che può lottare per traguardi ambizioni, anche se a volte abbiamo avuto alti e bassi come succede a tutti. Certo il quinto posto ottenuto alla fine della Regular season è un ottimo risultato per noi. Oggi siamo entrati in campo con la giusta cattiveria agonistica: la lotta è stata sempre equilibrata tranne in qualche frangente del terzo set con il vantaggio di qualche punto da parte loro. Ora testa a Gara-3 in cui servirà determinazione, spensieratezza, precisione in battuta e un pizzico di fortuna. Insomma dovremo andare a Monza senza paura e con la determinazione mostrata oggi”.Santiago Orduna (Vero Volley Monza): “Oggi stiamo stati molto bravi a non mollare, meno invece a replicare la prova fatta vedere in Gara 1. Diciamo che loro hanno giocato nello stesso modo in cui abbiamo fatto noi in casa: battendo molto bene e mettendoci di conseguenza in difficoltà nella ricostruzione. Nonostante ciò siamo però stati bravissimi a tenere il passo fino ai vantaggi, mancando solo nello spunto sui finali di secondo e terzo set. Siamo un grande gruppo, che non molla mai, e questi sono i Play Off. Non c’è nulla di scontato e noi dobbiamo pensare a preparare al massimo Gara 3 per provare a centrare questa importante Semifinale”. LEGGI TUTTO