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    Europei M.: Il Presidente di Lega Righi festeggia con gli azzurri. “Vittoria figlia di un lungo percorso. Ora però si deve ampliare la capienza concessa nei palas”

    Eugenio Gollini, nuovo consigliere federale, e il presidente di Lega Massimo Righi

    BOLOGNA – L’aereo della squadra azzurra è rientrato in Italia con un peso extra in stiva, ma mai più gradito: medaglie personali dei nostri campioni ed una coppa che andrà ad arricchire la già vasta collezione nella sede federale.Ovvio l’entusiasmo di tutta la Lega Pallavolo Serie A, con i suoi 53 Club che non vedono l’ora di riabbracciare i Campioni d’Europa nella Serie A Credem Banca ormai prossima al via.
    Il presidente Massimo Righi, di ritorno dalla Polonia, parla a nome di tutto il movimento delle Società: “Una fantastica serata, di cui dobbiamo dare merito a grandi atleti, al fantastico Fefè De Giorgi e al suo staff, a tutta la Federazione Italiana Pallavolo. Penso che questa vittoria sia figlia di un lungo percorso, iniziato da determinanti investimenti dei Club, da bravissimi allenatori dei settori giovanili, il cui lavoro è poi stato ulteriormente esaltato dalle estati passate con i tecnici delle nazionali. Questo era un gruppo che tutti noi consideravamo forte, ma è stata inattesa e entusiasmante la sua accelerazione verso una incredibile maturità di gioco: la corsa all’oro della squadra è stata memorabile e lascia davvero pensare che l’eco di questo successo sarà lunga”.
    Non manca ovviamente la considerazione sull’imminente 77° Campionato, specie dopo che il Campionato Europeo, ottimamente organizzato dalla CEV in quattro Nazioni, ha mostrato al pubblico di tutto il mondo spalti straripanti di pubblico. “Alla luce di questo successo – continua Righi – tutti noi speriamo che il Governo ritorni sui suoi passi aumentando le capienze permesse nei nostri palasport. Dodicimila persone hanno applaudito gli azzurri. Noi che abbiamo assicurato massima sicurezza, con controlli e mascherine, non possiamo essere penalizzati e costretti ad aprire le porte solo al 35% del pubblico. È giusto che l’abbraccio a tutti i campioni del nostro sport, non solo ai grandissimi azzurri, sia corale”. LEGGI TUTTO

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    Europei M.: Quotidiani, le prime pagine con la festa dell’Italia d’oro. Il Corsport sbaglia “azzurri”… Podrascanin in prima pagina

    MODENA – Vasta eco per il successo azzurro all’Europeo di Katowice. Il volley torna sulle prime pagine poco più di due settimane dopo la vittoria delle azzurre. Un solo neo…la scelta fotografica del Corsport che in prima pagina piazza un primo tempo di Podrascanin, in campo con l’azzurro, ma è quello serbo… LEGGI TUTTO

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    Europei M.: Gli azzurri giocano qui… La mappa di Superlega

    KATOWICE – La mappa degli azzurri. Dove li potete seguire in Superlega 2021/22. A Trento ci sono gli schiacciatori Alessandro Michieletto e Daniele Lavia e con loro ci sarà anche, alla corte di coach Lorenzetti, il palleggiatore Riccardo Sbertoli e l’opposto Giulio Pinali.In Veneto a Verona ci sarà  il posto 3 Lorenzo Cortesia, mentre lo schiacciatore Mattia Bottolo continuerà a vestire la maglia di Padova.A Civitanova, casa Lube, ci sono il libero Fabio Balaso e il posto 3 il centrale Simone Anzani.A Perugia, alla Sir Safety, c’è il palleggiatore Simone Giannelli alla sua prima stagione senza la maglia trentina e con lui il centrale Fabio Ricci e il libero Alessandro Piccinelli.A Piacenza è in organico lo schiacciatore Francesco Recine, mentre a Monza gioca il centrale Gianluca Galassi, centrale.A Milano, a incalzare il campione olimpico francese Jean Patry arriva l’opposto Yuri Romanò, atleta capace di debuttare in nazionale prima che in Superlega.

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    Europei M.: Ecco De Giorgi, oro europeo a Stoccolma 1989 e a Katowice 2021. Nuova “Generazione di Fenomeni” al via?

    KATOWICE – Chiude l’Europeo e la sua prima stagione da Ct azzurro con 11 vittorie su 11 gare alla guida della nazionale e un oro continentale che all’Italia mancava da Roma2005. Ferdinando De Giorgi fa percorso netto all’Europeo con 9 vittorie su 9 a cui si aggiungono i due successi test con il Belgio in quel di Mantova, ma soprattutto ha vinto il titolo continentale con la squadra più giovane – per età media – dell’intero torneo e con ben 8 debuttanti un una rassegna di questo livello.
    PUGLIA – Nato a Squinzano, provincia di Lecce, il 10 ottobre 1961, professore di educazione fisica, ha all’attivo una lunga carriera da palleggiatore costellata di successi ottenuti sia nei club dove ha militato sia in Nazionale. Nella sua più che ventennale carriera da giocatore ha indossato la casacca di prestigiosi club quali Cuneo e Modena con in quali ha vinto titoli nazionali e internazionali.
    Ricorda di “non aver mai detto addio alla nazionale”, maglia che ha vestito – da atleta – 330 volte e con la quale ha vinto i tre titoli mondiali tra il 1990 e il 1998 (Rio de Janeiro 1990, Atene 1994, Tokyo 1998) ma soprattutto (oltre a 5 World League) i Campionati Europei di Stoccolma 1989, dove tutto – per il volley moderno italiano – ebbe inizio.
    PRIMA PANCHINA A META’ – Nel 2001 la sua prima esperienza nelle vesti di allenatore-giocatore, a Cuneo. Nella stagione 2002-2003 ha abbandonato definitivamente l’attività di giocatore per diventare allenatore a tutti gli effetti passando l’anno successivo da Cuneo a Perugia, società con cui ha conquistato uno storico accesso alla finale scudetto.Dal 2005 al 2010 ha allenato la Lube Volley vincendo sei titoli tra cui uno scudetto e due Coppa Italia.La sia carriera è poi movimentatta da una esperienza in Russia allenatore del Fakel Novy Urengoy, poi in polonia allo Zaksa Kedzierzyn-Kozle per due stagioni (dal 2015 al 2017) conquistando due titoli nazionali e una Coppa di Polonia.
    ESONERI E GIOIE – Amara la sua storia come Ct della Polonia durata pochissimi mesi, il tempo dell’Europeo 2017, tanto da tornare subito in un club, lo Jastrzebski Wegiel prima di tornare in Italia alla Lube (dicembre 2018) dove ha rivinto lo scudetto, una Champions League, il Mondiale per Club e due Coppa Italia… Fino alla curiosa staffetta anticipata con Blengini. Lui a finire la stagione di club nel club marchigiano e De Giorgi a firmare il contratto con la Fipav e iniziare a lavorare su un gruppo di giovani in vista dell’Europeo mentre Blengini a Tokyo guidava la spedizione azzurra fino ai Quarti di finale.
    IL DEBUTTO – De Giorgi ha esordito ufficialmente sulla panchina azzurra il 25 agosto 2021 a Mantova per un impegno amichevole contro il Belgio vinto con il punteggio di 3-0.
    Ferdinando De Giorgi sulla panchina azzurraEsordio: Mantova, amichevole, 25/08/21 Italia – Belgio 3-0Gare totali: 11Vittorie: 11Percentuali vittorie: 100% LEGGI TUTTO

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    Europei M.: Tutti gli uomini d’oro della spedizione azzurra

    KATOWICE – Questi tutti gli uomini d’oro della spedizione azzurra campione d’Europa.
    Lo staff azzurroAllenatore: Ferdinando De GiorgiVice Allenatore: Massimo CaponeriAssistente e preparatore fisico: Nicola GiolitoMedico: Francesco Maria NifosìFisioterapisti: Sebastiano Cencini e Francesco AlfattiScoutman: Ivan ContrarioPedagogista: Giuliano BergamaschiTeam manager: Giacomo GirettoDirigente accompagnatore: Vittorio SacripantiGeneral Manager: Libenzio ContiCapo ufficio Stampa: Marco Trozzi.
    I giocatoriN.6 Simone GiannelliÈ nato a Bolzano il 9 agosto 1996. Altezza 199 cm. Alzatore. Gioca nella Sir Safety Conad Perugia. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2015, la medaglia d’argento nella World Cup 2015, la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 157Esordio: il 29 maggio 2015 ad Adelaide, Australia-Italia 1-3 (World League)
    N.7 Fabio BalasoÈ nato a Camposampiero (PD) il 20 ottobre 1995. Altezza 178 cm. Libero. Gioca nella Cucine Lube Civitanova. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 102Esordio: il 17 maggio 2016 a Cavalese: Italia-Australia 2-3 (Amichevole).
    N.14 Gianluca GalassiÈ nato a Trento il 24 luglio 1997. Altezza 201. Centrale. Gioca nel Vero Volley Monza. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 29Esordio: il 28 maggio 2021 a Rimini, Italia-Polonia 0-3 (Volleyball Nations League).
    N.15 Riccardo SbertoliÈ nato a Milano il 23 maggio 1998. Altezza 190 cm. Palleggiatore. Gioca nell’Itas Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 82Esordio: il 27 maggio 2017 a Napoli, Italia-Argentina 3-1 (Vesuvio Cup, torneo amichevole).
    N.16 Yuri RomanòE’ nato il 26 luglio 1997 a Monza. Altezza 203 cm. Opposto. Gioca nella Power Volley Milano. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 11Esordio: il 25 agosto 2021 a Mantova: Italia-Belgio 3-0 (Amichevole).
    N.17 Simone AnzaniÈ nato a Como il 24 febbraio 1992. Altezza 203 cm. Centrale. Gioca nella Cucine Lube Civitanova. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’argento nella World Cup 2015, la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2015 e la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 148Esordio: il 20 giugno 2014 a Teheran, Iran-Italia 3-0 (World League).
    N.18 Alessandro MichielettoÈ nato a Desenzano del Garda (BS) il 5 dicembre 2001. Altezza 205 cm. Gioca nell’Itas Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 36Esordio: il 28 maggio 2021 a Rimini, Italia-Polonia 0-3 (Volleyball Nations League).
    N.19 Daniele LaviaÈ nato a Cariati (CS) il 4 novembre 1999. Altezza 195 cm. Schiacciatore. Gioca nell’Itas Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 63Esordio: il 23 maggio 2019 a Cagliari, Italia Giappone 3-1 (Amichevole).
    N.21 Alessandro PiccinelliÈ nato a Milano il 30 gennaio 1997. Altezza 189 cm. Libero. Gioca nella Sir Safety Conad Perugia. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 11Esordio: il 25 agosto a Mantova, Italia-Belgio 3-0 (Amichevole).
    N. 22 Fabio RicciÈ nato a Faenza (RA) l’11 luglio 1994. Altezza 205 cm. Centrale. Gioca nella Sir Safety Conad Perugia. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 41Esordio: il 14 giugno 2015 a Baku, Slovacchia-Italia 3-1 (European Games).
    N.23 Giulio PinaliÈ nato a Bologna il 2 aprile 1997. Altezza 198 cm. Opposto. Gioca nell’ Itas Trentino. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 53Esordio: il 23 maggio 2019 a Cagliari: Italia Giappone 3-1 (Amichevole).
    N.26 Lorenzo CortesiaÈ nato a Treviso il 26 luglio 1999. Altezza 202. Centrale. Gioca nel Verona Volley. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 25Esordio: il 28 maggio 2021 a Rimini, Italia-Polonia 0-3 (Volleyball Nations League).
    N.28 Francesco RecineÈ nato a Ravenna il 7 febbraio 1999. Altezza 184 cm. Schiacciatore. Gioca nella Gas Sales Bluenergy Piacenza. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 29Esordio: il 21 giugno 2019 a Milano, Italia-Serbia 3-0 (Volleyball Nations League).
    N.29 Mattia BottoloÈ nato a Bassano del Grappa (VI) il 3 gennaio 2000. Altezza 196 cm. Schiacciatore. Gioca nella Kioene Padova. Con la maglia azzurra ha vinto la medaglia d’oro agli Europei 2021.Presenze: 26Esordio: il 28 maggio 2021 a Rimini, Italia-Polonia 0-3 (Volleyball Nations League). LEGGI TUTTO

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    Europei M.: L’Italia è campione d’Europa. 3-2 alla Slovenia. E’ la vittoria del gruppo più giovane

    Finale 1°/2° postoSLOVENIA – ITALIA 2-3 (25-22, 20-25, 25-20, 20-25, 11-15)  il tabellino
    KATOWICE – Sedici anni dopo la magica notte di Roma 2005 l’Italia torna a festeggiare per una medaglia d’oro. Lo fa al termine di una finale immensa, ricca di difficoltà, la partita più difficile dell’Europeo azzurro merito dell’avversario la Slovenia, colpa della tensione che ha accusato per la prima volta la squadra più giovane del torneo. E’ titolo, è oro, un oro corale della squadra di De Giorgi che centra il successo con il gruppo, un gruppo nuovo che oggi è ripartito nel modo migliore. Ha fatto ripartire nel modo migliore il motore azzurro. L’Europa è azzurra, donne e uomini.
    SESTETTI – Italia con Giannelli al palleggio e Pinali opposto, Galassi e Anzani centrali, Michieletto e Lavia in posto 4, Balaso libero. La Slovenia di Giuliani mette in campo Ropret al posto di Vincic in regia, come fatto nel corso della semifinale con la Polonia, Stern opposto, Urnaut e Cebulj in posto 4, Pajenk e Kozamernik centrali, Kovacic libero.
    LA PARTITA1° SET – Il primo allungo sloveno arriva subito sul turno di battuta di Ropret, con la squadra di Giuliani che ha iniziato con la P1 questo match. Cebulj trova l’ace su Balaso per il 7-4. l’Italia difende ma spreca il possibile 7-7 con in pallone di Pinali che da 2 non trova il muro avversario e finisce in tribuna. Giannelli però non mette fuori gara il suo opposto e lo richiama in attacco subito in altre tre occasioni. L’opposto attacca da 2 in parallela e diagonale e poi diagonale da 4: 12-10. Forza la Slovenia al servizio: 15-10, Michieletto sta faticando a entrare in partita. C’è spazio per Recine in seconda linea con De Giorgi che parla alla stellina trentina che poi rientra subito in campo sul 17-14.De Giorgi congela il momento di foga e appannamento azzurro sul 19-14 Slovenia e chiede pazienza ai suoi ragazzi, ma il servizio sloveno mette in difficoltà la ricezione azzurra. Pajenk e c. tengono l’Italia a distanza. Azzurri determinati a restare in gara dal 22-15 al 23-22 con Pinali e Lavia che spingono e Michieletto che batte un colpo con un ace.Sket entra per il servizio sul 24-22, dopo un errore di Michieletto (successivo a time out di Giuliani) e trova l’ace in parallela sulla sinistra di Lavia, troppo interno: 25-22.NUMERI – Troppi gli 11 errori dell’Italia, squadra contratta soprattutto in avvio. 4 ace Slovenia. Pinali top scorer azzurro con 6 punti personali, manca all’appello Michieletto in difficoltà in ricezione e meno lucido in attacco.
    2° SET – Buon avvio azzurro nel secondo ste con i turni di battuta di Giannelli e Michieletto che favoriscono il contrattacco dove spiccano Lavia, Anzani e Galassi: 1-4, 3-6.  Pajenk è una spina nel fianco, Urnaut trova dei varchi. La difesa azzurra fatica, in attacco si regala, la Slovenia ringrazia e impatta 9-9 e si porta avanti 11-10. De Giorgi redarguisce i suoi, troppo contratti, tesi, incapaci di sviluppare il bel gioco delle precedenti giornate.Arriva la reazione azzurra con Giannelli che torna a mandare in maniera più positiva i suoi in attacco, si passa da 13-12 a 13-16 con la Slovenia costretta a cambiare il regista entra Vincic per Ropret. Mozic entra per Stern quando l’opposto è in 4. Si va ad elastico, +3 Italia, +1: 20-21 con Kozamernik. La battuta azzurra (Michieletto) mette Cebulj nel mirino e l’Italia allunga: 20-23. Lavia mura a uno Mozic da 2 (rientra Stern, forse in ritardo). Muro Italia con Pinali su Cebulj: 20-25, 1-1.NUMERI – 5 i muri azzurri nel set, 6 punti di Lavia e 5 di Urnaut. Calati gli errori azzurri; da 11 a 5!

    3° SET –La Slovenia lotta come un leone. Le azioni lunghe sono tutte degli uomini di Giuliani che parte avanti 4-2. E’ un altro set intenso ed equilibrato dove la Slovenia sta mostrando un gioco degno della finale mentre la giovane Italia va a strappi. Arriva l’ace di Kozamernik: 11-8 e il time out di De Giorgi. Si torna a battere su Cebulj: Giannelli trova l’ace del -1, 11-10, ma il set sembra scappare via con la battuta slovena che (ancora Pajenk) favorisce l’allungo: 17-12. Soffre l’Italia in ricezione anche se Piunali nel suo turno di battuta trova l’ace del 17-14 (-3). Piccinelli entra ma dopo due salvataggi del libero arriva il punto sloveno su azione prolungata: 18-14. Siamo in rincorsa, si riaggancia la Slovenia con il muro di Anzani su primo tempo di Pajenk e poi con ace di Giannelli ancora su Cebulj: 20-20. E’ un attimo: Pajenk primo tempo e muro, due ace di Stern su Lavia-Piccinelli e Lavia-Balaso: 24-20. Si chiude con un errore di Michieletto: 25-20.NUMERI – Pajenk 6 punti, 80% in attacco, 2 muri, Stern 5, 60% e 2 ace; Slovenia al 52% in attacco. Italia con un attacco al 31%, 6 errori azzurri. Pinali 1 su 10 in attacco (10), 30% Michieletto.
    4° SET – La Slovenia è in fiducia e parte 4-1 nel quarto set che può valere il titolo. Pinali in affanno esce per Romanò che nelle prime due palle attacca punto: 5-3. Lampo di Michieletto: 6-5, terzo punto di Romanò: 6-6. Quarto punto dell’opposto di Milano: 9-9, quinto punto di Romanò: 11-11. E’ una battaglia dove c’è da capire chi riuscirà a strappare il set, l’Italia per riaprire la gara, la Slovenia per il suo primo titolo europeo dopo tre argenti. Stern fa un regalo per il primo vantaggio azzurro (attacco out) seguito da tre ace di Lavia: 13-16, +2. Cebulj – tramortito – esce per Klobukar. L’Italia avanti 16-20 regala fino al primo tempo di Galassi out per il 20-21. Ricci entra e mette il muro su Urnaut (20-22), Lavia provoca l’errore a rete di Pajenk, Romanò mette Cebulj nel mirino e firma l’ace del 20-24. Lavia firma il 20-25.NUMERI – 7 punti di Romanò che attacca all’86% 6 su 7, 1 ace. 6 punti di Lavia, solo 2 di Michieletto tenuto ai margini da Giannelli (solo 4 palloni attaccati). Attacco al 42% contro il 31% sloveno che ha nei 6 punti di Cebulj il top scorer.
    TIE BREAK – Si parte malissimo con il turno di battuta di Stern che vale il 3-0. Gap chiuso da Romanò: ace e attacco da seconda linea: 3-3. Azzurri avanti in un serrato punto a punto dove anche Michieletto regala segnali di vivacità: sua la palletta intelligente del 7-8 che porta tutti al cambio campo con gli azzurri avanti. Alessandro c’è. Va al servizio e regala uno slash chiuso da Lavia: 7-9, poi l’ace del 7-10 e 7-11! Secondo time out della Slovenia. E’ l’inizio della festa azzurra perché dove gli azzurri ci mettono il punto di Lavia in attacco, Ricci a muro, fino all’11-15 finale, errore di Cebulj al servizio. LEGGI TUTTO

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    Europei M.: Il bronzo è della Polonia, Serbia ko in 3 set

    Finale 3°-4° postoPolonia – Serbia 3-0 (25-22, 25-16, 25-22) – il tabellino
    KATOWICE – Come nel 2019 la Polonia chiude l’Europeo al 3° posto. Nella finalina per il bronzo ha sconfitto con un netto 3-0 la Serbia.Leon top scorer con 14 punti, Kurek l’attaccante di palla alta con le percentuali migliori (61% di vinc. e 50% di eff.). Nella Serbia si salva solo Ivovic (unico in doppia cifra con 10 punti) mentre delude Kovacevic con appena 6 punti (saldo -4), il 33% di vinc. e lo 0% di eff. in attacco.
    LA PARTITAPrimo set in bilico sino al 17-17, poi la Polonia piazza un muro (19-17) e scappa via sul turno di battuta di Kochanowski (23-19) che realizza l’unico ace del set. Al terzo set point è 25-22.Dopo un primo set in cui aveva sbagliato 8 battute la Polonia inizia a mettere in campo il servizio (2 ace e 4 errori nel set) e per la Serbia è notte fonda (5% di prf. in ric. nel set): set senza storia con la Serbia doppiata già sul 12-6. Finisce 25-16.Kovac tiene in campo Todorovic e Krsmanovic, già entrati nel 2° set. Ospiti subito in affanno (4-1), ma capaci comunque di ritovare la parità a quota 16 un po’ per un rilassamento polacco, un po’ per qualche giocata di Ivovic. La Polonia scappa via con un murone di Leon su Kovacevic (18-16) e 2 ace di Bieniek (21-17), ma un errore di Leon (22-20), un contrattacco di Ivovic (22-21) ed un ace di Luburic, subentrato per Atanasijevic, riaprono il set: 22-22. Luburic però poi sbaglia, Leon fa ace su Ivovic ed il contrattacco di Kubiak chiude il match: 25-22.

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    Europei M.: Oltre 2 milioni di telespettatori per Italia-Serbia su Rai2. Oggi la finale su Rai3 e DAZN

    KATOWICE – L’attesa per Serbia-Italia, semifinale dell’Europeo, si è fatta sentire. La gara, trasmessa in diretta su Rai2 (e DAZN) è stata seguita da 2.206.000 telespettatori per uno share dell’11,9%.Oggi il programma prevede alle 17.30 Polonia – Serbia in diretta Raisport Hd e DAZN, alle 20.30 su Rai3 e DAZN  la finale per l’oro tra Italia e Slovenia. LEGGI TUTTO