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    Katalis Spacebar, l'Honda Motocompo rinasce in forma elettrica

    Motocompo era un nomignolo più semplice e particolare, anche se la sigla ufficiale era Honda NCZ 50. Si trattava di uno scooter pieghevole, che tramite il ripiegamento di manubrio, sella e pedane all’interno della carrozzeria, si trasformava in una sorta di scatola facilmente sistemabile nel bagagliaio di un’auto. Oggi, quel bizzarro veicolo rivive sotto alimentazione elettrica.

    La “barra spaziatrice” dell’indonesiana Katalis

    Le indiscrezioni circolavano già dalla scorsa estate, ma in quel caso i rumors indicavano la stessa Honda a capo del fantomatico progetto a zero emissioni. Ad anticipare la Casa di Tokyo ci ha pensato la Katalis, azienda indonesiana che in collaborazione con il brand di design Kamengski ha costruito lo Spacebar, ovvero l’Honda Motocompo elettrico.

    Opera del designer Julian Palpa, Spacebar ha forma rettangolare ed è realizzato in alluminio. Il nome “barra spaziatrice” rimanda proprio alla forma del tasto dello spazio presente sulle tastiere dei computer di tutto il mondo. Proprio come l’originale, è pieghevole e comodo da riporre in auto. La differenza è che ovviamente è spinto da un motore elettrico ed è pieno di adesivi e grafiche realizzate appositamente dalle due aziende.
    In Giappone l’ultima trovata: arriva lo scooter gonfiabile
    Avrà successo commerciale o si rivelerà un flop di mercato come il suo antenato termico? Staremo a vedere. LEGGI TUTTO

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    Ladro porta in officina scooter rubato anni prima: scoperto e denunciato

    Non capita tutti i giorni di ricevere la notizia che lo scooter di cui si era sporta denuncia per furto nel lontano 2015 è stato ritrovato. Per merito del Distaccamento di Polizia Stradale di Spilimbergo, in Friuli-Venezia Giulia, una donna ha finalmente scoperto che fine avesse fatto il suo due ruote. Dopo aver effettuato specifici controlli presso autofficine e autocarrozzerie nella zona di Aviano e Spilimbergo, gli agenti hanno scoperto che uno dei mezzi trovati, uno scooter Yamaha, era oggetto di furto e denunciato nel 2015.

    In quarantena, si fa un giro in scooter: scatta la denuncia
    Com’è andata
    Fatte le verifiche del caso, gli agenti hanno chiesto al proprietario dell’officina in questione da dove provenisse lo scooter. L’uomo ha risposto che gli era stato portato a riparare da una persona che conosce solo di vista. La polizia, dunque, è risalita alla legittima proprietaria, una donna precedentemente residente nel comune di Ariano che, prima di trasferirsi altrove, aveva lasciato lo scooter parcheggiato nel garage di sua proprietà. Tornata dopo un lungo periodo di assenza non aveva più trovato il mezzo e quindi aveva regolarmente sporto denuncia per furto.
    Ladro denunciato
    Ulteriori accertamenti hanno permesso di scoprire l’identità dell’uomo che aveva portato lo scooter a riparare. Si tratta di un pregiudicato, poi denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e il veicolo sottoposto a sequestro.
    Gli rubano la moto, insegue i ladri e ne uccide uno LEGGI TUTTO

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    ARES Design Porsche 964 Turbo, restomod da 470 CV

    Il nuovo progetto di ARES Design – lCarrozzeria di lusso con sede nel modenese – riguarda un modello entrato a tutti gli effetti nella storia Porsche. Si tratta della 964, l’auto con carrozzeria Targa prodotta dalla Casa tedesca tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. 

    TELAIO DELLA 997 
    ARES Design, guidata dall’ex dirigente Ferrari e Lotus Dany Bahar, ha operato un restomod a un esemplare della 964 Turbo, modificando esterni e interni rimanendo comunque fedele al modello originale. Effettuate le prime modifiche a scocca e talaio, in modo da poter ospitare propulsore, telaio e sospensioni della 997, mentre ali anteriori e posteriori più il paraurti sono quelle originali. Dietro, inserito un nuovo spoiler, inediti cerchi in lega a 5 razze e una nuova fascia anteriore.

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    ARES Design Porsche 964 Turbo

    All’interno, i progettisti di ARES hanno installato la strumentazione della 997 integrandone il sistema di condizionamento e il nuovo infotainment Porsche Classic Communication Management, in un sapiente e affascinante mix tra stile classico e moderno.
    AGGIORNATA ANCHE LA TRASMISSIONE
    Sotto il cofano, rimane il boxer sei cilindri ma con cilindrata (adesso a 4 litri), turbocompressore e intercooler aggiornati, conferendo una potenza aumentata a 470 cavalli. Naturalmente è salita anche la coppia, ma da Modena non hanno fornito dati ufficiali. Aggiornata inevitabilmente anche la trasmissione, adesso con cambio doppia frizione PDK 7 rapporti. Inoltre, questa 964 Targa è equipaggiata con l’avanzato sistema PASM – Porsche Active Suspension Management -, che monitora costantemente il comportamento di ogni ruota e ammortizzatore, consentendo al guidatore di scegliere tra diverse modalità di guida.
    Ares Design Wami Lalique Spyder, Maserati aperta in chiave moderna LEGGI TUTTO

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    Opel Crossland, la X non c'è più, tutto il resto sì

    Nuova Opel Crossland si presenta sul mercato senza più la X della Casa, ma rinnovando lo stile e aggiungendo numerosi aggiornamenti tecnici. Forma e sostanza, puntando su funzionalità, versatilità : razionale, con poco ingombro  esterno (lunghezza 4,21 metri) e molto spazio interno. Un SUV per famiglie, erede diretto delle monovolume compatte.

    E’ l’erede degli apprezzati Crossland X, la Opel più venduta negli ultimi anni dopo Corsa, e di Meriva. 
    Affianca in gamma nuova Opel Mokka, rispetto alla quale punta  funzionalità, versatilità, spazio a bordo e prezzo (circa 2.000 euro in meno). Mokka, lunga 4,15 metri, più raffinata nello stile, nella personalizzazione e nella tecnologia, anche se è proprio Crossland afar esordire il nuovo corso di design di Opel, a partire dal frontale con il Vizor, la nuova “faccia” delle auto del Marchio.
    Agli allestimenti Edition, Elegance e Ultimate si aggiunge  GS Line. Che spicca per la linea rossa che traccia la silhouette all’esterno e lo stesso colore esalta l’interno. 
    Crossland offre i sedili certificati AGR (l’associazione tedesca Aktion Gesunder Rücken). La seconda fila e modulabile con uno scorrimento di 150 mm in formato 60:40. C’è anche la botola per gli sci: il bagagliaio con cinque persone a bordo ha una capacità fino a 520 litri (420 minimo).
    L’abitacolo presenta lo schermo touch da 7,8”, con Bluetooth, Apple CarPlay, Android Auto. Optional il caricatore wireless e l’head up displayper visualizzare i parametri di guida scelti senza togliere gli occhi dalla strada. I fari full led sono standard su tutte le versioni. Sulla Ultimate i fari diventano adattivi.
    Crossland su strada promette di essere più dinamico grazie ainterventi su telaio, ammortizzatori, sterzo, con calibrazione più precisa in rettilineo, nei cambi di corsia e nelle frenate. C’è anche IntelliGrip per ottimizzare la trazione, controllato da una rotella. Tre le modalità: sabbia, fango neve. Migliorato anche l’isolamento acustico.
    Spinta a benzina e a gasolio
    I primi coi 3 cilindri 1.2 da 83, 110 a 130 cavalli consumano meno di 5 litri/100 km (ciclo NEDC) I. Diesel 4 cilindri hanno potenze di 110 e 120 cv, vicine, ma con netta differenza:  250 e 300 Nm di coppia. I consumi inferiori a 4 litri ogni 100 chilometri.
    Il listino di nuova Crossland
     I prezzi della gamma vanno dai 20.850 euro di Crossland benzina 1.2 83 cavalli Edition fino a 29.35 euro del diesel 120 cavalli in allestimento Ultimate con cambio automatico a sei rapporti.
    Opel Mokka OPC arriva nel 2022 LEGGI TUTTO

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    Honda Forza 125 model year 2021: più sportivo e con omologazione Euro 5

    Tra le novità scooter da tenere d’occhio nel nuovo anno c’è anche il nuovo Forza 125 targato Honda. La Casa di Tokyo infatti, dopo averlo aggiornato l’ultima volta nel 2018, ha da poco presentato quello che sarà il modello per questo 2021, ora omologato Euro 5 e con molte più funzionalità rispetto alle versioni precedenti. 

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    Honda Forza 125, omologato Euro 5 per il 2021

    Honda GL1800 Gold Wing 2021, non una moto come le altre
    LINEE FLUENTI E ACCATTIVANTI
    La Casa giapponese dichiara che il nuovo Forza 125 è stato appositamente progettato per i clienti europei più esigenti. Insomma, quelli che pretendono il massimo dal proprio scooter sotto ogni aspetto.
    Partendo dal piano estetico e aerodinamico, le novità si scorgono soprattutto sui fianchi anteriori della carenatura, sugli specchietti retrovisori, nei pannelli laterali del codone e nel carter della trasmissione. Il tutto studiato – a detta della Casa – per offrire delle linee più fluenti, una nota premium più marcata e un look nel complesso più accattivante.
    Il nuovo design affilato quindi – nonostante la conferma del vecchio telaio, quello in acciaio con struttura a trave dorsale inferiore – ha tutta l’intenzione di trasmettere più sportività rispetto ai modelli del passato. Lo confermano anche il nuovo parabrezza regolabile elettricamente con escursione di 180 mm, il nuovo spoiler situato sotto al faro anteriore e le rinnovate luci a LED.
    15 CV DI POTENZA A 8.750 GIRI/MIN
    Per quanto riguarda il propulsore, il nuovo Forza 125 di Honda monta sotto la scocca un motore monoalbero (SOHC) della serie eSP (enhanced Smart Power) a 4 valvole e raffreddamento a liquido in grado di erogare 15 cv di potenza a 8.750 giri/min e una coppia massima di 12,2 Nm a 6.500 giri/min.
    Il quale, fanno sapere da Tokyo, permetterà al Forza 125 di effettuare scattanti accelerazioni al semaforo (da 0-200 metri in appena 13,3 secondi) e al tempo stesso di effettuare ottime riprese urbane riaprendo il gas intorno ai 40-60 km/h.

    Altra nota positiva riguarda, poi, l’aggiunta del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control), che impedirà le perdite di aderenza sul posteriore in caso di pioggia o terreno sdrucciolevole.
    AMPIO SOTTOSELLA
    Come i “fratelli” Honda SH125 e 150i, anche il Forza 125 ha in dote il sistema Start&Stop, capace di spegnere automaticamente il motore dopo tre secondi di funzionamento al minimo e con i freni azionati.Inoltre, monta una forcella telescopica con steli di 33 mm e ammortizzatori regolabili, cerchi in lega leggera (15” sull’anteriore e 14” sul posteriore), impianto frenante a disco con ABS, vano sottosella con spazio per due caschi, una presa di ricarica USB, un display digitale e Smart-Key.

    CONSUMI NEL DETTAGLIO
    Obiettivo originare del Forza 125, fanno sapere da Honda, resta quello di rendere necessario il rifornimento appena una volta a settimana, considerando l’utilizzo medio di uno scooter da 125 cc. Con queste premesse, quindi, il nuovo scooter promette consumi di 42,7 km al litro (nel ciclo medio), cosa che permetterà ad ogni scooterista di toccare i 500 km di autonomia utilizzando tutto il serbatoio da 11,5 litri.
    Al momento, in Italia è disponibile solamente nei colori Mat cynos gray metallic e Pearl cool white con prezzi a partire da 5.240 euro, ma c’è la possibilità di aggiungere una gamma di accessori originali Honda che include: portapacchi posteriore, bauletto da 45 litri in tinta gestito da Smart-Key, kit manopole riscaldabili, borsa interna per il bauletto e kit allarme. LEGGI TUTTO

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    Arriva la Mazda3 in versione 2021

    Sin dalla sua prima apparizione, ad inizio 2019, l’ultima generazione di Mazda3 ha portato una decisa ventata d’aria fresca tra le segmento C di livello premium. E non stupisce, vista l’elevata dose di carattere e personalità, unita ad un cocktail micidiale di raffinatezza tecnica, qualità costruttiva, piacere di guida e linee ricercate. D’altronde, è proprio qui che il pluripremiato stile KODO di Mazda trova una delle sue migliori espressioni.Un mezzo, soprattutto, versatile e divertente. Le dimensioni rendono la Mazda3 perfettamente gestibile in ambiente urbano e pratica nel day by day, ma è sui percorsi più guidati, che emerge tutto il DNA del brand: precisione in inserimento di curva, assetto granitico in percorrenza, e la piacevole sensazione di essere incollati all’asfalto, sono il marchio di fabbrica di questa giapponese. Un modello destinato ad una clientela esigente e molto attenta ai particolari. La versione 2021, senza stravolgere il progetto di base, si rinnova a partire dall’esclusivo motore a benzina Skyactiv-X SPCCI (Spark Controlled Compression Ignition), che promette prestazioni più elevate e una maggiore efficienza nei consumi.

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    Mazda3 MY 2021, ecco la nuova compatta giapponese

    SQUADRA CHE VINCE…
    … Non si cambia! In termini di design la Mazda3 2021 rimane pressoché invariata, ad eccezione dei nuovi badge “e-SKYACTIV G” e “e-SKYACTIV X”. Le fondamenta stilistiche dello stile “Kodo-Soul of Motion” poggiano su una filosofia estetica che privilegia un approccio minimal e pulizia delle forme. Uno degli elementi più identificativi sono sicuramente i pannelli laterali privi di linee fortemente delineate: i contorni ondulati ricreano la sensazione di un muscolo snello, pronto a sprigionare potenza. Allo stesso tempo, i riflessi sulle superfici riverberano una tranquillità quasi zen. Riflessi, che cambiano forma e colore a seconda della posizione dell’auto e dell’ora del giorno. La Mazda3 la riconosci subito tra mille.
    Scopri il nostro listino di auto usate: occasioni imperdibili con un click!
    LO SKYACTIV-X GONFIA I MUSCOLI
    Un motore, che è un autentico vanto tecnologico per la Casa giapponese. Come noto, si tratta del primo propulsore a benzina, di serie, al mondo, ad aver utilizzato l’accensione per compressione come un diesel, unendo i vantaggi di entrambi i sistemi. Lo Skyactiv-X 2.0 litri nella sua ultima evoluzione,  offre prestazioni ancora più elevate e una maggiore efficienza. Il numero dei cavalli sale a 186, mentre il picco di coppia raggiunge quota 240 Nm. Quest’ultima, in particolare, si irrobustisce lungo l’intero arco di erogazione, soprattutto ai bassi regimi, per una maggiore pienezza, e prontezza di risposta al comando del gas. Migliora anche il dato sui consumi, che nel ciclo WLTP scendono a 4,7 l per 100 km, con emissioni di CO2 ora ridotte a soli 120 g di CO2. Come la CX-30, anche la Mazda3 beneficia di quelle migliorie ottenute grazie all’ottimizzazione del controllo della combustione, a pistoni modificati e all’aggiornamento del software Mazda M Hybrid, che ampliano la fascia operativa nella efficienza della combustione e modificano il rapporto di compressione del motore Skyactiv-X da 16,3:1 a 15,0:1. Quest’ultimo fornisce una stabilità di accensione maggiore, riducendo il rischio di inattese autoaccensioni o preaccensioni dovute alla variabilità nella qualità del carburante sui diversi mercati. 
    LE ALTRE MOTORIZZAZIONI
    Oltre allo Skyactiv-X 2.0L da 186 CV, le motorizzazioni previste nel line-up di Mazda3 2021 comprendono le due unità Skyactiv-G da 122 CV e 150 CV. Inoltre, le versioni con propulsore Skyactiv-G da 150 CV e con Skyactiv-X sono disponibili anche con cambio automatico Skyactiv Drive, mentre il propulsore 2.0L Skyactiv-X può anche essere accoppiato alla trazione integrale i-Activ AWD. Tutti i motori sono dotati di tecnologia ibrida Mazda M-Hybrid e, nelle versioni con cambio manuale, godono degli ecoincentivi introdotti dal 1° gennaio 2021, poiché presentano emissioni di anidride carbonica ora al di sotto del limite dei 135 g/km nel ciclo WLTP.
    ALLESTIMENTI E PREZZI
    La Mazda3 2021 con motorizzazione 2.0L Skyactiv-X 186 CV con cambio manuale sarà disponibile anche nell’allestimento 100th Anniversary, con colorazione esterna Snowflake White Pearl, sedili interni in pelle Burgundy Red e poggiatesta anteriori con logo goffrato, badge esterni, coprimozzi centrali con logo esclusivo, e ulteriori dettagli celebrativi dei cento anni della Casa di Hiroshima.
    La Mazda3 2021 è ordinabile sin da ora a un prezzo di listino compreso tra i 24.100 Euro della versione 2.0L Skyactiv-G 122 CV Evolve e i 34.700 Euro della 2.0L Skyactiv-X Exclusive, allestimento su cui spicca l’adozione di serie del tetto apribile elettrico. Le prime unità sono previste nelle concessionarie italiane a partire dal mese di febbraio.
    Tutta la gamma Mazda: il listino completo LEGGI TUTTO