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    Del Monte Supercoppa: Civitanova in finale. Suo il golden set con Trento

    DEL MONTE SUPERCOPPA – SEMIFINALECUCINE LUBE CIVITANOVA – ITAS TRENTINO 3-2 (25-18, 22-25, 25-19, 20-25, 15-11) Golden Set 15-12.

    CIVITANOVA – Con il successo al Golden Set la Cucine Lube Civitanova conquista il pass per la finale di Del Monte Supercoppa di Verona di venerdì prossino contro la Sir Safety Conad Perugia. 

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    Del Monte Supercoppa: Perugia prima finalista

    Perugia, esulta

    SEMIFINALE DEL MONTE SUPERCOPPALEO SHOES MODENA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA  2-2 (25-22, 25-20 14-25  in corso)

    MODENA – La Sir Safety Conad Perugia è la prima finalista di Del Monte Supercoppa. La squadra di coach Heynen vince il 4° set, annullando due match ball a Modena (per un possibile 3-1 che sarebbe valso il golden set) e porta la gara ad un inutile tie break, giocato con il biglietto per la finale di Verona in tasca.

    In aggiornamento

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    Coppa di Francia F.: Venelles campione come nel 2017. Subito un trofeo al debutto per Orefice

    Seconda Coppa di Francia per il Venelles

    CANNES – La campagna di rafforzamento estiva con 3 giocatrici prese dal RC Cannes (Kloster, Coneo e Diouck) e 2 dal Mulhouse (Trach e Kunzler) dà i suoi frutti al Venelles che conquista per la seconda volta la Coppa di Francia, tre anni dopo il primo successo del 2017.In finale la formazione di coach Orefice (al debutto da primo allenatore dopo essere stato assistente di Marchesi al RC Cannes) ha sconfitto nettamente 3-0 il Volero Le Cannet di Micelli restando sempre avanti nel punteggio (salvo un parziale di 0-4 dal 9-7 al 9-11 nel primo set).

    Nella finalina il Mulhouse di Salvagni ha travolto 3-0 il RC Cannes di Schiavo.

    Risultati 20 settembreFinale 3°-4° posto: RC Cannes – ASPTT Mulhouse 0-3 (21-25, 11-25, 14-25)Top Scorer: Micaya White 10, Mayer 7; Cazaute 14, Moma Bassoko 12.

    Finale 1°-2° posto: Volero Le Cannet – Pays d’Aix Venelles 0-3 (22-25, 18-25, 20-25)a seguire tabellino

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    A1 F.: Cuneo a mille. 3-1 a Firenze nonostante i 26 punti di Enweonwu

    IL BISONTE FIRENZE – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 1-3 (23-25 25-23 21-25 21-25)IL BISONTE FIRENZE: Guerra 14, Alberti 4, Enweonwu 26, Van Gestel 10, Belien 11, Cambi 3, Venturi (L), Lazic, Panetoni, Nwakalor, Kone, Hashimoto. All. Mencarelli.BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Ungureanu 9, Strantzali 14, Candi 11, Signorile 2, Degradi 20, Zakchaiou 12, Zannoni (L), Giovannini 4, Fava 1, Turco. Non entrate: Gay, Bici. All. Pistola.ARBITRI: Rossi, Carcione.NOTE – Durata set: 30′, 29′, 28′, 31′; Tot: 118′.

    FIRENZE  – Comincia con un passo falso il campionato de Il Bisonte Firenze, che cade al Mandela Forum contro Cuneo in una partita super equilibrata, in cui non è riuscito a sfruttare a pieno le diverse occasioni che ha avuto. In particolare, nel terzo e soprattutto nel quarto set le bisontine si sono trovate in vantaggio (17-14 e poi addirittura 17-11), ma non hanno saputo dare la botta decisiva, subendo in entrambi i casi la rimonta di una Bosca San Bernardo mai doma trascinata dalla ex Degradi.

    Il processo di costruzione della squadra comunque procede senza grandi traumi: Mencarelli può ripartire dall’ottima prova in battuta (8 ace di cui 7 di una super Enweonwu da 26 punti totali) e dalle buone indicazioni del muro-difesa, mentre in attacco sicuramente c’è ancora qualcosa da migliorare.

    SESTETTI – Marco Mencarelli parte con Cambi in regia, Enweonwu opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero, mentre Pistola risponde con Signorile in palleggio, Ungureanu opposto, Degradi e Strantzali schiacciatrici laterali, Candi e Zackhaiou al centro e Zannoni libero.

    LA PARTITA – Nel silenzio del Mandela Forum l’inizio è surreale ma equilibrato, con le due squadre che si equivalgono fino al 9-9, quando le ospiti provano il primo allungo grazie a due muri di fila di Zackhaoiu (9-12) che provocano anche il primo time out di Mencarelli: al rientro Enweonwu ci mette mani-out e ace, e la pipe di Guerra vale il 12-12, poi è ancora Enweonwu (otto punti nel set) a firmare il vantaggio (15-14) con conseguente time out di Pistola. Il match rimane punto a punto con Cuneo che si riporta avanti con Candi (18-19) e poi sale sul 19-21 con un altro muro di Zackhaiou, ma Il Bisonte ha ancora la forza per risalire sul 21-21: la cipriota a muro si fa sentire (quattro nel set e 21-23), Mencarelli prova Lazic per Van Gestel ma la Bosca si guadagna tre set point (21-24), anche se poi dopo l’ottima reazione delle bisontine chiude solo al terzo con Strantzali (23-25).
    Enweonwu e Belien cominciano forte nel secondo set (6-2) e Pistola ferma subito il gioco e fa bene, perché le sue ragazze rientrano alla grande e una super Zackhaiou con due ace di fila impatta sul 7-7: Enweonwu prova il nuovo allungo (13-11), poi una super difesa di Venturi permette a Van Gestel di mettere giù il 14-11 che costringe a un nuovo time out il coach ospite. Il Bisonte non si ferma (16-11 con doppia Belien), Pistola prova Giovannini per Ungureanu ma Enweonwu è devastante anche in battuta (18-11): sembra finita, ma Cuneo si riorganizza e rientra fino al 20-17, con Mencarelli che saggiamente ferma il gioco anche se al rientro Degradi piazza l’ace del 20-18. Guerra ferma l’emorragia (21-18), Zackhaiou però trova il – 1 con l’ace del 21-20 e Mencarelli inserisce Lazic per Van Gestel: Strantzali impatta col mani-out (22-22), il coach de Il Bisonte chiama un altro time out e Guerra al rientro attacca il 23-22, poi Candi sbaglia e regala due set point alle bisontine (24-22), sul secondo dei quali è Enweonwu a trovare il sedicesimo punto personale e il 25-23.

    Il primo allungo del terzo set è firmato da Guerra (7-5), poi la stessa schiacciatrice stampa un muro a uno a Ungureanu per il 9-6, ma Cuneo si riorganizza e dopo un breve inseguimento impatta sul 13-13 grazie a Strantzali, con Mencarelli che chiama time out: Firenze c’è e ritrova il + 3 con Guerra (17-14), Pistola ferma il gioco e inserisce Fava in battuta che lo premia con l’ace del 17-16, poi è Degradi a chiudere il gap e Candi a trovare addirittura il muro del 17-18. Si gioca ancora punto a punto con continui ribaltamenti di fronte e grandi difese, sul 20-21 Mencarelli spende il suo secondo time out ma un muro di Ungureanu vale il 20-22: l’ingresso di Lazic per Van Gestel e di Nwakalor per Enweonwu non servono, la Bosca non si volta più ed è ancora la romena a chiudere 21-25.
    Dopo un terzo set non brillantissimo, a inizio quarto si rivede una grande Enweonwu: c’è praticamente solo la sua firma nel 7-2 iniziale fra attacchi e battute vincenti, poi si vede anche Alberti con due punti di fila per il 12-7. Ancora una volta Cuneo trova l’orgoglio per risalire fino al 17-14, con Mencarelli che ferma tutto, ma il black out prosegue e Giovannini (subentrata a Strantzali) firma il 18-17, seguita dall’invasione che vale il 18-18: entrano Nwakalor e Hashimoto per Cambi e Enweonwu, ma le ospiti trovano addirittura il 18-19 che costringe Mencarelli a spendere un altro time out. La Bosca è in trance agonistica (18-21), Mencarelli rimette Cambi e Enweonwu e quest’ultima trova il punto del 19-21 che chiude un parziale di 1-10, poi entra Kone per Alberti e Enweonwu accorcia ancora (20-21), ma un paio di errori ridanno a Cuneo il + 3 (20-24) e alla fine è la ex Degradi a chiudere 21-25.
    HANNO DETTO
    Marco Mencarelli, allenatore di Firenze: “La squadra più che disunirsi si è fermata in alcuni frangenti, non avventurandosi in un attacco coraggioso, audace, alto e potente: ci hanno sempre recuperato su break nei quali noi giocavamo pallette nel campo avversario, e questo ha facilitato le cose a una squadra molto forte in difesa e contrattacco come Cuneo. In attacco siamo consapevoli di essere leggeri: fino a che siamo riusciti a sorprendere l’avversario nelle partite di Supercoppa, anche grazie ad uno spirito diverso da questo, abbiamo sopperito, ma sono cose che sappiamo e che richiedono tempo. Proprio perché ne siamo consapevoli però sarebbe necessario assumere un atteggiamento più audace: non basta essere spavaldi con le squadre che hanno roster blasonati. Fra gli aspetti positivi abbiamo visto un livello di battuta importante, alcune giocatrici rispecchiano la continuità e l’efficacia che si vedono in allenamento, poi se siamo composti a muro siamo in grado di toccare tantissimo e questo ci dà tante occasioni di rigiocata. Sono questi gli elementi su cui costruiremo”
    Noemi Signorile, capitano di Cuneo: “Ci aspettavamo di fare bene e avevamo tantissima voglia di cominciare, ma la realtà ha superato le aspettative. Non avremmo potuto immaginare un debutto migliore di questo. La grinta e il carattere sono e saranno nel corso del campionato i nostri punti di forza: come ogni squadra giovane avremo dei momenti di difficoltà, ma sono fiduciosa che sapremo uscirne come oggi. A livello personale, non avrei potuto chiedere di più per il mio ritorno in Italia e per la mia prima da capitano della squadra”. LEGGI TUTTO

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    Del Monte Coppa Italia: Milano vince anche a Vibo

    DEL MONTE COPPA ITALIA – OTTAVI – GIRONE ATonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Allianz Milano 1-3 (14-25, 25-20, 15-25, 22-25)Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Saitta 3, Rossard 11, Chinenyeze 7, Drame Neto 17, Defalco 13, Cester 3, Sardanelli (L), Rizzo (L), Corrado 0, Almeida Cardoso 0. N.E. Dirlic, Chakravorti, Gargiulo, Fioretti. All. Baldovin. Allianz Milano: Sbertoli 6, Ishikawa 14, Kozamernik 4, Patry 16, Maar 11, Piano 13, Staforini (L), Pesaresi (L), Basic 0. N.E. Weber, Daldello, Meschiari, Mosca. All. Piazza. ARBITRI: Cappello, Tanasi. NOTE – durata set: 23′, 28′, 24′, 29′; tot: 104′.

    VIBO VALENTIA – L’Allianz Powervolley Milano supera l’esame Vibo Valentia e torna in Lombardia con altri tre punti nella classifica del girone A degli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia. 3-1 il risultato finale in favore del club meneghino che si è imposto in 1 ora e 44 minuti.

    Secondo successo consecutivo per Matteo Piano e compagni che conquistano contro Vibo Valentia altri 3 punti determinanti nella qualificazione ai quarti di Coppa Italia. La prima trasferta stagionale in Calabria regala infatti un nuovo sorriso alla società del presidente Lucio Fusaro che, contro i padroni di casa della Tonno Callipo Calabria, ha chiuso la pratica in 4 set trovando la seconda affermazione in stagione in altrettanti match ufficiali disputati.

    L’ANALISI 

    Milano si è dimostrata una squadra che ha saputo mettere in campo la sua qualità, puntando sull’estro di Ishikawa (protagonista nel primo set con 6 punti) e sulla verve di Sbertoli in regia che ha saputo chiamare in causa tutti i suoi compagni, oltre a mettere a terra 6 punti: insieme al giapponese (14 punti finali per lui), sono 4 i giocatori in doppia cifra con Patry, Piano e Maar che hanno chiuso rispettivamente con 16, 13 ed 11 punti.
    Costante di questo inizio di stagione, infine, anche l’importanza del fondamentale del muro non solo per i 13 punti che ha portato alla causa meneghino, ma anche per la correlazione con il fondamentale della difesa che ha permesso a Milano di rigiocare molti palloni. Protagonista assoluto è stato Matteo Piano: il capitano dell’Allianz Powervolley si è aggiudicato il premio di MVP con 13 punti totali e ben 7 muri.

    LA PARTITA 
    Prestazione determinata e convincente, ma anche faticosa per l’Allianz Powervolley Milano che approccia benissimo al match e nel primo set scappa sul +10 (10-20) con il muro di Piano per poi chiudere la frazione 14-25.Più combattuto il secondo parziale con Vibo che, dopo aver inseguito fin dall’inizio del match, trova prima il sorpasso per il 20-19, trovando poi l’-1-1 pari sull’errore di Patry (25-20).La vera Milano torna in campo nel terzo set: una serie di 11 punti consecutivi con Patry al servizio, trascinati anche dai muri di Piano, consente all’Allianz Powervolley di passare da 12-10 a 12-21, chiudendo poi il parziale 15-25.Nel quarto e decisivo set c’è più equilibrio, spezzato nel finale dal punto di Ishikawa che chiuse set e match per il 25-22.
    HANNO DETTO
    “Siamo molto felici per la vittoria, anche se la partita è stata diversa da quella di Verona – commenta Riccardo Sbertoli –. Contro i veneti avevamo imposto sempre il nostro ritmo e non è sempre così durante le partite, mentre oggi siamo andati in difficoltà e nel secondo set abbiamo avuto un passaggio a vuoto. Oggi abbiamo fatto uno step in più, semplicemente perché siamo stati bravi a ricompattarci e nel terzo set a rimettere la gara sui nostri binari”. LEGGI TUTTO

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    Eurobeachvolley: Terzo oro consecutivo per Mol/Sørum

    I podi dell’europeo di Jurmala

    JURMALA – Nonostante la falsa partenza del primo set (3-7) i giovani norvegesi Anders Berntsen Mol e Christian Sandlie Sørum hanno vinto il loro terzo campionato europeo consecutivo battendo nettamente 2-0 (21-19, 21-15) in finale i russi Krasilnikov/Stoyanovskiy.

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    Eurobeachvolley: Per Lupo/Nicolai un bel bronzo continentale

    FINALE 3° POSTONicolai/Lupo (ITA) – Liamin/Myskiv 2-1 (RUS) (17-21 23-21 15-12)

    JURMALA – Si chiude con una bella vittoria al tie break la finale per il 3° posto tra gli azzurri Lupo/Nicolai e i russi Liamin/Myskiv.

    Azzurri sul gradino più basso del podio dopo una finale in cui i nostri portacolori, dopo un primo set vissuto sempre a inseguire, hanno vinto il secondo annullando un match ball alla coppia russa (impattando 21-21) prima di vincere il set 23-21 con Nicolai capace di incidere a muro e contrattacco.

    Nel tie break il pallino della gara è stata tutta per gli uomini di Varnier dopo il break firmato da Nicolai (9-7) fino al 15-12 finale (2 match ball annullati dalla coppia russa dal 14-10 al 14-12).

    Grazie al Bronzo di oggi, salgono a quattro le medaglie continentali per i ragazzi di Matteo Varnier, vincitori in carriera di tre Campionati Europei: 2014 Cagliari, 2016 Bienna, 2017 Jurmala.
    Oltre al terzo posto, la notizia positiva è lo stato di forma di Nicolai-Lupo, già qualificati per i Giochi di Tokyo 2021, che sono apparsi in netta crescita rispetto al successo tricolore nel Campionato Italiano di Caorle. 

    DANIELE LUPO: “Siamo molto contenti per questa medaglia di Bronzo, però non ci dobbiamo fermare. Sappiamo che la strada per i Giochi Olimpici di Tokyo è ancora molto lunga.  Questo risultato ci dà ancora più entusiasmo, negli ultimi tornei tra Europeo, Campionato Italiano e World Tour siamo sempre andati a podio e questo è un ottimo segnale. La cosa che più conta è che stiamo crescendo a livello di gioco, bisog bisogna continuare in questa direzione”.         LEGGI TUTTO

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    Eurobeachvolley: Lupo/Nicolai ko in semifinale. Si gioca per il bronzo

    Daniele Lupo

    JURMALA – Daniele Lupo e Paolo Nicolai cedono la semifinale del campionato europeo ai quotatissimi norvegesi Mol A./Sørum, C. per 0-2. Una gara combattutissima dagli azzurri che nel primo set tengono testa alla prima coppia a livello mondiale, giocando punto a punto fino al 27-25 arrivato dopo cinque set ball annullati prima del muro di  Anders Berntsen su Nicolai.

    A fare la differenza in favore dei norvegesi nel primo set il muro (3) e la battuta (1 ace). Azzurri meglio in attacco, ma pesano anche gli errori, 7 per l’Italia (troppi quelli in battuta), 5 per la coppia norvegese.

    Nel secondo set Norvegia avanti in avvio 3-1 e 6-4, con due break che l’Italia non è più riuscita a chiudere. Mol e Sørum allungano a +3: 14-11. Un set con inerzia tutta norvegese con Mol straordinario in contrattacco e anche a muro. L’Italia annulla due match ball ma Mol chiude al terzo tentativo 21-19. 

    I due azzurri alle 16.30 sfideranno la coppia perdente della seconda semifinale, il derby russo Liamin/Myskiv – Krasilnikov/Stoyanovskiy.

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