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    Sasa Starovic è il nuovo opposto del Tourcoing

    Di Redazione
    Sfumato l’ingaggio del brasiliano Luan Weber – trasferitosi poi a Milano – il Tourcoing ha trovato il nuovo opposto, e si tratta di una vecchia conoscenza del campionato italiano: il serbo Sasa Starovic, per molte stagioni protagonista nella nostra Serie A a San Giustino, Civitanova, Verona, Milano e soprattutto Latina (in ben tre occasioni diverse). Negli ultimi anni Starovic, classe 1988, ha continuato a giocare ad alti livelli prima in Russia con lo Yaroslavl e poi in Grecia con il Panathinaikos.
    “Non avrà più l’esplosività del passato – ha ammesso il direttore generale Yann Lavallez in un’intervista a La Voix du Nord – ma resta sempre un mancino di grande valore che porterà tanta esperienza in un gruppo giovane. L’unica preoccupazione è che non è ancora del tutto pronto fisicamente. Ma d’altra parte non lo siamo nemmeno noi…“. Il Tourcoing, infatti, riprenderà soltanto oggi gli allenamenti dopo una settimana di quarantena dovuta allo scoppio di un focolaio di coronavirus nel gruppo: ben 18 i casi di positività, nessuno dei quali per fortuna con sintomi importanti.
    (fonte: Facebook TLM Volley) LEGGI TUTTO

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    Serie C: Argos Volley, il ritorno al centro di Pierpaolo Polselli

    Di Redazione
    Lo avrete già visto nelle foto del raduno e in quelle scattate nelle due settimane di lavoro che sono scivolate via, e se ve lo siete chiesto, si, è proprio lui, Pierpaolo Polselli, il centrale che forse avrà smesso di sognare la murata stampata a Vujevic ma che comunque continua a tenere quel momento tra i ricordi più preziosi.
    “Pols” torna al centro della rete Argos Volley ed è prontissimo a indossare nuovamente quella maglia con la quale tante soddisfazioni si è tolto.
    “Indossare nuovamente questa maglia è un ritorno alle origini, a dove tutto è iniziato e soprattutto dove ho vissuto tutte le cose migliori che mi siano mai successe amando e praticando questo sport – racconta contento Pierpaolo -. È un ritorno nel sogno, nel luogo in cui tutto può accadere, e per questo devo ringraziare la società che mi ha permesso in quegli anni di crescere sportivamente, di vivere esperienze straordinarie girando i palazzetti d’Italia con la Serie A, la Junior League e l’Under 18, e di potermi confrontare con realtà e campioni dell’Olimpo del Volley. Ora come allora, per me è un grandissimo orgoglio. È una gioia tornare e farlo sapendo che posso contribuire alla ricostruzione di basi importanti su cui edificare il nuovo futuro dell’Argos Volley”.
    È cresciuto, è diventato un uomo e a 27 anni – il prossimo 8 ottobre – ha già trovato la sua strada nella vita perché tre anni fa, dopo la laurea in Scienze Motorie, ha deciso di intraprendere la carriera militare svolgendo attualmente servizio a Roma.
    “Conosco Pierpaolo da diversi anni – spiega coach Fabio Martini -, e quando la società mi ha esposto la possibilità di averlo nel gruppo, non ho avuto dubbi. È un centrale di assoluto valore, con ottime capacità sia in attacco che a muro. Sono molto felice di poter lavorare ancora con lui e sono assolutamente convinto che darà un grande apporto al livello tecnico della squadra che abbiamo allestito assieme alla società”.
    Nel 2009, primo anno di Serie A2 dell’Argos Volley, il giovane arcese classe ’93 venne selezionato dall’allora staff tecnico per entrare a far parte del settore giovanile sorano. Arrivava da Aquino dove, assieme al suo attuale compagno Andrea Vizzaccaro, disputava il campionato under 18. All’inizio dell’anno sportivo 2010/2011, il sedicenne si trovò subito su uno di quei treni che si dice passino una sola volta nella vita, senza neanche aver deciso, o per lo meno pensato, se salirci o meno. Questo treno si chiamava Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il conducente, coach Alberto Gatto, assieme al macchinista Alberico Vitullo, decisero che quello era il viaggio giusto che Pols doveva intraprendere.
    “Era la fine di un allenamento, mi hanno chiamato e a bruciapelo mi hanno detto – sei convocato con la serie A. Domani dovrai giocare contro la nazionale Algerina -. Era il 5 ottobre 2010 e purtroppo Sora cominciava ad avere problemi di infermeria con i centrali Costantino e Pavan indisponibili. La partita ha inizio e allo starting six lo speaker annuncia la coppia di centrali Polselli-Polidori, il gioco era diverso, veloce, ma ero felicissimo, la mia prima volta in serie A e da titolare! Il momento più bello è stato quando ho fatto il mio primo punto, un ace sul libero. Al termine della gara coach Gatto mi ha convocato per gli allenamenti dei giorni seguenti e poi per il Memorial Nonno Gino, triangolare che ha visto Sora incontrarsi con la nazionale del Qatar e l’Andreoli Latina. Nella mia seconda partita con la maglia della serie A, ho affrontato di nuovo una nazionale, quella del Qatar. In questa gara ho fatto il mio primo punto in attacco ma la realizzazione più bella, quella che più mi ha fatto volare in alto, è stata contro l’Andreoli Latina. Il primo punto per Sora, nel primo set, l’ho firmato io a muro contro Vujevic. Così ho festeggiato il mio diciassettesimo compleanno che cadeva proprio in quel giorno. Per due mesi mi sono allenato con la prima squadra vivendo anche la convocazione in gare ufficiali di campionato”.
    Per altre due stagioni consecutive, dal 2011 al 2013, Pols viene inserito nella rosa della prima squadra dell’Argos Volley in Serie A2 e convocato anche nella selezione CQR Lazio. Le stagioni 2013/2014 e 2014/2015 le trascorre invece alla Ludi Pallavolo Aquino in serie D. L’anno seguente, il 2015/2016, arriva il salto di categoria nella serie C dell’Artena Volley.
    Nel 2017 tra le fila del Cus Tor Vergata, università presso la quale Pierpaolo seguiva i corsi della specialistica, ha vinto la medaglia d’oro al PCU Games 2017 Anversa. Giusto il tempo dei festeggiamenti che subito, nel maggio 2017, Pols si arruola e purtroppo è costretto a mettere da parte la pallavolo.
    “Sono stato felice – continua Pols -, di aver ritrovato ragazzi con i quali ho già condiviso tanti pezzetti di vita, come Andrea Vizzaccaro con il quale oltre a essere compagni in diverse squadre lo siamo stati anche all’università per tutto il periodo della triennale. Ma anche Giandomenico Panarello e Marco Corsetti. Mi sta facendo tanto piacere anche conoscere gli altri della rosa, e la cosa che mi fa strano è sentirmi quasi il più “vecchio” quando tra le file Argos sono stato sempre il “giovane”. Con lo staff tecnico mi sto trovando molto bene, con il coach avevo già avuto modo di lavorare e apprezzarlo come guida tecnica. Dopo sette anni di separazione dall’Argos sono rimasto piacevolmente stupito nel ritrovare tante persone e figure che ne sono diventate l’ossatura e con tanta competenza e professionalità hanno affrontato e affrontano con passione tutto ciò che gli si presenta. Quello che spero, sopra ogni cosa, è che il Covid ci lasci tranquilli di poterci allenare e di poter disputare il nostro campionato”.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A1 F.: Le migliori della 1. giornata. Stysiak best scorer, 7 ace per Enweonwu, 5 muri per Zakchaiou

    MODENA – Le migliori della 1. giornata di campionato di A1 femminile.

    1° giornataImoco Volley Conegliano-Vbc E’piu’ Casalmaggiore 3-1 Punti: 25 Egonu (Conegliano) Ace: 3 Egonu (Conegliano) Attacchi: 22 Egonu (Conegliano) Muri: 4 De Kruijf (Conegliano) MVP: Fahr (Conegliano)

    Saugella Monza-Unet E-Work Busto Arsizio 3-1Punti: 23 Mingardi (Busto Arsizio) Ace: 1 Van Hecke, Orthmann, Meijners (Monza); Gennari, Gray (Busto Arsizio)Attacchi: 23 Mingardi (Busto Arsizio) Muri: 4 Danesi (Monza), Stevanovic (Busto Arsizio)MVP: Van Hecke (Monza)

    Zanetti Bergamo-Savino Del Bene Scandicci 2-3Punti: 33 Stysiak (Scandicci)Ace: 2 Moretto (Bergamo)Attacchi: 29 Stysiak (Scandicci)Muri: 3 Stysiak (Scandicci), Moretto (Bergamo)MVP: Stysiak (Scandicci)

    Il Bisonte Firenze-Bosca S.Bernardo Cuneo 1-3Punti: 26 Enweonwu (Firenze)Ace: 7 Enweonwu (Firenze)Attacchi: 18 26 Enweonwu (Firenze), Degradi (Cuneo)Muri: 5 Zakchaiou (Cuneo)MVP: Degradi (Cuneo)
    Bartoccini Fortinfissi Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri 0-3Punti: 16 Villani (Chieri)Ace: 1 Mlinar (Perugia); Bosio, Grobelna, Zambelli (Chieri)Attacchi: 16 Villani (Chieri)Muri: 2 Agrifoglio, Di Iulio (Perugia); Bosio, Grobelna, Mazzaro, Zambelli (Chieri)MVP: Villani (Chieri)

    Delta Despar Trentino-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0Punti: 16 Angelina (Brescia)Ace: 2 Furlan (Trento)Attacchi: 13 Angelina (Brescia) Muri: 3 Piani, D’Odorico (Trento)MVP: D’Odorico (Trento)
    RIPOSA: IGOR GORGONZOLA NOVARA LEGGI TUTTO

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    Fiori d’arancio per l’ex centrale Giulia Salvi

    Foto Facebook Futura Volley Giovani Busto Arsizio

    Di Redazione
    L’ex centrale Giulia Salvi, classe 1984, che per tanti anni ha calcato i palcoscenici di Serie A2 e B1 Femminile, sabato è convolata a nozze con il suo compagno Dario. La giocatrice, che ha appeso le ginocchiere al chiodo alla fine della stagione 2018/2019, è stata una delle atlete simbolo della promozione in A2 della Futura Volley Giovani Busto Arsizio, che le ha voluto dedicare un augurio sui propri canali social.
    “Una foto che si è un po’ persa nel tourbillon degli eventi del weekend, ma che per noi è importantissima… La nostra ex centralona Giulia #Salvi, determinante per la promozione biancorossa in A2, si è unita sabato in matrimonio con il compagno Dario; ecco i neo sposi in posa sul pulmino societario! TANTI AUGURI, RAGAZZI!” LEGGI TUTTO

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    “Il tesoro di Rio” di Leandro de Sanctis

    In libreria “Il tesoro di Rio”, il libro sul Mondiale 1990
    È uscito il libro sul magico Mondiale del 1990 della nostra Nazionale, scritto da Leandro de Sanctis, giornalista, firma storica del Corriere dello Sport e oggi blogger con il suo VistoDalBasso.
    Il racconto, trent’anni dopo, del leggendario primo titolo mondiale vinto in Brasile dalla Nazionale di pallavolo guidata da Julio Velasco. Ci sono campioni come Lucchetta e Zorzi, Bernardi e Cantagalli, Tofoli e Gardini, solo per ricordare i sei titolari dello squadrone che dominò il 1990, conquistando World League, Goodwill Games e Campionati del Mondo, piantando il seme di un ciclo azzurro che seppe essere vincente e comunque sempre ad altissimo livello anche dopo l’addio del ct che l’aveva fatto sbocciare, mancando solo l’oro olimpico. Un viaggio in un’epoca lontana, ma fondamentale per il boom del volley in Italia, quando si giocava con il pallone bianco e il cambio palla. Un salto indietro nel tempo per rivivere un’emozione indimenticabile e il capolavoro di una squadra di grandi giocatori. Uomini di spessore, capaci di restare uniti e superare anche difficili momenti individuali, all’inseguimento di un sogno comune. Le liti tra la Fipav e la Fivb, il processo di crescita e le crisi del gruppo, i dubbi della vigilia e il dilemma delle scelte, la rivalità con Cuba. La cronaca dei giorni iridati: da Brasilia a Rio de Janeiro, dal Nilson Nelson al Maracanazinho, dall’esordio col Camerun alla finale con Cuba. Ripercorrendo le tappe di quel 1990, problematiche incluse, che avrebbe trasformato per sempre la pallavolo italiana. LEGGI TUTTO

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    Eurobeachvolley: Le congratulazioni del Presidente Cattaneo a Lupo/Nicolai

    Lupo e Nicolai, ancora a medaglia

    ROMA – Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno aggiunto ieri una medaglia di bronzo europea al loro già invidiabile palmarès. Il duo dell’Aeronautica Militare dopo aver ceduto in semifinale ai futuri campioni continentali, i norvegesi Mol A./Sørum C, sono riusciti a battere al tie-break i russi Liamin-Myskiv nella finale valevole per il 3°-4° posto confermandosi come una delle coppie migliori del panorama internazionale.

    Queste le parole del presidente Pietro Bruno Cattaneo: “Paolo e Daniele ci hanno regalato delle grandi emozioni durante i Campionati Europei. I ragazzi sono stati davvero eccezionali. Pur non avendo iniziato nel migliore dei modi sono stati poi in grado di dimostrare ancora una volta tutto il loro eccezionale valore giocando e vincendo delle partite dal notevole tasso tecnico. Una coppia come loro di certo non ha bisogno di presentazioni, ma credo sia giusto e opportuno sottolineare la loro costanza di rendimento in questi anni. Il beach moderno dimostra come oggi la concorrenza sia pressoché spietata, ma nonostante questo la nostra formazione, che fa parte dell’élite della disciplina ormai da qualche anno, è sempre tra le squadre da battere: rispettata e considerata da tutti.Rimanere a certi livelli per molto tempo non è cosa da poco, eppure loro stanno dimostrando che il lavoro paga. Sono senza dubbio un esempio di professionalità e caparbietà; doti che associate alla loro classe cristallina ne fanno un duo sensazionale che ci rende orgogliosi”.

    “Voglio concludere facendo i miei più sinceri complimenti, oltre che a Daniele e Paolo, anche al loro tecnico, Matteo Varnier e il suo staff. Dietro un grande team c’è sempre una serie di persone e professionisti che aiutano gli atleti a raggiungere risultati eccezionali come nel caso di Lupo e Nicolai”.

    “Infine un ultimo ringraziamento va all’Aeronautica Militare che ormai da molti anni ci affianca nel percorso legato al beach volley”. LEGGI TUTTO

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    Solè&Colaci: “Ora sotto con la finale”

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    Dopo il passaggio del turno nella semifinale della Del Monte®Supercoppa contro Modena, il centrale ed il libero bianconeri sono già proiettati sulla finalissima di Verona contro Civitanova. Dice il posto tre argentino: “Sarà un grande spettacolo, mi aspetto una finale tiratissima, ovvio che vogliamo vincere la coppa”
    Next level: Civitanova.Giorno di riposo per la Sir Safety Conad Perugia rientrata nella tarda serata di ieri da Modena dopo aver staccato qualche ora prima al PalaPanini il biglietto per Verona dove venerdì sera alle ore 21:30 e con diretta su Rai Due, sfiderà la Cucine Lube nella finalissima della Del Monte®Supercoppa.Biglietto arrivato al termine del doppio confronto con gli emiliani, biglietto arrivato soprattutto ieri sera dopo molte sofferenze e con la squadra che, sotto di due set, ha dato grande prova mentale e di maturità.Domani la squadra si ritroverà al PalaBarton per un paio di giorni di allenamento mirato, poi giovedì e venerdì rifiniture nell’impianto scaligero.Sul match di ieri sera tornano due dei protagonisti in campo: il centrale argentino Sebastian Solè ed il libero azzurro Massimo Colaci.“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo soffrendo”, dice Solè. “Lo sapevamo che sarebbe stata dura, loro in casa sono partiti molto carichi, hanno battuto forte e ci hanno messo in difficoltà. Poi, dopo i primi due set, abbiamo cominciato a giocare meglio, la squadra ha cominciato a funzionare e ci siamo presi questa finale”.“Abbiamo sofferto certamente – conferma Colaci – perché a Modena contro Modena si soffre. Credo che bisogna sempre analizzare quello che succede in campo, capire se sono stati bravi loro o se abbiamo giocato male noi. Ai giovani dico sempre che è giusto distinguere quando facciamo errori noi o grandi giocate loro. Ma passare il turno era la cosa che contava veramente. Volevamo andare in finale e ci siamo riusciti. Possiamo raccontarci quello che vogliamo, ma alla fine la cosa importante in campo è raggiungere gli obiettivi”.Il focus ora su sposta sulla Cucine Lube avversario di tante finali nelle ultime stagioni. Ancora Solè.“Adesso dobbiamo preparare una bella partita che sarà un grande spettacolo e che spero ci porti qualcosa di bello. Così come lo sono state entrambe le semifinali, mi aspetto una finale tiratissima, una partita da combattere punto su punto per conquistare una Supercoppa che ovviamente tutti noi vogliamo vincere”.Sulla finale, a freddo, ecco invece il pensiero di Max Colaci.“Credo sarà una partita molto complicata, saranno fondamentali battuta e ricezione, essendoci grandi battitori da entrambe le parti. Mi aspetto una sfida molto combattuta, vogliamo naturalmente vincere la coppa, per riuscirci dovremo fare grande gara. Tra noi e i trofei negli ultimi anni c’è quasi sempre stata Civitanova ed è giusto così perché parliamo di una squadra di grandi campioni. Ma queste semifinali di Supercoppa hanno dimostrato che ci sono quattro squadre di altissimo livello più, allargando il discorso al campionato, altre formazioni molto agguerrite”.La chiosa finale del padrone della seconda linea bianconera è molto interessante:“Le assenze di Atanasijevic e Russo? Se posso essere sincero, adesso mi importa poco. Ovviamente non per Bata e Roberto, giocatori che vorrei sempre in campo, che torneranno presto e che aspetteremo a braccia aperte. Ma adesso siamo in questa situazione, dobbiamo pensare a chi c’è in campo e lavorare per mettere tutti nella migliore condizione. Certamente è importante la profondità della nostra rosa e sapere di poter contare su tanti giocatori”.
    UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGI

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    Il dottor Valsecchi è il responsabile dello staff medico dell’Agnelli Tipiesse

    Un ruolo di grande importanza e responsabilità affidato a un professionista che conosce a menadito il mondo dello sport. Il dottor Leonardo Valsecchi sarà il responsabile dello staff medico dell’Agnelli Tipiesse di serie A2 e continuerà così la sua avventura nel mondo del volley dopo le ultime due annate trascorse alla Pallavolo Cisano.
    Il dottor Valsecchi è il responsabile dello staff medico dell’Agnelli Tipiesse
    Libero professionista, specialista in ortopedia, il dottor Leonardo Valsecchi si divide tra la sala operatoria, il suo studio e i campi da gioco. Attualmente collabora con le cliniche Talamoni e Mangioni di Lecco e la San Martino di Malgrate, oltre a lavorare in diversi centri fisioterapici della bergamasca ed essere direttore sanitario dei Volontari Soccorso Cisanese. In passato Valsecchi è stato anche membro della Federazione Medico Sportiva Italiana, negli anni Novanta medico sociale del Monza Calcio e più recentemente del Caprino Calcio.
    La sua avventura nel mondo della pallavolo inizia negli ultimi anni grazie alla figlia che pratica questo sport. Il dottor Valsecchi così comincia a seguire, come medico, diverse formazioni giovanili di volley femminile dell’Isola bergamasca e per alcuni anni si diletta anche nel ruolo di arbitro, dove aver svolto i consueti corsi. Con la storica promozione della Pallavolo Cisano in serie A2, la società bergamasca gli affida il ruolo di medico sociale per le annate 2018-19 e 2019-20.
    Ora per il dottor Valsecchi ecco un nuovo ruolo, quello di responsabile di tutto lo staff medico dell’Agnelli Tipiesse di serie A2, che sicuramente affronterà con la consueta professionalità che lo contraddistingue.
    “Felice di far parte dell’Agnelli Tipiesse”
    “Sono stato contattato dal presidente Giuseppe Carenini due anni fa per far parte dello staff nella prima storica stagione di Cisano in serie A2. Mi ha fatto subito piacere quella chiamata perché in società hanno riconosciuto la mia professionalità e competenza – ricorda il dottor Leonardo Valsecchi – Ora sono ancora più felice di essere stato confermato nella nuova Agnelli Tipiesse, nata dalla collaborazione tra due importanti e valide società per portare in alto lo stendardo bergamasco in tutta Italia e per rafforzare il senso di apparenza al nostro territorio”.
    “Per il nuovo ruolo di responsabile dello staff medico metterò a disposizione tutta la mia professionalità e l’esperienza trentennale in ambito ortopedico e traumatologico sportivo – conclude Valsecchi – Ci sono tutte le carte in regola per fare bene perché siamo uno staff professionale e già molto affiatato; anche la squadra è di alto livello e pronta a stupire. Speriamo di fare un bel campionato”.
    Valerio Pennati – Ufficio stampa Agnelli Tipiesse LEGGI TUTTO