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    Verso Tokyo2020: Sammelvuo riduce la lista della Russia, Muserskiy non recupera

    Muserskiy

    MOSCA – Dopo l’uscita anticipata dalla VNL di Rimini, l’opposto/centrale Muserskiy è ora fuori dalla lista dei 14 (dovrà poi ridursi a 12) della Russia di Tuomas Sammelvuo per le  Olimpiadi di Tokyo2020.Secondo l’ex schiacciatore Sergei Tetyukhin, ora general manager delle nazionali, l’ex compagno di squadra ha accusato un problema al gomito e non avrà abbastanza tempo per riprendersi, saltando così la seconda edizione olimpica consecutiva dopo che a Rio2016 il centrale era assente per problemi al ginocchio.Nella lista del Ct finlandese Sammelvuo alcune posizioni sembrano definite, con le ultime esclusioni che potrebbero riguardare i centrali (ora quattro per tre posti) e i liberi (due per un posto).
    14 DELLA RUSSIA MASCHILEPalleggiatori: Igor Kobzar e Pavel PankovOpposti: Maxim Mikhaylov e Victor PoletaevSchiacciatori:  Denis Bogdan, Dmitry Volkov, Egor Kliuka, Yaroslav PodlesnyhCentrali: Ilya Vlasov, Artem Volvich, Ilyas Kurkaev, Ivan YakovlevLiberi: Evgeny Baranov e Valentin Golubev

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    Venezuela: I 12 per Tokyo

    Ronald Fayola in attacco

    VENEZUELA – Anche il Venezuela ha definito i convocati per Tokyo agli ordini dell’allenatore Ronald Sarti.
    Palleggiatori: José “Chema” Carrasco, Armando VelazquezSchiacciatori: Fernando Gonzalez, Willner Rivas, Ronald Fayola, Eliécer CaneloLibero: Héctor MataOpposti: Emerson Rodriguez, Luis AriasCentrali: Edson Valencia, José Verdi, Robert Oramas LEGGI TUTTO

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    Verso Tokyo2020: Amichevole Italia-Argentina, come acquistare i biglietti

    LATINA – La Top Volley Cisterna ufficializza le modalità di prevendita per le due amichevoli ufficiali tra Italia e Argentina in programma dal 10 all’11 luglio al Palasport di Cisterna.
    ITALIA – ARGENTINA     I biglietti sono acquistabili online, nei  punti vendita Vivaticket e presso la biglietteria del palazzetto.Il costo del tagliando è di 15 euro (esclusi i costi di prevendita applicati nei servizi online e punti vendita vivaticket) – ACQUISTA QUI
    ORARI BIGLIETTERIA – PALASPORT CISTERNA DI LATINAda MARTEDì 29 GIUGNO a VENERDì 2 LUGLIOdalle 16:30 alle 19:00
    ACCEDERE AL PALAZZETTO – Gli spettatori dovranno presentarsi al palazzetto dello sport con largo anticipo: l’apertura dei cancelli è prevista 90 minuti prima di ogni match e dovranno accedere esclusivamente al triage indicato sul posto.Il pubblico è invitato a misurare la propria temperatura prima di lasciare la propria abitazione e, nel caso di temperatura superiore ai 37,5°C, a non presentarsi alla partita. All’ingresso gli addetti alla sicurezza provvederanno a rilevare la temperatura e se questa sarà superiore ai 37,5°C impediranno l’accesso all’impianto sportivo. Gli spettatori presenti dovranno rispettare i percorsi tracciati per l’accesso mantenendo le distanze interpersonali di almeno un metro.
    DENTRO IL PALAZZETTO – All’interno del palazzetto dello sport è obbligatorio l’uso della mascherina e non si potranno introdurre bandiere, striscioni o altro materiale. La distanza interpersonale prevista all’interno dell’impianto è pari un metro. Lo spettatore non potrà lasciare il proprio posto se non per recarsi ai servizi igienici avvisando il personale presente. Sarà vietato alzarsi per chiacchierare o fumare durante tutto l’arco dell’incontro.
    USCITA DAL PALAZZETTO – Il deflusso dovrà avvenire in maniera ordinata, evitando assembramenti e seguendo l’ordine che verrà impartito dagli addetti al controllo e dallo speaker. A fine match non ci potrà essere nessun contatto tra il pubblico e i giocatori. LEGGI TUTTO

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    Russia: Kosheleva rinuncia alle Olimpiadi e lascia la nazionale

    RUSSIA – Con un lungo post su Instagram la schiacciatrice russa Tatyana Kosheleva (neoacquisto di Vallefoglia) ha annunciato la rinuncia alle Olimpiadi di Tokyo e l’addio alla nazionale.
    “Oggi, onestamente, vi voglio parlare di una decisione importante e difficile che ho preso. Non andrò alle olimpiadi di Tokyo e termino la mia carriera con la nazionale russa.I giochi di Tokyo erano il mio sogno e la mia ispirazione. Stavo recuperando dagli infortuni pensando a loro e la possibilità di realizzare questo sogno mi faceva dimenticare le difficoltà-Ma oggi, ascoltando me stessa e il mio cuore, capisco che devo fermarmi. Per la prima volta nella mia vita ho scelto me stessa, il comfort, la tranquillità. Ho detto addio alla squadra che ho amato follemente e per cui ho dato la mia anima.Probabilmente mi chiederai i motivi di questa decisione. Lo dirò immediatamente: non ho problemi di salute, non mi hanno cacciata, non ho paura della competizione, non sono incinta, non ho tradito nessuno, non ho avuto conflitti con nessuno. Semplicemente mi fido di quello che sento.Credimi la decisione non è stata facile, ma era necessaria.Alla squadra resta il mio supporto e il mio amore. Le ragazze sanno che possono contare su di me che con la mente sono con loro.“

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    Verso Tokyo2020: Sheilla, non convocata. “il mio cuore giocherà sempre per il mio paese in campo o meno”

    Sheilla

    RIMINI – Dopo la mancata convocazione tra le 12 del Brasile per Tokyo2020 Sheilla Tavares de Castro (due ori olimpici a Pechino 2008 e Londrsa 2012) su instagram mette nero su bianco le sue emozioni e spiega il senso di appartenenza alla squadra e alla maglia per ciò ha dato e che ancora sarebbe disposta a dare.
    di Sheilla
    Per la prima volta scrivo da da una posizione che non ho mai sperimentato in tutta la mia carriera, non far parte delle dodici per i Giochi Olimpici.Un misto di emozione in questo momento.Quando ho accettato l’invito di Zé Roberto, sono stata criticata e mi è stato chiesto perché fossi tornata in nazionale. La mia spiegazione è stata molto semplice. Amo la pallavolo e il mio cuore giocherà sempre per il mio paese in campo o meno. Sapevo che la sfida per la selezione quest’anno era grande e che sarebbe stato necessario impiegare tutte le mie risorse disponibili per cercare di essere tra le 12 e cercare una medaglia.E dal momento in cui ho detto “SI”, sono tornata al 100% e mi sono dedicata e ho donato il più possibile per servire il mio Paese.E capisco che questo era il mio ruolo, così come lo staff tecnico ha il dovere di mettere insieme la squadra migliore per il Brasile.Torno a casa con una sensazione di realizzazione, perché ho sempre fatto e farò di tutto per il mio primo amore, la pallavolo, e per il mio paese.Oh, se mi dicessero che ho ricevuto una nuova convocazione, tornerei?La risposta sarebbe sì, sicuro.Perché non deluderei mai i miei genitori.Parta vittoriosa per essermi messa a disposizione, tifando e incoraggiando la squadra che entrerà in campo insieme al mio cuore in lotta per il Brasile.

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    Verso Tokyo2021: Mazzanti spiega il progetto… 3 centrali, la situazione di Sylla, Folie e Sorokaite

    CAVALESE – Intervistato per Raisport da Marco Fantasia, Davide Mazzanti ha tracciato l cammino estivo della nazionale in vista di VNL e Tokyo2021, parlando anche della mancata prima convocazione di Sylla e Folie.
    Un bel gruppo, molto giovane? “Un gruppo giovane che ha entusiasmo e talento che mi ha sorpreso per la qualità che ha messo subito in campo nei primi allenamenti. La cosa più difficile adesso è mettere a freno l’entusiasmo per verificare la condizione fisica perché è l’aspetto che ci preoccupa maggiormente. E’ stata una stagione stressante per le ragazze. Non solo sotto l’aspetto fisico, ma anche mentale.  Dobbiamo quindi avere una attenzione chirurgica sui carichi di lavoro”.
    La Volleyball Nations League ti permetterà di fare cambi in corsa, inserirai atlete del gruppo olimpico?“E’ ancora presto per decidere perché dobbiamo verificare la condizione delle ragazze. Ci saranno poi atlete come Sylla e Folie che, in accordo con la società,  seguiranno terapie specifiche su quella che è la loro storia”.
    Quando pensi di convocare le ragazze che ancora mancano nel gruppo? “Le finaliste di Novara arriveranno il 21 maggio perché anche loro devono fare una riabilitazione per quelle che sono state le loro problematiche. Quando entrerà nella bolla il gruppo della VNL inizieranno parte delle le finaliste e la maggior parte delle ragazze di Conegliano”.
    La duttilità di Indre Sorokaite, convocata anche per quello? “Sì, Indre ha questa capacità, di giocare entrambi i ruoli. E’ arrivata oggi e quindi dobbiamo valutare anche la sua condizione perché se per le italiane è stata una stagione stressante per Sorokaite lo è stato stato ancor di più per un sacco di motivi. Anche per essere in una squadra dove nessuno parlava la sua lingua e lei ha avuto difficoltà a comunicare. Questa stagione per lei è stata stressante anche per quello. Vediamo come sta e poi piano piano la inseriamo”.
    Due sorprese dalla A2, Piva e Morello… “Stanno facendo belle cose. Morello era nelle convocate anche un anno fa, prima che scoppiasse la pandemia. Piva è invece un profilo interessante sotto tanti punti di vista, sia per quanto riguarda i fondamentali di seconda linea e per l’attacco. Con loro però abbiamo qualche problema di calendario, vediamo quando arrivano perché quello dell’A2 e quello internazionale non collimano molto bene”.
    C’è un prospetto interessante, Antropova, l’ha seguita? “Sono andato sono a vederla in una amichevole con il Club Italia. E’ una ragazza interessante non solo per le caratteristiche tecnico e fisiche ma proprio per il modo che ha di stare in campo. Non è facile vedere una ragazza con quella struttura muoversi così in campo, poi è molto duttile in tutto quello che fa. Sta facendo molto bene da due ma sa fare anche il posto quattro. E’ veramente un profilo interessante”.
    Come sarà composto il gruppo olimpico? “La cosa che ho in testa è quella di portare tre centrali ma poi sarà mamma pallavolo a dirmi se andrà così o meno. Ora sono partito con quell’idea perché con le 12, giocando alle Olimpiadi un giorno sì è un giorno no, credo ci sia la possibilità di gestire con tre centrali tutta la manifestazione. Però poi vedremo, perché questa è l’idea che ho disegnato a tavolino… ma quello che succede in campo poi non corrisponde mai”.
    Serviranno tre centrali in salute, c’è da valutare la situazione di Rapha Folie? “Sì, Folie sta finendo la sua stagione con Conegliano poi  finirà il suo percorso riabilitativo che ha già iniziato con il club durante l’anno poi riprenderà a lavorare con noi. Al di là del caso specifico poi, la condizione fisica mai come quest’anno è sotto la lente d’ingrandimento per tanti motivi, non so quale sia quello più incidente, ma è uno degli aspetti a cui porre più attenzione”.
    C’è chi spinge per allargare a 14 il numero delle giocatrici alle Olimpiadi. Per Tokyo ce la si può fare o i tempi sono più lunghi? “Non credo, Lo spero perché per il percorso fatto dal gruppo avere lo spazio per 14 sarebbe bello per le ragazze, ma è difficile che mi tolgano la necessità di prendere una decisione difficile…”
    Domanda personale, Serena Ortolani ha lasciato Perugia, per il suo futuro ci sono più progetti sportivi o familiari? “Familiari, ma non credo che lei riuscirà a fare meno della pallavolo…”
    Allora la aspettiamo tra un annetto circa… LEGGI TUTTO

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    Chinenyeze: “Tokyo 2020 un grande traguardo, ma ora penso alla Tonno Callipo”

    È ormai imminente la ripresa del campionato di SuperLega. Gli ultimi giorni prima di affrontare il primo impegno ufficiale del 2020 saranno una risorsa preziosa per i giallorossi che, dopo aver goduto della domenica di riposo, domani (lunedì 13 gennaio) torneranno in palestra per una doppia seduta di allenamento. Avrà inizio, dunque, la settimana che […] LEGGI TUTTO