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    Il ranking FIVB aggiornato: l’Italia resta al quinto posto

    Di Redazione La tappa finale della fase a gironi di VNL maschile non apporta variazioni significative al ranking FIVB, che in base alla formula introdotta due anni fa viene aggiornato in tempo reale dopo ogni partita. Invariate le prime sei posizioni della classifica mondiale: l’Italia resta al quinto posto, anche se riduce a soli 4 lunghezze il suo distacco dalla Russia, che ovviamente non può ottenere punti (ma nemmeno perderli) essendo sospesa dalle competizioni. Guadagna due posizioni l’Argentina, che sale al settimo posto malgrado l’eliminazione dalla fase finale, mentre precipita all’undicesimo posto la Serbia, scavalcata anche da Iran e Slovenia. IL RANKING AGGIORNATO1. Polonia 391 punti; 2. Brasile 370; 3. Francia 354; 4. Russia 352; 5. Italia 348; 6. USA 321; 7. Argentina 280; 8. Giappone 279; 9. Iran 278; 10. Slovenia 259; 11. Serbia 246; 12. Olanda 216; 13. Cuba 215; 14. Canada 190; 15. Tunisia 189; 16. Germania 188. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    F1: arriva il ranking per i piloti? L'idea della FIA

    ROMA – Un ranking per la Formula 1, con i piloti che si sfidano per le posizioni più importanti su base annuale come già succede nel tennis e nel golf. L’idea è stata lanciata da Frederic Bertrand, direttore del dipartimento di Formula E e direttore delle attività sportive innovative per la FIA, che in un’intervista a “The-Race” ha spiegato nel dettaglio il progetto: “Quello che vorremmo, come FIA, è lanciare un format in cui tutti i concorrenti sarebbero conteggiati in un sistema di classifica globale da noi gestita, in modo che alla fine di ogni anno ci sia un numero uno assoluto al mondo”.
    La proposta della FIA
    “L’obiettivo della FIA è anche quello di garantire che tale iniziativa abbracci una gamma più ampia possibile di discipline motoristiche – ha aggiunto Bertrand -. Di questa cosa ne ho discusso spesso con Tom Kristensen, dobbiamo puntare alla multidisciplinarità e alla versatilità degli stili di guida, per non focalizzarci solo su un tipo di approccio. Tutti i rappresentanti del Motorsport verranno inclusi in questo sistema”. LEGGI TUTTO

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    F1: la FIA pensa a un ranking per i piloti

    ROMA – La Formula 1 potrebbe optare per la creazione di un ranking dei piloti su base annuale, ispirandosi a quelli esistenti ad esempio nel tennis o nel golf. L’idea è stata lanciata da Frederic Bertrand, direttore del dipartimento di Formula E e delle attività sportive innovative per la FIA, che in un’intervista a “The-Race” ha spiegato nel dettaglio il progetto: “Quello che vorremmo, come FIA, è lanciare un format in cui tutti i concorrenti sarebbero conteggiati in un sistema di classifica globale da noi gestita, in modo che alla fine di ogni anno ci sia un numero uno assoluto al mondo”.
    L’idea della FIA
    “L’obiettivo della FIA è anche quello di garantire che tale iniziativa abbracci una gamma più ampia possibile di discipline motoristiche – ha aggiunto Bertrand -. Di questa cosa ne ho discusso spesso con Tom Kristensen, dobbiamo puntare alla multidisciplinarità e alla versatilità degli stili di guida, per non focalizzarci solo su un tipo di approccio. Tutti i rappresentanti del Motorsport verranno inclusi in questo sistema”. LEGGI TUTTO

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    Il nuovo ranking FIVB: gli azzurri salgono al quinto posto

    Di Redazione L’Italia è la quinta nazionale maschile al mondo: lo dice il ranking FIVB, aggiornato in tempo reale subito dopo la vittoria degli azzurri nei Campionati Europei. Un risultato notevole se si considera il nono posto occupato alla vigilia delle Olimpiadi di Tokyo. Davanti alla squadra di De Giorgi ci sono soltanto Brasile, Polonia, Russia e Francia, mentre completano la top ten Argentina, USA, Slovenia, Serbia e Iran. Il ranking servirà anche a determinare le ultime squadre qualificate ai Mondiali 2022, dopo che i campionati continentali hanno definito le prime 12: Italia, Slovenia, Brasile, Argentina, Portorico, Canada, Tunisia, Camerun, Iran e Giappone, a cui si aggiungono la Russia come paese organizzatore e la Polonia come campione in carica. Le nazionali che otterranno il pass in base al ranking (in attesa di ufficializzazione) dovrebbero essere Francia, USA, Serbia, Cuba, Olanda, Germania, Messico, Turchia, Egitto, Qatar, Bulgaria e Cina. Il sorteggio dei gironi si svolgerà a Mosca il 30 ottobre. Per quanto riguarda la graduatoria femminile, l’Italia si conferma al sesto posto: l’unico cambiamento di rilievo è il nuovo sorpasso al vertice, con gli USA che prendono nuovamente il posto del Brasile. I verdetti delle ultime settimane portano ai Mondiali le azzurre insieme a Turchia, Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Portorico, Camerun e Kenya, ai paesi organizzatori Polonia e Olanda e alle campionesse in carica della Serbia. Poiché i Campionati Asiatici femminili non si sono disputati, i due posti in palio sono stati assegnati alle due nazionali meglio classificate, Cina e Giappone. Le squadre qualificate in base al ranking dovrebbero essere quindi – sempre salvo novità – USA, Russia, Germania, Belgio, Corea del Sud, Bulgaria, Canada, Thailandia, Argentina, Repubblica Ceca e Kazakhstan. Resterebbe fuori per una sola posizione la Croazia di Daniele Santarelli, così come Francia e Messico. IL RANKING MASCHILE1. Brasile 399 punti; 2. Polonia 384; 3. Russia 352; 4. Francia 341; 5. Italia 312; 6. Argentina 304; 7. USA e Slovenia 286; 9. Serbia 276; 10. Iran 267; 11. Giappone 244; 12. Canada 233; 13. Cuba 210; 14. Tunisia e Olanda 189. IL RANKING FEMMINILE1. USA 379 punti; 2. Brasile 366; 3. Cina 350; 4. Turchia 331; 5. Serbia 306; 6. Italia 304; 7. Rep.Dominicana 303; 8. Russia 278; 9. Giappone 266; 10. Olanda 265; 11. Germania 233; 12. Polonia 231; 13. Belgio 230; 14. Corea del Sud 226; 15. Bulgaria 191. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    Come sarebbe la classifica ATP sulle ultime 52 settimane? Medvedev n.1, Sinner n.9

    Tutti conosciamo le mille difficoltà che il mondo del tennis Pro ha dovuto affrontare per colpa della pandemia. Nel 2020 molti mesi di stop, tornei cancellati, altri spostati, ed un conseguente (e necessario) intervento sulle classifiche. Lo scostamento rispetto al sistema di calcolo tradizionale si protrarrà ancora per diversi mesi, ma è curioso andare a […] LEGGI TUTTO

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    L’Italia resta al decimo posto nel ranking mondiale

    Di Redazione Nessun cambiamento significativo, almeno per quanto riguarda l’Italia, nel ranking FIVB aggiornato dopo la terza tornata di gare della VNL femminile. Le azzurre restano nella top ten e anzi consolidano il proprio decimo posto in classifica generale grazie alle vittorie su Corea e Germania, portandosi a soli 3 punti dalla Russia e a 6 dalla Serbia (scivolata in ottava posizione). Il Brasile scavalca la Cina alle spalle degli irraggiungibili USA, anche se proprio ieri le cinesi hanno ridotto il gap battendo le verdeoro. Guadagnano posizioni l’Olanda, che sale al sesto posto, la Repubblica Dominicana e il Belgio, che grazie alla sua lunga sequenza di vittorie al tie break è salito dalla quattordicesima all’undicesima posizione, proprio alle spalle delle azzurre. In discesa Polonia e Corea del Sud. IL RANKING AGGIORNATO1. USA 406 punti; 2. Brasile 352; 3. Cina 335; 4. Turchia 316; 5. Giappone 303; 6. Olanda 293; 7. Rep.Dominicana 280; 8. Serbia 276; 9. Russia 273; 10. Italia 270; 11. Belgio 231; 12. Polonia 229; 13. Germania 227; 14. Corea del Sud 210; 15. Canada 184; 16. Portorico 176. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    VNL femminile: il nuovo ranking dopo le prime tre giornate. L’Italia è ottava

    Di Redazione L’edizione 2021 della Volleyball Nations League è assolutamente inedita per molti motivi, non tutti piacevoli. Tra le novità c’è il fatto che per la prima volta la manifestazione assegna punti validi per il ranking FIVB, che viene aggiornato “in diretta” dopo ogni partita in base al nuovo sistema dinamico introdotto nel 2019. Per questo motivo le prime tre giornate di VNL femminile hanno già generato significativi cambiamenti nella classifica mondiale. I punti assegnati per ogni partita dipendono da vari fattori, tra cui la posizione nel ranking dell’avversario incontrato: così ad esempio il Giappone, battendo la Cina (numero 2 in classifica) per 3-0, ha guadagnato con una sola vittoria 15,7 punti e ben tre posizioni in graduatoria, salendo dal settimo al quarto posto. Restano inalterate le prime tre posizioni, occupate da USA, Cina e Brasile, mentre le nipponiche soffiano il posto alla Turchia, malgrado i tre successi della squadra di Guidetti. Sale anche la Serbia, ora al sesto posto, mentre scendono la Russia e ovviamente l’Italia, penalizzata dalle tre sconfitte consecutive: le azzurre sono ora ottave e devono guardarsi le spalle dalle inseguitrici, Repubblica Dominicana e Olanda, che hanno scavalcato la Corea del Sud. Inalterate le posizioni delle altre squadre partecipanti alla VNL, che coincidono con le prime 15 del ranking: l’unica “intrusa” è il Canada, attualmente diciottesimo dietro a Portorico e Argentina. IL RANKING AGGIORNATO1. USA 392 punti, 2. Cina 378, 3. Brasile 330, 4. Giappone 306, 5. Turchia 303, 6. Serbia 288, 7. Russia 275, 8. Italia 274, 9. Rep.Dominicana 264, 10. Olanda 263, 11. Corea del Sud 256, 12. Germania 246, 13. Polonia 230, 14. Belgio 192, 15. Thailandia 186, 16. Portorico 176, 17. Argentina 174, 18. Canada 169, 19. Colombia 168, 20. Rep.Ceca 164. (fonte: Fivb.com) LEGGI TUTTO

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    La CEV cambia i ranking giovanili dopo i molti ritiri dagli Europei

    Foto Federazione Italiana Pallavolo

    Di Redazione
    Le edizioni 2020 dei Campionati Europei giovanili sono state a dir poco anomale, in considerazione della pandemia di coronavirus e delle relative restrizioni, che hanno indotto alcune nazionali a rinunciare alle competizioni e hanno costretto altre squadre a ritirarsi all’ultimo minuto. Considerando le particolari condizioni in cui si sono svolte le manifestazioni, la CEV ha quindi deciso di rivedere il sistema utilizzato per l’attribuzione dei punti nei ranking continentali delle varie categorie.
    Per quanto riguarda gli Europei Under 19 femminili e gli Europei Under 20 maschili, alle squadre qualificate che hanno scelto di non partecipare (tra cui le azzurrine Under 19) sono stati attribuiti 32 punti nel ranking, contro i 100 della nazionale vincente. Alle squadre che si sono recate regolarmente nel luogo della competizione ma non hanno potuto prendervi parte, invece, sono stati assegnati 78 punti, equivalenti a quelli riservati all’ultima classificata. Punti aggiuntivi anche per le nazionali che sono rimaste fuori dagli Europei non avendo potuto disputare le qualificazioni.
    Anche per gli Europei Under 17 femminili e gli Europei Under 18 maschili il criterio adottato è stato il medesimo: in questo caso però le squadre che si sono ritirate (inclusa la Grecia, che originariamente avrebbe dovuto ospitare gli Europei Under 18) riceveranno 56 punti, così come quelle che non si sono qualificate a causa dell’annullamento dei gironi di qualificazione.
    Le nuove classifiche europee vedono dunque l’Italia al comando in Under 18 maschile (categoria in cui gli azzurrini hanno vinto il titolo), al terzo posto in Under 17 femminile e Under 20 maschile e all’ottavo posto in Under 19 femminile.
    (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO