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    Maksim Sapozhkov arriverà a Verona dopo le Spartakiadi in Russia

    Di Redazione Esclusa da tutte le competizioni internazionali dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, la Russia non è rimasta con le mani in mano: anche se l’idea di organizzare un torneo con le nazionali “amiche” resta per ora di difficile realizzazione, squadre e giocatori si stanno allenando in vista di un possibile ritorno in campo. L’appuntamento centrale dell’estate saranno le Spartakiadi, una sorta di “Olimpiadi russe” che si disputeranno ad agosto e comprenderanno gare di 39 discipline sportive, tra cui la pallavolo maschile e femminile. Proprio in vista di questo torneo la Lokomotiv Novosibirsk, in carenza di organico per gli infortuni di diversi giocatori (tra cui Luburic, Martynyuk e Rodichev), ha reclutato un futuro protagonista della Superlega italiana: l’opposto Maksim Sapozhkov, appena ingaggiato dalla WithU Verona. L’allenatore della Lokomotiv Plamen Konstantinov ha spiegato che la società ha rinegoziato l’accordo con il club veronese ed è riuscito a ottenere che il giovane opposto possa partecipare alla competizione, per poi recarsi in Italia il 23 agosto. Al torneo maschile delle Spartakiadi parteciperanno le prime otto classificate dello scorso campionato russo; le città di Kazan e Novosibirsk ospiteranno dall’11 al 13 agosto le prime tre giornate, a cui ne seguiranno altre tre dal 16 al 19 a Mosca e Odintsovo. Al termine, le prime due classificate si sfideranno nella finale per la medaglia d’oro. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Incredibile Ecclestone: mi prenderei una pallottola per Putin! Zelensky faccia il comico

    TORINO – Incredibile Ecclestone. Il GP di Gran Bretagna è pur sempre “casa sua”, anche se la sua vita attuale si svolge tra il Brasile (il Paese della moglie) e la Svizzera (dove ha uno chalet di lusso a Gstaad). Così non riesce proprio a trattenersi, lanciandosi in una serie di dichiarazioni che sembrano fatte apposta per scatenare il caos. Anche se, a dire il vero, non scatena granché. Ormai la Formula 1 non dipende più da lui e lui non ha più nessun ruolo.

    CONFLITTO – Un po’ punzecchia su scenari di mercato (per esempio sostenendo che la Mercedes si sia stufata di Hamilton), un po’ insinua dubbi sulle operazioni dietro le quinte (riferendosi all’ingaggio di una figura ex Mercedes da parte della Fia). Ma soprattutto si esibisce su temi di politica internazionale, intervenendo sul conflitto tra Ucraina e Russia. «Mi prenderei una pallottola per lui – dice riferendosi a Putin -. Preferirei che non facesse male, ma mi prenderei una pallottola. Putin è una persona di prima classe e quello che sta facendo è qualcosa che credeva fosse la cosa giusta da fare». E ancora: «Come molti uomini d’affari, commette errori di tanto in tanto. E in questi casi, bisogna fare del proprio meglio per uscirne». E certo, suona un po’ strano sentire che i missili sui civili, gli ospedali o le scuole siano un errore dal quale uscire… Del resto, Ecclestone ne ha anche per Zelensky: «Quell’altra persona in Ucraina… Da quel che ho capito faceva il comico… Sembra che voglia continuare a svolgere quella professione».

    PROVVEDIMENTI – La Formula 1 prende le distanze, benché Ecclestone sia fuori dal Mondiale dal 2017: «I commenti di Ecclestone sono le sue opinioni personali e sono in netto contrasto con la posizione dei moderni valori dello sport». Forse Ecclestone, giusto per il gusto della provocazione, vorrebbe che la Formula 1 prendesse provvedimenti nei suoi confronti, tipo bandirlo dai circuiti. In realtà non accadrà perché, è un po’ triste ammetterlo, ormai Bernie non fa più notizia. Come dicevano i latini, sic transit gloria mundi. LEGGI TUTTO

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    Fuga dalla Russia: quattro giocatrici sbarcano al Volero Le Cannet

    Di Redazione La “colonia” russa del Volero Le Cannet si allarga sempre più in vista della prossima stagione: dopo gli ingaggi dei giovani talenti Vita Akimova e Viktoriia Kobzar, a cui si è aggiunta la centrale del 2002 Elizaveta Kochurina dal Proton Saratov, secondo BO Sport il club campione di Francia avrebbe firmato anche con la schiacciatrice classe 1999 Anna Kotikova, prodotto del vivaio della Dinamo Kazan, nell’ultima stagione in forza alla Dinamo Krasnodar. Un poker, che diventa cinquina se si considera il libero Tatiana Simanikhina, arrivata in Costa Azzurra già lo scorso anno. Secondo i media russi, dietro i trasferimenti delle atlete russe – tutte legate all’agenzia SB Community – ci sarebbe la mediazione di Ekaterina Fedorovtseva, madre della stella della nazionale Arina, che già l’anno scorso aveva lasciato la Russia per accasarsi al Fenerbahce (e che aveva giocato con Akimova, Kochurina e Kotikova a Kazan). Di certo la “fuga” dei talenti russi verso la Francia non soddisfa la Federazione, che proprio l’anno scorso aveva approvato un regolamento che imponeva una “tassa” di 100mila euro per le società straniere che avessero ingaggiato giocatori russi di età inferiore ai 21 anni. Vista la situazione internazionale legata alla guerra in Ucraina, ci sono forti dubbi sul fatto che la norma venga rispettata. Il legame tra il Volero e la Russia, del resto, è sempre stato fortissimo: non a caso l’uomo forte del club svizzero, e ora francese, è Stav Jacobi, all’anagrafe Stanislav Yakubovsky, ex talento del volley russo che si è trasferito in Svizzera negli anni Novanta, dopo aver precocemente lasciato la pallavolo giocata a causa di un infortunio. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Lutto in Russia per la scomparsa di Vladimir Kuzyutkin, CT campione del mondo 2010

    Di Redazione A pochi giorni dalla scomparsa del campione olimpico Oleg Moliboga, se ne va un altro grande protagonista del volley russo, questa volta di epoca più recente: è venuto a mancare all’età di 76 anni, dopo una lunga malattia, l’ex CT della nazionale femminile Vladimir Kuzyutkin. La sua carriera da allenatore era iniziata già negli anni ’80 nel settore maschile: sono datate 1993 le prime esperienze alla guida di squadre femminili in Turchia, con Eczacibasi e Gunes Sigorta SK. Kuzyutkin ha raggiunto l’apice del successo nel 2009, quando fu chiamato sulla panchina della nazionale: vi rimase solo due anni, in tempo però per conquistare la medaglia d’oro ai Mondiali 2010 e quella d’argento al World Grand Prix 2009. Inaspettatamente licenziato dalla Federazione alla vigilia degli Europei 2011, successivamente ha allenato ancora per brevi periodi la Dinamo Mosca, la nazionale della Bulgaria e quella russa (nel 2017), e infine il Belogorie Belgorod maschile nella stagione 2017-2018. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    Lo Shakhtar Soligorsk non parteciperà al prossimo campionato russo

    Di Redazione La squadra campione di Bielorussia, lo Shaktar Soligorsk, ha rifiutato l’invito a partecipare alla prossima Superleague maschile in Russia. Il presidente del club Aleksander Bagrintsev ha spiegato così la decisione in un’intervista a BO Sport: “La partecipazione al campionato richiede spese ingenti, sia per le trasferte sia per attrezzare la squadra in modo da essere competitivi. Al momento non siamo in grado di sostenerle e prenderemo parte soltanto alla Coppa di Russia“. Anche in conseguenza dell’esclusione delle squadre russe dalle competizioni internazionali, la Federazione russa aveva deciso di allargare la massima serie maschile da 14 a 16 squadre, eliminando le retrocessioni. La quindicesima formazione partecipante sarà la neopromossa Nova Novokuibyshevsk e la sedicesima dovrebbe essere una rappresentante della Bielorussia, così come avviene da anni con il Minchanka Minsk nel campionato femminile. A sostituire lo Shakhtar potrebbe essere lo Stroitel Minsk, che da ben 5 anni arriva secondo nel proprio campionato nazionale dietro ai rivali. Nel frattempo, le 7 migliori squadre della Superleague maschile e di quella femminile hanno confermato la propria partecipazione alle Spartakiadi, le “Olimpiadi russe” che si terranno in agosto a Mosca: secondo Sport-Express, si iscriveranno al torneo maschile Dinamo Mosca, Lokomotiv Novosibirsk, Zenit Kazan, Zenit San Pietroburgo, Dinamo Mosca, Belogorie Belgorod e Kuzbass Kemerovo, e a quello femminile Lokomotiv Kaliningrad, Uralochka Ekaterinburg, Dinamo Mosca, Dinamo Kazan, Tulitsa Tula, Proton Saratov e Leningradka. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO

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    F1: nessun sostituto per il Gp di Russia, saranno 22 le gare in calendario

    ROMA – Il weekend del Gran Premio di Russia di Formula 1 non sarà rimpiazzato. La gara, inizialmente prevista per il weekend che va da venerdì 23 a domenica 25 settembre, non avrà quindi nessuna tappa sostitutiva almeno per il Mondiale 2022. A fine febbraio, dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, è arrivata la decisione della FIA di cancellare la tappa di Sochi. Il calendario del Mondiale in corso, quindi, vedrà calare il numero di gare dalle 23 inizialmente previste a 22.
    Una gara in meno a settembre
    La Formula 1 ha quindi optato per non aggiungere ulteriori date a un calendario che rimane comunque fitto, anche se senza il Gran Premio di Russia vedrà crearsi una pausa di quasi un mese tra il Gp di Monza, in programma l’11 settembre, e quello di Singapore, la cui gara è in programma il 2 ottobre. A settembre, però, si disputerà anche il weekend in Olanda, con la gara di Zandvoort prevista per domenica 4. LEGGI TUTTO

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    F1: il Gp di Russia non sarà rimpiazzato, il calendario scende a 22 gare

    ROMA – La Formula 1 ha annunciato che il Gran Premio di Russia non sarà sostituito nella stagione 2022. La gara era inizialmente in previsione per la fine di settembre, precisamente nel weekend da venerdì 23 a domenica 25. A fine febbraio, dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina, è arrivata la decisione della FIA di cancellare la tappa di Sochi. Il calendario del Mondiale in corso, quindi, vedrà calare il numero di gare dalle 23 inizialmente previste a 22.
    Quasi un mese di pausa
    La Formula 1 ha quindi optato per non aggiungere ulteriori date a un calendario che rimane comunque fitto, anche se senza il Gran Premio di Russia vedrà crearsi una pausa di quasi un mese tra il Gp di Monza, in programma l’11 settembre, e quello di Singapore, la cui gara è in programma il 2 ottobre. A settembre, però, si disputerà anche il weekend in Olanda, con la gara di Zandvoort prevista per domenica 4. LEGGI TUTTO

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    Russia: la Dinamo Mosca batte la Lokomotiv e si conferma sul trono

    Di Redazione È ancora la Dinamo Mosca la squadra regina della Superleague maschile in Russia: la squadra della capitale ha superato in una tirata finale la Lokomotiv Novosibirsk, che a sorpresa aveva eliminato i padroni di casa dello Zenit Kazan. 3-2 (26-24, 23-25, 25-20, 20-25, 15-9) il risultato a favore dei moscoviti in una partita lottata punto su punto, con l’eccezione del tie break, in cui la Dinamo ha subito messo la freccia portandosi sull’8-3 e ha mantenuto il vantaggio fino al termine. Si tratta del quarto titolo per la squadra di Mosca nell’era post-sovietica. Decisivo al servizio nel tie break, ma un po’ in tutta la partita, l’apporto di Yaroslav Podlesnykh, top scorer dei suoi con 18 punti; prezioso il contributo di Bogdan e Sokolov (16 punti a testa) così come del centrale Likhosherstov in battuta e a muro. Il tutto orchestrato alla grande dal palleggiatore Pavel Pankov, premiato come MVP delle finali. Dall’altra parte uno strepitoso Drazen Luburic, autore di 26 punti, non basta alla Lokomotiv per firmare un’altra impresa. Lo Zenit Kazan, dopo il terribile smacco di ieri, può consolarsi (si fa per dire) con il terzo posto conquistato grazie al 3-0 (25-19, 25-19, 25-14) ai danni dello Zenit San Pietroburgo. Nel sestetto ideale, a rappresentare la squadra di casa c’è il centrale Alexander Volkov; per la Dinamo, oltre a Pankov, i compagni di squadra Tsvetan Sokolov e Denis Bogdan, per la Lokomotiv il libero Roman Martynyuk, lo schiacciatore Sergey Savin e il centrale Ilyas Kurkaev. (fonte: BO Sport) LEGGI TUTTO