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Nuoto, ufficiale: gli Europei 2022 assegnati a Roma

ROMA – Si svolgerà a Roma dall’11 al 21 agosto del 2022 la 36esima edizione dei campionati europei di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, tuffi dalle grandi altezze e nuoto sincronizzato. Lo ha comunicato la Ligue Europeenne de Natation con una nota ufficiale. La decisione della federazione continentale premia una candidatura nata nella primavera del 2018 con plurimi obiettivi: riportare in Italia una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche dopo 13 anni; promuovere ulteriormente le specialità natatorie coinvolgendo i migliori atleti europei, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e ai recenti Mondiali di Gwangju; alimentare la cultura dell’acqua e la prevenzione di incidenti per sommersione e annegamento attraverso la diffusione degli strumenti atti a vivere con responsabilità il mare che bagna gli 8000 chilometri di coste del nostro Paese e gli specchi d’acqua e fluviali; utilizzare l’eredità impiantistica lasciata dal mondiale del 2009, che insieme alle circa 1500 società affiliate rappresentano i motori per l’incremento dell’attività di base e per la formazione di atleti di eccellenza.Parco del Foro Italico e Ostia i due poli principaliPrevista la partecipazione di 1500 atleti in rappresentanza di 52 nazioni, per 74 finali con 222 medaglie in palio. La presenza mediatica è stimata in più di 800 operatori del settore con una cifra accumulata di 100 mila spettatori in tribuna e 200 milioni di telespettatori. L’evento coinvolgerà l’intero territorio regionale. Il Parco del Foro Italico ospiterà il district market, che si svilupperà tra lo Stadio del Nuoto dove si svolgeranno le gare di nuoto e tuffi e il Centrale del tennis, nel quale sarà allestita la piscina removibile del nuoto sincronizzato. Il Centro Federale-Polo Natatorio di Ostia sarà il quartier generale per le gare di nuoto in acque libere, mentre i tuffi dalle grandi altezze (per la prima volta inseriti nel programma degli Europei) potrebbero tenersi nella zona di Castel Sant’Angelo, al vaglio delle autorità competenti insieme ad altri punti nevralgici, storici e spettacolari della città. Inoltre saranno coinvolti molteplici impianti sul territorio per la fase di preparazione; tra questi il centro federale di Pietralata – già sede di attività federali e di collegiali delle nazionali di nuoto sincronizzato -, il Polo Natatorio di Valco San Paolo in via di ripristino e gli impianti dedicati ai tuffi all’Acquacetosa.Europei di nuoto per la quarta volta in ItaliaI campionati europei, dunque, torneranno in Italia dopo l’edizione del 1983, che seguì Bologna 1927 e Torino 1954. Sarà la quinta volta di uno storico evento delle discipline acquatiche a Roma dopo le Olimpiadi del 1960 e i campionati mondiali del 1994 e 2009. La manifestazione potrebbe essere integrata negli European Championships – coordinati dalla European Broadcasting Union, peraltro partner della LEN – come avvenuto nel 2018 quando l’evento multidisciplinare si svolse a Berlino e Glasgow, dove si tennero le gare di nuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo (Loch Lomond).Barelli: “Siamo entusiasti e pronti alla sfida”“Siamo entusiasti, soddisfatti e pronti a raccogliere questa nuova sfida – commenta Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto – Ringrazio Governo, Comune, Regione e Sport e Salute, senza cui sarebbe stato impossibile presentare una candidatura sostenibile; la stampa che ci ha affiancato lungo il cammino e le società che sono gli artefici della crescita dei nostri praticanti e dei nostri successi internazionali e, dunque, della nostra credibilità. L’obiettivo è organizzare un evento che resti nella memoria della gente e degli appassionati, arricchisca la città di Roma, il territorio regionale e l’Italia dal punto di vista sportivo e, di riflesso, culturale, economico ed infrastrutturale”.Spadafora: “Tutti al lavoro per evento indimenticabile”“Una scelta che inorgoglisce tutti noi e testimonia il ruolo sempre più da protagonista che l’Italia sta acquisendo nel mondo dello Sport. Dopo 13 anni siamo riusciti a riportare nel nostro Paese una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche. Sono certo che tutti gli attori coinvolti faranno un ottimo lavoro: Governo, Comune di Roma, Regione Lazio, Sport e Salute e la Federnuoto”. Sono le parole del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, dopo che la Len ha ufficializzato l’assegnazione degli Europei di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, tuffi dalle grandi altezze e nuoto sincronizzato a Roma per il 2022. “Sarà un’edizione all’insegna della trasparenza e dell’ecosostenibilità, con il recupero delle strutture già esistenti che resteranno a disposizione del territorio dopo la fine delle gare. Adesso tutti al lavoro per rendere davvero indimenticabile questo evento”, ha aggiunto Spadafora.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml


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