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    MotoGP, Oliveira e Fernandez scalpitano: verso il rientro al Mugello

    ROMA – L’Aprilia è pronta a riabbracciare Miguel Oliveira e Raul Fernandez che, in occasione del Gran Premio d’Italia 2023 di MotoGP, sono pronti a fare il loro ritorno in pista. Il portoghese e lo spagnolo, reduci da due pesanti infortuni, sono arrivati al Mugello per effettuare gli ultimi esami medici nella giornata di giovedì. Nel caso arrivasse il via libera da parte dell’equipe medica, Oliveira e Fernandez potrebbero regolarmente prendere parte al weekend di gara. Mancano circa 24 ore, dunque, per capire se effettivamente i piloti dell’Aprilia saranno tra i protagonisti della gara in Italia. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Oliveira incerto sui tempi di recupero: “Non è un infortunio semplice”

    Oliveira e i tempi di recupero
    “Quello che ho riportato è un infortunio semplice da mettere a posto. Stiamo svolgendo un buon lavoro di fisioterapia per ritrovare la massima efficienza della spalla. Mi sento ancora molto scomodo in sella alla moto. In questo momento non so ancora se sarò in grado di correre al Mugello, aspettiamo fino alla settimana di GP. Voglio tornare al 100% ed essere competitivo, so che posso fare bene”, ha dichiarato il pilota portoghese Miguel Oliveira nel corso di un’intervista al sito ufficiale motogp.com. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, donazione dell’Aprilia alla Protezione Civile dell’Emilia Romagna

    ROMA – Bella iniziativa da parte dell’Aprilia che, dopo aver tenuto la consueta manifestazione ‘Aprilia All Stars’ presso l’autodromo di Misano Adriatico, ha deciso, insieme al Gruppo Piaggio, di effettuare una donazione di 200.00 euro alla Protezione Civile dell’Emilia Romagna. Il team italiano di MotoGP, dunque, ha voluto far sentire il proprio sostegno ad una popolazione che recentemente è stata colpita dalla terribile alluvione, un’emergenza che ancora oggi si trova nella sua fase più acuta. LEGGI TUTTO

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    Aprilia, Espargaro individua il problema: “Ecco perché fatico in gara”

    ROMA – “Sono più veloce rispetto all’anno scorso, e sento che in generale la moto va meglio, ma ancora non riesco a vincere. Finora, sono stato il più veloce su quasi tutte le piste, il venerdì ho fatto il miglior tempo in Argentina, in Portogallo e in Spagna. Sono veloce, ma ancora ho molte difficoltà in gara”. Così Aleix Espargaro analizza i problemi che affliggono l’Aprilia in questo avvio di stagione in MotoGP. Lo spagnolo, infatti, è passato da contendente al titolo a ottenere risultati poco brillanti, apparendo poco competitivo nel confronto coi rivali. Ma secondo lui c’è un problema ben definito e chiaro. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, troppe Ducati in griglia? Dall’Igna: “Il regolamento lo consente”

    ROMA – “Quello che facciamo è consentito dal regolamento. Ogni team riceve un compenso di 3 milioni dall’organizzatore quando fornisce una squadra cliente, mentre nessun altro sussidio viene pagato per gli altri team clienti. Queste norme esistono fin dall’inizio, sono le stesse per tutti”. Così Luigi Dall’Igna, general manager della Ducati, in un’intervista a Speedweek, ha risposto alle parole di Massimo Rivola, che nelle scorse settimane aveva dichiarato che in MotoGP “dovrebbe essere impostato un tetto di team massimi per costruttore”, per sventare la creazione di un campionato “monomarca”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martin: “Aprilia molto competitiva, hanno fatto passi avanti enormi”

    ROMA – “Espargaro ha elaborato una moto super competitiva insieme ad Aprilia. A parte il motore, che ha fatto un passo avanti incredibile, quando li vedo in pista mi colpisce soprattutto come gira la moto, sembra una Yamaha con un motore veloce”. Sono queste le parole a DAZN di Jorge Martin, pilota Pramac Racing, nelle quali elogia l’Aprilia, scuderia rivelazione di questa MotoGp. Il 24enne analizza la RS-GP e aggiunge: “Accelerano bene e frenano forte. Sembra che l’Aprilia abbia tutto, è incredibile il livello che stanno mostrando: è molto alto”.
    Concessioni decisive
    Con i risultati mostrati in pista che si sono tradotti in un secondo posto in classifica piloti per Alex Espargaro (151), l’Aprilia ha però perso le concessioni. Piccole e grandi deroghe da parte di FIM per aiutare la casa di Noale ad alzare il proprio livello. Martin però aggiunge: “Le concessioni li hanno aiutati molto. Ma KTM, che è arrivata in vetta perché avevano delle concessioni, è tornata indietro poi quando le ha perse. Sono un’arma a doppio taglio”. Infine un commento sul suo futuro, che Martin si augura a Borgo Panigale: “Ogni pilota vuole andare nella squadra factory: è il team che vince, che ha storia. Oggi un team satellite può lottare per il titolo con una moto ufficiale, ma per gli aggiornamenti è preferibile essere nel team factory. La priorità è di salire in rosso”, ha infatti detto lo spagnolo. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Martin: “Aprilia impressionante, sembra una Yamaha con motore veloce”

    ROMA – Jorge Martin, pilota Pramac Racing, elogia l’Aprilia, vera sorpresa di questa MotoGp 2022. In un’intervista ai microfoni di DAZN, il 24enne infatti afferma: “Espargaro ha elaborato una moto super competitiva insieme ad Aprilia. A parte il motore, che ha fatto un passo avanti incredibile, quando li vedo in pista mi colpisce soprattutto come gira la moto, sembra una Yamaha con un motore veloce. Poi accelerano bene e frenano forte. Sembra che l’Aprilia abbia tutto, è incredibile il livello che stanno mostrando: è molto alto”.
    Fine delle concessioni
    Con i risultati mostrati in pista che si sono tradotti in un secondo posto in classifica piloti per Alex Espargaro (151), l’Aprilia ha però perso le concessioni. Piccole e grandi deroghe da parte di FIM per aiutare la casa di Noale ad alzare il proprio livello. Martin però aggiunge: “Le concessioni li hanno aiutati molto. Ma KTM, che è arrivata in vetta perché avevano delle concessioni, è tornata indietro poi quando le ha perse. Sono un’arma a doppio taglio”. Poi un accenno sul proprio futuro che aspira alla Ducati ufficiale: “Ogni pilota vuole andare nella squadra factory: è il team che vince, che ha storia. Oggi un team satellite può lottare per il titolo con una moto ufficiale, ma per gli aggiornamenti è preferibile essere nel team factory. La priorità è di salire in rosso”. LEGGI TUTTO