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    Padova, il Presidente Bettio: “A gennaio rinforzo in banda ma servono certezze”

    Di Redazione
    La Kioene Padova ci prova nel Tempio del Volley contro la Leo Shoes Modena nell’anticipo 7a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca ma il risultato sorride ai padroni di casa per 3-0. Un risultato forse troppo severo per la formazione patavina che ha dimostrato di esserci e di poter dar fastidio a qualsiasi formazione.
    Padova fa il suo, ma non raccoglie punti, come in troppe altre partite. «I ragazzi ce la stanno mettendo tutta e sono anche un po’ sfortunati. Certo, ci sono difficoltà in ricezione e legate agli errori in battuta, ma anche in un campo difficile come il PalaPanini si è visto che non siamo una squadra materasso», afferma il presidente Giancarlo Bettio, nell’intervista rilasciata a Il Mattino di Padova.
    Le sconfitte di fila però sono otto, l’unica vittoria è rimasta quella su Cisterna alla seconda giornata… «Non nego che sperassimo di raccogliere qualche punto in più, ma era chiaro da subito che ce la saremmo giocata con Cisterna e Ravenna. La squadra è questa e lo sapevamo. Abbiamo puntato sui giovani e stanno facendo bene: su tutti cito Mattia Bottolo, che ha solo vent’anni e una spregiudicatezza non comune. Ma sono discorsi che in questo momento, per come stanno le cose, hanno persino poco senso. Ci sono squadre che non si stanno allenando, altre che sono ferme da settimane, altre che, come noi, pensavano di dover preparare una partita e a tre giorni dal match scoprono di dover scendere in campo contro un altro avversario. È successo in questo turno, probabile che succeda anche nel prossimo, considerando che dovremmo essere in campo a Verona, contro una formazione alle prese con diversi casi di Covid».
    Avete in programma correttivi? «Abbiamo previsto un rinforzo in banda per gennaio, ma occorre vedere se è il caso di muoversi, perché bisogna prima capire cosa succederà al campionato. Ipotizziamo che ci si fermi: a quel punto stanziare risorse extra non avrebbe senso. Servono certezze che solo la federazione ci può dare. Che sia un torneo falsato è evidente, basti ricordare che ieri abbiamo anticipato forzatamente una gara della settima giornata del girone di ritorno, l’unica che potevamo giocare».
    Voi, lo sappiamo, alla luce di tutto questo siete fra i club che chiedono il blocco delle retrocessioni. «La nostra posizione è questa: bloccarle e sospendere il campionato per un paio di mesi. Tenete presente che con le porte chiuse non tiriamo su un euro dal palazzetto. Almeno, sino a quando era possibile far entrare 600-700 spettatori, potevamo raccogliere quanto serviva a pagare le spese vive. Ora neanche quello». LEGGI TUTTO

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    Milano, vittoria nel derby contro Cantù. Varese batte Roma

    L’ottava giornata di campionato è il palcoscenico dello storico derby lombardo fra Cantù e Milano, oltre che la delicata sfida, già in ottica salvezza, fra Varese e Roma.
    Brindisi batte anche Sassari e vola a sette vittorie di fila
    Milano vince il derby trascinata da Rodriguez
    E’ l’Olimpia Milano, favorita alla vigilia, a portare a casa il derby lombardo contro Cantù e ad uscire dal Pala Pianella con due punti. Partita equilibratissima fino al primo tempo, decisivo il break degli uomini di Messina nel terzo quarto (30-14) con cui passano avanti e ci restano fino alla fine del match. Ottava vittoria su otto per i milanesi, nelle cui fila da annotare le ottime prestazioni di Rodriguez (24 punti) e Hines (14 punti). Non bastano a Cantù le buone prove di Smith (18 punti) e Johnson (12 punti). Finisce 71-89.
    Basket Torino, amaro epilogo
    Varese, vittoria importante contro Roma
    Sfida delicatissima al “PalaWhirpool” di Varese fra i padroni di casa e la Virtus Roma, con entrambe le squadre alle prese con una crisi di risultati, a cui per i capitolini si va ad aggiungere una situazione dirigenziale molto delicata che perdura da inizio anno. Parte subito forte Varese e indirizza la partita verso il binario giusto, vincendo entrambi i primi due quarti. Nel terzo quarto Roma prova ad accellerare e rimonta cinque punti, ma è troppo poco: Varese amministra con tranquillità nell’ultimo quarto e porta a casa la vittoria. Bene fra i varesini il solito Scola (19 punti) e l’americano Morse (18 punti), mentre alla Virtus non bastano due prestazioni maiuscole degli italiani Baldasso e Campogrande (rispettivamente 26 e 25 punti). Finisce 98-88. LEGGI TUTTO

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    Brindisi vince anche a Sassari: 7 successi consecutivi!

    SASSARI – Solo 4 partite per l’ottava giornata del campionato di Serie A che si apre con la scatenata Happy Casa Brindisi, alla settima vittoria consecutiva, che si impone 100-87 in casa del Banco di Sardegna Sassari: ottimo, come sempre, il contributo di D’Angelo Harrison (24 punti). Sassari rimonta dal -10 del primo tempo e resta in partita per tutta la ripresa, ma senza mai agganciare definitivamente gli ospiti. Sul +2 (79-81) a metà del quarto periodo, Brindisi sferra il colpo decisivo: parziale di 7-0 per il +9 (79-88) e poi tripla del solito Harrison a 2 minuti dal termine per mandare i titoli di coda. LEGGI TUTTO

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    Brindisi inarrestabile: espugna Sassari e sono 7 vittorie consecutive

    SASSARI – Ottava giornata del campionato di Serie A con l’Happy Casa Brindisi che non ha intenzione di fermarsi. Grande vittoria a Sassari per 100-87 contro la Dinamo e successo numero 7 di fila per i ragazzi di coach Vitucci. Brindisi comanda dall’inizio alla fine, ma i padroni di casa non cedono. A 5 minuti dalla fine il punteggio recita 79-81 per Brindisi che dà il colpo di reni decisivo: parziale di 7-0 con canestri di Udom, Visconti da 3 e Harrison per il +9 (79-88) a 3 minuti dalla sirena finale. Per l’Happy Casa si registra la doppia-doppia di James Bell (17 punti e 10 rimbalzi) oltre alle ottime prestazioni di Perkins, Thompson e del solito D’Angelo Harrison da 24 punti con la tripla del ko a 2 minuti. LEGGI TUTTO

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    Lorenzo Bernardi richiama Piacenza: “Non ne usciremo senza soffrire”

    Di Stefano Benzi
    La Gas Sales Bluenergy Piacenza subisce la quinta sconfitta in nove partite e analizza per l’ennesima volta una partita da due volti terribilmente contrastanti: una squadra che sa giocare e sa attaccare con personalità offrendo sprazzi di ottima pallavolo, ma anche quella stessa squadra che se si trova sotto pressione si chiude in un angolo e comincia a sbagliare complicandosi terribilmente la vita.
    Una ricezione al 17%, un quarto set disastroso in attacco e in difesa: sedici battute sbagliate… Considerando solo gli errori Piacenza ha regalato un set e mezzo agli avversari. Troppo.
    Lorenzo Bernardi ne parla non senza masticare amaro: “C’è tanto lavoro da fare e l’unica consapevolezza è che dovremo riuscire a farlo tutto se vogliamo portare questa squadra a giocare per quelle che sono le sue caratteristiche. Nel primo set abbiamo avuto 17 opportunità di break point e ne abbiamo sfruttate solo quattro ma quello che è peggio è stato il modo in cui siamo crollati nel quarto set. Difendevamo e facevamo invasione, attaccavamo e schiacciavamo fuori, per non parlare degli errori al servizio. Alla fine loro si sono limitati a sfruttare quello che noi abbiamo regalato. E non va bene.
    Bernardi fatica a mantenere la squadra sul filo di una tensione agonistica ideale: “Non siamo mai riusciti a mantenere una certa continuità nemmeno quando ci siamo trovati avanti di cinque punti – prosegue il tecnico – basta che ci mettano sotto pressione con uno o due break e vengono fuori delle fragilità sulle quali dobbiamo ancora lavorare molto. Ci sono aspetti tecnici che a poco a poco verranno messi a punto ma ci sono anche degli aspetti mentali sui quali dobbiamo assolutamente migliorare.
    Eppure la squadra lavora: “In allenamento le cose vanno bene, l’attenzione è notevole, così come l’intensità. Ma quando affronti una squadra che ha forti individualità devi anche sapere affrontare tutte le variabili che un match comporta. Dobbiamo essere più pronti. Non sappiamo sfruttare le occasioni che ci vengono concessi, ci complichiamo la vita”.
    Quello che si è visto nel quarto set è l’aspetto più urgente da correggere: “Le cose sono cominciate ad andare male – conclude Bernardi – e i giocatori si sono chiusi a riccio. É emersa non solo la difficoltà di giocare ma anche di comunicare. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che non usciremo da una situazione del genere senza soffrire, il percorso è questo e dobbiamo affrontarlo tutto senza scorciatoie. Dobbiamo avere la consapevolezza di quello che dobbiamo fare ma dobbiamo avere anche la voglia di sporcarci le mani e affrontare le difficoltà per quello che sono e per come si presentano”.
    Intanto al PalaBanca si è rivisto Hierrezuelo, sorridente e disteso dopo la grande paura del ricovero di due settimane fa a seguito di un malore. Ancora non è un condizione di riprendersi ad allenarsi: “Sto meglio” si è limitato a dire il giocatore che in campo è stato sostituito ancora una volta da Baranowicz. LEGGI TUTTO

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    Olimpia Milano riprende gli allenamenti: domani il derby con Cantù

    MILANO – Il derby Cantù-Milano per la serie A di basket si giocherà regolarmente domani alle 18 al PalaDesio. L’Ax Milano ha infatti ricevuto il nullaosta dall’Ats per riprendere l’attività sportiva dopo gli esiti degli esami di controllo al Covid arrivati questa mattina. L’Olimpia in questa settimana non era stata autorizzata a spostarsi in Russia per la presenza lunedì di “numerosi positivi” nel gruppo squadra e aveva quindi dovuto chiedere il rinvio delle gare contro Zenit e Khimki di Eurolega. Una buona notizia per la LBA che per questo weekend ha già dovuto posticipare quattro partite a causa del Covid: sono infatti già state rinviate Virtus-Bologna-Pesaro, Venezia-Trieste, Reggio Emilia-Fortitudo Bologna e Treviso Cremona. LEGGI TUTTO

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    Olimpia Milano, ok alla ripresa degli allenamenti: domani la sfida con Cantù

    MILANO – Il derby Cantù-Milano per la serie A di basket si giocherà regolarmente domani alle 18 al PalaDesio. L’Ax Milano ha infatti ricevuto il nullaosta dall’Ats per riprendere l’attività sportiva dopo gli esiti degli esami di controllo al Covid arrivati questa mattina. L’Olimpia in questa settimana non era stata autorizzata a spostarsi in Russia per la presenza lunedì di “numerosi positivi” nel gruppo squadra e aveva quindi dovuto chiedere il rinvio delle gare contro Zenit e Khimki di Eurolega. Una buona notizia per la LBA che per questo weekend ha già dovuto posticipare quattro partite a causa del Covid: sono infatti già state rinviate Virtus-Bologna-Pesaro, Venezia-Trieste, Reggio Emilia-Fortitudo Bologna e Treviso Cremona. LEGGI TUTTO