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    Yuasa, Fedrizzi sa come si fa: “Non avremo nulla in meno delle altre”

    Con quasi duecento presenze in massima serie, lo schiacciatore trentino si riaffaccia alla Superlega con grande carica, dopo aver trascinato Grottazzolina alla promozione
    Grottazzolina – E’ passato un anno esatto da quando Michele Fedrizzi fu annunciato e presentato nella sala consiliare del municipio grottese come il colpo di mercato della Yuasa Battery per lo scorso campionato di Serie A2. Chi mastica pallavolo, infatti, sa quanto lo schiacciatore trentino classe ‘91 possa essere dominante nella categoria cadetta nazionale, e anche i vertici di M&G Scuola Pallavolo ne erano perfettamente a conoscenza, tanto da aver atteso tutto ciò che c’era da attendere, anche assumendosi dei rischi, pur di riuscire ad arrivare a lui. A dodici mesi di distanza quella attesa e quella scelta si sono rivelate più che mai azzeccate, visto che di lui e con lui oggi a Grottazzolina si parla di Superlega, categoria mai vissuta dal piccolo centro fermano in oltre cinquant’anni di storia. E Michele Fedrizzi ne sa parecchio di massima serie, avendovi militato per 6 stagioni e mezzo (distribuite fra Trento, Verona, Molfetta, Padova e Siena), per un totale di poco meno di duecento presenze condite anche da 14 gettoni in nazionale maggiore, con la quale si è concesso anche il lusso di una medaglia di bronzo alla World League del 2013. Il palmares di Fedrizzi è però ricco anche sul fronte dei club, visto che con la sua Trento (con cui ha esordito in serie A1 il 15 novembre 2009 in un vittorioso 3-2 casalingo contro Verona) ha conquistato Coppa Italia e Champions League nel 2010, una Supercoppa nel 2013 ed uno scudetto nel 2015. All’attivo anche una Junior League (2011), oltre a tutto ciò che si poteva vincere in A2, ovvero due Supercoppa, la prima a Bergamo nel 2021 e la seconda nel 2023 a Vibo, dove ha anche realizzato uno storico triplete con anche promozione e Coppa Italia di A2. Un vincente, che ora nel pieno della sua maturità tecnica si è anche regalato il ritorno nella massima Serie nazionale, entrando nella storia di Grottazzolina da protagonista assoluto.

    Ben 68 le battute vincenti messe a segno in stagione, capofila per distacco nella classifica degli ace-men di A2, Fedrizzi è in posizione d’onore anche sul fronte degli attacchi individuali, con una media ponderata di 7,18 ed un 51,08% di colpi vincenti, la più alta in categoria tra gli schiacciatori. Primo anche per numero di ricezioni perfette (259), ne emerge un profilo tra i più completi, tanto che ora queste sue doti le continuerà a mettere al servizio dei compagni, ma in Superlega. “E’ un’emozione grandissima ritrovare la massima serie” – rivela Fedrizzi – “perché erano anni che cercavo di ritornarci e riuscire a farlo con la stessa squadra con cui ho conquistato la promozione sul campo è motivo di orgoglio, soprattutto per come è arrivata. Un campionato dominato, in un ambiente caldo, con dei tifosi super, sicuramente meglio di una transizione di volley mercato”. Una Superlega che dopo anni lo schiacciatore trentino troverà profondamente cambiata: “Il livello è aumentato parecchio per quello che posso dire guardando i match dall’esterno. Il servizio è di alto livello, anche i fondamentali di seconda linea sono cresciuti, si assiste a molte difese ed ora in qualsiasi partita si assiste ad azioni prolungate, prima si vedeva quasi solo ai playoff”.Tanti i ricordi di Fedrizzi in massima serie: “la stagione più bella probabilmente l’ho vissuta a Molfetta, il primo anno in cui ho avuto più spazio soprattutto nei playoff; arrivammo a gara 5 contro la mia Trento, e tornare a giocare al palas della mia città è stato bellissimo. Ma non posso non nominare l’anno dello scudetto sempre a Trento, è stata una bella annata, anche se ho giocato meno le emozioni della vittoria sono ben impresse.”E’ l’uomo delle promozioni Fedrizzi, due consecutive dalla A2 alla Superlega prima con Vibo e poi con Grottazzolina; due stagioni però molto diverse tra loro: “L’anno di Vibo avevamo una squadra fuori categoria, con il club che aveva investito tanto e l’obiettivo era super chiaro, per me era quasi scontato. Quest’anno, seppur l’obiettivo fosse ambizioso, il campionato si prospettava molto più equilibrato. Trovarci fin da subito in cima è stata una sorpresa e ci ha dato la spinta per crescere piano piano partita dopo partita. Durante il campionato siamo diventati la squadra da battere e questo ci ha un po’ gasato, vincere ti aiuta nell’entusiasmo.”Una stagione, la sua prima in maglia Yuasa Battery, che ha in parte anche sorpreso il forte schiacciatore: “Ero venuto a Grottazzolina solo lo scorso anno da avversario, della città non sapevo nulla ed è stata una bella scoperta, anche se piccola c’è tutto a portata di mano. I tifosi invece li avevo già apprezzati e sono stati una conferma ed una cosa super positiva, sono stati sicuramente l’uomo in più in campo. Come società tutti mi avevano parlato sempre bene dell’ambiente, come di una famiglia ed è stata una piacevole conferma perché, anche se molto professionali, ti fanno stare sereno senza mai metterti troppa pressione”.

    Un’oasi felice, che ora potrà vivere il sogno della massima serie con una squadra ormai in via di definizione, su cui però il saggio Fedrizzi non si sbilancia: “E’ sempre difficile dare giudizi su una squadra solo leggendone i nomi, io credo che i valori in campo saranno molto simili in tutte le formazioni ed a fare la differenza sarà il feeling che riusciremo a creare in campo e nello spogliatoio. Non posso dire quale posizione riusciremo a raggiungere, ma è importante creare un bel gruppo e poi giocarcela in campo a viso aperto, credo che non abbiamo niente in meno delle altre da questo punto di vista”.Ora dunque un piccolo ma meritatissimo periodo di riposo, poi da fine luglio si riprenderà a sudare con Fedrizzi che ha obiettivi molto chiari in mente: “Sto passando queste settimane a Grottazzolina con mia figlia, facciamo un po’ di mare e sto cercando di godermi le vacanze ma anche di tenermi in forma con un po’ di beach, di padel e naturalmente palestra. Voglio arrivare alla preparazione già ‘preparato’…”Una stagione che porterà con sé tanti cambiamenti, a partire dall’impianto di gioco che, per motivi di capienza e di regolamento, non potrà più essere il PalaGrotta: “Indipendentemente dal palazzetto, spero che si riesca a ricreare il “PalaBolgia”. Dovremo essere noi con le vittorie a creare entusiasmo e facilitare questo, ma son sicuro che i tifosi saranno bravi ad organizzarsi e farsi sentire anche nei grandi palasport della Superlega, d’altronde a Siena sembrava di giocare in casa…”
    Professionista esemplare, ma anche grande appassionato di musica, gli chiediamo se è vera la voce secondo la quale nel tempo libero non è raro vederlo alla consolle in veste di deejay: “Questa storia va avanti dallo scorso anno (ride), volevano anche farmi fare intrattenimento alla cena di Natale… nella mia gioventù mi divertivo con una piccola consolle e la passione per la musica è rimasta, ne ascolto davvero tanta durante il giorno ma la questione del dj è svanita perché il tempo lo utilizzo in un altro modo tra famiglia, università e molto altro”. Una promessa, però, riusciamo a strappargliela: se la Yuasa Battery dovesse mantenere la categoria il palaGrotta verrà trasformato in una maxi-discoteca stile Ibiza, con dj Friz alla consolle e il duo Marchisio-Cubito come vocalist: “Facciamolo, certo! È un incentivo fantastico sia per me che per gli altri!”.
    Una stagione che si preannuncia complessa, ma che Grottazzolina vuole provare a vivere con la caratteristica che da sempre la contraddistingue, il sorriso. Che a volte, almeno così affermava Shakespeare, sa essere più efficace della punta della spada LEGGI TUTTO

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    Pallavolo Padova entra nell’era Sonepar Italia: nasce Sonepar Padova

    L’azienda leader italiana nella distribuzione di materiale elettrico con sede a Padova sarà title sponsor della prima squadra del club bianconero nella stagione di 2024_25 con opzione di riconferma per le prossime due stagioni
    Sonepar Italia e Pallavolo Padova sono orgogliose di annunciare l’avvio di una nuova e importante partnership per la stagione di SuperLega 2024_25. Sonepar Italia, parte del Gruppo internazionale Sonepar e leader a livello mondiale nella distribuzione di prodotti e soluzioni per il mercato elettrico, diventerà title sponsor della prima squadra del club bianconero, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la società patavina.
    A partire dal campionato di SuperLega 2024_25, la prima squadra padovana assumerà la denominazione ufficiale di “Sonepar Padova”, sottolineando l’impegno comune di entrambe le realtà nel perseguire lo sviluppo e la crescita del team, in un’ottica di miglioramento continuo.
    L’accordo prevede, inoltre, un’opzione per confermare tale partnership anche per le prossime due stagioni. 
    “Siamo entusiasti di poter esporre il logo di Sonepar Italia sulle maglie ufficiali della nostra prima squadra”, afferma il Presidente di Pallavolo Padova, Giancarlo Bettio. “C’è molto orgoglio nell’essere affiancati da un’azienda storica e leader di settore come Sonepar. Sarà un percorso in crescendo a partire dalla prossima stagione di SuperLega, con l’opzione di confermare tale partnership anche per le due stagioni seguenti, durante le quali faremo di tutto per soddisfare il nostro sponsor, il nostro pubblico e la città di Padova. Questo nuovo contratto ci dà ancora più spinta per fare meglio. Possiamo realisticamente puntare ad un miglioramento della nostra classifca, intraprendendo un reale percorso di crescita. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto. La nuova partnership con Sonepar Italia rappresenta un passo significativo per la nostra squadra e la nostra città”. 
    “È un onore che una società così importante abbia deciso di affiancare Pallavolo Padova per sostenere il nostro progetto sportivo”, dichiara il Past President bianconero, Fabio Cremonese. “Il nostro è prima di tutto un progetto sociale, in quanto il mondo dello sport coinvolge molti giovani, li tiene uniti e li aiuta a crescere. Credo che questo sia fondamentale, e va riconosciuta l’importanza e il ruolo svolto da tutti gli sponsor della nostra società, grandi e piccoli, per il loro impegno. È giusto elogiare i sacrifici che fanno questi partner, quindi grazie di cuore a ciascuno di loro. Con l’ingresso all’interno della famiglia bianconera di Sonepar Italia, inizia una nuova pagina per la nostra società, nell’auspicio che questa collaborazione possa durare il più a lungo possibile. Da parte della società, siamo felicissimi perché vediamo che il nostro progetto societario, volto a tenere uniti molti imprenditori del territorio, funziona. Il tutto avviene con la massima professionalità, umiltà e nella consapevolezza che, per mantenere un club così importante nel tempo, è necessario essere in molti e uniti. Questo credo sia l’aspetto più importante. Qui non c’è un interesse singolo, ma l’interesse della città e della società, che appartiene al proprio al pubblico. Appartiene alla città”. 
    “Sonepar Italia ha sempre avuto un’attenzione speciale per le iniziative sportive e culturali che nascono nel territorio e contribuiscono ad arricchire la comunità, sostenere le nuove generazioni e valorizzare il capitale umano” dichiara Sergio Novello, Presidente e AD Sonepar Italia. “Siamo un’azienda presente capillarmente a livello nazionale e parte di un grande gruppo internazionale ma le nostre radici rimangono qui a Padova, città che ospita il nostro quartier generale e in cui risiede la gran parte del nostro personale. Per questo siamo entusiasti di annunciare oggi la partnership con una società sportiva di rilevanza nazionale come Pallavolo Padova. Insieme condividiamo valori di impegno, meritocrazia e spirito di squadra, caratteristiche che, così nello sport come in azienda, ci consentono di eccellere e di creare valore nel territorio. Faremo tutto il possibile per contribuire al percorso di crescita della Pallavolo Padova alla quale auguriamo una stagione ricca di emozioni e traguardi da raggiungere assieme”.
    “Sonepar e Pallavolo Padova sono, nei rispettivi campi, due eccellenze della nostra città”, afferma  il Sindaco della Città di Padova, Sergio Giordani. “La scelta di abbinare il nome Sonepar e di essere quindi title sponsor sottolinea una visione comune e una condivisione di valori che garantiranno una sinergia forte tra le due realtà.  Mi fa sempre molto piacere quando un’azienda importante del nostro territorio sostiene una nostra realtà sportiva.  Fare impresa  oggi vuol dire avere anche avere una responsabilità sociale verso il territorio in cui si è insediati, condividerne l’anima e  le passioni.  Sono certo quindi che questa partnership sarà fruttuosa per entrambi e che Pallavolo Padova avrà uno stimolo in più per disputare un grande campionato”.  
    “Sono certo che grazie a Sonepar la prossima stagione di Pallavolo Padova sarà davvero…elettrizzante!”, dichiara Diego Bonavina, Assessore allo Sport del Comune di Padova. “Scherzi a parte sono molto soddisfatto di questo accordo che  lega la nostra  squadra di volley ad una realtà imprenditoriale di prim’ordine, non solo in Italia ma in tutta  Europa. Ci sono tutti i presupposti perché la nuova stagione sia ricca di soddisfazioni sportive grazie anche  all’accordo con Sonepar che si presenta non come semplice sponsor ma come un vero e proprio accordo di partnership basato su valori e obiettivi comuni”. LEGGI TUTTO

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    Il bilancio dei tesserati Lube nella seconda tappa di VNL 2024

    Nel fine settimana si è chiusa anche la seconda tappa della Volleyball Nations League 2024 con tre tesserati della Cucine Lube Civitanova a rappresentare le rispettive nazionali. In lista il libero Fabio Balaso con l’Italia, l’opposto Adis Lagumdzija con la Turchia e lo schiacciatore Eric Loeppky con il Canada.
    In evidenza con la maglia azzurra a Ottawa, nella Pool 4, proprio il “ministro della difesa” Balaso, che ha esordito con una grande performance nel match contro la Francia in cui la vittoria è sfumata solo al fotofinish. La Nazionale si è ampiamente rifatta, anche grazie alla continuità di Balaso, liquidando con il massimo scarto gli Stati Uniti, regolando Cuba in quattro set e chiudendo gli impegni ravvicinati in calendario con il 3-0 sui Paesi Bassi.
    Sempre nella Pool 4, i padroni di casa del Canada hanno beneficiato al debutto di un Loeppky incontenibile nelle offensive. Lo schiacciatore ha vestito i panni del protagonista nel 3-1 inflitto a Cuba grazie a 22 punti personali (20 in attacco e 2 a muro). Autore di 13 punti nel match con l’Argentina, Eric ha visto i suoi cadere in quattro set. Il Canada si è riscattato nella sfida sentitissima vinta 3-1 con gli USA (10 punti di Loeppky), mentre si è aggiudicato solo il primo set nel confronto con la Serbia (11 punti di Loeppky).
    L’opposto Lagumdzija, utilizzato con il contagocce dal CT della Turchia nella Pool 3, non è riuscito a mettere in cantiere il suo consueto bottino di punti in una tappa difficile della sua Nazionale a Fukuoka in Giappone. Impiegato nei primi due parziali nello stop in tre set con la Slovenia, Adis ha siglato 8 punti. Stesso risultato nel match contro la Polonia e appena un set per Lagumdzija (4 punti), che ha poi assistito dalla panchina alla vittoria per 3-1 sull’Iran e alla sconfitta al tie break contro la Germania, in un match caratterizzato da un secondo set da record, conquistato 44-42 dalla Turchia in 47 minuti. LEGGI TUTTO

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    Lo schiacciatore giapponese Yuga Tarumi al Cisterna Volley

    CISTERNA DI LATINA – Lo schiacciatore giapponese Yuga Tarumi è un nuovo giocatore del Cisterna Volley e sarà al via della prossima stagione di Superlega. Il martello nipponico, alla sua prima stagione nel campionato italiano, è alto 187 centimetri e arriva dal Panasonic Panthers, squadra con cui ha centrato il secondo posto nella Japan SV.League (la serie A1 del Sol Levante) nella stagione appena conclusa guidato da coach Laurent Tillie ed era arrivato al terzo posto nel torneo precedente. Yuga Tarumi farà parte della batteria di schiacciatori che coach Guillermo Falasca avrà a disposizione per il campionato di Superlega di cui fanno parte anche Jordi Ramon, Efe Bayram e Willner Rivas. Si tratta del secondo pallavolista nipponico che arriva in provincia di Latina dopo Yuki Ishikawa che ha giocato in terra pontina dal 2016 al 2018.
    «La Superlega italiana è il campionato più importante del mondo e un torneo dal livello talmente alto a cui tutti aspirano di poter giocare prima o poi – ha dichiarato Yuga Tarumi, che ha iniziato anche a studiare la lingua italiana per migliorare la possibilità di comunicare fin da subito con i compagni di squadra e lo staff del suo nuovo Club – Non vedo l’ora di sperimentare l’altissimo livello, la potenza e anche l’atmosfera delle partite del massimo campionato italiano che, almeno in questo periodo storico, sono sicuramente diverse da quelle del campionato giapponese».
    Per Tarumi si tratta della prima volta lontana dal Giappone dove, prima dell’esperienza tra le pantere del Panasonic Panthers, una delle squadre più ambiziose e forti del Giappone, aveva giocato nelle squadre di riferimento del suo liceo e della sua università: prima nel liceo Rakunan e poi nell’Università di Tsukuba.
    «Che tipo di giocatore sono? Mi ritengo un atleta con una personalità competitiva, a livello fisico non sono sicuramente molto alto, ma sono fiducioso di avere molte armi su cui puntare come ad esempio la mia velocità, la capacità di salto e anche la voglia di lavorare molto sia a livello tecnico sia fisico per continuare a migliorare sempre – ha aggiunto Tarumi – Arriverò in Italia perché avevo il desiderio di giocare per una squadra all’estero e con l’aiuto di tante persone ho deciso di trasferirmi».
    Yuga TarumiSchiacciatoreNato a Ehime-ken (Prefettura di Ehime, Shikoku, Giappone), 2/11/2000Altezza: 187 cm
    2024/2025 Cisterna Volley – Superlega2022/2024 Panasonic Panthers – SV League2019/2023 University of Tsukuba2016/2019 Rakunan High School LEGGI TUTTO

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    Rana Verona si rinforza al centro: ufficiale Vitelli

    Il reparto centrali di Rana Verona continua a parlare italiano: è ufficiale l’arrivo di Marco Vitelli. Ventotto anni e già una lunga militanza nella massima serie italiana, arriva sulle sponde dell’Adige dopo gli anni da protagonista con le maglie di Padova e Milano, con cui ha calcato anche i palcoscenici internazionali della CEV Cup nella stagione da poco conclusa. Esperienza, carisma e forza sono caratteristiche che appartengono al posto tre abruzzese, già da tempo nel giro della Nazionale maggiore azzurra.
    Nativo di Atessa, in provincia di Chieti, Vitelli svolge i primi anni di carriera tra le file della Lube, venendo promosso nel giro di poco tempo in prima squadra, dove rimane fino al 2016 e con cui conquista una Supercoppa italiana. Nelle due stagioni successive veste le casacche di Molfetta e Ravenna. Con la formazione romagnola solleva la Challenge Cup nel 2018. L’anno seguente si trasferisce a Vibo Valentia, dove disputa due stagioni da protagonista in SuperLega. Ingaggiato, poi, da Padova nel 2020, il centrale teatino si attesta come uno dei migliori interpreti del proprio ruolo, confermandosi anche alla corte di Coach Piazza a Milano. Esperienza che gli permette di compiere altri passi in avanti nel suo processo di crescita. Da lì poi la chiamata di Rana Verona. Inoltre, nell’estate 2023 ha conquistato le Universiadi con l’Italia.
    “Rana Verona rappresenta una tappa importante nella mia carriera e porto tutto il mio entusiasmo per affrontare al massimo questa nuova esperienza” ha dichiarato Marco Vitelli attraverso le prime parole da giocatore scaligero. “Negli ultimi anni, la squadra ha dimostrato tutto il suo valore, lottando sempre per le zone alte della classifica e giocarci contro è stato tutte le volte molto complicato. Arrivo in una realtà ambiziosa e che vuole crescere e migliorare di partita in partita e di giorno in giorno, obiettivi che ho ben chiari anche io. In più il palazzetto di Verona è qualcosa di speciale, ho sempre trovato un’atmosfera incredibile. Non vedo l’ora di iniziare e di sentire il calore della gente”.
    “Con Vitelli rinforziamo il nostro reparto di centrali con un giocatore che conosce benissimo il nostro campionato e che in questi anni ed, in particolare, nei recenti Play Off Scudetto, ha dimostrato il proprio valore”. Queste le parole del Presidente Stefano Fanini, che ha poi aggiunto: “È un profilo che si inserisce perfettamente con il nostro progetto e con il percorso di crescita che abbiamo impostato. Marco vanta anche esperienza a livello internazionale, sia con i club che con la Nazionale. Esperienza che potrà mettere a disposizione della squadra per contribuire a compiere un ulteriore salto di qualità. Ha tutte le caratteristiche che cerchiamo in un atleta per fare bene a Verona. Un caloroso benvenuto a Marco da parte di tutto il Club!”.
    Scheda Tecnica
    Nome: Marco VitelliData di nascita: 4 aprile 1996Luogo di nascita: Atessa (CH)Ruolo: Centrale
    Carriera
    2013/2014: Cucine Lube Banca Marche Macerata2014/2015: Cucine Lube Banca Marche Treia2015/2016: Cucine Lube Banca Marche Civitanova2016/2017: Exprivia Molfetta2017/2018: Bunge Ravenna2018/2020: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia2020/2022: Kioene Padova2022/2024: Allianz Milano2024-          Rana Verona LEGGI TUTTO

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    Bernardis da Trento in Sicilia per giocare con la Cosedil Saturnia

    Alla corte di Camillo Placì arriva un altro giovane talento, si tratta di Francesco Bernardis, palleggiatore di 190 cm classe 2004 che proviene dalle giovanili dei campioni d’Italia del Trentino Volley e che la scorsa stagione ha fatto l’esordio in SuperLega.
    “È una bellissima opportunità – dice il giovane palleggiatore, che aggiunge – oltre all’altissimo livello con cui potrò confrontarmi, mi è piaciuto tantissimo il progetto della società, mi piace lo staff e vedo un gruppo motivato, con tanti giocatori di altissimo livello. Considero Saitta un maestro, ma sono sicuro che potrò apprendere tantissimo da ognuno dei miei compagni”.
    Al PalaCatania Bernardis ha giocato nel 2018 le finali nazionali under 14 e di quel momento ricorda: “È stato emozionante e non vedo l’ora di ripetere questa esperienza”.
    “C’è un’altra cosa che mi colpisce molto ed è la storicità di questa società che, ho letto, nel 2025 celebrerà i suoi sessanta anni. Si tratta di un gruppo dunque dalla grande storia e tradizione e, dopo Trento, sono contento di proseguire il mio percorso con un’altra società che fa tanto per mantenere alto il livello della pallavolo italiana”.
    Ufficio Stampa – Saturnia VolleyKarma CommunicationMariangela Di Stefano – comunicazione@saturniavolley.it LEGGI TUTTO

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    Antonio Ricciardi confermato dirigente accompagnatore del team

    Antonio Ricciardi, figura dirigenziale da un anno nelle fila della Gioiella Prisma, confermato dirigente accompagnatore del team.
    È nato a Taranto nel ’68, e fin dal 1981 alle scuole medie si avvicina alla pallavolo grazie ad un allenatore Vito Pinca, collaboratore della Prisma per diversi anni che allenava la sua squadra presso la scuola. Nel ‘94 si trasferisce a Verona continuando a giocare a pallavolo come palleggiatore a livello amatoriale, poi nel 1998 trascinato da alcuni amici diventa arbitro Fipav.
    La professione di arbitro, che lo appassiona sempre più, la pratica fino al 2016 quando chiude la sua carriera come giudice di linea nella finale scudetto Conegliano- Piacenza dopo aver disputato i Mondiali del 2010 e 2014 e diverse finali scudetto maschili e femminili ai tempi di Modena Treviso Bergamo.
    Ottiene tante soddisfazioni anche come arbitro nelle finali regionali.
    Le sue dichiarazioni:“ Dopo tanti anni da osservatore nel 2019 lasciai il mondo arbitrale che per me è stato meraviglioso. In tutti questi anni non ho mai smesso di seguire il volley e la Prisma, ero presente in una delle più belle pagine della storia di Taranto ovvero la vittoria in Coppa Italia in quel di Bassano, contro l’ Alpitour Cuneo nella stagione 2006-2007 che ci permise di andare al Forum di Assago e giocarcela contro la Sisley di Fei e Cisolla. Negli anni mi sono documentato su tutta la Superlega, serie A2 e A3 e campionati esteri”.
    La società negli ultimi anni si è interessata a lui per la sua presenza costante in trasferta nel campionato di Superlega nonostante 1000 km di distanza da Taranto e da un anno è a fianco del team e dello staff durante i match rappresentando la società.
    “ La società sa che può contare benissimo sulla mia disponibilità e passione – continua Ricciardi – Metterò a disposizione tutta la mia esperienza di uomo in campo e l’inclinazione professionale a organizzare le cose per bene. Sono pronto per una nuovo anno nel magico mondo del volley rappresentando la mia città con la Prisma.
    Quest’anno riuscirò a venire a Taranto più volte, anche perché respirare l’aria di casa non è niente male, in trasferta ci sarò sempre e in casa e farò il possibile per venire. Sono felice di rappresentare la società nelle partite lontano da Taranto e di trascorrere il secondo anno in questa squadra facendo parte di questo meraviglioso gruppo dove si sta bene e si lavora in sinergia e condivisione con Elisabetta, Tonio, Vito e la dirigenza; se la squadra ha bisogno di me a livello di regole di gioco e quant’altro sanno che son seduto lì e quindi possono anche venirmi a chiedere qualche dritta come sempre.
    La squadra nuova la conosco bene, è un gruppo giovane e finalmente abbiamo un buon palleggiatore come Zimmermann, che fa gruppo e parla benissimo italiano, è in gamba: la diagonale ci sorprenderà, Gironi viene a Taranto per far vedere quanto vale, io scommetto su di lui, farà una bella stagione e sorprenderà anche gli scettici. Al centro siamo copertissimi più dello scorso anno in quanto Alonso e D’Heer sono due ottimi centrali e giovani. D’Heer è molto forte per chi non lo conosce, ha una battuta al salto strepitosa e un buon muro, in Europa Golden League sta murando bene e piazzando tantissimi e ace. In banda abbiamo l’esperienza di Pippo con l’ innesto di Held che ha tanta voglia di crescere e finalmente ha la possibilità di giocare in Superlega e a più riprese con più chance di essere titolare; abbiamo il canadese Hofer molto forte, giocatore completo ha solo bisogno di mettersi in mostra con un ottimo servizio e diagonale in posto quattro e forte anche in ricezione. Sono ben felice che i liberi siano quelli dello scorso anno, Rizzo ha reso tantissimo e si ripeterà. Infine la coppia di tecnici non è una scommessa sono due persone serie che faranno sicuramente molto bene. Sono certo che ci sarà da divertirsi e ci toglieremo belle soddisfazioni”.
    Linda Stevanato Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto
    Foto Muliere LEGGI TUTTO

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    Sani e Rana Verona insieme ancora a lungo

    Si prolunga il legame di Francesco Sani con Rana Verona. Lo schiacciatore farà parte del roster scaligero fino al 2028, segno della continuità che il Club ha adottato in questi anni. Il martello classe 2002 si prepara ad affrontare la seconda stagione consecutiva nel campionato di SuperLega, dopo aver collezionato 27 presenze e aver messo a segno 113 punti nell’annata d’esordio nel massimo torneo italiano.
    Francesco Sani ha commentato soddisfatto il prolungamento: “Verona Volley ha creduto in me fin dal primo momento. Mi ha dato fiducia e offerto la possibilità di giocare nel campionato più importante al mondo. Conoscevo l’ambiente già da qualche anno e in questi mesi ho avuto la conferma di quanto sia alta la qualità del lavoro e l’attenzione ai dettagli. Sono molto grato dell’opportunità che mi è stata concessa e contento di come sia andata la prima stagione, che mi ha permesso anche di esordire con la maglia della Nazionale italiana. Ho intenzione di togliermi grandi soddisfazioni con Rana Verona”.
    Così il Presidente del Club Stefano Fanini: “Sin dal primo giorno che ha vestito la maglia di Rana Verona, Sani si è calato al meglio nella nostra realtà, mettendosi a disposizione della squadra con impegno e dedizione. Nell’arco di quest’ultima stagione, seppure ancora giovanissimo ed alla prima esperienza in SuperLega, ha compiuto progressi notevoli nel suo percorso di crescita: è un atleta del 2002 che sta muovendo i primi passi della propria carriera, già convocato in nazionale e su cui puntiamo molto avendo ampi margini di miglioramento. Siamo felici che abbia deciso di continuare per tanto tempo a far parte del nostro progetto, dove il contributo di tutti è fondamentale nell’ottica di un costante sviluppo”. LEGGI TUTTO