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    Civitanova sa soffrire e sbanca anche Taranto in tre set

    Di Redazione La Cucine Lube Civitanova prolunga l’imbattibilità nel girone di ritorno della regular season centrando la settima vittoria consecutiva. A farne le spese nella decima giornata di ritorno è la Gioiella Prisma Taranto, sconfitta al PalaMazzola con il massimo scarto (26-28, 19-25, 23-25) dai campioni d’Italia, capaci di stringere i denti e di confermarsi concreti nei momenti clou. Grazie ai tre punti conquistati, gli uomini di Chicco Blengini si tengono stretto il secondo posto a quota 48 in classifica. Fondamentali, in un primo parziale scorbutico, la miglior precisione in attacco (50%), il set ball annullato ai rivali e la chiusura con i due muri di Simon alla terza palla utile (26-28). Secondo set più agevole con Lucarelli in crescita e con i punti pesanti di Yant e Zaytsev (19-25). Qualche brivido nel terzo set, con la Lube in controllo (14-18) prima della reazione tarantina (20-20). Determinante la lucidità in attacco negli scambi conclusivi (23-25). Top scorer Zaytsev con 16 punti con il 58% di positività e 2 muri, molto prolifici anche Marlon Yant (MVP del match con 15 punti a referto) e Simon (13 punti e diverse giocate decisive). Per i padroni di casa in evidenza Stefani (14) e grande avvio dei lunghi a muro, unico fondamentale in equilibrio. A favore di Civitanova tutti gli altri. La cronaca:Torna tra i convocati capitan Juantorena, che incita la squadra per tutto il match dalla panchina. Cucine Lube in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, al centro Simon e Anzani, laterali Yant e Lucarelli, libero Balaso. Sul fronte opposto il 6+1 composto dall’ex Lube Falaschi in cabina di regia per la bocca da fuoco Stefani, al centro Alletti e Di Martino, in banda l’ex biancorosso Randazzo e Joao Rafael, libero Laurenzano. Buon avvio con Zaytsev e Yant (4-9). Taranto rientra con i block di Stefani e Di Martino (9-10) e impatta con l’ace di Joao Rafael (18-18), che si ripete dopo la schiacciata di Randazzo (20-18). Un servizio errato dei pugliesi e la stoccata di Yant riportano l’equilibrio 21-21 Il controsorpasso Lube matura con il muro di Anzani (22-23). Sul 23-24 targato Yant Taranto annulla il set ball con Stefani (24-24) e va sul 25-24 con il quarto muro. La Gioiella stecca il servizio (25-25) e La Lube vince alla terza palla set con due block di Simon (26-28). Biancorossi superiori in attacco (6 i punti di Yant), pugliesi fastidiosi al servizio e a muro. Nel secondo set Civitanova controlla, seppur con qualche difficoltà nelle prime fasi, e mostra un Lucarelli in crescita, bravo a firmare il muro che precede sia l’errore tarantino che l’attacco di Zaytsev dopo l’ingresso di Sabbi tra gli avversari (7-12). Quando tutto sembra indirizzato (11-16), la matricola abbozza una rimonta (14-17), ma i campioni d’Italia alzano il livello per evitare il finale thrilling del set precedente e colpiscono con Lucarelli (16-21). Finale autoritario dei biancorossi che sigillano la pratica a muro con lo Zar (19-25). Civitanova serve meglio, dilaga in attacco (59%) e domina a muro (4 a 1). Anche nel terzo set, con Stefani di nuovo al suo posto per Taranto e Lucarelli che certifica la crescita per la Lube, la Lube impatta bene (7-9) e allunga grazie all’ottimo timing di Zaytsev (9-12), che si ripete con un buon mani out (10-14). La Gioiella Prisma prova a tenere aperto il discorso (13-15), ma la velocità d’esecuzione degli attacchi marchigiani fa la differenza e arriva anche un’infrazione per il team di casa (14-18). Come tutte le squadre allenate da Di Pinto, Taranto non molla mai (18-19) e impatta con Randazzo (20-20). In volata Zaytsev mette a terra una palla d’oro (22-24) e Yant chiude alla seconda palla match (23-25). Gioiella Prisma Taranto-Cucine Lube Civitanova 0-3 (26-28, 19-25, 23-25)Gioiella Prisma Taranto: Stefani 14, Laurenzano (L), Alletti 1, Falaschi, Randazzo 10, Joao Rafael 10, Carbone ne, Gironi, Sabbi 2, Pochini, Freimanis ne, Di Martino 8, Dosanjh. All. Di Pinto.Cucine Lube Civitanova: Anzani 4, Balaso (L), Garcia Fernandez, Sottile ne, Marchisio, Juantorena ne, Lucarelli 9, Zaytsev 16, Diamantini, Simon 13, De Cecco 1, Jeroncic (L) ne, Yant 15. All. Blengini.Note: Durata set: 38′, 26′, 32′, tot. 1h35′. Taranto: 11 battute sbagliate, 2 ace, 7 muri vincenti, 46% in attacco, 48% in ricezione (34% perfette). Civitanova: 18 battute sbagliate, 5 ace, 7 muri, 57% in attacco, 58% in ricezione, 32% perfette). MVP: Yant (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Derby del Sud per Vibo e Taranto: “Una partita quasi determinante”

    Di Redazione Un derby del Sud che potrebbe avere riflessi importantissimi sulla lotta per la salvezza in Superlega maschile. Il recupero della prima giornata di ritorno tra Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e Gioiella Prisma Taranto dà inizio a un ciclo di tre incontri fondamentali per la risalita in classifica dei calabresi, attualmente penultimi, e rappresenta un crocevia fondamentale anche per la squadra di Di Pinto. Si gioca mercoledì 9 febbraio alle 19.30, con diretta streaming su Volleyball World TV. La Tonno Callipo è tornata in palestra ieri per preparare il match, dopo la secca sconfitta di sabato contro la Cucine Lube Civitanova. Taranto, reduce da tre successi consecutivi contro Verona, Padova e Ravenna, ha invece osservato il turno di riposo nel weekend e ne ha approfittato tra l’altro per recuperare il libero Gabriele Laurenzano, che partirà con la squadra. Al gran completo anche la formazione di casa allenata da Valerio Baldovin. L’incontro sarà arbitrato da Goitre e Cappello; 9 i precedenti, con 6 successi di Vibo e 3 di Taranto. Due ex in campo, Luigi Randazzo nelle file della Gioiella Prisma e Davide Candellaro in quelle della Tonno Callipo, e uno in panchina, Vincenzo Di Pinto. Proprio Di Pinto presenta così la sfida: “È una partita importantissima. Per loro vale la salvezza, non possono perdere punti. Per noi è una partita quasi determinante, ogni punto che facciamo vale un passo in più verso la nostra permanenza in Superlega. Arriviamo in un momento psicologico buono per i risultati conseguiti, allo stesso tempo abbiamo avuto qualche acciacco e dovremo essere bravi a mascherarli. Fisicamente ora stiamo bene, tranne uno o due giocatori“. “Sarà una partita che si giocherà soprattutto sull’aspetto psicologico – continua l’allenatore di Taranto – e sarà sicuramente imprevedibile. Vibo può fare degli errori dovuti alla tensione o può giocare a braccio sciolto. Dobbiamo essere bravi a tenere il ritmo alto e costante e ad imporci nei momenti importanti del match. Sono questi gli elementi basilari della sfida contro Vibo Valentia: il ritmo e sapersi giocare la sfida nei momenti di difficoltà dei nostri avversari“. Per Vibo Valentia parla il vicepresidente Filippo Maria Callipo: “È inutile nasconderci, la partita con Taranto è la prima di diverse finali che ci consentiranno di lottare per rimanere in SuperLega. Sicuramente non potremo affrontare la gara come fatto a Civitanova. All’allenatore e ai giocatori spetterà il compito di trovare la chiave per il successo. Servirà coraggio, orgoglio, personale e soprattutto collettivo, ma ancor di più servirà passione. La passione, il cuore permettono di superare qualsiasi ostacolo. Se affronteremo la partita con questi ingredienti, avremo una chance. Senza cuore non si combatte nessuna lotta“. I biglietti per assistere all’incontro sono acquistabili online su liveticket.it e presso i rivenditori autorizzati. La biglietteria del PalaMaiata sarà aperta al pubblico il giorno della gara a partire dalle 18. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ancora rinvii per Covid in Serie A3: due le partite rimandate

    Di Redazione La Lega Pallavolo Serie A comunica che: -La gara tra Itas Trentino e Gioiella Prisma Taranto, valida per la 8° giornata di ritorno di SuperLega Credem Banca, in programma il 13 febbraio 2022 alle ore 15.30, è stata anticipata alle ore 15.00. – La gara tra Leo Shoes Casarano e Wow Green House Aversa, valida per la 5° giornata di ritorno del Girone Blu di Serie A3 Credem Banca in programma per il 6 febbraio 2022, è rinviata a data da destinarsi causa positività al Covid-19 di più di tre atleti di entrambe le squadre. – La gara tra Dist&Log Marcianise e Efficienza Energia Galatina, valida per la 5° giornata di ritorno del Girone Blu di Serie A3 Credem Banca in programma per il 5 febbraio 2022, è rinviata a data da destinarsi causa positività al Covid-19 di più di tre atleti della squadra ospite. – La gara tra Videx Grottazzolina e Volley Team San Donà di Piave, valida per la 5° giornata di ritorno del Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca, originariamente in programma il 16 gennaio 2022 e successivamente rinviata, sarà recuperata mercoledì 9 febbraio 2022 alle 20.30. – La gara tra Maury’s Com Cavi Tuscania e OmiFer Palmi, valida per i Quarti di Finale di Del Monte® Coppa Italia A3, in programma mercoledì 2 febbraio 2022 alle ore 20.30, è stata anticipata alle ore 18.00. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Punti di sutura al ginocchio per Gabriele Laurenzano dopo l’infortunio di mercoledì

    Di Redazione Se l’è cavata con qualche punto di sutura al ginocchio Gabriele Laurenzano, il libero della Gioiella Prisma Taranto che aveva riportato un brutto taglio sopra il ginocchio sinistro nel corso del recupero di mercoledì sera contro la Consar RCM Ravenna. Il giocatore era stato trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, dove è stato subito medicato. Ora per il libero si prospetta qualche giorno di riposo, nel corso del quale lo staff medico-sanitario della società valuterà le sue condizioni. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Randazzo: “Bravi, ma non mi piace come è finita”. Goi: “La Superlega non perdona”

    Di Redazione La Gioiella Prisma Taranto riesce a prendersi tre punti fondamentali in chiave classifica nel match disputato ieri sera contro la Consar RCM Ravenna. Il recupero della seconda giornata termina con un tentativo di riscatto da parte dei ravennati, che si lasciano sfuggire il terzo set solo ai vantaggi. Consar, quindi, ancora a bocca asciutta e Taranto che recupera Falaschi, determinante per la vittoria. Luigi Randazzo (Gioiella Prisma Taranto): “Qualcuno dava per scontata la nostra vittoria oggi ma non è così: loro venivano da un periodo di stop e hanno fatto una buona prestazione a Trento. Era una partita molto importante sia per noi che per loro; siamo stati bravi anche se alla fine abbiamo un po’ mollato e questa cosa non mi piace. Dovevamo chiuderla prima ma alla fine siamo stati bravi. Adesso abbiamo altri due scontri diretti: Padova e Vibo, due partite importanti nelle quali dobbiamo fare ancora punti”. Riccardo Goi (Consar RCM Ravenna): “Ce la siamo giocata fino alla fine però anche questa volta non portiamo a casa niente. Manchiamo sempre in qualche pallone, in quelle situazioni che poi fanno la differenza. E la SuperLega non ti perdona. Evidentemente quello che facciamo non basta e dobbiamo trovare il modo di cambiare marcia”. Coach Zanini (Consar RCM Ravenna): “In tutti e tre i set siamo partiti col punteggio a sfavore e questo ha condizionato sicuramente l’andamento totale della partita. Peccato, perché se analizziamo quello che è accaduto nel resto dei set ce la siamo sicuramente giocata e perché le energie per allungare la partita c’erano anche se siamo tornati tutti in palestra dopo il Covid da poco. Poi bisogna fare i complimenti a Taranto perché ha fatto un’ottima gara, ed è giusto riconoscerlo”. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Taranto cerca il riscatto contro Ravenna, ma Falaschi è in dubbio

    Di Redazione Metabolizzata la sconfitta di domenica contro la Cisterna, la Gioiella Prisma Taranto è pronta a tornare in campo. Mercoledì 26 gennaio alle 20.30 (diretta su Volleyball World TV) la formazione allenata da coach Di Pinto ospiterà la Consar RCM Ravenna per il recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di SuperLega. La sfida, originariamente fissata per lo scorso 30 dicembre, fu rinviata a causa di diverse positività al Covid-19 riscontrate nel gruppo squadra romagnolo, a poche ore dalla disputa dell’incontro. In casa Taranto c’è voglia di riscatto. Coach Di Pinto valuterà, insieme al suo staff medico-sanitario, nelle prossime ore le condizioni di capitan Marco Falaschi, infortunatosi alla caviglia nel corso del terzo set nella sfida di domenica scorsa. La Consar RCM Ravenna dell’ex di turno Riccardo Goi, capitano dei romagnoli, giunge a sua volta in riva allo Ionio dopo la sconfitta per 3-0 subita contro l’Itas Trentino, e con soli due punti occupa l’ultima posizione in classifica. Nella gara d’andata, la Gioiella Prisma Taranto si impose per 3-0 al Pala De Andrè, registrando il primo successo stagionale. A presentare la sfida del PalaMazzola è lo schiacciatore Luigi Randazzo: “Dalla gara di Cisterna torniamo a mani vuote. Abbiamo affrontato una squadra quadrata, che gioca bene a pallavolo, e sicuramente a casa loro non era facile. Purtroppo, alcune cose non sono riuscite bene come nel primo set, in cui abbiamo giocato con maggior continuità. Dal secondo set in poi, gli errori sono aumentati e l’infortunio di Falaschi non ci ha aiutato“. “Contro Ravenna – continua Randazzo – giocheremo una gara molto importante: resettiamo la sfida con Cisterna e pensiamo subito alla prossima gara. Non c’è tempo per guardare indietro, bisogna prendere gli aspetti positivi, capire gli errori commessi e ricominciare. Avremo il pubblico al nostro fianco, giocando al PalaMazzola. Dovremo spingere maggiormente sulla battuta: il servizio può essere un fattore importante. Non è un periodo semplice, disputeremo diverse partite e molte di queste in trasferta: dovremo essere bravi a dosare le energie sia fisiche che mentali». Saranno Maurizio Canessa di Bari e Matteo Talento di Lucca i direttori di gara dell’incontro. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Nuova trasferta per Ravenna: “Ripartiamo dall’atteggiamento mostrato a Trento”

    Di Redazione Da Trento a Taranto. Dopo uno stop agonistico di 40 giorni, ora la Consar RCM Ravenna ha cominciato la serie di partite ravvicinate del girone di ritorno. Così, rientrata dal Trentino e con il tempo di un paio di allenamenti, la squadra è già pronta a salire sul pullman in direzione della città dei Due Mari, per affrontare nel recupero della seconda giornata di ritorno la Gioiella Prisma Taranto, al momento terzultima con 15 punti, con uno score di 4 vittorie e 11 sconfitte. Entrambe le squadre scenderanno in campo mercoledì 26 gennaio al PalaMazzola (ore 20.30, diretta su Volleyball World TV, dirigono Canessa di Bari e Talento di Salerno, alla sua prima direzione di Ravenna) per la vittoria: la Consar Rcm per festeggiare il primo hurrà stagionale, i pugliesi per tenere lontana la penultima piazza che significa retrocessione. “Sarà sicuramente una partita difficile, nella quale anche l’aspetto mentale e nervoso avrà il suo peso – commenta Emanuele Zanini, coach della Consar Rcm – e non so quale sarà l’approccio di Taranto. So che devo pensare alla mia squadra, guardare dalla nostra parte con la convinzione di poter ritornare in campo dopo pochi giorni con quello spirito che si è visto nei primi due set a Trento“. Pur davanti alla sconfitta, il messaggio positivo che la Consar Rcm ha mandato è stata la vitalità e l’energia con cui ha affrontato il ritorno in campo dopo il lungo stop. “Dobbiamo assolutamente ripartire da lì – è il comando del coach – ma ovviamente tenendo conto che abbiamo potuto fare solo due giorni di allenamento in più. Dobbiamo ripartire da quell’atteggiamento, da quella attitudine, dalle cose positive messe in mostra, anche se quella di domani sarà una partita totalmente diversa da quella di Trento, sotto tutti i punti di vista, con contenuti anche emotivi diversi“. La squadra è partita questa mattina in pullman alla volta di Taranto e ha sostenuto prima di pranzo una seduta di allenamento a Pineto. Non sono partiti Peslac, ancora indisponibile, e Dimitrov, dimesso dall’ospedale dopo l’incidente, e solo ieri tornato in palestra. “Anche per questa partita – conclude Zanini – dovrò valutare bene le condizioni dei miei giocatori, sia perché la ripresa è avvenuta da poco e non è stata uguale per tutti sia perché non tutti hanno la stessa condizione fisica, per motivi diversi. Quindi prima di tutto dovrò capire bene quali saranno i giocatori che stanno meglio e poi ovviamente affrontare la partita leggendola il più possibile nel singolo momento, nel singolo set sapendo che sarà una battaglia“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Kaziyski perfetto, Joao Rafael in giornata no

    Di Paolo Cozzi Un’altra giornata da “giochi chi può” quella andata in scena nel week end, con quattro sole partite e tante squadre ferme al palo in attesa che passi la buriana Covid 19. Tra le prime della classe spiccano i facili successi di Trento e Civitanova, che in settimana saranno impegnate nel quarto turno di Champions League, dove incominceranno ad essere emessi i primi verdetti. Match importantissimi anche in chiave salvezza, con Verona che guidata da un magistrale Raphael vince il derby veneto e torna a respirare qualche boccata d’ossigeno. Combattuta e tirata Cisterna–Taranto, con i pontini bravi e lucidi ad aggiudicarsi l’intera posta in palio e a ridare slancio ad una squadra quest’anno falcidiata dalla sfortuna, ma sempre ben messa in campo da coach Soli. Foto Lega Pallavolo Serie A Match di giornata sembrava poter essere Civitanova-Monza, ma i padroni di casa schiacciano subito sull’acceleratore e mettono subito a nudo le fragilità di una Vero Volley che senza Grozer sta faticando a dismisura a trovare fiducia e continuità. Per i marchigiani la nota lieta è Zaytsev (voto 8), che sembra rientrato con ancora più cattiveria di prima ed è il miglior acquisto per il finale di stagione. Devastante anche Yant (voto 9), che spadroneggia in tutti i fondamentali. Per una volta chi è sottotono è Simon (voto 5), che dopo essersi caricato la Lube sulle spalle per un mesetto tira il fiato e chiude una partita anonima subendo anche due murate. In casa brianzola è allarme rosso: la ricezione sbanda paurosamente e costringe Orduna (voto 5,5) a rincorrere palloni in ogni dove. Se Davyskiba (voto 6,5) è l’unico dei suoi a metterci l’atteggiamento giusto, pur condito da troppi errori diretti, è Dzavoronok (voto 4) che ancora una volta manca all’appello, dimostrando di non essere ancora quel trascinatore di cui Monza avrebbe disperato bisogno. Male anche la coppia di centrali italiani (voto 5), anche se un paio di guizzi a muro di Galassi sono apprezzabili. Vittoria tonda per una Trento che non pratica turnover e nei finali di set regala qualcosina di troppo ad una Ravenna che a muro e in ricezione fatica in maniera fin troppo evidente da inizio stagione. In casa trentina invece funziona tutto a partire dal servizio, con il muro e l’attacco che lasciano ben poche possibilità agli avversari. Se Kaziyski (voto 9) è pressoché perfetto, una menzione la merita anche Podrascanin (voto 10 alla carriera) che con i 6 muri-punto sfonda quota 1000 da quando è in Italia! Per il resto, voto 8,5 ad uno Sbertoli che è l’anima di questa squadra, bravo a gestire al meglio i suoi cinque attaccanti. Per Ravenna, con Klapwijk (voto 4) disastroso, tocca a Vukasinovic (voto 6) provare a tirare per le lunghe il match insieme a Ljaftov (voto 6) e al giovane Orioli (voto 7). Ma ancora una volta è soprattutto la zona al centro della rete dove manca completamente un giocatore di spessore. Foto Lega Pallavolo Serie A Verona si aggiudica il derby veneto ma soprattutto i tre importantissimi punti in palio in chiave salvezza. Se Mozic (voto 9) è uomo del momento e soprattutto uomo mercato per la prossima stagione, i 30 punti sono il culmine di una prova sontuosa in cui il giovane martello sloveno si carica la squadra sulle spalle. Decisivo l’ingresso dell’eterno Raphael (voto 8,5) in palleggio, al posto di uno spento Spirito: il brasiliano fa crescere il livello dell’attacco e riesce a tenere in partita il bulgaro Asparuhov (voto 6,5). Per Padova i problemi iniziano con il muro, pressoché inesistente durante tutto il match, nonostante una buona prova dai 9 metri. Ad un buon Weber (voto 7) si aggiunge un discreto Bottolo (voto 6,5), meno determinante però che in altre occasioni. Chi fatica fin troppo sono i due centrali Vitelli e Volpato (voto 5), anche positivi in attacco , ma completamente assenti nella fase di muro. Infine guizzo di una Cisterna sempre rimaneggiata nell’organico, che ancora una volta, guidata da un magistrale Baranowicz (voto 7,5), getta il cuore oltre l’ostacolo (e il Covid) e riapre di prepotenza la lotta per la salvezza e per l’ottavo posto. Dirlic (voto 8) è il vertice di una squadra che ha anche in Maar (voto 7) e Zingel (voto 7) degli interpreti importanti. Senza dimenticare Raffaelli (voto 5), domenica molto falloso ma determinante in altre occasioni. Brutta battuta d’arresto per Taranto, una di quelle sconfitte che fa male e rischia di lasciare il segno in una corsa salvezza che ora si fa certamente più complicata, anche se alla portata della squadra pugliese. Nel giorno in cui Randazzo (voto 7) sfodera la classica partita dell’ex, parte bene anche il giovane Stefani (voto 6) prima di perdersi nei momenti salienti del match. Su una squadra che comunque mostra buoni fondamentali, pesano tanto l’infortunio di Falaschi e la giornata decisamente no di Joao Rafael (voto 4), che non riesce ad andare oltre ad un mesto 23%. LEGGI TUTTO