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    Matteo Battocchio è il nuovo Coach della Nazionale Juniores

    E’ di ieri la notizia delle nomine degli staff delle Nazionali giovanili da parte della Federazione Italiana Pallavolo. Ed è con grande orgoglio che la Libertas Cantù annuncia che il proprio Coach Matteo Battocchio è stato chiamato a ricoprire il ruolo di allenatore della Nazionale Juniores. Un compito importante in un’annata che prevede l’impegnativo Europeo Under 20 in casa: le finali sono infatti previste dal 16 al 24 settembre 2022 a Messina e Reggio Calabria. Gli azzurrini sono già qualificati alla fase finale, e il raduno per il collegiale è previsto per metà giugno. Affronteranno in seguito l’European Youth Olympic Festival (EYOF) a Banská Bystrica, in Slovacchia, prima di immergesi nella preparazione del campionato europeo.
    “Quando mi ha chiamato Julio Velasco – racconta il Presidente Ambrogio Molteni – che mi rendeva partecipe della sua decisione di prendere Matteo (Coach Battocchio, ndr) nello staff tecnico della Nazionale dandogli la squadra Juniores, è stato un momento per me molto emozionante. Dopo aver visto passare da Cantù tanti giovani, italiani e stranieri, che hanno vestito la maglia azzurra, oppure quella brasiliana, australiana, portoghese, finlandese, estone, e ultima quella croata con il nostro Tino Hanžić, ho capito che la nostra ‘piccola’ società vedeva nella sua storia per la prima volta anche un tecnico che andrà a vestire i colori azzurri della Nazionale. Sono sicuro che Matteo farà sicuramente bene, perché ha tutta la preparazione e la stoffa di un allenatore vincente, per la grande dedizione e competenza che dimostra. Un grosso in bocca al lupo per questa importantissima nuova missione”.
    “Come canturini, siamo tutti molto orgogliosi di questa nomina molto importante del nostro Matteo (Coach Battocchio, ndr) – commenta il GM Max Redaelli – in quanto allenare una Nazionale giovanile è un compito di responsabilità sotto tutti gli aspetti. Noi come canturini, e io in particolare come General Manager, sono molto felice per lui di questa nomina significativa”.
    “Sono molto contento ed emozionato – confessa Coach Matteo Battocchio –: per me è un grande onore e un grande onere, perché nel momento in cui le persone ti danno fiducia, è giusto che tu lavori per ripagare la fiducia che ti è stata data, oltre che fare del tuo meglio. Sarà una bella sfida perché questo è un gruppo molto interessante, con prospetti molto interessanti. Qualcuno di loro è già protagonista in SuperLega, e credo che nel giro di un paio di anni ci arriveranno anche tanti altri. Alla fine l’obiettivo è quello: formare giocatori. Per me sapere di avere una figura come quella di Julio (il Direttore Tecnico del settore giovanile della Federvolley Velasco, ndr) che mi darà una mano è un grande aiuto. Prometto che faremo il meglio possibile!” LEGGI TUTTO

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    Coach Nicola Esposito: “A Sabaudia 3 punti ottenuti con carattere e cuore immenso. La forza del gruppo è fondamentale per continuare il nostro percorso”

    Coach Nicola Esposito
    La seconda parte del mese di gennaio ha sorriso alla ShedirPharma Folgore Massa. Contro Casarano e Sabaudia, il roster costiero ha portato casa due vittorie dal peso specifico importante, seppur maturate in condizioni completamente diverse. 6 punti di platino messi in cassaforte, e nel week-end in cui la squadra biancoverde osserverà il turno di riposo, è significativa la lucida analisi del coach Nicola Esposito.Torniamo a Sabaudia. Partita difficile da preparare, ma soprattutto da gestire viste le assenze pesanti in extremis. Quanto è stato difficile caricare il gruppo, responsabilizzandolo ulteriormente in vista di una partita importantissima per il campionato?
    “Eravamo consapevoli che la partita di Sabaudia rappresentasse  uno spartiacque per la nostra stagione. Nonostante le improvvise defezioni dell’ultima ora, siamo entrati in campo con grande carattere e soprattutto con un cuore immenso. Credo proprio che questi due fattori abbiano fatto la differenza nei punti  determinanti dei set”
    Si è visto spirito di gruppo. Grimaldi alla prima da titolare in Serie A non ha tremato, la conferma di Peripolli, Conoci entrato per il servizio, Pontecorvo per il giro di seconda linea fondamentale per la conquista del secondo set. Ma anche l’inedita float di Fantauzzo che ha mandato Sabaudia in confusione. Qual è stato il segreto, e si può dire sia stata la vittoria più bella e sofferta?
    “Sono davvero molto contento per come sia arrivata la vittoria. I complimenti vanno fatti a Grimaldi e a tutti i ragazzi che pur avendo meno minuti nelle gambe, si allenano sempre duramente per dare il proprio contributo alla squadra. La prova di Sabaudia è stata la dimostrazione di quanto sia importante la forza del gruppo, per continuare il nostro percorso e raggiungere gli obiettivi comuni che ci siamo prefissati”.
    Turno di riposo in un weekend atipico dove son saltate 4 gare su 6. La prossima sfida sarà il derby contro Marigliano. Squadra rinnovata sul mercato, e l’ultima vittoria su Palmi a dimostrare come nessuno abbia ancora voglia di gettare la spugna. Che partita ti aspetti?
    “Ora ci attende un weekend di riposo per ricaricare le batterie, ma già da lunedì torneremo in palestra con la speranza di recuperare qualche indisponibile , in modo da poter preparare nel migliore modo possibile il prossimo match. Per quanto riguarda Marigliano, troveremo una squadra molto diversa da quella vista nel girone d’andata: i nuovi innesti hanno portato equilibrio ed entusiasmo, e non a caso i vesuviani hanno ottenuto una vittoria superlativa con Palmi, che li ha rilanciati alla grande verso l’obiettivo salvezza. Bisognerà sicuramente mantenere alta la concentrazione, con la piena consapevolezza di dover giocare la nostra migliore pallavolo per conquistare 3 punti che per entrambe le squadre sono di vitale importanza” LEGGI TUTTO

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    Santiago Darraidou è il nuovo allenatore di Aurispa Libellula

    La società Aurispa Libellula Lecce comunica di aver definito il nuovo staff tecnico e, pertanto, l’incarico di primo allenatore sarà affidato a Darraidou Santiago Pedro, affiancato nel ruolo di allenatore in seconda da Vincenzo Barone.

    Si comunica inoltre che, nelle more della definizione dell’iter burocratico, l’allenatore in seconda dirigerà la squadra durante le gare ufficiali.

    Uff. Stampa Aurispa Libellula Lecce LEGGI TUTTO

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    Bautista cambia coach, interrompendo una collaborazione durata 11 anni

    Roberto Bautista Agut

    Anno nuovo, strada nuova. Roberto Bautista Agut ha comunicato di aver  interrotto la sua collaborazione con Pepe Vendrell, coach con il quale ha costruito la sua carriera arrivando a toccare il n.9 del ranking ATP nel 2019.
    Attraverso un comunicato, l’iberico ha annunciato la decisione, ringraziando Vendrell per il lavoro svolto. “Dopo 11 stagioni, Pepe Vendrell ed io abbiamo deciso di separare i nostri percorsi. Con lui come allenatore ho raggiunto i miei migliori risultati e per questo lo ringrazio per tutto il lavoro svolto in questi anni. Questa decisione arriva dopo un sereno confronto e di comune accordo, con l’intenzione di continuare a migliorare professionalmente. Continuo ad alzarmi con lo stesso entusiasmo per gli allenamenti e i tornei di quando ho iniziato la carriera. Il mio obiettivo è scendere in campo e mostrare il mio massimo livello”.
    Bautista, che si sta riprendendo dall’infortunio addominale che gli ha impedito di competere con la Spagna in Coppa Davis, inizierà la prossima stagione affiancato da Daniel Gimeno e Tomas Carbonell. Il ritorno alle competizioni dell’ex semifinalista di Wimbledon avverrà nell’ATP Cup dall’1 al 9 gennaio, dove Bautista sarà il numero uno spagnolo vista l’assenza di Rafa Nadal, e con Daniel Gimeno come il capitano della squadra.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Toni Nadal: “Il tennis si è trasformato in uno sport di velocità. Ho formato Rafa tra Connors e Vilas”

    Toni Nadal

    Toni Nadal ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni durante il podcast tennistico Tres Iguales. Lo storico coach di Rafael ha parlato dell’evoluzione del tennis negli ultimi anni, di come la disciplina sia cambiata accompagnando la crescita esponenziale sul piano atletico dei giocatori. Ecco alcuni passaggi del suo pensiero.
    “Questo sport è cambiato in pochi anni, è diventato un gioco di velocità, non di strategia. In poco tempo tutto si è velocizzato molto. Ripenso a quando, nei primi anni di carriera di Rafa, trovavamo giocatori che ti permettevano di giocare, che lottavano su ogni palla e pensavano come rigiocarla. Ora la strada per cercare la vittoria è colpire forte, il più forte possibile e prima dell’avversario. Credo che ora è tutto ben studiato, che i tennisti siano più forti fisicamente, ma alla fine la chiave resta il giocare bene. È fondamentale avere un’alta percentuale di prime palle di servizio, giocare con la massima velocità. Ritengo che in questo momento i giovani siano meno disposti a pensare perché si concentrano sul colpire più duro che possono, e hanno intorno a sé allenatori che si occupano della strategia”.
    Molto interessante il suo ricordo dei primissimi anni con Rafa, sul modello che aveva in testa pensando ad un futuro Pro per il nipote. “Quando Rafa era bambino, ho sempre voluto fare di lui un mix tra Vilas e Connors. Cercavo di renderlo un giocatore molto intenso, quello era l’essenziale, ma anche che avesse colpi vincenti. Ho passato molti anni a lavorare con lui sul drive di diritto, in modo che potesse trovare punti vincenti in qualsiasi contesto e da qualsiasi situazione, e la sua capacità di migliorarsi è stata decisiva, soprattutto con il rovescio incrociato”.
    “Quando Rafa ha completato il Grande Slam in carriera, a 24 anni, ho capito che avrebbe lottato per essere il migliore della storia. La sua progressione è sempre stata fortemente condizionata dall’infortunio congenito al piede, che ora sta soffrendo in particolare, motivo per cui tutto ciò che ha realizzato è straordinario. Ha sempre lottato nelle difficoltà e penso che riuscirà a superare ancora una volta questo ostacolo. Sono ottimista, la mia sensazione è che il 2022 possa essere una buona stagione per lui e che gli rimangano ancora 2 o 3 buoni anni. Ovvio col passare del tempo tutto è più complicato”.
    Toni ripercorre come affrontavano insieme i match contro Roger e Novak, sino alle sfide con i più giovani rivali. Secondo lo zio, alle nuove leve manca ancora la massima intensità e continuità. “Come affrontavamo i grandi avversari? Beh, contro Roger è sempre stato tutto più semplice perché ci siamo concentrati su di uno schema preciso, cercare di giocare più punti possibili spingendo una palla alta e forte sul rovescio di Federer. Molto più complesso stato affrontare Djokovic, nei primi anni non sapevamo leggere il suo gioco. Ricordo che agli US Open 2010 Rafa venne da me nel bel mezzo della partita e mi chiese cosa poteva fare. Gli dissi di giocare intenso e profondo al centro e di cambiare direzione solo quando aveva una posizione molto vantaggiosa. Ma dentro di me, pensavo che dovevamo solo pregare perché quel ragazzo sul cemento era migliore di Rafa. Le nuove leve? Quando giocano al loro massimo, sono al livello dei Big 3, il problema è che quando scendono un filo, il loro livello cala di più. Chi riuscirà a mantenere al massimo il proprio livello diventerà il nuovo leader”.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Alessandro Marte è il 2° allenatore di Aurispa Libellula

    Dopo aver completato il roster, Aurispa Libellula annuncia lo staff tecnico. Dopo l’ormai nota giuda tecnica affidata a mister Fabrizio Grezio, adesso arriva l’ufficialità di Alessandro Marte, che svolgerà il ruolo di vice.
    Alessandro Marte (classe ’84) ha alle spalle ha una lunga esperienza tra Serie B, C e D, sia come primo che come secondo allenatore. Tra le squadre con cui ha lavorato, figurano Volley Specchia, Alliste Volley, Genus Volley e Casarano Volley.
    Uff. Stampa Aurispa Libellula Lecce LEGGI TUTTO

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    Alessio Zingoni è il secondo allenatore del Pool Libertas Cantù

    Alessio Zingoni è il nuovo secondo allenatore del Pool Libertas Cantù. Classe 1995, di Santa Croce sull’Arno (“il PalaParenti è sempre stato la mia seconda casa”), ha iniziato giovanissimo la sua avventura con la maglia dei Lupi, passando dal campo alla panchina delle squadre giovanili e di Serie, fino all’inserimento nello staff della prima squadra, eliminata proprio dai canturini negli ultimi Play Off di Serie A2 Credem Banca.
    “Sono molto contento di poter ‘imbarcare’ Alessio sulla nostra ‘nave’ – dice Coach Matteo Battocchio –. Lui ha fortemente voluto venire da noi, anche mettendo in secondo piano questioni personali. È una persona con cui mi sto confrontando molto, e stiamo già lavorando insieme. Lui conosce la pallavolo, e questo non può che essere utile alla causa. È un allenatore che sicuramente farà strada, e secondo me il fatto di poterlo avere con noi è qualcosa in più che abbiamo”.
    “Sono molto contento di questa opportunità – dice il secondo allenatore canturino –. E’ una cosa che sentivo di fare, un’esperienza fuori casa, e ringrazio la società e Coach Matteo Battocchio per avermi dato questa possibilità, che per me è molto importante. La squadra allestita è molto interessante, sono convinto che Manuel Coscione darà sicurezza a tutto il gruppo. Il campionato sarà molto equilibrato in tutti gli aspetti tecnici: le due neopromosse, poi, sapranno sicuramente farsi valere. Ma noi siamo pronti a lottare con tutti dando il 100%. Sono però curioso di tornare a giocare a Santa Croce, dove ho sempre allenato”.
    Il Pool Libertas Cantù ringrazia Lorenzo Abbiati per l’impegno profuso nella ultima stagione sportiva, e gli fa i migliori auguri per il proseguo della carriera.

    LA SCHEDA
    ALESSIO ZINGONI
    NATO A: San Miniato (PI)
    IL: 11/10/1995
    CARRIERA:
    2015-21: Lupi Santa Croce (Giov./C/assistant coach A2)
    2021-…: Pool Libertas Cantù (assistant coach A2)

    Campione regionale (Under 19 – 2021)
    Quattro finali nazionali (Under 20 e Junior League come primo allenatore; Under 18 e Boy League come secondo allenatore) LEGGI TUTTO

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    Nicola Esposito: “Passione e impegno per affrontare la tanto agognata Serie A”

    Coach Nicola Esposito
    Nicola Esposito sarà l’allenatore della ShedirPharma Folgore Massa anche per la stagione 2021/22. Una conferma annunciata per il giovane e vincente condottiero biancoverde, che il prossimo 23 luglio spegnerà 36 candeline sulla panchina della squadra della propria terra, portata dalla Serie C alla Serie A in 9 anni vissuti dall’altra parte del tanto amato parquet di casa.
    Quella che sta per iniziare sarà la tua nona stagione di fila sulla panchina della Folgore: un percorso, in accordo con la società, fatto di crescita e valorizzazione di giovani prospetti che ha portato prima al salto in B e poi a quello storico in A3 non più tardi di un mese fa. Con quali motivazioni ti appresti ad affrontare il prossimo campionato?
    “Sono ovviamente al settimo cielo, ripercorrendo quanto abbiamo svolto negli ultimi 9 anni per arrivare a goderci il sogno Serie A che si è finalmente concretizzato. Le motivazioni sono sempre le stesse: grande passione per ciò che facciamo, e tanto impegno per affrontare la categoria superiore. Dovremo cambiare pelle, perché affronteremo un campionato diverso rispetto a quelli che siamo stati abituati a disputare nelle ultime stagioni. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, per cui dovremo anche essere abili a gestire gli inevitabili momenti di difficoltà dopo qualche sconfitta. Ci prepariamo a dure battaglie su ogni campo, con la voglia di dire la nostra e far valere le nostre qualità”.  
    Cosa rende speciale il tuo rapporto indissolubile con la Folgore Massa?
    “Abbiamo iniziato questa avventura insieme quasi con leggerezza, poi attraverso lavoro e passione siamo riusciti a centrare obiettivi importanti. Inizialmente anche la Serie B sembrava irraggiungibile, poi grazie ad una società solida e al contributo dei tanti ragazzi che anno dopo anno han posato solidi mattoncini,  è giunta la costruzione definitiva della tanto agognata Serie A”.
    Dal 2013 al 2021: quali i flash più belli che ti vengono subito in mente?
    “In primis quello più recente, quando a Palermo abbiamo conquistato la promozione. Vedere tanta gente mettersi in viaggio verso la lontana Sicilia solo per farci sentire il proprio calore, mi ha davvero emozionato. Poi ce ne sono stati tanti altri in questa lunga cavalcata, e li porto sempre con me nel cuore”.
    Che organico sarà e che tipo di pallavolo intendi proporre in categoria superiore?
    “Dovremo senz’altro cambiare qualche sistema, perché sarà necessario adattarsi al nuovo campionato, che avrà più fisicità e tecnica. Anche quest’anno il nostro punto di forza sarà il gruppo: ad un’ossatura già ben collaudata si affiancheranno i nuovi innesti, e pian piano si integreranno per creare il giusto amalgama partita dopo partita”.
    Giù ufficializzati i gironi, qualche ora fa è stato il turno dei calendari: che campionato attende la Folgore e quali insidie più nascondere l’impatto contro squadre esperte e costruite per vincere?
    “Ritorneremo a viaggiare tanto, visto che negli ultimi due anni le trasferte son state tutte relativamente vicine. Ci muoveremo in tante regioni, dal Lazio fino alla Sicilia. Tante squadre hanno allestito un roster di assoluto livello, e spero che anche noi riusciremo a toglierci belle soddisfazioni. Per quanto riguarda il calendario, sarà sicuramente stimolante partire con un derby affascinante sul campo di Aversa, poi vale sempre il vecchio detto secondo il quale bisogna incontrare comunque tutti prima o poi”.  
    Sembra che si stiano facendo passi in avanti per rivedere il pubblico sulle gradinate: quanto sarebbe importante tornare a vivere lo sport tra la gente?
    “Già nella doppia sfida contro Palermo, abbiamo riassaporato un po’ il calore dei supporters, anche se in misura ovviamente molto limitata. È stata un’emozione indescrivibile, e speriamo che tutto possa risolversi al più presto, in primis per la salute di tutti e poi per ritornare ad avere gradualmente palazzetti sempre più pieni.  Il nostro pubblico è sempre molto caloroso, e sa sempre darci quella spinta per gettare il cuore oltre l’ostacolo e dare più del massimo in ogni scambio”. LEGGI TUTTO