More stories

  • in

    11ª Giornata (25/11/2020) – Regular Season SuperLega Credem Banca – TABELLINO

    11ª Giornata (25/11/2020) – Regular Season SuperLega Credem Banca
    Top Volley Cisterna – Leo Shoes Modena 2-3 (19-25, 25-19, 27-25, 22-25, 7-15) – Top Volley Cisterna: Sottile 1, Cavuto 10, Krick 8, Sabbi 16, Randazzo 12, Szwarc 14, Rondoni (L), Cavaccini (L), Seganov 0, Onwuelo 0, Tillie 0. N.E. Rossato, Rossi. All. Kovac. Leo Shoes Modena: Christenson 5, Karlitzek 19, Stankovic 8, Vettori 13, Petric 11, Mazzone 11, Iannelli (L), Grebennikov (L), Lavia 2, Estrada Mazorra 2, Porro 0. N.E. Bossi, Rinaldi, Sanguinetti. All. Giani. ARBITRI: Zavater, Talento. NOTE – durata set: 29′, 24′, 41′, 31′, 14′; tot: 139′. LEGGI TUTTO

  • in

    La Tonno Callipo passa anche a Trento nel match delle polemiche

    Di Redazione
    Finisce con un’altra impresa esterna della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia il recupero della nona giornata di andata di Superlega sul campo dell’Itas Trentino. Una gara preceduta da mille polemiche, per il rifiuto dei calabresi ad acconsentire alla richiesta dei padroni di casa di rinviare ulteriormente il match. Sul campo però è stata partita vera, con un’Itas che nonostante l’assenza di entrambi i registi, Giannelli e Sperotto, e con Nimir Abdel-Aziz riportato all’antico ruolo di palleggiatore, ha dato battaglia fino all’ultimo.
    Da sottolineare per Trento, oltre alla generosissima prova dell’olandese, anche quelle dei rientranti Michieletto e Kooy (15 punti a testa) e di Podrascanin, nelle vesti di capitano (69% in primo tempo con due muri). Dalla parte di Vibo ancora protagonista Thibault Rossard con 22 punti, ma anche Defalco e Dramé Neto vanno in doppia cifra. I giallorossi ora sono soli al terzo posto della classifica, visto il nuovo ko di Milano, mentre per l’Itas è ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria casalinga.
    La cronaca:Priva dell’opposto Argenta e dei due palleggiatori di ruolo in rosa Giannelli (per la prima volta non a referto dopo 295 partite ufficiali consecutive – non ne aveva saltata una dalla stagione 2014/15) e Sperotto, l’Itas Trentino si ripresenta alla BLM Group Arena (a porte chiuse) dopo 38 giorni riportano Nimir nel ruolo di regista e proponendo il rientrante Michieletto in diagonale all’olandese; in banda spazio a Lucarelli e Kooy, mentre al centro confermata la coppia serba Podrascanin-Lisinac, con Rossini libero. La Tonno Callipo Calabria risponde con Saitta al palleggio, Drame Neto opposto, Defalco e Rossard schiacciatori, Cester e Chinenyeze centrali, Rizzo libero.
    L’impatto migliore sulla partita lo hanno i padroni di casa, che con un muro di Michieletto su Chinenyeze fissano inizialmente il primo vantaggio (4-2), subito contratto da Vibo (5-5) grazie ad un errore di Kooy. Saitta mura due volte di fila Lucarelli, consentendo agli ospiti di ottenere il primo spunto della loro serata (8-10). Lorenzetti interrompe il gioco, ma alla ripresa un altro block di Rossard sempre sul brasiliano ed un errore di Michieletto allargano ulteriormente la forbice (10-14). Il francese firma anche un ace in lungolinea portando a +5 i calabresi (11-16); Trento perde fiducia ed ulteriore contatto (13-20), faticando ragionevolmente in fase di cambiopalla. Vibo Valentia tira dritto per la sua strada e chiude il set già sul 18-25.
    Dopo il cambio di campo l’Itas Trentino rientra con un altro piglio; Lisinac inizia a murare tutto quello che gli passa sopra la testa (5-3), Michieletto attacca con efficacia (8-4) e Kooy punge in battuta (10-5). Sul 12-6 Baldovin ha già esaurito i time out a disposizione, ma i gialloblù tirano dritto sino al 15-10, poi subiscono la rimonta avversaria che passa per i servizi di Rossard e i muri di Cester (16-16). Trento riparte con il muro di Lucarelli sul connazionale Drame Neto (19-17) e con l’attacco di Michieletto da posto 2 (21-19). I padroni di casa si tengono stretto il vantaggio (23-21) ed ottengono il pareggio un muro di Kooy su Drame Neto (25-22).
    Nel terzo set la Tonno Callipo Calabria torna a fare la voce grossa in fase di break point; Trento parte bene con Nimir in battuta (3-0), ma Drame Neto e Defalco ribaltano in fretta il punteggio (3-6 e 5-8). I padroni di casa tornano a farsi sentire con Kooy (10-12), ma è solo un attimo perché poi i giallorossi ripartono ancora con Defalco (ace per l’11-16). Nella parte finale del set, Vibo Valentia prova a controllare l’ampio margine acquisito (17-20, 21-23), nonostante la squadra di Lorenzetti profonda il massimo sforzo per tornare in corsa (ace di Lucarelli per il 22-23). Allo sprint decide il mani out di Rossard (23-25).
    L’Itas Trentino non si abbatte e riparte di slancio nel quarto periodo, momento in cui Lucarelli si fa sentire anche a muro, imitando Lisinac (7-4). Un altro block, stavolta di Nimir, costringe Baldovin ad interrompere il gioco sul 9-6, ma al rientro in campo sono sempre i padroni di casa a dettare il ritmo (12-9). Vibo profonde il massimo sforzo e con Rossard pareggia i conti a quota sedici, prima di mettere la fretta con un muro di Drame Neto su Kooy (18-19). Trento contro sorpassa con un errore dello stesso brasiliano (21-22), ma un errore di Michieletto offre il primo match ball agli ospiti (23-24), che lo trasformano subito con Rossard (23-25).
    “Non ho molto da rimproverare alla mia squadra – ha dichiarato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – ; pur non avendo tanto ritmo nelle gambe, siamo stati bravi a trovarlo dal secondo set in poi e l’unico vero rammarico che dobbiamo avere sta tutto nel terzo parziale, dove potevamo essere più creativi. Nel quarto invece abbiamo fatto tante belle cose, anche in difesa. Mi aspettavo che potessimo avere più alti e bassi mentre ben presto abbiamo trovato una grande continuità”.
    Itas Trentino-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (18-25, 25-22, 23-25, 23-25)Itas Trentino: Lisinac 9, Nimir 8, Lucarelli 11, Podrascanin 11, Michieletto 15, Kooy 15, Rossini (L); Pizzini, De Angelis. N.e. Cortesia, Bonatesta, Sosa Sierra. All. Angelo Lorenzetti.Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Defalco 15, Cester 6, Saitta 3, Rossard 22, Chinenyeze 9, Drame Neto 14, Rizzo (L);Dirlic. N.e. Chakravorti, Sardanelli, Gargiulo, Corrado, Lyneel, Almeida. All. Valerio Baldovin.Arbitri: Rapisarda di Udine e Curto di Gorizia.Note: Durata set: 21’, 27’, 29’, 28’; tot 1h e 45’. Partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 16 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 6 errori azione, 47% in attacco, 58% (36%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 16 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 31% (17%) in ricezione.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Non basta il cuore e l’orgoglio: Vibo vince 3-1 il recupero del nono turno

    Trento, 25 novembre 2020
    Il ritorno alle partite giocate, dopo quasi un mese di stop dovuto ai tanti casi di Coronavirus fatti registrare nel gruppo squadra, non consegna all’Itas Trentino alcun punto per la propria classifica. In piena emergenza nel ruolo di palleggiatore, alla formazione gialloblù non è bastato mettere in campo tutto quello che aveva per portare il recupero del nono turno di SuperLega con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia almeno al tie break. Gli ospiti si sono imposti stasera alla BLM Group Arena per 1-3, costringendo i padroni di casa a rimandare almeno sino a domenica (impegno fra le mura amiche con Padova) l’appuntamento con la prima vittoria casalinga.Il risultato finale è parso infatti fin troppo severo per una squadra gialloblù che, in assetto sperimentale col proprio bomber principale ad agire nel ruolo di palleggiatore (causa la doppia defezione di Giannelli e Sperotto), dopo un primo set di assestamento, è stata in grado di lottare col coltello fra i denti sino in fondo. Lo dimostra la vittoria del secondo set, in cui Nimir è riuscito a distribuire ottimamente il gioco su tutto il fronte d’attacco, ma lo illustra anche quanto fatto nel terzo e quarto periodo, in cui la squadra di Lorenzetti ha ceduto solo allo sprint e sempre in maniera rocambolesca. Oltre alla generosissima prova dell’olandese, reinventatosi palleggiatore dopo sei anni, da sottolineare anche quelle dei rientranti Michieletto e Kooy (15 punti a testa) e di Podrascanin (69% in primo tempo con due muri), che nelle vesti di capitano ha lottato a testa alta sino in fondo.
    Di seguito il tabellino del recupero della nona giornata di regular season SuperLega Credem Banca 2020/21, giocato questa sera alla BLM Group Arena di Trento.
    Itas Trentino-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3(18-25, 25-22, 23-25, 23-25)ITAS TRENTINO: Lisinac 9, Nimir 8, Lucarelli 11, Podrascanin 11, Michieletto 15, Kooy 15, Rossini (L); Pizzini, De Angelis. N.e. Cortesia, Bonatesta, Sosa Sierra.  All. Angelo Lorenzetti.TONNO CALLIPO CALABRIA: De Falco 15, Cester 6, Saitta 3, Rossard 22, Chinenyeze 9, Drame Neto 14, Rizzo (L); Dirlic. N.e. Chakravorti, Sardanelli, Gargiulo, Corrado, Lyneel, Almeida.  All. Valerio Baldovin.ARBITRI: Rapisarda di Udine e Curto di Gorizia.DURATA SET: 21’, 27’, 29’, 28’; tot 1h e 45’.NOTE: partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 16 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 6 errori azione, 47% in attacco, 58% (36%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 16 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 31% (17%) in ricezione. Mvp Rossard.
    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

  • in

    Allianz Powervolley Milano: Piano e compagni affondati dalla corazzata Perugia

    Nulla può Milano contro Perugia che vince 1-3 nel recupero dell’ottava di campionati di Superlega.
    Milano – L’ Allianz Powervolley Milano esce sconfitta  nel recupero della ottava giornata del girone di andata di campionato di Superlega.Ad avere la meglio ed infliggere un ulteriore stop ai meneghini dopo quello subito contro Piacenza sono stati gli ospiti della Sir Safety Conad Perugia che hanno fatto proprio il risultato per 1 -3 ( 25-21, 20-25, 21-25, 22-25).Atanasijevic e compagni dopo la sconfitta contro Monza grazie ad un gioco tatticamente determinato hanno nuovamente fermato una Milano che si è espressa benino solo a tratti ed in particolare ad inizio di ciascun set senza trovare la forza di chiudere nei momenti decisivi. E’ arrivata così una nuova sconfitta che ha messo ulteriormente in discussione il terzo posto in classifica e fa sentire ai meneghini il fiato sul collo di Vibo, Modena e Trento.“Quando hai le palle da chiudere, ce possono essere determinanti, viene fuori che a Milano manca ancora il Killer instinct – commenta coach Piazza. Dobbiamo però essere onesti: quanto tempo ho allenato questa formazione con Ishikawa opposto? Un solo giorno. Quindi siamo in un momento di difficoltà visto che ci viene a mancare l’opposto titolare. Non vado a cercare giustificazioni, però nel secondo set quella palla incriminata era a nostro favore, come mi hanno confermato gli arbitri a fine gara. Dopodichè abbiamo avuto tante piccole occasioni per chiudere i punti, e anzichè chiuderli a nostro favore, a volte per fretta o forse desiderio, li abbiamo sprecati. Penso che almeno un punto lo meritavamo, ne sono sicuro, però la pallavolo è questa, va accettato il risultato del campo. Bisogna lavare la testa e proiettarsi direttamente alla partita di domenica”.CronacaPrimo set: si gioca punto a punto sino al 7-7 quando Perugia alluna e fa 9-11. Milano reagisce e con una diagonale di Ishikawa impatta 11-11, ma Atanasijevic trova il +3( 11-14 ). Milano reagisce nuovamente e con l’ace di Ishikawa fa 15-15. Da qui Milano allunga e con il muro vincente di Kozamernik su Leon fa 23- 20 prima del 25-21 di Ishikawa che chiude il set.

    Leggi anche:  Pallavolo femminile A1, infortunio Partenio: le parole della giocatrice

    Secondo set: parte ene Mlano con l’ace di Ishikawa 4-2 ma l’errore di Basic permette a Perugia di fare 6-6. Un primo tempo di Kozamernik ed un muro di Piano su Atanasijevic danno il +2 a Milano 11-9. Vantaggio di breve durata per l’errore di Ishikawa in pipe che permette a Perugia di allungare 19-22 cui prova a rispondere Milano con Weber 20-24 ma a chiudere è Solè 20-25.
    Terzo set: parte ancora bene Milano 6-4 ma l’errore di Maar da a Perugia il 6-6. Da qui Perugia allunga e con ter Horst fa 16-19 cui segue l’attacco out di Maar 20-23 e l’errore di Ishikawa che consegnano il set a Perugia 21-25.
    Quarto set: si gioca ancora punto a punto sino al 9-9 di Basic in pipe. Maar impatta ancora 13-13 prima del + 2 di Perugia 18-20 e dell’ace di Leon 20-23. Piano prova a rispondere con il 22-23 e tentare di riaprire il set ma Atanasjievic chiude 25-22.

    Leggi anche:  Pallavolo femminile, con il Calendario Perazza le pantere di Conegliano aiutano l’Istituto Oncologico Veneto

    TabellinoAllianz Powervolley Milano – Sir Safety Conad Perugia 1 – 3 ( 25-21, 20-25, 21-25, 22-25 )Allianz Powervolley Milano: Basic 13, Kozamernik 6, Daldello, Sbertoli 1, Maar 18, Weber 1, Piano 9, Ishikawa 16, Pesaresi (L). N.e : Staforini, Meschiari, Mosca. All. Roberto PiazzaSir Safety Conad Perugia: icci 6, Vernon-Evans, Travica, Ter Horst 7, Leon 27, Zimmerman, Solè 10, Russo 2, Colaci (L). Atanasijevic 8, Plotnytskyi 8.  N.e: Piccinelli(L), Sossenheimer, Biglino. All. Vital HeynenMVP: LeonArbitri: Pozzato-Venturi. Terzo arbitro: De Nard LEGGI TUTTO

  • in

    L’Hermaea Olbia ritrova il sorriso nel recupero con il Club Italia

    Di Redazione
    [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO]
    Dura meno di un’ora il tanto atteso recupero tra Hermaea Olbia e Club Italia Crai, gara della quarta giornata di andata rinviata più volte per ragioni sanitarie: la squadra isolana, in forzato “esilio” a Golfo Aranci vista la chiusura del Geovillage, ritrova la vittoria piegando con un netto 3-0 le azzurrine.
    Hermaea Olbia-Club Italia Crai 3-0 (25-22, 25-15, 25-18)Hermaea Olbia: Coulibaly 15, Barazza 7, Korhonen 15, Joly 16, Angelini 3, Stocco 2, Caforio (L). Non entrate: Zonta, Ghezzi, Ciani, Poli. All. Giandomenico.Club Italia Crai: Graziani 7, Monza 2, Gardini 6, Nwakalor 5, Frosini 12, Nervini 7, Giuliani (L), Bassi 1, Pelloia, Trampus, Marconato, Ituma. Non entrate: Gannar (L). All. Bellano.Arbitri: Verrascina, Grassia.Note: Durata set: 26′, 21′, 23′; Tot: 70′.
    CLASSIFICA GIRONE OVESTAcqua & Sapone Roma Volley Club* 18; Sigel Marsala 13; Lpm Bam Mondovì** 13; Eurospin Ford Sara Pinerolo* 12; Green Warriors Sassuolo 11; Geovillage Hermaea Olbia* 11; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 10; Barricalla Cus Torino** 9; Club Italia Crai** 4; Exacer Montale*** 1.*Una partita in meno
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    La Sir Safety Conad Perugia ritrova Travica e sbanca Milano

    Di Redazione
    La Sir Safety Conad Perugia reagisce subito alla sconfitta di Monza sbancando l’Allianz Cloud in quattro set nel recupero dell’ottava giornata di Superlega: secondo ko interno consecutivo, invece, per l’Allianz Milano dopo quello di sabato scorso con Piacenza. Determinante per la squadra di Heynen il rientro di Dragan Travica, risultato finalmente negativo ed arrivato a Milano due ore prima della partita. Il regista bianconero, subentrato durante il match, ha subito ripreso in mano le redini della squadra, sopperendo ad una condizione fisica ovviamente difficile con le sue grandi doti mentali e motivazionali.
    Perugia non è la squadra spumeggiante di un mese fa, ma sotto l’aspetto della determinazione, dell’abnegazione e del coraggio fa la differenza. Il successo è certamente figlio di un sontuoso Wilfredo Leon, 25 punti alla fine e per larghi tratti il solo a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco. Ma, come detto, anche di un Travica stoico, di un Colaci di nuovo ad altissimi livelli in difesa e di capitan Atanasijevic, che si toglie la soddisfazione di mettere a segno l’ultimo punto della partita.
    Milano ha dovuto fare i conti con l’assenza importante di Patry, alle prese con il problema che lo ha bloccato sabato scorso nel confronto con Piacenza. Piazza ha risolto spostando Ishikawa in posto 2 e dando fiducia a Basic insieme a Maar come schiacciatore; ma pur riuscendo ad arginare la forza di Perugia dai 9 metri, all’Allianz è mancato il piglio da squadra matura per riuscire a strappare punti dalla sfida con gli umbri. 
    La cronaca:Tutti a disposizione per Heynen (compreso l’ultimissimo rientrato Travica). Il tecnico belga dà fiducia in regia a Zimmermann con Atanasijevic in diagonale. Coach Piazza si gioca la carta dei tre schiacciatori, spostando Ishikawa in posto 2 in diagonale con Sbertoli, al centro Kozamernik e Piano, in posto 4 Basic e Maar con Pesaresi libero. 
    Il primo break è di Perugia con il contrattacco di Leon (1-3). Diagonale vincente di Atanasijevic (3-6). Ishikawa accorcia (5-6). Marr pareggia a quota 7, Basic sigla il sorpasso di Milano (8-7). Il muro di Russo capovolge (8-9), quello di Ricci dà il +2 ai suoi (9-11). Ishikawa pareggia subito (11-11). Out Maar, poi maniout di Atanasijevic (11-14). Maar si riscatta, l’ace di Ishikawa pareggia (15-15). Maar rimette avanti l’Allianz (16-15). Invasione del neo entrato Ter Horst (19-17). Lo smash di Russo pareggia (19-19). La pipe di Maar spinge i meneghini (21-19). Il muro di Piano vale il 23-20. Maar porta i suoi al set point (24-21). Chiude Ishikawa (25-21).
    Heynen riparte con Travica in regia e Solè per Russo. Ace di Ishikawa (4-2). L’errore di Basic vale il 6-6. Leon mantiene la parità (9-9). Milano fa il break con il muro (11-9), l’errore di Ishikawa ricuce (11-11). Perugia mette la testa avanti (14-15). Maniout di Leon (15-17). Ter Horst, in campo per Atanasijevic, gioca una gran palla (19-21). Maniout chirurgico di Plotnytskyi (19-22). Invasione del muro di Milano (19-23). Il muro di Plotnytskyi porta Perugia al set point (19-24). Chiude il primo tempo di Solè (20-25).
    Due di Solè in avvio di terzo parziale (2-2). Invasione di Plotnytskyi (6-4). Plotnytskyi e l’errore di Maar pareggiano i conti (6-6). Out Basic, poi ancora Solè e sorpasso Perugia (7-9). Leon porta a tre le lunghezze di vantaggio dei bianconeri (9-12). Ancora Leon, poi super punto di Ter Horst (9-14). Milano torna subito in pista con Basic (12-14). Ishikawa riporta in parità l’Allianz (14-14). Perugia riparte con due di Leon (14-16). Dopo una lunghissima pausa, va a segno Ter Horst (16-19). Il muro di Sbertoli accorcia subito (18-19). Perugia scappa e con LEGGI TUTTO