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    Eurolega, Milano-Kazan: c'è la data del recupero

    MILANO – Martedì 18 gennaio l’Olimpia Milano recupererà il match valido per il Round 18 di Eurolega contro l’Alba Berlino. Per i ragazzi di coach Messina si tratterà del primo di 4 recuperi causati dalla pandemia da coronavirus. Di questi quattro match da recuperare Milano ha già tre date: una quella di martedì contro l’Alba, poi l’8 febbraio a casa dello Zalgiris Kaunas (Round 17) e, notizia di oggi, il 1° di marzo al Forum di Assago contro l’Unics Kazan (Round 21). Ancora da stabilire invece il giorno per la partita contro l’altra squadra russa, lo Zenit San Pietroburgo (Round 19). Milano attualmente occupa il 6° posto in classifica con 11 vittorie e 6 sconfitte, coach Messina non ha più giocatori nel protocollo Covid a parte gli infortunati Shields e Mitoglou. LEGGI TUTTO

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    Eurolega, Milano-Kazan si giocherà il 1° marzo

    MILANO – Martedì 18 gennaio l’Olimpia Milano recupererà il primo dei suoi 4 recuperi in Eurolega ospitando l’Alba Berlino (che non gioca da 2 gennaio). La pandemia da Covid ha fortemente colpi il calendario di Eurolega arrivando a ben 25 rinvii, di questi 25 sono 14 quelli che hanno una data con Milano che affronterà l’Unics Kazan il 1° marzo. Prima di affronterà la rivelazione russa i biancorossi faranno visita l’8 febbraio allo Zalgiris Kaunas (Round 17). Ancora da stabilire quando si recupererà la partita contro lo Zenit San Pietroburgo (Round 19). Milano attualmente occupa il 6° posto in classifica (11-6), coach Messina può contare praticamente su tutta la squadra visto che non ci sono più giocatori fuori per Covid se non gli infortunati Shields e Mitoglou. LEGGI TUTTO

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    Napoli cade con la Fortitudo 86-89: non bastano i 40 di un super Parks

    NAPOLI – Colpo salvezza della Fortitudo, nel 14° turno di Serie A, con la vittoria al PalaBarbuto di Napoli. La formazione di Martino ritrova il successo dopo l’ultimo ko contro Sassari e si porta momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, arriva invece il terzo ko consecutivo per la Gevi che vuole continuare a lottare per le Final Eight di Coppa Italia. Sul parquet degli azzurri sostanziale equilibrio fino alla metà del secondo quarto quando in casa Effe si infiammano le mani di Frazier e Aradori che piazzano lo strappo sul +9 (34-43) mandando tutti negli spogliatoi. Al ritorno in campo i felsinei allargano la forbice con una difesa perfetta e gli ottimi spunti di Totè e Durham, portandosi sul massimo vantaggio a +19, a 4’43” dalla terza sirena. I ragazzi di Sacripanti riescono a reagire riducendo il gap con uno splendido Parks che manda le due squadre al quarto finale sul 53-63. All’ultimo atto Bologna sembra amministrare tenendo sempre a distanza Napoli, ma nel finale è ancora un super Parks (doppia doppia a referto con 40 punti e 15 rimbalzi) a ricucire con un vero e proprio show time che a 55″ dalla fine porta il risultato sull’82-85. Nell’ultimo minuto Mc Duffy stoppa e ruba la sfera che arriva nelle mani di Pargo, ma la tripla del pari non arriva: Aradori dall’altra parte fa due giri in lunetta con un 4/4 e consegna la vittoria ai suoi per 86-89. LEGGI TUTTO

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    Aradori trascina la Fortitudo: Napoli ko, non bastano i 40 di Parks

    NAPOLI – Spettacolo al PalaBarbuto di Napoli nel 14° turno di Serie A, con la vittoria della Fortitudo al termine di una sfida entusiasmante. La formazione di Martino torna al successo e piazza un importante colpo salvezza portandosi momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. Per la Gevi arriva invece il terzo ko consecutivo e ora dovrà lottare per mantenere un posto le Final Eight di Coppa Italia. Sul parquet degli azzurri sostanziale equilibrio fino alla metà del secondo quarto quando in casa Effe si infiammano le mani di Frazier e Aradori che piazzano lo strappo sul +9 (34-43) mandando tutti all’intervallo lungo. Al ritorno in campo i felsinei allargano la forbice con una difesa perfetta e gli ottimi spunti di Totè e Durham, portandosi sul massimo vantaggio a +19 a 4’43” dalla terza sirena. I ragazzi di Sacripanti riescono a reagire riducendo il gap con uno splendido Parks che manda le due squadre al quarto finale sul 53-63. Per l’ala statunitense di Napoli il quarto periodo è un vero e proprio show time (5 triple per una doppia doppia da 40 punti e 15 rimbalzi) con il risultato che a 55′ secondi dalla fine mette le due squadre ad un solo possesso di distanza (82-85). Nell’ultimo minuto Mc Duffy stoppa e ruba la sfera che arriva nelle mani di Pargo, ma la tripla del pari non arriva: Aradori dall’altra parte fa due giri in lunetta con un 4/4 e consegna la vittoria ai suoi per 86-89. LEGGI TUTTO

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    Milano inciampa a Pesaro, Sassari si impone su Trento

    PESARO – Scivolone a Pesaro per l’Olimpia Milano, che viene battuta 85-82 e ora sente sul collo il fiato della Virtus Bologna (vittoriosa ieri su Treviso e adesso a -2 dalla vetta). Sono Tambone (21 punti) e Sanford (16) a trascinare i marchigiani contro la capolista, che – senza lo squalificato Moraschini, gli infortunati Shields e Mitoglou e con Rodriguez, Hines e Daniels (tornato negativo al Covid) in tribuna – recupera Datome ma si fa sorprendere dal buon avvio dei marchigiani e chiude a -4 il primo quarto (24-20), cercando poi invano di rimettere la testa avanti in quello successivo. Si arriva all’intervallo lungo con i padroni di casa ancora avanti di due lunghezze (40-38) e la squadra di coach Messina capisce allora che non è il caso di ‘scherzare’: c’è da rispondere alle ‘V nere’ di Belinelli e l’Olimpia torna allora in campo con un altro piglio, piazzando nel terzo quarto un parziale di 17-12 che le consente di presentarsi a +3 in volata. Pesaro però, ‘annusata’ la possibilità del colpaccio, vuole provarci fino alla fine e resta aggrappata alla partita, riuscendo a trascinare i milanesi ai supplementari (77-77) dove alla fine la spuntano di tre l unghezze.
    Basket, Serie A: risultati e ‘live’
    Robinson accende la Dinamo
    Nell’altro anticipo mattutino secondo successo di fila per la Dinamo Sassari, che dopo il successo sul campo della Fortitudo si impone anche in casa su Trento. I sardi partono forte e dopo aver chiuso a +3 il primo parziale (24-21) fanno altrettanto in quello successivo che li porta all’intervallo lungo avanti di sei (44-38). La strada sembra in discesa ma gli ospiti non hanno alcuna intenzione di arrendersi e si rifanno sotto nel terzo quarto (66-66), cedendo però nella fase decisiva del match all’accelerazione di Sassari che (con un parziale di 22-14) fissa il risultato sull’88-80 e con tre giocatori in doppia cifra: 22 punti a referto per Robinson, 18 per Bendzius e 13 per Logan mentre a Treviso non bastano i 18 di Caroline e i 16 messi a segno da Flaccadori. LEGGI TUTTO

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    L'Olimpia Milano scivola a Pesaro, Sassari piega Trento

    PESARO – Sconfitta ai supplementari per l’Olimpia Milano, battuta 85-82 sul campo di Pesaro e ora di nuovo tallonata a due sole lunghezze dalla Virtus Bologna vittoriosa ieri su Treviso. Sono Tambone (21 punti) e Sanford (16) a trascinare i marchigiani contro la capolista, che – senza lo squalificato Moraschini, gli infortunati Shields e Mitoglou e con Rodriguez, Hines e Daniels (tornato negativo al Covid) in tribuna – recupera Datome ma si fa sorprendere dal buon avvio dei marchigiani e chiude a -4 il primo quarto (24-20), cercando poi invano di rimettere la testa avanti in quello successivo. Si arriva all’intervallo lungo con i padroni di casa ancora avanti di due lunghezze (40-38) e la squadra di coach Messina capisce allora che non è il caso di ‘scherzare’: c’è da rispondere alle ‘V nere’ di Belinelli e l’Olimpia torna allora in campo con un altro piglio, piazzando nel terzo quarto un parziale di 17-12 che le consente di presentarsi a +3 in volata. Pesaro però, ‘annusata’ la possibilità del colpaccio, vuole provarci fino alla fine e resta aggrappata alla partita, riuscendo a trascinare i milanesi ai supplementari (77-77) dove alla fine la spuntano di tre l unghezze.
    Basket, Serie A: risultati e ‘live’
    La Dinamo concede il bis
    Nell’altro anticipo mattutino secondo successo di fila per la Dinamo Sassari, che dopo il successo sul campo della Fortitudo si impone anche in casa su Trento. I sardi partono forte e dopo aver chiuso a +3 il primo parziale (24-21) fanno altrettanto in quello successivo che li porta all’intervallo lungo avanti di sei (44-38). La strada sembra in discesa ma gli ospiti non hanno alcuna intenzione di arrendersi e si rifanno sotto nel terzo quarto (66-66), cedendo però nella fase decisiva del match all’accelerazione di Sassari che (con un parziale di 22-14) fissa il risultato sull’88-80 e con tre giocatori in doppia cifra: 22 punti a referto per Robinson, 18 per Bendzius e 13 per Logan mentre a Treviso non bastano i 18 di Caroline e i 16 messi a segno da Flaccadori. LEGGI TUTTO

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    Nba: Lakers travolti a Denver, altro ko per Gallinari e infortunio per Durant

    DENVER (USA) – Quarto successo nelle ultime cinque partite e Lakers umiliati (133-96). Una serata da ricordare per i Nuggets che trascinati da Jokic (17 punti, 12 rimbalzi, 13 assist in 28’), ma capaci di supportare il loro campione con una super prestazione di gruppo (26 i punti di Green, 27 quelli del ‘rookie’ Hyland), si impongono per 133-96 sulla squadra di Los Angeles che veniva da due successi di fila e alla quale non sono invece bastati i 25 punti e i 9 rimbalzi messi a referto da LeBron James.
    Gallinari ko, infortunio per Durant
    Negli altri match della notte successo di misura dei Celtics (114-112) sui Bulls, che restano comunque primi nella classifica della Eastern Conference. A spingere la squadra di Boston i 23 punti di Tatum, mentre a quella di Chigago non sono stati sufficienti i punti messi a segno da Vucevic (27), DeRozan (23) e Dosunmu (21). Lo stesso vale per i 17 punti e i 4 rimbalzi di Danilo Gallinari, sconfitto (quinto ko di fila) con i suoi Hawks ad Atlanta dai New York Knicks (108-117). Successo dal sapore agrodolce poi per i Nets di Brooklyn, che si impongono nel match casalingo contro i New Orleans Pelicans (120-105, 27 punti per Harden) ma perdono per infortunio il loro asso Kevin Durant, messo ko nel primo tempo da una distorsione al ginocchio sinistro.
    Embiid stende Miami, Simons trascina i Blazers
    Vittoria in trasferta intanto per i Philadelphia 76ers, che trascinati da un super Embiid (32 punti e 12 rimbalzi) passano sul campo dei Miami Heat (98-109). Straordinaria anche la ‘tripla doppia’ (la seconda in carriera) di Siakam (30 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) nel match vinto dai Toronto Raptors in casa dei Milwaukee Bucks, a cui non sono bastati invece i 30 punti del solito Antetokounmpo. A Dallas invece festa in casa Mavericks per l’ottavo successo nelle ultime nove gare e il rientro di coach Kidd dopo la positività al Covid: 23 punti e 9 rimbalzi per Doncic nel 108-92 rifilato agli Orlando Magic. Esultano anche i San Antonio Spurs che, reduci da cinque ko consecutivi, tornano al successo contro i Los Angeles Clippers (101-94) mentre i Cleveland Cavaliers passano nella tana degli Oklahoma City Thunder (102-107). Blitz vincente infine per i Portland Trail Blazers, che grazie soprattutto ai 31 punti e agli 11 assist di Simons sconfiggono a domicilio i Washington Wizards. LEGGI TUTTO

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    Nba: i Nuggets dominano i Lakers, infortunio per Durant e Gallinari ancora sconfitto

    DENVER (USA) – Dominio Nuggets nel big-match di Denver contro i Lakers (133-96): trascinati da uno Jokic in grande serata (17 punti, 12 rimbalzi, 13 assist in 28’) e ben supportato dai compagni (26 i punti di Green, 27 quelli del ‘rookie’ Hyland) i padroni di casa stendono la formazione di Los Angeles (vani i 25 punti e i 9 rimbalzi messi a referto da LeBron James) e conquistano il quarto successo nelle ultime cinque partite giocate.
    Nuovo ko per Gallinari, Durant si fa male
    Negli altri match della notte successo di misura dei Celtics (114-112) sui Bulls, che restano comunque primi nella classifica della Eastern Conference. A spingere la squadra di Boston i 23 punti di Tatum, mentre a quella di Chigago non sono stati sufficienti i punti messi a segno da Vucevic (27), DeRozan (23) e Dosunmu (21). Lo stesso vale per i 17 punti e i 4 rimbalzi di Danilo Gallinari, sconfitto (quinto ko di fila) con i suoi Hawks ad Atlanta dai New York Knicks (108-117). Successo dal sapore agrodolce poi per i Nets di Brooklyn, che si impongono nel match casalingo contro i New Orleans Pelicans (120-105, 27 punti per Harden) ma perdono per infortunio il loro asso Kevin Durant, messo ko nel primo tempo da una distorsione al ginocchio sinistro.
    Embiid trascina Miami, Simons spinge i Blazers
    Vittoria in trasferta intanto per i Philadelphia 76ers, che trascinati da un super Embiid (32 punti e 12 rimbalzi) passano sul campo dei Miami Heat (98-109). Straordinaria anche la ‘tripla doppia’ (è la seconda in carriera) di Siakam (30 punti, 10 rimbalzi e 10 assist) nel match vinto dai Toronto Raptors in casa dei Milwaukee Bucks, a cui non sono bastati invece i 30 punti del solito Antetokounmpo. A Dallas invece festa in casa Mavericks per l’ottavo successo nelle ultime nove gare e il rientro di coach Kidd dopo la positività al Covid: 23 punti e 9 rimbalzi per Doncic nel 108-92 rifilato agli Orlando Magic. Esultano anche i San Antonio Spurs che, reduci da cinque ko consecutivi, tornano al successo contro i Los Angeles Clippers (101-94) mentre i Cleveland Cavaliers passano nella tana degli Oklahoma City Thunder (102-107). Blitz vincente infine per i Portland Trail Blazers, che grazie soprattutto ai 31 punti e agli 11 assist di Simons sconfiggono a domicilio i Washington Wizards. LEGGI TUTTO