More stories

  • in

    Signorile: “Potevamo fare di più”. Fabio Leonardi: “Grande prestazione di squadra”

    Di Redazione La striscia di partite consecutive a punti della Bosca S.Bernardo Cuneo si interrompe contro la Igor Gorgonzola Novara, l’ultima squadra con la quale le gatte erano uscite a mani vuote. Noemi Signorile, palleggiatrice Bosca S.Bernardo Cuneo “Sicuramente potevamo fare qualcosina in più, ma Novara è uno squadrone e ha meritato. Hanno battuto benissimo, ma sapevamo che sarebbe stato così. Quando giochi tanto con palla alta non è semplice passare; senza dubbio potevamo fare meglio al servizio. Ora testa a Busto, una partita in cui spero potremo esprimere il nostro gioco e fare bene“. Più che soddisfatto Fabio Leonardi, patron della Igor Novara, che in un’intervista rilasciata a Marco Piatti per La Stampa Novara, ha dichiarato: “E’ stata una grande prestazione di squadra anche perchè arrivavamo da una partita impegnativa come quella con Monza che ci aveva spremuto a livello di energie fisiche e mentali. La risposta c’è stata, facciamo un altro passettino avanti in classifica e continuiamo a risalire. Brava anche la giovanissima Costantini che ha dovuto sostituire Chirichella“. LEGGI TUTTO

  • in

    L’emergenza non ferma Novara: vittoria in tre set nel derby con Cuneo

    Di Redazione Ancora una vittoria per l’Igor Gorgonzola Novara: anche in piena emergenza la squadra di Lavarini vince e convince nel derby piemontese sul campo della Bosca S.Bernardo Cuneo. Senza Washington e Chirichella, entrambe positive al Covid, la Igor deve lanciare al centro la giovane Veronica Costantini al fianco di Bonifacio, ma si aggrappa a una grande prestazione in battuta (12 ace per le azzurre) e a una prova solida di tutta la formazione per piegare una Cuneo sostanzialmente mai in partita, se si eccettua il tentativo di rimonta nel finale del secondo set. La cronaca:Cuneo con Signorile in regia e Gicquel in diagonale, Squarcini e Stufi al centro, Kuznetsova e Degradi in banda e Gay libero; Novara con Karakurt opposta a Hancock, Bonifacio e Costantini duo inedito di centrali, Bosetti e Daalderop schiacciatrici e Fersino libero. Hancock firma l’ace che apre il match (0-1), Karakurt quello del primo break (4-6), mentre Cuneo rimane attaccate alle azzurre fino all’8-9 di Kuznetsova (mani out). Daalderop va a segno con una bella difesa, l’errore di Stufi vale l’8-12 e costringe Pistola al time out, mentre è ancora la schiacciatrice olandese, con due punti in fila, a ipotecare il set sul 12-17. Nonostante i cambi delle padrone di casa, Novara non si ferma e va 15-21 con Karakurt e poi 16-24 con l’ace di Bosetti; chiude un muro di Daalderop per il 16-25. Cuneo reagisce (4-2) in apertura di secondo set ma un turno in battuta propizio di Karakurt, impreziosito da due ace, vale il controbreak con Daalderop che mette a terra il 5-9, mentre Pistola ferma il gioco. Hancock alza il ritmo in battuta (9-13, ace), Squarcini fa altrettanto e la neoentrata Giovannini propizia la rimonta firmando il muro del 13-13; Novara mantiene l’inerzia favorevole e torna avanti 15-18, Herbots entra e va a segno (17-19) e Bosetti a muro scava il solco decisivo sul 18-22. Hancock porta le azzurre al set ball con l’ace del 19-24, Squarcini fa il vuoto in battuta fino a trovare l’ace del 23-24, ma sul più bello è Bosetti a trovare la diagonale del 23-25 che vale lo 0-2. Cuneo con Giovannini in sestetto nel terzo set, ma è Novara a partire meglio, con il turno in battuta di Bonifacio che vale il 3-6 (ace) e costringe subito le biancorosse al timeout. Stufi a rete tiene il ritmo (5-7) ma Hancock allunga con l’ace del 7-12, con Daalderop che in parallela trova poi il 9-15. Pistola rivoluziona il sestetto, Costantini mette a terra il pallone del 14-18, poi l’ex Zanette in battuta riapre la contesa (17-18), mentre Karakurt a muro (17-20) e Bosetti in attacco (17-21) respingono la rimonta cuneese. D’Odorico, subentrata poco prima a Daalderop, trova due punti per il 19-24 e Karakurt, al primo tentativo, chiude la partita sul 19-25. Eleonora Fersino: “Sono contenta per il risultato e per tutte le mie compagne di squadra. Siamo in difficoltà in questo momento ed è stato bello e importante che tutte le atlete abbiano potuto dare il proprio contributo, mettendo ognuna un tassello per questa vittoria importante, in cui abbiamo dimostrato una volta di più quella che è la forza di questo gruppo. La chiave? Sicuramente l’ottimo rendimento in battuta ci ha dato una grossa mano“. Stefano Lavarini: “Siamo stati bravi, nonostante non si possa dire che siamo stati sempre bellissimi nel nostro gioco. Abbiamo tenuto un livello di battuta molto alto e così abbiamo marcato un po’ di vantaggio, poi abbiamo patito a nostra volta in alcune situazioni di cambio palla proprio per l’alto livello della battuta di Cuneo. Tutto sommato abbiamo messo in campo una buona prova, al netto di qualche alto e basso fisiologico considerando tutto il contesto. Dobbiamo continuare a recuperare punti e costanza di gioco, anche perché martedì ci aspetta un’altra partita decisiva per il nostro cammino in Champions League“. Bosca S.Bernardo Cuneo-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (16-25, 23-25, 19-25)Bosca S.Bernardo Cuneo: Kuznetsova 7, Degradi 3, Squarcini 8, Giovannini 5, Zanette 3, Agrifoglio, Gicquel 8, Signorile, Caruso, Jasper, Gay (L), Stufi 5. All. Pistola.Igor Gorgonzola Novara: Imperiali (L) ne, Herbots 1, Montibeller ne, Battistoni, Fersino (L), Bosetti 10, Hancock 4, Bonifacio 6, Costantini 3, D’Odorico 2, Daalderop 12, Karakurt 17. All. Lavarini.Arbitri: Venturi, Braico. Note: Spettatori: 1632, Durata set: 22′, 30′, 29′; Tot: 81′. MVP: Karakurt. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Pistola: “Alcune scommesse si sono rilevate vincenti. Il prossimo anno? Vorrei restare ma…”

    Di Redazione Lo scorso 23 gennaio, coach Andrea Pistola ha festeggiato le cento panchine, tra serie A2 e serie A1, con la Bosca S. Bernardo Cuneo. Quella attuale è, per la squadra piemontese, una buona stagione: settima posizione in classifica e diverse soddisfazioni raccolte durante le varie partite, tra cui in ordine cronologico l’ultimo netto risultato contro le toscane di Firenze. “L’apice l’avevamo toccato con Conegliano e nei primi due set di Scandicci. Il successo su Il Bisonte è stata una conferma del percorso di crescita della squadra” racconta coach Pistola in un’intervista di Enrico Capello per Tuttosport Piemonte. Aver portato la corazzata Conegliano fino al tie break, sfiorando l’impresa, ad esempio, è un risultato che Cuneo ha raggiunto “Col duro lavoro in palestra. La squadra si allena sempre con un’intensità da partita vera. Rispetto allo scorso anno la rosa è più completa e di qualità. Alcune scommesse si sono rilevate vincenti”. Pistola, infatti, può contare su importanti carte che si rilevano fondamentali nei momenti delicati dei match: “Kuznetsova è un classe 1999 con doti fisiche importanti: un ottimo salto, coordinazione e velocità di palla. Può diventare in futuro una protagonista di primissimo piano della serie A1. Squarcini e Gicquel sono giocatrici di qualità che avevano solo bisogno di essere valorizzate”. Più di 100 partite disputate, buoni risultati, alte ambizioni…ma qual è il futuro dell’allenatore, di cui contratto è in scadenza? “Qui mi sono trovato bene e con la società c’è stima reciproca. Dovremo, però, sederci al tavolo e vedere se le idee e le ambizioni collimeranno. Sarebbe auspicabile, compatibilmente col budget, creare uno zoccolo duro di giocatrici per dare continuità e far evolvere il progetto, senza stravolgere la rosa ogni anno” chiosa Pistola. LEGGI TUTTO

  • in

    Cuneo si aggiudica lo scontro diretto: netto 3-0 su Firenze

    Di Redazione Dopo la vittoria fuori casa per 3-1 sulla Delta Despar Trentino, Il Bisonte Firenze finalmente al completo non riesce a sfatare il tabù e soccombe, pur lottando, per 3-0 sul campo di una super Bosca San Bernardo Cuneo. Coach Pistola parte con Signorile in regia e Gicquel in diagonale, Squarcini e Stufi al centro, Kuznetsova e Giovannini in banda e Spirito libero. Massimo Bellano risponde con Cambi in regia, Nwakalor opposto, Van Gestel e Enweonwu in banda, Sylves e Beliën al centro e Panetoni libero. Partenza sprint delle padrone di casa che si portano sul +3, le Bisontine rispondono prontamente con Cambi che varia molto il gioco mettendo in gioco tutte le sue attaccanti e si procede a braccetto fino al +3 Firenze firmato Van Gestel, Pistola ferma il gioco. Giovannini, Gicquel e Stufi in fast riportano l’equilibrio (16-16). Monster block di Sylves su Kuznetsova, secondo time out discrezionale per il tecnico di Cuneo (16-19). Cambi in fast per Sylves (18-20), super spike di Van Gestel e qualche errore di troppo di Cuneo (19-23). Degradi dentro per Giovannini, intanto Sylves primo tempo dal centro ed è set point Firenze (20-24), dentro Lapini al servizio. Squarcini tiene la fase break (22-24) e Bellano richiama le sue. Cuneo riporta la situazione in parità (24-24) e Bellano usa il secondo time out discrezionale. Primo set point a favore delle ragazze di Pistola (25-24), annulla Nwakalor, segue l’errore in attacco di Degradi (25-26). Pallonetto vincente di Degradi, errore di Gicquel al servizio (26-27). Ancora un set point annullato da Degradi, pipe vincente di Nwakalor (27-28). Magia di Signorile per Stufi, errore Firenze (29-28). Van Gestel da una parte, Kuznetsova dall’altra che chiude il primo set (31-29). Nell’avvio del secondo set le bisontine soffrono il turno al servizio di Gicquel (5-0) e Bellano chiede il primo time out. Nwakalor sblocca la situazione da posto quattro. Super difesa di Cambi sulla fast di Stufi, al secondo tentativo arriva il monster block di Nwakalor (5-2). Scambio infinito grazie alla difesa di entrambe le squadre, chiude Nwakalor (6-3). Graffiano le gatte in fase offensiva (12-5). Salvataggio difensivo di Enweonwu che si trasforma in punto (13-8) ma Cuneo si rimette subito in moto con l’ace di Gicquel prima e la parallela di Giovannini poi (16-9). Kuznetsova protagonista, trascina le sue sul +8 e Bellano prova a spezzare il ritmo. Sul 20-12 Cuneo dentro Lapini per Enweonwu. Squarcini ancora protagonista dai nove metri e le gatte chiudono senza patemi (25-13), complici anche gli errori di troppo di Firenze. Nella terza frazione Bellano parte con Graziani su Sylves, subito a segno la centrale ex Club Italia. Monster block di Nwakalor su Giovannini (1-3). Van Gestel mani out da posto quattro, Cambi di seconda intenzione (4-7). Ingrana la marcia Cuneo con le conclusioni di Gicquel e Squarcini (7-7). Si procede di pari passo fino al 10-10 poi allunga Gicquel e Bellano ferma il gioco (13-11). In fase offensiva fatica Firenze con i laterali (17-13), Cambi si affida all’anticipo di Graziani che in fiducia chiude anche il muro della palla successiva portando Pistola a fermare il recupero fiorentino (17-16). Cuneo riprende le redini e ritrova il diabolico turno al servizio di Squarcini che ancora una volta trova l’ace (20-17) e Bellano si gioca il suo ultimo time out. Due super scambi sul finale ma entrambi a favore delle padrone di casa (22-19). Mani out di Enweonwu e Pistola richiama le sue. Accorcia Firenze, poi arrivano due monster block consecutivi di Belien che sigla il +4 e mette la freccia del sorpasso (22-23). Set point Firenze grazie all’errore in attacco di Stufi ma Enweonwu sbaglia il servizio, segue l’errore di Cambi (25-24) e ne approfitta Cuneo per mettere il sigillo con Squarcini (26-24). Massimo Bellano: “Per quello che riguarda il primo set fino al 24-21 secondo me avevamo interpretato il set nella maniera corretta e i break subiti sono stati dovuti secondo me essenzialmente alla bravura dei loro dei loro battitori e al fatto che noi ancora dobbiamo sistemare delle cose nella stabilità del nostro cambio palla. Poi dopo il turno di battuta di Squarcini secondo me siamo stati molto disordinati ed abbiamo un po’ vanificato tutto quello che avevamo fatto di bello nel set. Il secondo abbiamo subìto anche troppo il contraccolpo della rimonta subita nel primo set, poi nel terzo siamo stati punto a punto e secondo me lì invece abbiamo pagato alcuni errori fatti soprattutto nella prima metà del set nella gestione dell’attacco dove siamo stati piuttosto deficitari stasera dal secondo set in avanti. Poi dopo nel punto a punto finale loro stati più lucidi più bravi e quindi hanno vinto meritatamente anche se credo che il 3-0 sia un risultato severo per la squadra però oggi è andata così e quindi dobbiamo accettare il verdetto del campo”. Bosca S.Bernardo Cuneo-Il Bisonte Firenze 3-0 (31-29 25-13 26-24)Bosca S.Bernardo Cuneo: Signorile 3, Kuznetsova 20, Squarcini 10, Gicquel 15, Giovannini 8, Stufi 5, Spirito (L), Degradi 3, Jasper. Non entrate: Gay, Cattaneo (L), Zanette, Caruso, Agrifoglio. All. Pistola.Il Bisonte Firenze: Cambi 1, Van Gestel 7, Sylves 5, Nwakalor 12, Enweonwu 11, Belien 7, Panetoni (L), Graziani 3, Lapini. Non entrate: Diagne, Knollema, Bonciani, Golfieri (L). All. Bellano.MVP: Signorile. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Il rammarico di Pistola: “Alcune ragazze hanno finito la benzina”. Signorile: “Antropova, chapeau”

    Di Redazione Il match di ieri andato in scena tra Savino del Bene e Bosca S. Bernardo ha regalato tante emozioni. Le cuneesi partono bene, portandosi sullo 0-2, ma quando Barbolini decide di schierare Antropova la partita cambia volto. Scandicci alza la testa e arriva a conquistare tie break e due punti, portandosi così in vetta alla classifica insieme a Monza e Conegliano, che non è però scesa in campo nella terza giornata di ritorno. Il coach della Bosca S. Bernardo Cuneo, Andrea Pistola, commenta così la prestazione delle sue ragazze: “C’è un po’ di rammarico perché avevamo fatto due ottimi primi set spingendo in tutti i fondamentali e riuscendo a mettere in difficoltà Scandicci in maniera importante. Alcune ragazze hanno finito la benzina e nei set successivi non siamo più riusciti a dare quel tipo di intensità. Il terzo set l’abbiamo perso per alcune ingenuità nei palloni sopra il venti, mentre nel quinto siamo partiti molto bene e poi ci siamo bloccati. Loro hanno svoltato la partita con l’ingresso di Antropova che ha finalizzato le grandi difese che hanno compiuto nel quarto e nel quinto set. La prestazione della squadra è stata molto buona per gran parte della partita e questo lascia ben sperare per quando tutte le giocatrici avranno recuperato la condizione ottimale“. Noemi Signorile fa eco: “Sopra 2-0, andare a perdere 3-2 non è mai bello e il rammarico è tanto. Siamo state bravissime, ma abbiamo subìto l’ingresso di Antropova che è un grandissimo giocatore. Potevamo farcela, peccato. Si sono viste comunque delle belle cose, abbiamo fatto vedere una bella pallavolo. Abbiamo perso qualche pallone stupido, Scandicci è una squadra esperta che sa giocare nei momenti che contano. Noi abbiamo mollato un pochino, prese un po’ dall’agitazione. Contenta della mia prestazione, ma avrei preferito portare a casa il risultato”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Scandicci, che rimonta! Sotto 0-2, vince al quinto contro Cuneo. Agganciato il primo posto

    Di Redazione La Savino Del Bene Scandicci, dopo la 16° giornata di Serie A1 di Pallavolo Femminile, si trova in cima alla classifica a seguito della vittoria con la Bosca S.Bernardo Cuneo al tie-break. Scandicci mette in atto una straordinaria rimonta, sotto 0-2, e si porta al pari di Conegliano e Monza in classifica. La Savino Del Bene schiera Malinov palleggiatrice, Lippmann opposto, Natalia e Pietrini in banda, Ana Beatriz e Alberti centrali, libero Castillo. Cuneo inizia con Signorile alzatrice, Gicquel opposto, Kuznetsova e Degradi in banda, Squarcini e Stufi centrali, Spirito libero. Il match si inaugura con l’errore al servizio di Cuneo e l’invasione a muro delle piemontesi (2-0), Cuneo però recupera subito grazie a Degradi (2-2). Natalia va con la spike ed il monster block (4-2), le ragazze di coach Pistola però non solo recuperano un’altra volta, ma si portano anche avanti a seguito della palla out di Lippmann e di un ace che fa chiamare timeout a coach Barbolini (4-7). Dopo la pausa allunga ancora Cuneo che si porta sul +5  (5-10), Scandicci prova ad accorciare le distanze e dopo un altro servizio out delle piemontesi ed un affondo di Natalia si porta a -3 (10-13). Cuneo ingrana ancora, piazza il muro ed anche Kuznetsova va a segno con l’ace: altro timeout per le padrone di casa (10-16). Al rientro prosegue per la sua strada la Bosca S.Bernardo che trova addirittura la doppia cifra di vantaggio dopo l’ace di Kuznetsova ed il muro vincente di Stufi (10-20), il monster block di Natalia ed un attacco vincente di Scandicci portano però successivamente Cuneo al timeout (13-20). Dopo lo stop la Savino Del Bene tenta di diminuire il gap (16-22) e gioca la carta Sorokaite, la Bosca S.Bernardo è però cinica e chiude il primo parziale sul 16-25 dopo l’ace di Degradi (16-24) e la schiacciata di Kuznetsova. SET 2 Le piemontesi partono forti anche nel secondo set: Castillo non riesce a tenere in campo un attacco delle avversarie, le quali si portano subito sul +3 dopo un’altra iniziativa a segno (3-6). E’ timeout per Scandicci.  La pausa non rende però visto che Cuneo insiste, affonda e Kuznetsova  fa +6 (4-10) costringendo coach Barbolini ad un’altra pausa. Questa volta è fruttuoso lo stop, dato che Scandicci torna sotto grazie alla schiacciata ed il monster block di Natalia (8-11), mentre Cuneo chiama la sua prima pausa del set quando Lippmann piazza due attacchi vincenti (11-13). Pausa efficace per le piemontesi, che trovano la schiacciata ed il mani out di Degradi (11-15), Lippmann e Malinov però tengono a galla la Savino Del Bene (13-16) la quale in seguito si porta sul -2 dopo un altro attacco vincente (14-16). Il distacco rimane invariato anche in seguito, e coach Pistola dopo una free ball finalizzata da Lubian decide di richiamare all’ordine le sue chiamando timeout (19-21). In uscita trova il -1 Scandicci grazie alla schiacciata out di Kuznetsova (21-22), la quale si rifà subito però ristabilendo il +2 Cuneo (21-23). In seguito Lubian appoggia nella prima linea di Cuneo ridando speranza a Scandicci (22-23), ma il servizio out successivo e l’affondo di Stufi concedono anche il secondo parziale alle ospiti (22-25). SET 3 Terzo set nel quale Scandicci tira fuori l’orgoglio: Pietrini va col pallonetto sopra il muro delle piemontesi, Malinov schiaccia di prima intenzione, Antropova fa la voce grossa ed Ana Beatriz piazza  il +5 (10-5). La Bosca S.Bernardo non ci sta però: l’attacco di Antropova è out (10-8) e Jasper mette a referto l’ace (10-9). Le ragazze di coach Pistola sono in giornata: Stufi accorcia sul -1 (12-11) e Castillo non mantiene in campo il pallone, con le piemontesi che trovano così il pari (12-12). Da qui si comincia a giocare punto a punto, fino a quando una giocata carambolesca di Pietrini ed una schiacciatona di Antropova portano Scandicci sul +2 e Cuneo a chiamare timeout (19-17). Al rientro in campo Natalia mantiene a distanza le piemontesi con il pallonetto (21-19), come del resto anche Lubian che concretizza in primo tempo (22-20), mentre nel finale sale in cattedra Antropova, che prima trova il set point con il monster block ed in seguito la mette giù dopo una free ball sancendo il 25-21 in favore di Scandicci. SET 4 In avvio la Savino Del Bene si porta avanti con le iniziative di Antropova (6-3), e dopo la fast di Ana Beatriz  e la spike di Natalia coach Pistola chiama timeout per le ospiti (8-4). La pausa è produttiva, perché Cuneo rimonta in un attimo portandosi a -1 dopo il muro di Caruso: timeout anche per Scandicci (8-7). Il match è tirato, Cuneo trova il pari dopo un muro vincente (10-10), Scandicci torna avanti però e dopo un bello scambio Natalia appoggia il pallone sulla linea (13-11). Successivamente, ci pensa Antropova a mettere a terra la spike dopo due grandi recuperi di Pietrini: timeout Cuneo (14-11). Dopo la pausa Cuneo prova a rimontare e ci riesce con il muro vincente di Signorile (14-14), con le piemontesi che vanno anche avanti dopo il successivo ace (14-15). Scandicci si sveglia però: Pietrini piazza il monster block, Antropova va col mani out e l’attacco di Cuneo finisce fuori (18-15). Il vantaggio delle padrone di casa rimane invariato sino a quando Agrifoglio fa -2 per le ospiti con il muro vincente (20-18), Scandicci però è concentrata e dopo il monster block di Ana Beatriz (23-18) trova il set point con l’ace di Antropova (24-18). Alla fine è la capitana Malinov  di forza a fare 2-2 con il tocco a muro vincente (25-19). SET 5 Tie-break che si apre con Cuneo che va sul +3 subito dopo gli affondi di Kuznetsova, Gicquel ed il muro out di Antropova: timeout Scandicci (1-4). Dopo la pausa la Savino Del Bene recupera terreno: il monster block di Ana Beatriz vale il -2 (3-5) e successivamente la schiacciata a rete di Gicquel porta a -1 le ragazze di coach Barbolini (6-7). Scandicci che porta anche al timeout Cuneo dopo l’affondo di Lubian ed il monster block di Antropova (8-8). Al rientro in campo mette grinta e carattere sul taraflex la Savino Del Bene, che pesca i punti di Antropova e Lubian: altro timeout Cuneo (11-8). In uscita, Cuneo non riesce a recuperare perché Scandicci è strabordante, e con il monster block di Antropova trova il match point (14-8). Alla fine chiude definitivamente i conti Lubian, che col pallonetto nella prima linea delle piemontesi sancisce il 15-9 ed il 3-2 finale. Le dichiarazioni di coach Massimo Barbolini: “Sono contento perché penso che abbiamo fatto una buona partita, una partita nella quale dopo che eravamo stati per due set fuori dal campo siamo riusciti a rientrare in gioco. Anche nel tie-break Cuneo ci ha messo in difficoltà, ed a loro vanno i nostri complimenti perché hanno giocato molto bene, battendo molto bene e sbagliando poco. Alla fine siamo riusciti a venir fuori però ed a continuare questa striscia positiva. Adesso riposiamo un po’ e poi torniamo in campo per il quarto di finale di Challenge Cup contro Cannes nel quale dovremo partire con più determinazione.” Savino Del Bene Scandicci – Bosca S. Bernardo Cuneo 3-2 (16-25, 22-25, 25-21, 25-19, 15-9) Savino Del Bene Scandicci: Angeloni 2, Alberti 5, Ana Beatriz 7, Moschettini n.e., Malinov 7, Napodano (L2) n.e., Pietrini 8, Lubian 9, Natalia 14, Lippmann 5, Bartolini n.e., Antropova 22, Sorokaite, Castillo (L1). All.: Barbolini. Bosca S. Bernardo Cuneo: Kuznetsova 21, Degradi 14, Squarcini 9, Spirito (l1), Zanette 1, Agrifoglio 1, Gicquel 12, Signorile 5, Caruso 6, Jasper 6, Gay (L2), Stufi 5. All.: Pistola. Arbitri: Verrascina – Carcione (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Cuneo sorride, Degradi di più: “Infortuni alle spalle, ho ritrovato il fuoco dell’agonismo”

    Di Redazione La vittoria di Cuneo contro Trento, la quarta di fila della Bosca S.Bernardo, ha avuto un valore molto maggiore dei due punti conquistati perché tra le protagoniste in campo c’è stata Alice Degradi, top scorer con 20 punti, al pari della compagna Federica Squarcini. Una bella rivincita la sua dopo i due brutti infortuni che l’hanno costretta ai box per lungo tempo: prima la lesione del legamento crociato anteriore, poi la lesione parziale del menisco mediale. Ma ora è tornata, per di più a livelli altissimi, ed è questo che più conta. “Rinata? Sicuramente nel morale – racconta Degradi al collega Enrico Capello per Tuttosport Piemonte -. La recidiva al ginocchio e l’ennesima operazione chirurgica mi avevano buttato giù di testa. È demoralizzante quando vedi la luce infondo al tunnel e l’imprevisto ti ricaccia indietro”. foto Cuneo Granda Volley In casi come questi, quando perdi la forza di reagire, fortunatamente arriva in soccorso qualcuno. Nel caso di Alice, più di qualcuno: “L’ambiente di Cuneo, coach Pistola, le compagne, hanno avuto la sensibilità di rispettare i miei silenzi, lasciandomi tranquilla, ma nel contempo mi sono stati vicini, dandomi fiducia”. E poi svela un aneddoto, che ha rappresentato forse la scintilla per rimettersi in moto. “A un certo punto le compagne mi hanno scritto: ‘Alice, ti aspettiamo in palestra’. Mi sono commossa”. Il peggio ormai è alle spalle, scacciato via lontano anche dalla prestazione fornita contro Trento. “Mi sono scrollata di dosso la tensione e ho risentito il fuoco dell’agonismo” conclude. (fonte: Tuttosport) LEGGI TUTTO

  • in

    A Cuneo serve il tie break per battere una tenace Delta Despar

    Di Redazione Sfida accesissima tra Bosca S.Bernardo Cuneo e Delta Despar Trentino per la seconda giornata di ritorno: le ospiti sfiorano l’impresa giocando una prima parte di gara di alto livello, ma devono accontentarsi di un solo punto. Sull’1-2, infatti, le piemontesi reagiscono alla grande, complici anche il calo fisico accusato dalle gialloblu e l’infortunio al ginocchio di Moro, e si aggiudicano l’incontro sul 3-2. Punti preziosi, comunque, per entrambe le squadre. Nella Delta Despar molto bene la rientrante Vittoria Piani con 22 punti personali; da rimarcare anche la prova di Rivero (19 punti) e la solida prestazione a muro di Berti (5) e Furlan (4). Tra le fila piemontesi molto continua ed efficace in attacco Degradi (20 punti), la migliore assieme a Squarcini, votata a fine gara MVP grazie anche a 5 muri e 3 ace firmati nell’arco del match. La cronaca: Sono Nizetich e Piani a regalare a Trento punti preziosi, con il primo allungo che giunge con il turno al servizio della laterale argentina della Delta Despar (3-6). Raskie ottiene ottime risposte anche da Rivero (9-13) con Pistola costretto a chiamare time out per riorganizzare le idee nella metà campo di casa. In effetti Cuneo, tornato in campo, cambia marcia e con tre attacchi di Degradi e una difesa più attenta riesce a ricucire lo strappo trovando la parità sul 14-14. Un’ottima Rivero firma in pipe il 16-17, ma a decidere il set è il turno al servizio di Piani: l’opposto di Trento firma tre ace cogliendo impreparate in seconda linea le neo entrate Kuznetsova e Giovannini e spedendo Trento sul 17-23. Finale con Raskie protagonista a muro e Delta Despar che chiude rapidamente i conti (18-25). La reazione della Bosca S.Bernardo giunge in avvio di secondo set: dopo un break trentino (0-3) le piemontesi crescono in ogni aspetto del loro gioco, esaltandosi a muro con Squarcini (6-4) e in attacco con la solita Degradi (11-8). Un paio di sbavature nella metà campo gialloblù favoriscono l’allungo cuneese, con l’ace di Squarcini che spedisce la Bosca sul 17-13. Trento ha un sussulto con il muro di Furlan (19-16) ma è tardi per sognare la rimonta, con Cuneo che trova in Gicquel e Squarcini le chiavi per ristabilire la parità dei set (25-19). Dopo un avvio di terzo set equilibrato (8-8) è Trento a ritrovare il ritmo e la brillantezza mostrate nel primo parziale. Il turno in battuta di Piani, impreziosito dal muro di Berti e reso ancor più efficace dai due errori in fast di Stufi, creano un solco tra le due squadre, con la Delta Despar che si spinge fino al 10-16. Il mani out di Nizetich e un altro muro di Berti lanciano Trento a distanza di sicurezza (11-19), nel finale c’è gloria anche per Piani (tre attacchi) e Furlan (muro) con la Bosca che alza bandiera bianca (17-25). Riscatto cuneese griffato Gicquel e Degradi in avvio di quarto set (7-4). Il muro trentino stenta a contenere Degradi (11-7) e dopo due errori delle padrone di casa (11-10) la Bosca S.Bernardo piazza un altro strappo volando sul 15-10. Bertini inserisce in regia Stocco, Piani avvicina Trento nel punteggio (16-14) ma sul più bello le gialloblù si bloccano nuovamente, favorendo il nuovo allungo piemontese (21-15). La Delta non trova le soluzioni per riaprire il set e la solita Degradi allunga il match al tie break (25-19). Il quinto set si apre con l’infortunio di Moro, che per difendere un pallone sbatte con il ginocchio contro i led e deve lasciare il campo a Quiligotti. Cuneo trova un doppio break con l’ace di Jasper e l’errore di Raskie (7-4), la difesa di casa fa la differenza e Squarcini firma il 9-5 in fast. L’attacco di Jasper e l’ace di Degradi tagliano le gambe alla Delta (13-7), costretta ad alzare bandiera bianca al cospetto di una Bosca protagonista di uno sprint finale maiuscolo, soprattutto in difesa (15-8). Matteo Bertini: “Va benissimo così. Non era facile strappare punti a Cuneo, loro sono davvero una bellissima squadra e considero questo punto conquistato un ottimo risultato sia per la classifica che per il morale. Rientravamo dopo un mese senza gare ufficiali e con le note vicissitudini legate alla positività di molte ragazze, abbiamo tenuto il campo egregiamente per cinque set e non era affatto scontato che riuscissimo a farlo. Un pizzico di rammarico c’è, ma sapevamo che la battuta sarebbe stata decisiva e negli ultimi due set le nostre avversarie sono state più brave di noi. L’infortunio di Moro, che spero abbia rimediato solamente una contusione al ginocchio, ci ha tolto un po’ di sicurezze in ricezione ma, ripeto, sono molto soddisfatto di aver mosso la classifica“. Bosca S.Bernardo Cuneo-Delta Despar Trentino 3-2 (18-25, 25-19, 17-25, 25-19, 15-8)Bosca S.Bernardo Cuneo: Signorile 1, Degradi 20, Squarcini 20, Gicquel 18, Jasper 8, Stufi 10, Spirito (L), Giovannini 1, Agrifoglio 1, Kuznetsova, Zanette, Caruso. Non entrate: Basso (L), Gay. All. Pistola.Delta Despar Trentino: Rivero 19, Furlan 10, Piani 22, Nizetich 11, Berti 9, Raskie 2, Moro (L), Mason, Stocco, Botarelli, Quiligotti (L). All. Bertini.Arbitri: Venturi, ArmandolaNote: Durata set: 28′, 27′, 26′, 27′, 16′; Tot: 124′. Spettatori: 965. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO