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    Edoardo Cunial, il figlio d’arte è un nuovo schiacciatore biancoverde

    Il reparto degli schiacciatori si completa con il profilo di Edoardo Cunial, cognome noto agli addetti ai lavori, che ricorderanno Moreno, il padre di Edoardo tra i campi della Serie A e, per un paio di stagioni anche a Motta di Livenza.Il figlio d’arte segue le orme del padre e diventa grande tra le fila di Treviso ottenendo ottimi piazzamenti nazionali, tra cui due terzi posti ed un secondo posto, mentre con la maglia di Trentino Volley conquista un argento nella Boy League.Edoardo è uno schiacciatore classe 2004, che può fare affidamento sui suoi 198 cm d’altezza, oltre chiaramente, all’indiscusso bagaglio tecnico. Sicuramente una risorsa importante per coach Lorizio che, nel perfetto “stile Motta” potrà contare su una panchina di valore.Abbiamo avuto modo di scambiare quattro battute con Edo. Ecco cosa ci ha raccontato:
    Scuola Treviso, come tanti giocatori che hanno fatto la storia recente di Motta. Conosci alcuni di loro? Speri di poterne ripercorrere le orme?“Non ho avuto l’opportunità di giocare con i ragazzi che hanno poi proseguito da Treviso al Motta però li conosco di nome e sarebbe bellissimo per me riuscire a ripercorrere le loro orme”
    Sei nato ad Oderzo e papà Moreno ha giocato due stagioni in Serie C proprio a Motta di Livenza. Si può dire che effettivamente torni a casa? Quanto sei motivato?“Mio papà ha giocato una decina di stagioni in serie A per poi concludere gli ultimi anni della sua carriera in serie minori facendo tra queste un paio di stagioni a Motta. Mi sento a casa, gioco nel mio territorio e sono molto motivato perché quella di quest’anno è una grande opportunità per me.”
    Ti stai immaginando la tua avventura in biancoverde? Quali sono le aspettative che hai?“Immagino una stagione ricca di soddisfazioni sia a livello di squadra sia a livello personale dove spero di poter dimostrare le mie capacità e quello che ho imparato durante le esperienze al volley Treviso in particolare gli ultimi due anni grazie agli insegnamenti di Michele Zanin che mi ha sempre sostenuto e dato fiducia.”
    Che giocatore è Edoardo Cunial? Invece fuori dal campo quali sono i tuoi hobby?“Sono un giocatore che cerca di dare il meglio non tanto per se stesso quanto per il bene della squadra, ascoltando i suggerimenti degli allenatori. Sono un atleta che lavora puntando sempre al miglioramento personale. Durante il mio tempo libero mi dedico allo svago, a uscire con i miei amici e non ultimo mi piace giocare a beach volley.”
    Alice Bariviera, addetta stampa, press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO

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    Europei U21F.: Iralia-Ucraina 3-1, rivediamola

    ITALIA-UCRAINA 3-1 (25-22, 23-25, 25-14, 25-19)ITALIA: Omoruyi 16, Graziani 9, Frosini 13, Nardo, Nwakalor 9, Monza 2; Armini (L), Cagnin 16, Diop 6, Bartolucci, Bolzonetti. Ne: Marconato. All. Pieragnoli.UCRAINA: Fedyk 5, Nudha 5, Vorotnychenko 4, Yakusheva 21, Kucher 5, Velykokon 3; Vasilieva (L), Dziuba 6, Sopocheva, Lutsenko (L), Huzhva, Ratii, Horbachenko. Ne: Kaplanska. All. Yakusheva.ARBITRI: […] LEGGI TUTTO

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    Europei U22.: Calendario, risultati e classifiche. La prima edizione

    TARNOW (Polonia) – Il programma, i risultati e la classifica del Campionato Europeo Under 22 maschile. 1ª edizione. CALENDARIOPool I (Arena Jaskolka): Austria, Francia, Polonia, Serbia1° Giornata – 12 luglio 2022Serbia – Austria 3-0 (27-25, 26-24, 25-23)Polonia – Francia 2-3 (25-15, 22-25, 22-25, 28-26, 20-22)Classifica: Serbia 1 vittoria (3pt); Francia 1 vittoria (2pt); Polonia 0 (1pt); Austria 0 (0pt)2a Giornata – […] LEGGI TUTTO

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    B maschile: Civinini, Mazzinghi e Menchetti ancora al Volley Prato

    Di Redazione Ancora conferme in casa Volley Prato. Il mercato della società del presidente Giovanni Giuntoli prosegue seguendo il filo rosso di un vecchio adagio: squadra che vince non si cambia. Così, dopo capitan Pini, ecco che il club pratese rinnova l’accordo anche con tre prodotti del vivaio che anche per la prossima stagione saranno parte integrante della rosa di Serie B. Il primo è Mattia Civinini. Libero, classe 2001 per 180 cm di altezza, avrà il compito di dirigere la seconda linea della squadra di Novelli anche per la stagione 2022-2023. Punto di riferimento in campo e fuori, Mattia si è guadagnato negli anni il rispetto e la fiducia dei compagni di squadra. Il primo anno di B lo ha visto crescere e maturare anche tecnicamente ed ormai fanno parte integrante del racconto delle gare della squadra il suo essere fedele depositario del pallone che servirà poi ad Andrea Catalano per devastare le difese al servizio. Il secondo è Filippo Mazzinghi. Attaccante classe 2000 per 190 cm di altezza. Giocatore versatile e grintoso, Filippo si è fatto apprezzare nella stagione scorsa per la solidità in ricezione, per l’efficacia al servizio ma anche per la sfrontatezza con cui è entrato in campo quando chiamato in causa. Un esempio su tutti? È ancora negli di tutti i sostenitori del Volley Prato la battuta al salto utile a chiudere il match sul campo dell’allora capolista Monini Spoleto. Il terzo è il giovanissimo Federico Menchetti. Fresco protagonista con la selezione regionale seconda al Trofeo delle Regioni, Federico, classe 2007, è un libero, ma non solo, che si è guadagnato con il lavoro, la serietà e la serenità un ruolo da protagonista nel giovanile ma anche in Serie B. Proprio la serenità e l’apparente disincanto (oltre al talento naturalmente) con cui ha dato il suo contributo in prima squadra gli hanno fatto meritare la conferma. Da incorniciare nella stagione passata il suo contributo. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A Bergamo arriva il terzo figlio d’arte: è Lavorato

    Di RedazioneTerzo figlio d’arte nella Bergamo di serie A2 maschile per la stagione 2022/2023 a chiudere il roster arriva il centrale Tommaso Lavorato (195 cm) che si unisce agli altri due neoacquisti Tim Held e Roberto Cominetti. Il novello rossoblù è figlio di Francesco che, nel 1987/1988, con la maglia dell’Olimpia ha vissuto la sua rampa verso un percorso con tanta massima serie. Ma c’è di più: nel 1994/1995 in A1 a Bologna, ha fatto coppia nel reparto con Henk-Jan Held. Proprio nel capoluogo felsineo, peraltro, sarebbe poi nato Tommaso, il 21 maggio del 2003. E’ stato un grande atleta anche il nonno Gianfranco Baraldi mezzofondista nove volte campione italiano e con due Olimpiadi fatte: a Melbourne nel 1956 e a Roma nel 1960. “Giocare nella squadra della tua città, oltretutto con una società solida e blasonata alle spalle, è il massimo che possa accadere. Non per nulla stento ancora a crederci. Inoltre Tim Held ed io ci ritroviamo nella stessa squadra come accadde ai nostri padri mentre Luciano Cominetti, papà di Roberto, è stato un mio professore a scuola” sono le prime parole di Lavorato. “Ho fatto tutta la trafila con Vero Volley. Già tre anni fa si era fatta strada l’ipotesi Bergamo, ma ero ancora troppo acerbo per pensare d’entrare a far parte di una compagine di A2 di questo calibro. Il salto sarebbe stato troppo alto. Adesso si è esaurito, per ragioni anagrafiche, il cammino nel vivaio, avrei potuto scegliere una categoria più bassa per avere più confidenza con il campo ma questa chance è molto più di un sogno. Pur consapevole del mio ruolo, sono impaziente di iniziare” aggiunge il nuovo giocatore dell’Olimpia. “Devo progredire parecchio in attacco, il muro è il fondamentale migliore sebbene debba ancora migliorare nella lettura del palleggiatore avversario. Ma come compostezza ci siamo e sono certo che con coach Graziosi farò un lavoro alquanto proficuo. Che mi agevolerà parecchio anche sul piano psicofisico poiché devo essere più freddo sotto il profilo mentale” dice sempre il posto tre dell’Agnelli Tipiesse Bergamo. “Ho conseguito la Maturità al Liceo Linguistico Falcone. Adesso sto valutando se iscrivermi ad una facoltà universitaria di matrice economica perché l’ambito mi appassiona parecchio. Quanto alla maturità, ma con la “m”, i consigli di mio padre sono preziosissimi, lo ascolto con molta attenzione. Lui è sempre stato il mio esempio. Sul piano umano, tecnico e nella gestione della sfera emotiva” conclude il giovane centrale. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    Valerio Baldovin sulla via dell’Oriente: “Voglio imparare molto e portare la mia esperienza”

    Di Redazione La sua partenza per il Giappone è stata una delle grandi notizie del mercato 2022-2023: Valerio Baldovin allenerà per la prima volta all’estero e lo farà nel contesto più distante possibile dall’Italia, quello della V.League nipponica, sulla panchina dei Wolfdogs Nagoya. L’ex tecnico di Padova e Vibo Valentia ha già preso contatto con il paese del Sol Levante, come racconta in un’intervista a Il Giornale di Vicenza: “Sono arrivato a fine giugno e sono molto contento di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera. È un’esperienza totalmente diversa da quelle intraprese in precedenza e quindi diventa molto interessante e accattivante“. “Sto cercando di imparare molto sui loro sistemi di lavoro e di organizzazione – spiega Baldovin – ma voglio portare anche la mia esperienza personale maturata in questi anni, perché è quello che mi chiedono. Certamente sarà anche un’esperienza di vita: la cultura orientale e in particolare quella giapponese mi hanno sempre attirato. Sto osservando molti aspetti positivi della società, per esempio il rimanere in fila in grande silenzio senza lamentarsi. Hanno un senso civico molto alto, sono molto rispettosi degli altri, abituati a seguire le regole e avere un’organizzazione molto precisa: questo facilita anche il mio lavoro“. Il tecnico veneto non nega che la possibilità di allenare due fuoriclasse giapponesi come Yuki Ishikawa (a Padova) e Yuji Nishida (a Vibo) lo abbia avvantaggiato: “Quando ho avuto il piacere di lavorare con loro, parlando, mi hanno spesso descritto il loro campionato; sapevo di arrivare in un ‘mondo’ con molta passione da parte dei media e dei fan e con molta organizzazione. Aver allenato i giocatori più forti del Giappone immagino abbia creato anche interesse intorno al mio nome“. LEGGI TUTTO

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    Modena: Non esiste un “caso Ngapeth”. Archiviate le denunce della consigliera De Maio

    MODENA – Tutto archiviato, come si legge sulla Gazzetta di Modena. La giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modena Barbara Malavasi ha archiviato il cosiddetto “caso Ngapeth”.Ovvero, la presunta violenza privata di cui sono stati accusati Swan ed Earvin Ngapeth, stelle del Modena Volley, nei confronti della consigliera di Modena Beatrice De Maio, […] LEGGI TUTTO