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Europei: la Serbia soffre fino al tie break, ma piega l’Ucraina e vola a Parigi

Foto CEV

Di Redazione

Sarà la Serbia l’avversaria della Francia nella seconda semifinale dei Campionati Europei maschili, in programma sabato sera a Parigi. Pronostico rispettato nella forma ma non nella sostanza: la squadra di Kovac deve soffrire fino al tie break per aver ragione di una sorprendente Ucraina, prendendo il sopravvento solo nel set decisivo dopo aver rischiato di andare sotto 0-2.

Ad Anversa, in una cornice non degna dell’occasione (1650 spettatori), i serbi partono malissimo, cedendo in volata un primo set deciso sul 21-21 dall’ace di Plotnytskyi e dall’attacco di Semeniuk. Il secondo si mette ancora meglio per l’Ucraina, che va avanti 15-18 e 17-21; la Serbia però ricuce con il servizio di Atanasijevic (22-21) e poi chiude con Petric e Kovacevic. Non è finita: dopo un terzo parziale equilibrato ma con i serbi sempre avanti (16-12, 21-19), nel quarto sono di nuovo gli ucraini a guidare (11-16, 17-21). Si arriva così al tie break, in cui il servizio di Petric fa volare subito la Serbia sul 5-1 e i troppi errori ucraini chiudono la questione (10-4).

Per i serbi 24 punti di Aleksandar Atanasijevic (54% in attacco) e 21 di Uros Kovacevic, oltre a 11 muri vincenti: gli errori sono tanti (34) e la ricezione tutt’altro che perfetta, ma Nikola Jovovic e compagni si godono la semifinale capitalizzando al massimo un tabellone a dir poco morbido. L’Ucraina si mangia le mani per l’occasione sprecata e paga ancora la pessima serata di Oleg Plotnytskyi, ottimo in seconda linea (76% in ricezione e 3 ace) ma disastroso in attacco (24%).

Serbia-Ucraina 3-2 (21-25, 25-23, 25-22, 19-25, 15-9)
Serbia: Okolic 1, Kovacevic 14, Petric 12, Cirovic ne, Pekovic (L), Krsmanovic ne, Ivovic, Jovovic 1, Atanasijevic 24, Luburic, Majstorovic (L), Podrascanin 4, Lisinac 8, Todorovic ne. All. Kovac.
Ucraina: Poluian ne, Viietskyi 17, Plotnytskyi 9, Drozd ne, Brova (L), Teryomenko 8, Kovalchuk ne, Semeniuk 12, Didenko 2, Fomin (L) ne, Shevchenko ne, Tomyn, Iereschenko 18, Hladenko ne. All. Krastins.
Arbitri: Mezoffy (Ungheria) e Dobrev (Bulgaria).
Note: Spettatori 1650. Serbia: battute vincenti 4, battute sbagliate 24, attacco 49%, ricezione 42%-15%, muri 11, errori 34. Ucraina: battute vincenti 10, battute sbagliate 18, attacco 39%, ricezione 57%-31%, muri 7, errori 35.

Quarti di finale
Russia-Slovenia 1-3 (23-25, 232-25, 25-21, 21-25)
Polonia-Germania 3-0 (25-19, 25-21, 25-18)
Francia-Italia 3-0 (25-16, 27-25, 25-14)
Serbia-Ucraina 3-2 (21-25, 25-23, 25-22, 19-25, 15-9)

Semifinali
Polonia-Slovenia ven 26/9 ore 20.30 a Ljubljana
Francia-Serbia sab 27/9 ore 20.45 a Parigi

Finale per il terzo posto sab 28/9 ore 18 a Parigi

Finale per il primo posto dom 29/9 ore 17.30 a Parigi

(fonte: Cev.eu)


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