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    Ferrari SF90 Stradale, con il colore Rosso Taormina è ancora più grintosa

    Oggi soltanto un rendering, domani probabilmente la vedremo anche su strada. È la Ferrari SF90 Stradale verniciata di Rosso Taormina, un nuovissimo colore che si va ad aggiungere alla collezione della Casa emilana, una verniciatura pensata esclusivamente per la super ibrida, una tonalità di rosso più scura del solito, che riesce a conferire alla vettura un aspetto ancora più dinamico ed elegante allo stesso tempo.Guarda la galleryFerrari SF90 Stradale, omaggio all’Etna con il Rosso Taormina
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    L’Etna e Taormina su una Ferrari
    Il nome della verniciatura non è casuale: la SF90 Stradale è stata infatti proposta così in onore della decima edizione di Ferrari Cavalcade, l’evento dedicato ai proprietari delle Ferrari più esclusive, che nel 2021 hanno effettuato il loro tour tra le strade della Sicilia, passando per i Nebrodi e le città di Catania e Siracusa. Il Rosso Taormina riprende il nome dalla cittadina situata alle pendici dell’Etna e ripropone le tonalità tipiche di quel luogo così suggestivo, dove arte, cultura e bellezza hanno spesso i contorni della lava rossa emessa dal famoso vulcano.
    Carrozzeria, pinze freni e abitacolo
    Il Rosso Taormina riveste l’intera carrozzeria esterna, le pinze dei freni e gli interni. Proposta nel reparto Tailor Made di Ferrari, questa nuova tonalità è soltanto un esempio di come la SF90 Stradale possa essere personalizzata. Un motivo in più per acquistarla, se già i 1.000 cv del suo V8 biturbo abbinato ai tre motori elettrici non dovessero bastare.
    La gamma Ferrari: consulta il nuovo listino completo LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir: “Vedremo se riuscirò a lottare ancora per il titolo con Suzuki”

    ROMA – Joan Mir ha parlato durante la presentazione del team Suzuki Ecstar per il Mondiale 2022 di MotoGp: “Non possiamo dire che la scorsa stagione sia stata brutta, perché ho chiuso terzo. Dopo il 2020, però, mi aspettavo migliori performance e di lottare per la vittoria, cosa che non è stata possibile – ha detto -. Vediamo se riuscirò a lottare ancora per il titolo con questi colori”. Il pilota spagnolo, campione nel 2020, ha mostrato grandi ambizioni per il nuovo anno, dove proverà a migliorare il terzo posto di pochi mesi fa per tornare a lottare per il titolo. “Come team l’importante è lavorare insieme – ha aggiunto -. Il mio lavoro non è quello di migliorare la moto durante l’inverno, ma quello di prepararmi per la nuova stagione. Vediamo come andranno le cose, non vedo l’ora di cominciare”.
    Le motivazioni di Rins
    Anche Alex Rins ha parlato durante la presentazione delle nuove moto: “Stavo aspettando questo momento da tempo. L’ultimo anno abbiamo avuto molte oppurtunità. Voglio cambiare mentalità e sentire quelle sensazioni che avevo due anni fa. Sono più pronto che mai”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir: “Lottare per il titolo? Vedremo se ci riuscirò con questa moto”

    ROMA – “Non possiamo dire che la scorsa stagione sia stata brutta, perché ho chiuso terzo. Dopo il 2020, però, mi aspettavo migliori performance e di lottare per la vittoria, cosa che non è stata possibile. Vediamo se riuscirò a lottare ancora per il titolo con questi colori”. Joan Mir ha parlato durante la presentazione del team Suzuki Ecstar per il Mondiale 2022 di MotoGp. Il pilota spagnolo, campione nel 2020, ha mostrato grandi ambizioni per il nuovo anno, dove proverà a migliorare il terzo posto di pochi mesi fa per tornare a lottare per il titolo. “Come team l’importante è lavorare insieme – ha aggiunto -. Il mio lavoro non è quello di migliorare la moto durante l’inverno, ma quello di prepararmi per la nuova stagione. Vediamo come andranno le cose, non vedo l’ora di cominciare”.
    Le parole di Rins
    Anche Alex Rins ha parlato durante la presentazione delle nuove moto: “Stavo aspettando questo momento da tempo. L’ultimo anno abbiamo avuto molte oppurtunità. Voglio cambiare mentalità e sentire quelle sensazioni che avevo due anni fa. Sono più pronto che mai”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp: il team Suzuki di Mir e Rins si presenta

    ROMA – La MotoGp 2022 si avvicina e anche per la Suzuki è tempo di svelare la nuova livrea. Il team giapponese, sotto la guida del project leader, Shinichi Sahara, proverà a creare ancora le condizioni che hanno permesso a Joan Mir di trionfare nella stagione 2020. Accanto al campione del mondo ci sarà ancora Alex Rins, alla sua sesta stagione con la Suzuki. “È chiaro – ha detto Sahara – che la nostra attitudine al miglioramento non cambierà. Avremo un pacchetto più competitivo, ma anche gli altri competitor saranno agguerriti. Però siamo pronti per affrontare la nuova stagione”.
    Le parole di Kawauchi
    L’obiettivo della Suzuki sarà senz’altro quello di cercare un altro trionfo nel Motomondiale o, perlomeno, quello di riscattare un 2021 opaco. Sicuramente il blocco allo sviluppo del motore ha contribuito alla flessione della casa di Hamamatsu, come spiega il technical manager, Ken Kawauchi: “Il nostro obiettivo durante l’inverno è stato quello di migliorare il motore del 2020, che era in fin dei conti lo stesso del 2021”. Il design della livrea, che ha ricevuto gli apprezzamenti di Rins e Mir, però ora deve essere messo da parte per fare spazio ai dati sulle performance. La nuova Suzuki GSX-RR, come tutte le altre moto, scenderà infatti in pista proprio in Malesia per prendere parte alla prima sessione di prove ufficiale di questo 2022. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: svelato al pubblico il team Suzuki Ecstar con Mir e Rins

    ROMA – Il team Suzuki ha presentato a Sepang il nuovo pacchetto per la MotoGp 2022. Il team giapponese, sotto la guida del project leader, Shinichi Sahara, proverà a creare ancora le condizioni che hanno permesso a Joan Mir di trionfare nella stagione 2020. Accanto al campione del mondo ci sarà ancora Alex Rins, alla sua sesta stagione con la Suzuki. “È chiaro – ha detto Sahara – che la nostra attitudine al miglioramento non cambierà. Avremo un pacchetto più competitivo, ma anche gli altri competitor saranno agguerriti. Però siamo pronti per affrontare la nuova stagione”.
    La nuova GSX-RR
    L’obiettivo della Suzuki sarà senz’altro quello di cercare un altro trionfo nel Motomondiale o, perlomeno, quello di riscattare un 2021 opaco. Sicuramente il blocco allo sviluppo del motore ha contribuito alla flessione della casa di Hamamatsu, come spiega il technical manager, Ken Kawauchi: “Il nostro obiettivo durante l’inverno è stato quello di migliorare il motore del 2020, che era in fin dei conti lo stesso del 2021”. La nuova Suzuki GSX-RR ha dettagli estetici che Rins e Mir hanno apprezzato, ma ora i due spagnoli devono scendere in pista per provare le caratteristiche tecniche della moto. L’occasione si presenterà domani, proprio a Sepang, dove prenderanno il via i primi test ufficiali della stagione. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, la F1-75 si fa sentire: acceso il motore della nuova monoposto

    ROMA – I primi ruggiti della F1-75 non potevano che essere a Maranello. La nuova monoposto della Ferrari, che sarà presentata il prossimo 17 febbraio alle ore 14, stuzzica la curiosità dei tifosi facendo sentire il suono della sua power unit, una V6 turbo ibrida come da nuovo regolamento FIA. Nel quartier generale del Cavallino sono intervenuti anche l’amministratore delegato della Ferrari, Benedetto Vigna – in carica da settembre scorso -, e Carlos Sainz che insieme a Charles Leclerc proverà a dare l’assalto al campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen e alle frecce della Mercedes.
    Nuove sfide
    La F1-75 è stata chiamata così per celebrare le nozze di platino tra il marchio Ferrari e il mondo delle quattro ruote. Una storia iniziata il 12 marzo 1947, quando Enzo Ferrari ha acceso per la prima volta il motore della 125 S. Ora che le nuove regole della Federazione promettono di ridurre il gap tecnico tra le scuderia, la Rossa punta a regalare ai suoi tifosi nuove soddisfazioni. E per farlo si affiderà ancora alla coppia Sainz-Leclerc. Il primo era presente a Maranello per l’accensione della F1-75, mentre il secondo ha seguito l’evento da remoto. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Morbidelli: “Il peggio è passato. Voglio essere veloce come Quartararo”

    ROMA – “Ho avuto tempo di pensare al 2021. E’ stato un anno complicato, con tante sfide, ma penso che il peggio sia passato. Ora devo mettermi in forma, ricominciare a correre e vedere cosa succede. Ho lavorato molto sul ginocchio e sulla gamba sinistra. E’ stata dura, anche perché non motevo salire in moto, sono solamente andato in palestra e ho lavorato sulla mia condizione fisica”. Franco Morbidelli ha parlato durante la presentazione della Yamaha per la stagione 2022 di MotoGp. Il pilota italo-brasiliano ha raccontato le difficoltà attraversate nel 2021 e durante l’ultimo inverno, in cui si è concentrato sul raggiungimento della miglior forma e del recupero dagli acciacchi dell’anno scorso.
    L’atmosfera nel team
    “Mi sono trovato subito molto bene in Yamaha – ha aggiunto Morbidelli -. Conoscevo già molte persone, perché lavorando con Valentino (Rossi, ndr) avevo avuto la possibilità di conoscere persone in Yamaha. L’atmosfera in Yamaha è molto bella e rilassata. Sarà importante essere veloci ed essere in grado di lottare per le posizioni di testa. L’obiettivo sarà essere abbastanza veloce da lottare per qualcosa di importante fino a fine stagione. Cercherò di essere veloce come Quartararo”. In conclusione, qualche parola sulla moto: “Mi piace, mi piacciono i colori. Ogni dettaglio sulla moto è azzeccato”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Morbidelli: “Voglio lottare per qualcosa di importante”

    ROMA – Franco Morbidelli ha parlato durante la presentazione della Yamaha per la stagione 2022 di MotoGp. Il pilota italo-brasiliano ha raccontato le difficoltà attraversate nel 2021 e durante l’ultimo inverno, in cui si è concentrato sul raggiungimento della miglior forma e del recupero dagli acciacchi dell’anno scorso. “Ho avuto tempo di pensare al 2021 – ha detto -. E’ stato un anno complicato, con tante sfide, ma penso che il peggio sia passato. Ora devo mettermi in forma, ricominciare a correre e vedere cosa succede. Ho lavorato molto sul ginocchio e sulla gamba sinistra. E’ stata dura, anche perché non motevo salire in moto, sono solamente andato in palestra e ho lavorato sulla mia condizione fisica”.
    Sulla moto
    “Mi sono trovato subito molto bene in Yamaha – ha aggiunto Morbidelli -. Conoscevo già molte persone, perché lavorando con Valentino (Rossi, ndr) avevo avuto la possibilità di conoscere persone in Yamaha. L’atmosfera in Yamaha è molto bella e rilassata. Sarà importante essere veloci ed essere in grado di lottare per le posizioni di testa. L’obiettivo sarà essere abbastanza veloce da lottare per qualcosa di importante fino a fine stagione. Cercherò di essere veloce come Quartararo”. In conclusione, qualche parola sulla moto: “Mi piace, mi piacciono i colori. Ogni dettaglio sulla moto è azzeccato”. LEGGI TUTTO