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    MotoGp, Quartararo: “Al Mugello cercherò il bis dopo l'anno scorso”

    ROMA – Manca sempre meno al Gran Premio d’Italiae al Mugello il campione del mondo, Fabio Quartararo, si presenta da leader del mondiale in MotoGp. Il pilota della Yamaha ha affermato: “Dopo una settimana di riposo, si corre al Mugello, che è una pista che mi piace molto. L’anno scorso ho vinto qui, ed è stata una grande gara e una bella sensazione, soprattutto perché era il Gp di casa della mia squadra. Questo fine settimana, guidare qui sarà ancora meglio perché i fan saranno lì a guardare e godersi le sessioni. Proverò a vincere di nuovo e come sempre cercherò di dare il mio 100%”.
    Le sensazioni di Morbidelli
    Gran Premio di casa per Franco Morbidelli, che sta cercando di ritrovare continuità in termini di risultati. “Abbiamo lavorato sodo e passo dopo passo stiamo migliorando, ma abbiamo bisogno di mettere insieme il tutto – ha detto l’italo-brasiliano -. Continueremo a lavorare sodo anche questo fine settimana. Il Mugello è un circuito molto speciale. È veloce da guidare e bello anche il colpo d’occhio dei tifosi, è il mio Gp di casa e così come per la squadra, quindi spingerò per ottenere un buon risultato qui”. LEGGI TUTTO

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    F1, Newey: “Red Bull risente del vento. Nuove vetture inefficienti”

    ROMA – Il Gran Premio di Monaco vedrà la Red Bull presentarsi per la prima volta al comando di entrambe le classifiche di questa Formula 1. Nei costruttori la casa di milton Keynes ha sorpassato la Ferrari, ora distante 26 punti, mentre Max Verstappen ha spodestato Charles Leclerc alla testa della tabella piloti. Il direttore tecnico della Red Bull, Adrian Newey, parlando al podcast “F1 Nation” ha però detto: “Il problema era il DRS di Verstappen, il vento ci ha messo in difficoltà perché la macchina risente molto delle correnti esterne. La strategia delle gomme è stata decisiva”.
    Le parole di Newey
    La sensazione di Newey però è che le nuove vetture non siano il massimo dell’efficienza. Ne ha parlato infatti a “Motorsport Magazin”, dove ha detto: “In poche annate, il limite di peso è aumentato da 600 kg e 30-40 kg di zavorra a 800 kg e oltre. Stiamo lavorando come pazzi per raggiungere il peso minimo previsto ora. Le auto sono diventate più grandi e più pesanti e non efficienti aerodinamicamente perché fanno molta resistenza. Questa direzione, presa anche dall’industria automobilistica, è sbagliata: auto sempre più grandi e pesanti”. “Il nodo – afferma Newey – è la mole di energia che serve per mettere in movimento la macchina. Nella mia opinione, credo che ci sia il bisogno di vetture più piccole, meno pesanti e più ottimali per quanto riguarda l’energia”. LEGGI TUTTO

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    F1, Newey: “Red Bull sensibile al vento. Nuove vetture? Puntare all'efficienza”

    ROMA – Il Gran Premio di Monaco dista ormai solo pochi giorni e la Red Bull si presenta all’iconico tracciato cittadino forte di una leadership riconquistata in Formula 1. Nella classifica costruttori la casa di milton Keynes ha sorpassato la Ferrari, ora distante 26 punti, mentre Max Verstappen ha preso il posto di Charles Leclerc alla testa di quella piloti. Il direttore tecnico della Red Bull, Adrian Newey, parlando al podcast ufficiale del Circus (“F1 Nation”) ha però detto: “Il problema era il DRS di Verstappen, il vento ci ha messo in difficoltà perché la macchina risente molto delle correnti esterne. La strategia delle gomme è stata decisiva”.
    Il commento di Newey
    La sensazione di Newey però è che le nuove vetture non siano il massimo dell’efficienza. Ne ha parlato infatti a “Motorsport Magazin”, dove ha detto: “In poche annate, il limite di peso è aumentato da 600 kg e 30-40 kg di zavorra a 800 kg e oltre. Stiamo lavorando come pazzi per raggiungere il peso minimo previsto ora. Le auto sono diventate più grandi e più pesanti e non efficienti aerodinamicamente perché fanno molta resistenza. Questa direzione, presa anche dall’industria automobilistica, è sbagliata: auto sempre più grandi e pesanti”. “La questione – afferma Newey – è la quantità di energia necessaria per muovere il mezzo. Secondo me, abbiamo bisogno di auto più piccole, più leggere e più efficienti dal punto di vista energetico”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, anche Pirro in griglia al Mugello: le Ducati al via saranno nove

    ROMA – La Ducati punta il Gran Premio d’Italia contando su alcune novità da portare in pista. Innanzitutto, al via dell’ottava tappa della MotoGp ci sarà una moto in più, quella del collaudatore della scuderia italiana, Michele Pirro. Il tester pugliese potrebbe montare sulla sua moto delle novità tecniche, compreso l’abbassatore anteriore manuale, per ora montato esclusivamente sulla Pramac di Johann Zarco. Con la GP22 di Pirro le Ducati in griglia passeranno così a nove, con la casa di Borgo Panigale che deve ancora fare i conti con un grip in uscita di curva ancora non ottimale.
    Nuovo accordo
    La Ducati ha inoltre fatto sapere di aver esteso i suoi accordi commerciali con lo sponsor “Aruba.it” fino al 2024. Perciò anche le moto in classe regina vestiranno sulla livrea il logo dell’azienda informatica, che si è legata con il team italiano nel 2015. Queste le parole di Claudio Domenicali, amministratore delegato del gruppo Ducati, a commento della nuova partnership: “Aruba.it rappresenta, come Ducati, un’eccellenza italiana dell’innovazione. L’estensione dell’accordo conferma la qualità di una collaborazione che è cresciuta anno dopo anno. Ora alla Superbike, si aggiunge anche la MotoGp, con una Ducati che presenterà anche i colori del team Aruba.it Racing, che ormai tutti gli appassionati riconoscono come quelli delle Panigale V4 R ufficiali tra le derivate di serie”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, al Mugello ci sarà anche Pirro: nove le Ducati in griglia

    ROMA – La Ducati si avvicina al Gran Premio d’Italia portando in pista alcune novità. Innanzitutto, al via dell’ottava tappa della MotoGp ci sarà anche il collaudatore della scuderia italiana, Michele Pirro. Il tester pugliese potrebbe montare sulla sua moto delle novità tecniche, compreso l’abbassatore anteriore manuale, per ora montato esclusivamente sulla Pramac di Johann Zarco. Con la GP22 di Pirro le Ducati in griglia passeranno così a nove, con la casa di Borgo Panigale che deve ancora fare i conti con un grip in uscita di curva ancora non ottimale.
    Accordo fino al 2024
    La Ducati ha inoltre fatto sapere di aver esteso i suoi accordi commerciali con lo sponsor “Aruba.it” fino al 2024. Perciò anche le moto in classe regina vestiranno sulla livrea il logo dell’azienda informatica, che si è legata con il team italiano nel 2015. Queste le parole di Claudio Domenicali, amministratore delegato del gruppo Ducati, a commento della nuova partnership: “Aruba.it rappresenta, come Ducati, un’eccellenza italiana dell’innovazione. L’estensione dell’accordo conferma la qualità di una collaborazione che è cresciuta anno dopo anno. Ora al grande impegno nel mondiale Superbike, si aggiunge la soddisfazione di vedere correre anche in MotoGp una Ducati con i colori del team Aruba.it Racing, ormai identificati da tutti gli appassionati come quelli delle Panigale V4 R ufficiali impegnate nelle derivate di serie”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marini: “Al Mugello per migliorare davanti ai nostri tifosi”

    ROMA – La MotoGp si ferma al Mugello per il Gran Premio d’Italia, ottava tappa del Motomondiale. Tra gli italiani in griglia ci sono i piloti del VR46 Racing Team, Luca Marini e Marco Bezzecchi. Per primo ha parlato il fratello di Valentino Rossi, rookie in questa stagione: “Sono contento di arrivare al Gp d’Italia dopo la buona gara di Le Mans. Il Mugello è una pista davvero tosta, sia a livello tecnico che fisico, in sella alla MotoGP. La velocità è impressionante e anche il tifo è speciale. Stiamo lavorando nella giusta direzione per poter tenere il ritmo del gruppo dei più forti e continuiamo per fare un altro passo in avanti proprio davanti ai tifosi italiani”.
    Le sensazioni di Bezzecchi
    “Venerdì mattina sarà speciale: la prima volta al Mugello in sella alla Ducati MotoGp Ho girato su questo tracciato con tante moto, lo conosco bene ma sarà diverso”, così invece Marco Bezzecchi, anche lui esordiente in classe regina. Poi il 23enne di Rimini ha aggiunto: “La potenza mi impressionerà, ma sono sicuro che riuscire ad andare forte su una pista di questo tipo darà decisamente gusto. Senza contare i tifosi di casa, la mia famiglia e i miei cari: voglio scendere al più presto in pista e fare del mio meglio”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marini: “Mugello pista tosta, noi nella giusta direzione”

    ROMA – Il Gran Premio d’Italia è sempre più vicino e al Mugello i piloti italiani sono pronti a dare il meglio. Tra questi ci sono gli alfieri del VR46 Racing Team, Luca Marini e Marco Bezzecchi. Per primo ha parlato il fratello di Valentino Rossi, rookie in questa stagione di MotoGp: “Sono contento di arrivare al Gp d’Italia dopo la buona gara di Le Mans. Il Mugello è una pista davvero tosta, sia a livello tecnico che fisico, in sella alla MotoGP. La velocità è impressionante e anche il tifo è speciale. Stiamo lavorando nella giusta direzione per poter tenere il ritmo del gruppo dei più forti e continuiamo per fare un altro passo in avanti proprio davanti ai tifosi italiani”.
    Le parole di Bezzecchi
    “Venerdì mattina sarà speciale: la prima volta al Mugello in sella alla Ducati MotoGp Ho girato su questo tracciato con tante moto, lo conosco bene ma sarà diverso”, così invece Marco Bezzecchi, anche lui esordiente in classe regina. Poi il 23enne di Rimini ha aggiunto: “La potenza mi impressionerà, ma sono sicuro che riuscire ad andare forte su una pista di questo tipo darà decisamente gusto. Poi i tifosi italiani, la mia famiglia e gli amici: non vedo l’ora di scendere in pista e dare il massimo”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: cancellato il Gp di Finlandia nel 2022

    ROMA – Salta il Gran Premio di Finlandia. In una nota congiunta si legge infatti che “FIM, IRTA e Dorna Sports sono obbligate ad annunciare modifiche al calendario del Campionato del Mondo FIM MotoGp 2022. I lavori di omologazione al KymiRing, insieme ai rischi causati dalla situazione geopolitica in atto nella regione, hanno purtroppo costretto alla cancellazione del Gran Premio di Finlandia nel 2022”. Il Gp di Finalndia, in programma inizialmente nel weekend da venerdì 8 a domenica 10 luglio, è dunque rimandato all’anno prossimo.
    Il comunicato
    “Le circostanze attuali – si legge nel comunicato – hanno creato ritardi e messo a rischio i lavori in corso sul nuovo circuito -. Tutte le parti hanno quindi concordato che il debutto della pista deve essere posticipato al 2023, la MotoGP non vede l’ora di tornare in Finlandia per la prima volta in quattro decenni. Il calendario finale del Campionato del Mondo FIM MotoGp 2022 dovrebbe quindi comprendere 20 round”. In Finlandia l’appuntamento era molto atteso, visto che l’ultima edizione del Gran Premio si è disputata circa 40 anni fa.
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