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    Tennis, Fognini ko con Ruud ad Amburgo. Roland Garros, per Berrettini c'è Pospisil

    Si ferma al secondo turno il cammino di Fabio Fognini all'”European Open”, torneo ATP 500 dotato di un montepremi di 1.770.865 euro in corso sui campi in terra rossa del Rothenbaum Tennis Center (impianto dotato di tetto retraibile) di Amburgo, in Germania. Il 33enne di Arma di Taggia, n.15 del mondo e sesta testa di serie, è stato battuto con un doppio 6-3, in poco più di un’ora di gioco, dal norvegese Casper Ruud, numero 30 Atp, reduce dalla semifinale persa a Roma contro Djokovic. Avanti la testa di serie numer 2, il greco Stefanos Tsitsipas, che ha battuto l’uruguayano Pablo Cuevas 7-5 6-4.Forlì, Musetti in semifinaleAl Challenger di Forlì conquista il pass per le semifinali Lorenzo Musetti. Il diciottenne di Carrara, reduce dagli ottavi raggiunti a Roma, ha battuto nei quarti Andreas Seppi 6-3 6-1. Avanti anche Andrea Pellegrino, 23enne di Bisceglie, che ha superato il brasiliano Guilherme Clezar 6-4 6-2 in un’ora e 23 minuti di gioco. Fuori Salvatore Caruso battuto dal sudafricano Lloyd Harris, numero 96 del mondo, per 7-6(1) 7-5 in 2 ore e 3 minuti di gioco. In semifinale anche il brasiliano Thiago Monteiro, giustiziere dello statunitense Alexander Ritschard con il punteggio di 7-6(4) 6-3.Tennis LEGGI TUTTO

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    Tennis: Parigi zona “scarlatta”, il Roland Garros scende a 1000 spettatori

    PARIGI – La Federtennis francese aveva previsto di accogliere fino a un massimo di 20 mila spettatori giornalieri per il primo Roland Garros dell’era covid, per poi essere costretta a scendere a 11.500 unità divise chiaramente nei vari impianti, rendendo indipendenti gli accessi ai tre campi principali (Philippe-Chatrier, Suzanne Lenglen e Simonne-Mathieu).repApprofondimento LEGGI TUTTO

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    Tennis: Fognini avanti ad Amburgo, fuori Sonego. Classifiche: Djokovic supera Sampras

    ROMA – Mentre si avvicina il 27 settembre, giorno del via per il Roland Garros, entrano nel vivo le qualificazioni che vedono impegnati diversi atleti italiani. E’ cominciato invece il torneo Atp di Amburgo con Sonego subito eliminato e Fognini al secondo turno. Nel ranking Atp, Novak Djokovic, con il successo di Roma, scavalca Sampras per numero di settimane in vetta alla classifica Atp. In campo femminile, Simona Halep avvicina la leader, l’australiana Ashleigh Barty,Amburgo, subito out Sonego. Avanza FogniniSubito eliminato Lorenzo Sonego nell'”European Open”, torneo ATP 500 dotato di un montepremi di 1.770.865 euro in corso sui campi in terra rossa del Rothenbaum Tennis LEGGI TUTTO

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    Tennis, Internazionali: la quinta volta di Djokovic, Schwartzman battuto in finale

    ROMA  –  Novak Djokovic fa cinque e torna padrone del Foro Italico. Sono suoi gli Internazionali Bnl d’Italia edizione 2020, dopo la vittoria in finale su Diego Schwartzman in due set: 7-5, 6-3 in un’ora e 53 minuti. Non poteva festeggiare meglio il suo ritorno in campo dopo i fatti di New York, il serbo, e può pensare con fiducia a Parigi, dove però lo attenderà al varco Rafa Nadal.Intanto si gode il trionfo romano, che non è stato agevole: Koepfer, Ruud, e Schwartzman oggi gli hanno reso la vita difficile. Ma Schwartzman è lo stesso che ha rifilato una lezione a Rafa Nadal sabato, che lo spagnolo difficilmente dimenticherà. E l’argentino aveva iniziato a tutto gas, con un 3-0 che ha sorpreso il serbo. Il quale ha dovuto attingere a tutte le energie possibili per recuperare il gap e incassare il set prima che si arrivasse al tie-break. Ma il match non è finito: Schwartzman ha ripreso come nulla fosse, e ha brekkato il n. 1 del mondo immediatamente. Che ha reagito di nuovo, pareggiando i conti. La svolta sul 3-3: lì Djokovic ha infilato undici punti di fila e chiuso il torneo: 6-3. Con premiazione sotto la pioggia, e ringraziamenti al pubblico per aver resistito fino alla fine.Tra le donne vince Simona HalepIn campo femminile la regina è Simona Halep. La tennista romena al terzo tentativo si è aggiudicata la 77esima edizione degli Internazionali d’Italia femminili. In finale Halep, numero 2 del ranking e prima favorita del seeding, ha superato Karolina Pliskova, n.4 Wta e seconda testa di serie, nonchè campionessa in carica. La ceca è stata costretta al ritiro per infortunio sul punteggio di 6-0 2-1 per la 28enne di Costanza dopo appena 32 minuti di gioco. Simona HalepCondividi   LEGGI TUTTO

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    Tennis, Internazionali: Djokovic batte Ruud e vola in finale. Affronterà Schwartzman

    ROMA – Novak Djokovic è il primo finalista agli Internazionali Bnl d’Italia. In semifinale ha battuto il norvegese Casper Ruud, che nei quarti aveva eliminato Matteo Berrettini. Il serbo numero uno del mondo si è imposto in due set 7-5, 6-3 in due ore e 11 minuti, faticando nel primo set prima di riuscire a prendere in mano la situazione. E l’espressione faticare è stata un eufemismo, a giudicare dalle urla di Nole, punito addirittura con warning (onestamente eccessivo, anche perchè a questo punto avrebbero dovuto squalificare per tre Benoit Paire per le sue intemperanze nel primo turno, avendo anche calciato una bottiglia d’avqua nel campo Pietrangeli, mentre giocava contro Sinner). Ma, ad ogni modo, solo la grande caparbietà del numero uno del mondo ha cambiato la partita che er ain mano allo scandinavo: Ruud, dopo un break ad inizio partita, conduceva il match e pensava di pote rincassare il primo set quando si è trovato sul 5-3, dopo un game di servizio durissimo, salvato più volte.Invece Djokovic non muore (sportivamente) mai, come suole dirsi in gergo: ils erbo ha annulato due set point al rivale, il secondo con una deliziosa e coraggiosa smorzata. E, sacrificandosi al ruolo di puro regolarista, ha incassato il set, con tanto di urlo liberatorio. Anche nel secondo set lo spartito del match non è cambiato. E un break del serbo nei primi game ha dato l’indirizzo al match. Lunedì, in finale, Djokovic affronterà l’argentino Diego Schwartzman. L’argentino, numero 8 del seeding si è imposto dopo una dura battaglia sul canadese Denis Shapovalov, con il risultato di 6-4, 5-7, 7-6 (7-4), dopo 3 ore di gioco.In campo femminile, la romena Simona Halep si impone sulla spagnola Garbine Muguruza nella prima semifinale. La Halep, numero 2 del ranking passa in tre set con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-4 e sfiderà in finale Karolina Pliskova, detentrice del titolo. La ceca ha battuto in semifinale la connazionale Marketa Vondrousova con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e 22 minuti. “E’ stato bello vedere le persone sugli spalti, anche se oggi non mi sostenevano affatto”, ha dichiarato sorridendo la romena. “Erano per la Muguruza, ma l’ho capito. Ero comunque felice di vederli e ho sentito l’energia. Sarà la mia terza finale e grazie a Dio non sarà contro Svitolina, perché con lei ho perso due volte. Sì, domani è una buona occasione. È una grande sfida. Spero davvero di vincere questo titolo, ma è sempre dura. Sono solo felice di giocare questo torneo e di giocare bene”  LEGGI TUTTO

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    Tennis, l'ombra del Covid sul Roland Garros: per la stampa spagnola 4 positivi

    PARIGI – L’ombra del Covid si allunga sul Roland Garros ancora prima dell’inizio, previsto per lunedì con il primo turno di qualificazione. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘Marca’, tra i 192 tennisti iscritti ci sarebbero quattro positivi al virus. Uno di loro potrebbe essere l’uzbeko Denis Istomin, a cui si aggiungerebbero Ernesto Escobedo, Pedka Kristin e Bernabé Zapata, che in mattinata sono spariti dalla entry list del torneo. Nel caso di Zapata e Kristin, il positivo è ufficialmente il loro allenatore ma bisogna considerare che i tennisti delle ‘qualificazioni’ sono stati costretti a presentarsi nella capitale francese da giovedì scorso per consentire il tempo di due controlli prima dell’inizio della competizione.Il numero di positivi è salito alle stelle, perché ci sarebbero anche casi nel tabellone femminile che potrebbe portare la cifra a 15. La Federazione francese di tennis è al lavoro per colmare le assenze con i giocatori locali, dal momento che gli stranieri riuscirebbero sì a giungere in città, ma non in tempo per poter ultimare il periodo di quarantena obbligatoria. Ora le autorità sono al lavoro per sapere con quante persone sono venuti a contatto i positivi. Una lotta contro il tempo che mette sotto scacco il “Grande Slam” della terra prima di iniziare. LEGGI TUTTO

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    Tennis, Internazionali: Nadal eliminato da Schwartzman. Fuori anche Berrettini. In semifinale Djokovic, ma che fatica

    ROMA –  Tutto s’aspettavano agli Internazionali Bnl d’Italia, tranne di vedere Nadal strapazzato in un quarto di finale. Ma può accadere, se dall’altra parte del campo c’è un altro signor specialista del rosso come Diego Schwartzman. L’argentino ha realizzato la sorpresa del sabato notte: nel primo set ha letteralmente preso a pallate lo spagnolo, che nei primi due turni aveva a sua volta ‘frullato’ i suoi avversari (Carreno Busta e Lajovic): i vincenti erano tuti del ‘Peque’, il soprannome di Schhwartzman, che ha prodotto una serie di accelerazioni che rsteranno incubo e campanello di allarme per Nadal verso il Roland Garros.Chiuso 6-2 il primo set, l’argentino non ha indietreggiato, ma l’orgoglioso spagnolo ha alzato l’impegno e la frazione è rimasta in equilibrio fino al 3-3, quando la difesa di Nadal ha mostrato le crepe e ceduto alle accelerazioni di Schwartzman che ha ottenuto il break ipotecando il match. Illusione: Nadal è tornato nel match e pareggiato 4-4 ma il set è diventato delle montagne russe: un altro break per l’argentino ma Nadal gli ha respinto l’urlo della gioia portandosi sul 5-5. Ma nessuno più riesce a tenere il proprio turno di battuta, Nadal deve cederlo di nuovo e offre a Schwartzman una nuova chance, che l’argentino non spreca: 7-5 dopo oltre due ore di battaglia.Invece la speranza di rivedere un tennista italiano in semifinale agli Internazionali Bnl d’Italia era svanita, anzi evaporata, nella canicola dell’ora di pranzo (e post) romana di un sabato settembrino talmente caldo da anticipare le famose ottobrate. Matteo Berrettini  infatti ha dovuto subire la rivincita del norvegese Casper Ruud, da lui sconfitto agli US Open di New York due settimane fa, esce nei quarti di finale dopo due ore e cinquantasette minuti di gioco: 4-6, 6-3, 7-6 il punteggio finale. Purtroppo, sulla terra rossa, Ruud ha avuto ancora la meglio sul n. 8 del mondo: era accaduto anche l’anno scorso a Parigi, al Roland Garros. “Un po’ di amarezza c’è – ha detto Berrettini – non sono soddisfatto, ho perso e volevo arrivare in semifinale, ma sono fiero di me”.Peccato, perché il romano aveva cominciato con piglio e voglia, tanto da prendersi immediatamente il break che poi gli ha consentito di incassare il primo set 6-4. Però lo scandinavo non s’è perso d’animo, ha cominciato ad alzare le traiettorie e ha impedito il gioco potente del romano, in cerca di colpi vincenti: con questo lavoro ai fianchi Ruud ha finito per prendersi il pallino del gioco e incassare il secondo set di fronte all’azzurro, leggermente scorato (6-3). Anche il terzo set è iniziato nel segno del norvegese, rapido nel portarsi sul 2-0 e poi sul 3-1. Ma qui, il grande agonismo di Berrettini è tornato prepotentemente e si è riportato in parità: sul 3-3 l’equilibrio non è stato più toccato. Ha deciso dunque il tie-break: e qui l’azzurro ha illuso perché prima sul 4-2, e poi sul 5-3, si è avvicinato alla vittoria. Ma Ruud non ha mollato e, con un parziale di quattro punti, ha conquistato lui la semifinale, regalandosi la sfida contro Novak Djokovic, che ha sofferto più del previsto per battere il tedesco Koepfer (che a sua volta aveva eliminato Musetti): il serbo ha vinto il primo set 6-3, per poi farsi sorprendere nel secondo 6-4. Qui il numero uno del mondo si è ricomposto e ha ripreso il controllo del match, chiudendo 6-3 al terzo dopo oltre due ore di gioco.Anche nel tabellone femminile definite le semifinali. Una sarà tra Halep e Muguruza. La rumena, numero due del mondo e prima testa di serie del tabellone, ha battuto la kazaka Yulia Putintseva per ritiro (un altro, dopo quello della Kasatkina di ieri contro Azarenka), ma stava comunque conducendo il match, avendo vinto il primo set 6-2. La spagnola Muguruza, numero 9 del torneo, ha fermato la corsa della bielorussa Victoria Azarenka in tre set: 3-6, 6-3, 6-4. Dall’altra parte la ceca Pliskova, che ha superato in tre set la belga Mertens 6-3, 3-6, 6-0, se la vedrà con Vondrousova, numero 19 del ranking, che ha battuto l’ucraina Elina Svitolina, quarta testa di serie, con un netto 6-3 6-0 LEGGI TUTTO

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    Tennis, Internazionali: Berrettini vince il derby con Travaglia e va ai quarti. Eliminati Sinner e Musetti

    ROMA – Uno su quattro. C’è un solo italiano che va ai quarti di finale degli Internazionali Bnl d’Italia ed è Matteo Berrettini, che ha la meglio nella sfida tutta azzurra contro Stefano Travaglia. Invece escono di scena Jannik Sinner, battuto da Dimitrov, e Musetti, mai in partita con Koepfer.Sinner esce tra gli applausi, ma anche tra i rimpianti contro Grigor Dimitrov, sconfitto al terzo set dopo essersi imposto nel primo (6-4) ed aver dovuto poi incassare la reazione del bulgaro (6-4) nel secondo. Nel terzo set era Dimitrov a mostrare maggior piglio, e portarsi sul 5-2. Ma qui l’altoatesino ha mostrato le sue grandi qualità, rifiutandosi di perdere e iniziando una rimonta tutta sua. Fino al 4-5, però. Perché, sul suo servizio, non è riuscito a riapparigliare il match nonostante i quattro match point annullati. Perché rimorsi? Perché al quinto match point contro, Sinner ha messo in rete uno smash che sembrava abbastanza agevole, per dirla eufemisticamente. Peccato, ma restano confermate tutte le cose belle che Jannik ha mostrato, e mostrerà in futuro. Tutt’altra partita, ancora più intensa, quella tra Berrettini e Travaglia, risoltasi in due set (7-6, 7-6), a favore del n. 8 del mondo. “Sapevo che sarebbe stata dura, sono stato bravo a essere pronto, a dirmi che ci sarebbe stato un altro punto dopo da giocare” ha detto Berrettini, riconoscendo a Travaglia meriti e progressi. “Queste partite sono un po’ così, anche lui sta giocando benissimo e questa poi era la prima volta che ci affrontavamo”.Comunque è proprio vero, come sostiene un ex maestro di tennis e oggi commentatore televisivo, Mauro Ricevuti, che “i derby sono delle brutte partite che non dovrebbero mai esserci”. Nel senso morale, non in quello estetico, sia chiaro: Berrettini e Travaglia se le sono suonate, come suol dirsi, si sono giocata la partita senza guardarsi in faccia. E i due tie-break confermano l’equilibrio e lavoglia di entrambi di non voler perdere. Alla fine ha prevalso il più giovane, il più potente. Più equilibrato il primo dei due, senza storia il secondo. Ma Travaglia era stato bravo anche a recuperare dal 3-5 nel match, e poi annullare un match point. Il tennista romano, Berrettini, mostra di non essere ancora al top della forma, ma è ulteriormente migliorato (sulla terra) e conferma le sue doti agonistiche non comuni.Senza storia, purtroppo, il match di Musetti: il diciottenne di Carrara, opposto al tedesco Koepfer, cede subito il servizio, prova a recuperare senza riuscirci e poi finisce travolto: 6-4 6-0. Una settimana comunque “indimenticabile”, come ha detto lui stesso. “Se due settimane fa mi avessero detto che avrei giocato fino al terzo turno non ci avrei creduto – ha aggiunto – Da Roma mi porterò dietro tantissime emozioni e notti insonni perché avevo tanti pensieri in testa”. In tribuna anche Djokovic, spettatore interessato che nei quarti affronterà proprio Koepfer: il campione serbo n.1 ha superato in due set il connazionale Krajinovic, 7-6 6-3. “Sicuramente non ha visto un bel match – ha ammesso Musetti riferendosi a Djokovic – ma mi ha fatto piacere averlo in tribuna”. Novanta minuti servono a Nadal per battere Lajovic: 6-2 6-3 il punteggio per il maiorchino. LEGGI TUTTO